AMIANTO: 25 ANNI DOPO LA MESSA AL BANDO. STATO DELL’ARTE E PROSPETTIVE FUTURE Il video del Convegno

Venticinque anni dopo la messa al bando. Convegno su stato dell’arte e prospettive future

Amianto il Convento: Il convegno in streaming dalla Sala della Regina a Montecitorio

 

 

http://www.beppegrillo.it/m/2017/03/lamianto_e_ancora_intorno_a_noi.html

 

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Tettoie di ondulino che si estendono a perdita d’occhio, acquedotti, pavimentazioni di palestre, tubazioni nelle navi, ceramiche contaminate: nonostante siano trascorsi 25 anni dalla legge 257 che lo ha messo al bando, l’amianto è ancora intorno a noi. Ci sono circa 30 milioni di tonnellate di fibre di amianto in giro, 2400 scuole da bonificare, circa 300 mila tra studenti e insegnanti esposti ogni giorno. La mappatura del rischio non è ancora completa: ci sono intere regioni che non hanno fornito i dati. E così anche il mesotelioma, il tumore da amianto che è la “pistola fumante” dell’avvenuta esposizione, non sempre è tracciato e registrato.

Dov’è l’amianto oggi? Viene ricercato, mappato? Quanti sono i decessi da amianto?
Come procedono le cause nel settore, quali diritti sono stati garantiti alle vittime? Come è maturata la giurisprudenza? Come sta cambiando la normativa e come dovrebbe evolvere?

Se ne parla alla Camera dei Deputati lunedì (dalle 9.30) in un importante convegno organizzato dal portavoce Alberto Zolezzi che farà il punto sulla situazione. Parteciperanno anche il ministero dell’Ambiente (dott.sa Laura D’Aprile), della Salute (dottor Mariano Alessi). Interverrà l’Ispra, nella persona del dottor Marco Giangrasso, l’epidemiologo Valerio Gennaro, l’Osservatorio Nazionale amianto con il presidente avvocato Ezio Bonanni, l’Afeva Sardegna con Salvatore Garau.

È in corso di realizzazione un testo unico sull’amianto che deve fare chiarezza anche sulle centinaia di norme esistenti sull’argomento. Ne parleremo con uno dei revisori del testo, il magistrato Giordano Bruno. Interventi anche dei deputati Alberto Zolezzi e Massimo De Rosa (Commissione ambiente). Nel corso della mattinata sarà proiettato in anteprima il documentario “AsbeSchool”, sulle scuole con amianto in Italia. E’ prevista la diretta streaming sui canali Fb del M5S.

Rimborsi sisma del ’90 nella Sicilia orientale, nuova interrogazione al Ministro dell’Economia e delle Finanze a prima firma Marialucia Lorefice

Nuova interrogazione al Ministro dell’Economia del M5S, prima firmataria Marialucia Lorefice, in merito ai rimborsi del sisma del ’90

«Abbiamo depositato una nuova interrogazione indirizzata al Ministro dell’Economia e delle Finanze -spiega la deputata Marialucia Lorefice, membro della Commissione Affari Sociali- relativa al mancato rimborso da parte dell’Agenzia delle entrate dei contributi versati negli anni 1990-91-92 dai contribuenti delle province di Catania, Ragusa e Siracusa colpite dal terremoto. Ai contribuenti di queste province fu concessa dapprima la sospensione e, successivamente, la riduzione del pagamento degli adempimenti e dei versamenti tributari e contributivi relativi ai 3 anni (1990-91-92), consentendo loro di pagare solo il 10% di quanto dovuto. La Cassazione -prosegue la Lorefice- ha numerose volte stabilito che coloro che hanno versato interamente la somma hanno diritto al rimborso. Nonostante anche la legge di stabilità del 2015 abbia confermato lo stesso principio tali rimborsi tardano ad arrivare ai contribuenti. Abbiamo presentato più interrogazioni al riguardo senza mai ricevere risposta. Con questa ulteriore interrogazione -conclude la parlamentare-, chiediamo al Ministro dell’Economia e delle Finanze se non intenda intervenire affinché l’Agenzia delle entrate elimini gli ostacoli che a volte sembrano strumentali al non ottenimento da parte dei contribuenti dei rimborsi spettanti di diritto, considerato che tale comportamento non solo si presenta come vessatorio nei confronti di decine di migliaia di contribuenti delle tre province siciliane ma fa anche aumentare notevolmente i costi per lo Stato per spese processuali e legali».

