Libero Consorzio di Ragusa, Lorefice e Ferreri: “Crocetta ci dà il benservito lasciando l’Ente sul lastrico? Si ravveda, sa benissimo che così l’ex provincia di Ragusa rischia il dissesto”

“La provincia di Ragusa annaspa con l’acqua alla gola a causa di un Governo incapace e, cosa ancora peggiore, bugiardo” Così le parlamentari Marialucia Lorefice e Vanessa Ferreri alla luce delle ultime decisioni economiche del Governo Crocetta: “Scacco matto ai cittadini ragusani e a tutti i lavoratori del Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa da parte del Governo Crocetta che ‘ricorda’, a futura memoria se servisse, quanto abbia penalizzato la provincia di Ragusa e lo fa –evidenziano le parlamentari del M5S- gettandola praticamente in dissesto. Il gioco sporco continua con il Decreto Assessoriale Autonomie Locali n. 339 del 25 ottobre 2017, oggi. La scure di un Governo che distingue tra figli e figliastri si abbatte ancora sulla nostra provincia.

Crocetta ha gettato nel nulla il grido d’allarme dei lavoratori dell’ex Provincia di Ragusa, quello dei sindacati, quello dei genitori dei disabili. Crocetta ha girato le spalle a tutti i Ragusani e ci dà il benservito prima di andarsene. Che snobbasse la provincia di Ragusa l’avevamo già capito da tempo. Le somme assegnate al Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa non salvano l’ente dal collasso finanziario con tutto quello che ne consegue.

Crocetta ci prende in giro. Avevamo già sottolineato, all’indomani del precedente decreto, come un milione di euro per il Libero Consorzio di Ragusa, a fronte di un’esigenza di 7 milioni e uno stanziamento complessivo di 20, fosse del tutto insufficiente per garantire la sopravvivenza dell’ente. E sia noi  sia i dipendenti della provincia, che hanno comprensibilmente protestato in maniera clamorosa salendo sul tetto di palazzo di viale del fante, ci eravamo illusi di aver convinto l’ormai ex governatore quando dichiarò a Chiaramonte Gulfi, davanti ai dipendenti, che la vicenda dei dipendenti di Ragusa era sotto la sua diretta osservazione. E meno male!

Eccolo il nuovo decreto di ripartizione delle somme: aumenti per tutti, tranne che per Ragusa, ferma al solito milione e due che al netto non arriva neppure a tale cifra. L’unica possibilità sarebbe bloccarlo. Se questo non accadesse saremo al fianco dell’ente quando, doverosamente, impugnerà questo atto totalmente illogico, contraddittorio e palesemente illegittimo. È inammissibile -concludono- che uno stanziamento di 20 milioni di euro, votato da tutto il Parlamento Siciliano, venga poi suddiviso nella stanza dei bottoni facendo il gioco delle tre carte e sbarattando i ragusani. I cittadini sono tutti uguali, se ne ricordi il Governatore ogni tanto. Non possiamo attendere il dissesto dell’Ente per correre ai ripari. E questo non può diventare l’ennesimo scacco matto alla provincia iblea.”

A Ragusa e a Vittoria #SceglieteIlFuturoTour

A Vittoria e Ragusa per Cancelleri Presidente arriva #SceglieteIlFuturoTour

#SceglieteIlFuturo tour. Vi aspettiamo stasera a #RagusaIbla a piazza G.B. odierna alle 21:00. Da lì ci muoveremo per una passeggiata

E domani a #Vittoria, presso l’isola pedonale via Cavour/via Milano, dalle 11:00.

Cominceremo con un’agorà con i portavoce Filippo Gallinella e Paolo Parentela con i quali affronteremo un tema molto caro al territorio, l’#Agricoltura. Seguirà il comizio.

Sempre presenti i candidati all’Ars della lista della provincia di Ragusa, Vanessa Ferreri Portavoce 5 Stelle Carmelo Spata Patrizia Bellassai candidata all’assemblea regionale Siciliana Stefania Campo – Candidata M5S- elezioni regionali 2017

Non mancate!

