Ragusa-Catania, Lorefice: “Dossier pronto a breve. La sbloccheremo”

La #Ragusa-#Catania?

Un’opera che stiamo sbloccando e rendendo davvero fattibile. Il progetto del precedente governo era fallimentare, di pedaggio avrebbe fatto pagare ai cittadini più di 15 euro.

La gestione passerà con ogni probabilità nelle mani di Anas e gli utenti pagheranno pochi euro, i soldi necessari alla manutenzione ordinaria.

Il dossier sarà pronto in tempi molto stretti.

Quotidiano La Sicilia 18 luglio 2019

Digitalizzazione degli appalti, l’Italia aderisce alla Piattaforma Digitale Europea. Ecco tutti i benefici


di Danilo Toninelli

L’edilizia può tornare a crescere solo se si innova. Nei cantieri bisogna costruire il futuro. E il settore riprende slancio, dopo la crisi profonda, se raccoglie fino in fondo, con coraggio, la sfida delle nuove tecnologie. Digitalizzazione degli appalti, condivisione su piattaforme informatiche dei dati tra tutti i soggetti della filiera. In due parole: tecnologia Bim (Building Information Modeling).

Ecco perché, dopo nemmeno cinque mesi di mandato, ho deciso di firmare l’adesione del Governo italiano al progetto di Piattaforma Digitale Europea sugli oggetti costruttivi, gli elementi necessari alla creazione dei modelli digitali multidimensionali.
Sosterremo linguaggi aperti di comunicazione attraverso il cosiddetto “Open Bim” in modo che produttori, progettisti, appaltatori, distributori possano lavorare secondo le proprie esigenze e contemporaneamente dialogare fra loro. Un orizzonte telematico di condivisione orizzontale e senza barriere proprietarie che si avvicina tantissimo, peraltro, ad alcuni dei principi fondanti dell’identità del MoVimento 5 Stelle. 

Una prospettiva verso cui devono tendere anche le Stazioni Appaltanti pubbliche, gli enti che bandiscono gare per costruire o ricostruire opere e arricchire il territorio. Perché grazie alla digitalizzazione, lo ribadisco, oggi si può fare un’edilizia sostenibile, di qualità, che fa risparmiare tempo e denaro.
Sono stato pochi giorni fa al Saie di Bologna, il grande salone dell’edilizia e dell’ambiente costruito, e ho visto quanto l’Italia sia all’avanguardia nel comparto. 
Le nostre eccellenze vanno valorizzate al meglio. Ecco perché ho messo, con questa firma, l’Italia in posizione di leadership europea, assieme a Francia e Germania.
Raccogliendo l’impulso di Ance, Federcostruzioni e Politecnico di Milano, il nostro Paese fa così sistema, grazie alla sinergia tra la sfera istituzionale, quella economica e quella scientifica. Era ciò che mancava e che ci rafforza in Europa, consentendoci di guidare, non di subire, il cambiamento.
Lo dobbiamo alle nostre imprese. Ma lo dobbiamo a tutti i cittadini, perché una buona edilizia è fondamentale per rendere la nostra Italia più bella, sicura e accogliente.

Fonte: https://www.ilblogdellestelle.it/m/2018/10/digitalizzazione_degli_appalti_litalia_aderisce_alla_piattaforma_digitale_europea_ecco_tutti_i_benefici.html

Mai più bambini dimenticati in auto, Toninelli: “Una piccola modifica all’articolo 172 del Codice della strada per salvare la vita dei nostri figli”

di Danilo Toninelli, ministro dei Trasporti

Una piccola modifica all’articolo 172 del Codice della strada può essere fondamentale per salvare la vita dei nostri figli, per evitare che da una banale distrazione scaturisca una tragedia che segna per sempre un padre, una madre, una famiglia. Parliamo dei casi di bambini dimenticati in auto dai genitori.

Un piccolo errore può trasformarsi in dramma. Ma per evitarlo basta avvalersi delle tecnologie che già esistono: per esempio un sensore integrato al seggiolino e collegato alla chiave del veicolo o allo smartphone.