L’addetto stampa Valentina Maci Odg 153453

 

“Autorecupero immobili”, grazie ai cittadini gli incontri sono stati un successo

Due giorni dedicati al recupero degli immobili abbandonati. Hanno partecipato Ornella Bertorotta, prima firmataria del disegno di legge del M5S, i parlamentari Marialucia Lorefice, Maria Marzana, Vanessa Ferreri, Stefano Zito, consiglieri comunali e assessori di Ragusa, attivisti, simpatizzanti insieme all’architetto Antonello Sotgia, esperto proprio in autorecupero immobili.

 “Autorecupero immobili”, due giorni dedicati alle proposte e agli interrogativi dei cittadini in merito a temi importanti del contesto sociale ibleo e nazionale. Focus sul ddl M5S per il recupero degli immobili in stato di abbandono.

Una due-giorni interamente dedicata al tema “Autorecupero immobili”, quella di venerdì a Ragusa e domenica a Modica. Incontri realizzatati dai Meetup cittadini del M5S ai quali ho preso parte insieme a

È stata l’occasione per parlare di povertà, disoccupazione e delle emergenze sociali del nostro Paese, tra queste quella abitativa e quindi dell’importanza di avere un Reddito di cittadinanza. Si è parlato di forme concrete di autorecupero già attuate in diversi Paesi europei e anche in qualche comune italiano, e è stato approfondito il contenuto del disegno di legge.

Una proposta che potrebbe finalmente dare una risposta concreta al bisogno di case e al recupero dei centri storici delle nostre città, spesso abbandonati da decenni.

 

Si è discusso, inoltre, del diritto alla casa e degli sfratti che stanno colpendo le fasce più deboli della popolazione. La nostra provincia conosce, purtroppo, molto bene questo fenomeno, sono in aumento i pignoramenti. E pensare che anche in questo caso c’è una proposta di legge del M5S, prima firmataria Vanessa Ferreri, che potrebbe dare ristoro a tante famiglie colpite. Ma il Governo ha evidentemente altre priorità e alle vere emergenze risponde con misure spot, ad effetto, che non potranno aiutare veramente i cittadini. C’è bisogno di misure strutturali che affrontino il problema povertà e disoccupazione. Solo così si può pensare al futuro e sperare in un miglioramento.

 

Due incontri partecipati durante i quali protagonisti sono stati i cittadini con le loro proposte e i loro quesiti.

Ne faremo, come sempre, tesoro.

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Quotidiano “La Sicilia”- domenica 26 febbraio 2016

Interrogazione della Dep. Marialucia lorefice al Ministro dell’Interno Minniti

Solidarietà della parlamentare Lorefice alla ditta Caair. Una nuova interrogazione al Ministro dell’Interno per chiedere maggiore impegno per la sicurezza del territorio ibleo

“Esprimo solidarietà e vicinanza alla ditta Caair e a tutti i lavoratori, direttamente e indirettamente, colpiti dalla drammatica vicenda che li ha visti protagonisti”: Cosi la parlamentare del M5S Marialucia Lorefice. “A far luce su quanto accaduto, ci penseranno certamente l’attività giudiziaria e delle forze dell’ordine -afferma la parlamentare Lorefice-, tuttavia, non possiamo  non evidenziare che è dal 2013 che sottoponiamo all’attenzione, invano, del Ministro dell’Interno i dati crescenti sulla criminalità e la delinquenza dilaganti in provincia di Ragusa. Il territorio ibleo ha bisogno di maggiore controllo, a questo proposito abbiamo deciso di inviare l’ennesima interrogazione parlamentare all’attuale Ministro dell’Interno Minniti. Nell’ultima interrogazione al Ministro Alfano avevamo chiesto il rafforzamento del sistema di polizia per un dispiegamento capillare sul territorio. Mille unità, da suddividere presumibilmente in base alle funzioni e ai turni di lavoro, devono tenere sotto controllo, al momento, 1614 kmq di territorio, e garantire la sicurezza di oltre 300 mila persone, distribuite in 12 Comuni, e relative frazioni, collegati da una rete di circa 1400 km di arterie extraurbane. Le stesse Forze dell’Ordine -sottolinea la Lorefice- hanno spesso manifestato la necessità di ulteriori forze in campo. L’allora Ministro dell’Interno Alfano ci aveva addirittura rassicurati sostenendo che i reati in provincia fossero diminuiti. Dati smentiti giornalmente dai comunicati delle Forze dell’Ordine, dalle notizie stampa. Torniamo a chiedere, questa volta al Ministro Minniti, di rafforzare le Forze dell’Ordine per colmare il gap nella dotazione organica che non consente il controllo di tutto il territorio. Le assegnazioni di nuove unità sono irrisorie rispetto ai trasferimenti, ai pensionamenti e alle crescenti esigenze del territorio ibleo anche alla luce del fatto che i clan mafiosi sono tornati a permeare l’economia, come evidenziato nella relazione 2012-2013 della Direzione Nazionale Antimafia, e come dimostrano i continui atti intimidatori ad artigiani ed esercizi commerciali. Il Ministro Alfano aveva promesso che per le future assegnazioni di personale sarebbero state tenute in evidenza le esigenze del territorio ibleo, anche queste parole sono state disattese. Questa volta il Ministero dell’Interno deve prendere le giuste precauzioni a tutela dei cittadini. E deve farlo ora dato che trattasi di problemi talmente gravi da non essere in alcun modo procrastinabili”.

