Manovra. Lorefice (M5S): “Siamo al lavoro per ricostruire la sanità distrutta dai tagli”

Roma 15 ottobre – “Ttroviamo necessario e fondamentale il rinnovo del contratto dei medici. È stata predisposta una norma per risolvere il problema dei concorsi per la revisione del sistema di formazione medica post laurea, stiamo lavorando per incrementare di un miliardo il Fondo Sanitario Nazionale e sono state aumentate le borse di formazione per i medici di famiglia”. Così la presidente della Commissione Affari Sociali in una nota.

Fonte: https://www.quotidianosanita.it/m/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=66719

Sciopero medici, On. Lorefice: «Vicina ai medici contro lo smantellamento del Sistema Sanitario Nazionale»  

«Uno sciopero assolutamente motivato quello dei medici –afferma Marialucia Lorefice, deputata iblea, XII Commissione Affari Sociali. Un segnale forte per dire ‘no’ allo smantellamento del sistema sanitario nazionale a causa del definanziamento posto in essere dagli ultimi governi. Tagli che stanno penalizzando sia i cittadini sia gli operatori del settore sanitario. L’ampia adesione allo sciopero a livello nazionale da parte dei dirigenti sanitari e dei veterinari della sanità pubblica è un grido di allarme. Al personale che ha deciso di incrociare le braccia va la mia vicinanza, evidentemente, la misura era colma ed era necessario dare un segnale forte.

Non capiamo come il ministro Lorenzin possa dirsi dalla parte dei medici visto che proprio lei ha portato avanti lo smantellamento del SSN con tagli inesorabili e l’assenza del rinnovo del contratto dei medici. Un messaggio chiaro da parte del Governo a rivolgersi ai privati penalizzando le eccellenze sanitarie dei nostri ospedali e i cittadini già vessati da una crisi economica profonda che spesso sono costretti a privarsi dei controlli e delle visite essenziali, delle cure. Con i nostri emendamenti alla Legge di bilancio prevediamo di aumentare il finanziamento del SSN per un miliardo di euro nel 2018 e 2019, anche al fine di garantire il rinnovo dei contratti del personale sanitario pubblico e convenzionato. Inoltre vogliamo dare tempi certi ai processi di assunzione e stabilizzazione del personale sanitario prevedendo che entro 60 giorni dall’entrata in vigore della Legge di bilancio tutte le Regioni sono tenute ad adottare tutti gli atti conseguenti.»

Valentina Maci Odg 153453

Ufficio stampa On. Marialucia Lorefice

Twitter: @Mlucialorefice

Dep. Lorefice: “Sono vicina a medici, veterinari e dirigenti sanitari. La Sanità pubblica va valorizzata non definanziata”

«Il sistema sanitario nazionale rischia di crollare sotto la scure dei tagli del Governo -così la parlamentare iblea Marialucia Lorefice, membro XII Commissione Affari Sociali-. Sono vicina a medici, veterinari e dirigenti sanitari dipendenti del SSN che hanno deciso di scioperare il 12 dicembre. Decisione legittima e motivata, definanziando il servizio sanitario pubblico medici e operatori sanitari si sono ritrovati con delle responsabilità un aggravio lavorativo troppo alto, senza dimenticare che da anni non vedono il rinnovo dei contratti. Nel nostro programma per la sanità prevediamo per medici e infermieri di recuperare le risorse necessarie sia per il rinnovo dei contratti  e provvedere a nuove assunzioni. Il nostro obiettivo politico -continua la parlamentare del M5S- è quello di aumentare le prestazioni di cura per i cittadini di Regioni che, ormai, restano cronicamente inadempienti. Giusto lavorare in sinergia con il privato ma l’eccellenza deve essere, com’è sempre stata, la sanità pubblica. La sanità privata deve integrare e non sostituire quella pubblica a scapito di quelle fasce di popolazione che rischiano di essere escluse da qualunque protezione sanitaria. Bisogna garantire i livelli di assistenza sanitaria a tutti i cittadini e una salute pubblica di qualità e accessibile a tutti.  Questi sono obiettivi non negoziabili.»

Valentina Maci
Addetto stampa On. Marialucia Lorefice, portavoce M5S presso la Camera dei Deputati,
Marialucia Lorefice parlamentare M5S XII Commissione Affari Sociali; Capogruppo M5S Commissione Monocamerale d’Inchiesta sul Sistema di Accoglienza, di Identificazione ed Espulsione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei migranti e sulle risorse pubbliche impegnate.