Porteremo presto il provvedimento in Consiglio dei ministri e agevoleremo l’obbligo attraverso una detrazione fiscale. Al tempo stesso, il mio ministero sta per lanciare una campagna di sensibilizzazione sul tema.

Sono questi i provvedimenti che possono cambiare davvero la vita delle persone.

Fonte: https://www.ilblogdellestelle.it/m/2018/07/una_piccola_modifica_allarticolo_172_del_codice_della_strada_per_salvare_la_vita_dei_nostri_figli.html

Una nuova visione per i trasporti in Italia: mobilità pulita e sostenibile

Toninelli: “I trasporti non possono essere più visti separati dall’industria, dalla manifattura, dai servizi.”

 

Il saluto del ministro Danilo Toninelli all’assemblea annuale di Anita, Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici.

Mi dispiace davvero non poter essere lì per via della complessa situazione creatasi in questi giorni che non mi consente di avere piena disponibilità sui miei impegni. Ma sono sicuramente lì a Palermo con il pensiero e con la mia massima attenzione e partecipazione, anche emotiva.
Siete una delle colonne portanti dell’economia italiana. Oggi oltre l’80 per cento circa delle nostre merci viaggia su gomma e, al di là della diversificazione, dobbiamo anche rendere migliori le nostre infrastrutture e i servizi alla mobilità per rendere migliore e più produttivo il vostro lavoro. Lavoro senza il quale, semplicemente, il Paese si bloccherebbe. Sto parlando, per esempio, di tagliare le file sulle tratte più trafficate, di razionalizzare i blocchi o di regolare in modo intelligente i pedaggi e le tariffe.

I trasporti non possono essere più visti separati dall’industria, dalla manifattura, dai servizi. E per servizi mi riferisco a una gamma che va dal commercio al turismo. Una razionale integrazione logistica è fondamentale. Dalle Alpi passa il 70% del nostro import-export. Ma le Alpi non sono così distanti dai porti come si possa pensare. Ecco che tutto si tiene insieme.

Come sapete, per fare un esempio, questo nuovo governo si è ritrovato e in qualche modo ha dovuto subire un’opera già in avanzato stato di costruzione come il tunnel di base del Brennero. Adesso dobbiamo gestire questo dossier, dobbiamo potenziare la linea storica, dobbiamo valutare bene il rapporto costi-benefici delle opere di accesso e dobbiamo scoraggiare il cosiddetto “traffico deviato”. Ma iniziative unilaterali di blocco come quelle del Tirolo non possono essere subite passivamente, ma richiedono risposte chiare, senza rotture, ma con la giusta fermezza.

Perché per noi il benessere delle nostre imprese viene sempre prima di tutto. E le merci devono viaggiare, in modo fluido, anche dal mare e poi lungo lo Stivale o verso il confine Nord e oltre.

La mia forza politica, poi, ha sempre puntato molto sulla mobilità pulita e sostenibile. E’ un nostro antico cavallo di battaglia. Ci sono diverse leve premiali – fiscali o tariffarie o comunque incentivanti – per favorire la conversione dei mezzi di trasporto. Conversione fondamentale sia sul fronte delle emissioni che più in generale per garantire più qualità, efficienza e sicurezza al vostro lavoro e per garantire meglio l’incolumità di tutti quelli che viaggiano in strada. Sto imparando che la tecnologia può aiutare tanto: il mio ministero sta lavorando molto sulla guida assistita e autonoma e ho letto di innovazioni come il platooning, lo spostamento dei tir in plotoni con il capofila che detta il ritmo, un sistema che consente di alleggerire i carichi di guida e di viaggiare in piena sicurezza.

Vi posso garantire il mio massimo impegno e la massima dedizione. Oltre a un ascolto costante e una interlocuzione continua con voi. Sono sicuro che la vostra giornata di lavori sarà proficua e vi garantisco che ci vedremo presto. E’ proprio il caso di dirlo: avremo molta strada da fare assieme.

Per adesso, buona giornata a tutti voi. Arrivederci.

19/06/2018

Fonte: https://www.ilblogdellestelle.it/2018/06/una_nuova_visione_per_i_trasporti_in_italia_mobilita_pulita_e_sostenibile.html