 

L’addetto Stampa, Valentina Maci- Odg 153453                        

“Elezioni Pulite”. La Dep. Marialucia Lorefice esprime soddisfazione per l’approvazione della proposta di legge della Nesci

Approvata la proposta di legge del M5S in merito a #elezionipulite
più trasparenza e diritto assoluto di libertà per gli elettori

Approvata la proposta di legge del Movimento Cinque Stelle in merito alle nuove disposizioni elettorali. Adesso la parola passa al Senato

«Non posso non esprimere soddisfazione per l’approvazione della proposta di legge del M5S “Elezioni Pulite”, della quale è prima firmataria la collega parlamentare Dalila Nesci. Tale proposta di legge -spiega Marialucia Lorefice, capogruppo M5S XII Commissione Affari Sociali- introduce alcune misure per assicurare maggiore trasparenza alle elezioni e impedire eventuali distorsioni del voto. Per ottenere tale risultato sono state modificate diverse disposizioni relative a urne e cabine elettorali ma anche alla composizione degli uffici elettorali di sezione e con il divieto di assunzione di personale nelle società pubbliche in prossimità delle elezioni. Inoltre -aggiunge la Lorefice- viene data la possibilità di votare in occasione delle consultazioni referendarie anche a coloro che si trovano al di fuori del Comune di residenza. Importante elemento è stata l’approvazione della norma di esclusione dagli incarichi di presidente, segretario e scrutatore di coloro i quali siano incorsi in condanne, anche non definitive, per delitti contro la pubblica amministrazione. Per quanto concerne la legislazione vigente non esiste un percorso formativo per gli scrutatori. Grazie alle modifiche apportate dalla proposta Nesci -aggiunge la Lorefice- una volta designati, questi saranno tenuti ad un momento di formazione specifico online in collaborazione con gli uffici elettorali comunali, sulle corrette procedure elettorali e sui rischi di scambio elettorale. Previsti anche formazione online e aggiornamento costante di coloro che faranno parte dell’ufficio elettorale sulle corrette procedure e le norme in materia. Non sarà più possibile essere nominati scrutatori o presidenti di sezione per più di due volte consecutive nella stessa sezione. In altre parole, si istituisce un sistema di turnazione tra diverse sezioni. Queste sono alcune delle modifiche apportate con l’approvazione della proposta di legge -conclude la Lorefice-, che permette di guardare a 360 gradi alle fasi preparatorie delle elezioni. L’occasione più importante per i cittadini di esprimersi in piena libertà e durante la quale hanno il diritto di non sentirsi condizionati da niente e da nessuno. Il provvedimento adesso passerà al Senato, auspichiamo anche lì una rapida approvazione».

Valentina Maci Odg 153453

Augusta, il progetto ‘Pellicano’ per risollevare il commercio

Il progetto “Pellicano” è pensato per tutti gli esercizi commerciali di generi alimentari (compresi panifici ed enti o associazioni del terzo settore). Per questa azione è prevista l’organizzazione e realizzazione, sul territorio comunale, di attività di recupero e donazione delle eccedenze alimentari per fini di solidarietà sociale. Le eccedenze saranno da destinare, in via prioritaria, all’utilizzo umano.

Leggi l’articolo su: Gazzetta Augustana