#CancelleriPresidente

Ospedali Asp 7, Lorefice e Ferreri: « Bene l’inizio del Commissario Ficarra. Saremo vigili. La nostra sanità merita il meglio. Abbiamo delle eccellenze e vanno valorizzate»

Le parlamentari Lorefice e Ferreri commentano la situazione ospedaliera ragusana dopo le visite nei vari ospedali con il Commissario Ficarra dell’Asp 7

Si è concluso il giro degli ospedali di neo-Commissario dell’Asp 7 Ficarra. Agli incontri con i medici e gli infermieri di Vittoria, Comiso, Scicli, Ragusa e Modica hanno preso parte le deputate del M5S Marialucia Lorefice e Vanessa Ferreri.

img_2002«Sono stati giorni importanti – dicono Marialucia Lorefice, membro della XII Commissione Affari Sociali in Parlamento e Vanessa Ferreri deputata Ars, M5S -. Si è trattato di momenti di confronto necessari per capire quali sono le principali criticità degli ospedali iblei, ciascuno con le proprie specificità fondamentali per il funzionamento della rete sanitaria provinciale. Lorefice a Modica Ficarra

 

      Adesso, è importante che si portino avanti i progetti già avviati, che si mantengano gli impegni presi, specie con i cittadini. Questo vuol dire garantire al meglio i servizi. È fondamentale che si migliori il coordinamento all’interno dei reparti e tra i reparti, che si potenzi il personale in corsia, perché è apprezzabile ma non più accettabile l’immane sforzo cui sono stati praticamente costretti gli operatori, non solo per i turni massacranti pur di garantire i servizi ma anche durante il trasferimento al Giovanni Paolo II. Un trasferimento organizzato male e finito peggio con un ritorno prevedibile al vecchio ospedale e con macchinari ancora impacchettati al nuovo ospedale. Le procedure per l’apertura proseguono ma questa volta non ci saranno trasferimenti se tutto non sarà in regola e perfettamente funzionante. In particolare abbiamo chiesto, in merito al Giovanni Paolo II che tutte le procedure di trasferimento, una volta espletati i lavori necessari e avute le autorizzazioni (come la Scia), vengano concertate con i medici per tempi e modalità. Il tutto nel rispetto del diritto alla salute di ogni cittadino.

img_2036I cittadini hanno il diritto di ricevere cure adeguate e di vivere serenamente e per far questo, serve adesso che si passi ai fatti. Gli impegni vanno mantenuti, ognuno deve fare la propria parte per trovare soluzioni celeri ed efficaci, soprattutto quando si parla di salute.

In merito ai pronto soccorso la necessità imminente sono i medici che mancano. Bene, adesso è passato un bel po’ di tempo e il problema non si risolve certo, com’è chiaro a tutti, con soluzioni temporanee. Bisogna assumere personale in tempi non brevi ma brevissimi.

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         Bisogna lavorare per ridare la giusta dignità alla nostra sanità che è un’eccellenza del territorio siciliano con medici e infermieri che non si sono mai arresi neppure quando hanno visto tutto quello che li circondava a pezzi. A loro il merito –concludono la Lorefice e la Ferreri – di aver evitato che il peggio potesse accadere. Al Commissario Ficarra l’onore e l’onere di affiancarli.»

 

 

 

 L’addetto stampa Valentina Maci Odg 153453        
Ufficio stampa deputata Marialucia Lorefice, portavoce M5S presso la Camera dei Deputati, membro XII Commissione Affari Sociali; membro Commissione d’Inchiesta Sistema d’Accoglienza e di Identificazione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei Migranti nei Centri di Accoglienza, di Identificazione ed Espulsione.
 Twitter: @Mlucialorefice

Ragusa, ospedali Civile e Paternò Arezzo. Anche la deputazione M5S all’incontro di Ficarra con medici e infermieri

Ragusa. Oggi al Civile il Commissario Asp 7 Ficarra incontra i medici. Insieme alla collega Vanessa Ferreri Portavoce 5 Stelle in nome della Sanità Iblea, vicini a medici, infermieri e pazienti.

#sanitàiblea #ospedaleRagusa #ospedaleCivileRagusa

Ospedale Giovanni Paolo II, Dep. Lorefice:«La Sottocommissione parlamentare sia garante del ripristino della sanità iblea, oggi al collasso»

La Lorefice chiede certezze affinché si salvaguardi il diritto alla salute dei cittadini della provincia di Ragusa

         «La Sottocommissione parlamentare sia garante del ripristino della sanità iblea, oggi al collasso»: Così la parlamentare Marialucia Lorefice, membro della XII Commissione Affari Sociali. La Lorefice, ieri, ha preso parte alla Commissione Sanità dell’Ars che si è tenuta presso l’aula consiliare del Comune di Ragusa. «Bisogna ripristinare -dice la Lorefice- l’intera rete sanitaria iblea. Vogliamo che il ‘Giovanni Paolo II’ venga aperto prima possibile, ma in modo serio e pianificato e, soprattutto, quando sarà completamente in regola. Ben venga la Sottocommissione istituita ieri dal presidente della Commissione Sanità all’Ars, della quale farà parte anche il M5S, così come la concertazione con i primari per tutto quello che riguarderà il futuro della sanità iblea. I primari stessi, immaginiamo lo facciano già ma lo ribadiamo, devono ascoltare le istanze di tutti i dirigenti medici e anche del personale paramedico. La ‘rete’ funziona solo con la collaborazione di tutti.»
         «La situazione alla quale, ieri, siamo arrivati era un disastro annunciato. Ripetutamente abbiamo sollecitato il dott. Aricò a dare risposte chiare. Lui ci tranquillizzava ma noi sapevamo benissimo che la situazione era drammatica. Lo abbiamo verificato durante la visita mia e della collega Ferreri presso il Civile e l’Arezzo. Il dott. Aricò non ha mai cercato di coinvolgere i medici nel suo ‘progetto’, la dimostrazione è lo scempio cui assistiamo. Anche ieri ha detto che al Civile è tutto rientrato nella normalità ma non è così. Nel momento in cui da parte di un manager non arrivano delle risposte i cittadini per primi fanno riferimento a noi, a tutti gli esponenti politici, per avere delle risposte. Non possiamo negare che c’è una grande preoccupazione tra i cittadini e anche tra i medici. Bisogna mettere i medici nelle condizioni di lavorare bene e nel massimo della sicurezza perché loro hanno la responsabilità delle vite umane e, nel caso succedesse qualcosa, loro sono i primi responsabili. A maggior ragione, com’è stato sottolineato ieri dai sindaci di Vittoria e Modica, il numero di medici è inferiore al numero necessario. Qui subentra il ruolo della politica che deve fare in modo di mettere negli ospedali un numero adeguato di medici. I presidi ospedalieri –conclude la deputata del M5S- devono avere tutto il necessario e fare in modo che i medici possano lavorare nel migliore dei modi. Quando ritorneremo alla normalità e in che modo? Ancora a questa domanda, purtroppo, non c’è risposta. Speriamo il termine della fine del mese, dato dalla direzione strategica dell’Asp 7 ieri sia, almeno questo, reale.»
 
  Ufficio Stampa  Valentina Maci Odg 153453        
Guarda il video dell’intervento della parlamentare Marialucia Lorefice, ieri in Commissione a Ragusa

@Mlucialorefice

 
 

Comune di Ragusa, oggi la Commissione Sanità Ars 

Si è tenuta oggi pomeriggio la seduta della Commissione Sanità dell’Ars presso la sala consiliare del Comune di Ragusa. A difesa della sanità della provincia di Ragusa. A difesa del diritto alla salute. 

Nel link lo streaming della seduta 

Commissione Parlamentare ARS a Ragusa

“Quando e in che modo torneremo alla normalità? Al centro degli interessi di un manager avrebbero dovuto esserci i pazienti e il personale sanitario.  Anche  se la questione oggi non è politica, la politica ha, tuttavia, delle responsabilità dalle quali non può sottrarsi. Il dott. Aricò doveva andarci prima negli ospedali a vedere cosa stava succedendo. Si sarebbe reso conto della situazione di stress in cui operano i medici e della situazione generale dei reparti. Vogliamo risposte certe sulla tempistica, sui criteri e sulla pianificazione della risoluzione delle gravi problematiche dei nosocomi Iblei”

Dep. Marialucia Lorefice
“La sanità ragusana deve tornare ad essere sicura e sicura per tutti. No al trasferimento al Nor di nuovo di fretta. Abbiamo chiesto la rimozione del manager Aricò e ci auguriamo che non sia messo in condizione di fare danni altrove. Non stiamo trasferendo macchinari, si sta mettendo a rischio la salute della provincia. Servono tempi chiari e sicuri”

Dep. Vanessa Ferreri


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Notizia in aggiornamento