Def, Dep. Lorefice: “Il Governo blocchi il definanziamento della Sanità italiana”

Def, “La Sanità italiana rischia il collasso a causa del definanziamento previsto dal Def”. Il M5S chiede la revisione della Nota aggiornamento Def

Il M5S presenta un parere alternativo alla Nota di aggiornamento del Def in Commissione Affari Sociali. La Lorefice: “Bisogna stoppare il definanziamento in Sanità”

 

«Il Governo mira al definanziamento sanitario e si stupisce se i cittadini non hanno i soldi per curarsi o si rivolgono al privato. La strada che questo Governo sta aprendo -evidenzia la parlamentare Marialucia Lorefice, membro XII Commissione Affari Sociali– va in questa direzione. Se in sede di legge di Bilancio la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza sulle politiche sanitarie non sarà pesantemente rivista, la bocciatura da parte del nostro gruppo in Parlamento sarà totale.

La spesa sanitaria -spiega la Lorefice- rischia di scendere al di sotto della soglia vitale fissata dall’Oms. Abbiamo presentato un parere alternativo alla Nota di aggiornamento del Def in Commissione Affari Sociali. La Nota del Governo conferma che, nonostante il contesto favorevole, la spesa sanitaria sarà di 115 miliardi per il 2018, 116 per il 2019 e 118 nel 2020 e, la sua incidenza sul PIL sarà decrescente e passerà dal 6,6 per cento del 2017 al 6, 4 nel 2020. È evidente che servono maggiori risorse per non dover dire addio all’assistenza sanitaria pubblica».

 L’addetto stampa Valentina Maci Odg 153453        
Ufficio stampa deputata Marialucia Lorefice, portavoce M5S presso la Camera dei Deputati, membro XII Commissione Affari Sociali; membro Commissione d’Inchiesta Sistema d’Accoglienza e di Identificazione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei Migranti nei Centri di Accoglienza, di Identificazione ed Espulsione.
@Mlucialorefice

Marialucia Lorefice, M5S : «Il Governo continua a tagliare su Sanità e Sociale invece di trovare soluzioni reali. Non è più il tempo delle passerelle. È quello delle risposte»

“Questa politica dei tagli è assolutamente sbagliata -afferma Marialucia Lorefice-, lede i diritti dei cittadini e contraddice la stessa sentenza della Corte Costituzionale 275/2016 che ha sancito un principio fondamentale, cioè che “è la garanzia dei diritti inconprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione”. Invece, questo Governo fa l’esatto opposto. Il Movimento 5 Stelle -conclude la Lorefice- ha sempre denunciato questa politica dei tagli a danno dei cittadini, ha sempre fatto proposte, sistematicamente bocciate e interrogato i ministri di competenza, continueremo a farlo, di certo non staremo a guardare”

Marialucia Lorefice: “Basta Tagli. Adesso si passi alle soluzioni”

 

«I risparmi imposti alle Regioni per contribuire all’equilibrio di bilancio continuano a penalizzare le fasce più deboli»: Lo dice la parlamentare nazionale Marialucia Lorefice, Capogruppo M5S Commissione Affari Sociali. «Dopo il taglio di 422 milioni al Fondo Sanitario nazionale -continua la Lorefice- derivante dalla riduzione del contributo statale alle Regioni, che metterà a rischio l’erogazione dei Lea, Livelli Essenziali d’Assistenza, adesso tocca al Fondo per le politiche sociali e al Fondo non autosufficienze. Sebbene il primo, necessario a finanziare misure di sostegno al reddito delle famiglie più povere, con la legge di stabilità 2016, avesse registrato un lieve incremento, risulta adesso smantellato, passando dai circa 311 milioni a 99,7 milioni, ben 211 milioni in meno. Per quanto concerne il secondo, ovvero il Fondo nazionale per la non autosufficienza, destinato a fornire sostegno a persone con gravissima disabilità e ad anziani non autosufficienti, questo aveva una dotazione di 450 milioni, ai quali furono aggiunti 50 milioni ricavati dal Decreto Legge sul Mezzogiorno, per un totale di 500 milioni di euro. Adesso è stato nuovamente ridotto di 50 milioni».
Marialucia Lorefice M5S«È stata l’intesa Stato-Regioni del 23 febbraio scorso -sottolinea la parlamentare Lorefice- a stabilire questi tagli confermando come le politiche sociali e sanitarie siano subordinate esclusivamente all’esigenza di far quadrare i conti, anche a costo di privare i cittadini di servizi essenziali. Una mera manovra economica frutto dell’accordo tra le Regioni e il Ministero dell’Economia Finanza senza tener minimamente in considerazione il ministero competente, quello del lavoro e delle politiche sociali».

«Questa politica dei tagli è assolutamente sbagliata -chiosa la Lorefice-, lede i diritti dei cittadini e contraddice la stessa sentenza della Corte Costituzionale 275/2016 che ha sancito un principio fondamentale, cioè che “è la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione”. Invece, questo Governo fa l’esatto opposto. Il Movimento 5 Stelle -conclude la Lorefice- ha sempre denunciato questa politica dei tagli a danno dei cittadini, ha sempre fatto proposte, sistematicamente bocciate e interrogato i ministri di competenza, continueremo a farlo, di certo non staremo a guardare. Questa politica dei tagli è assolutamente sbagliata -chiosa la Lorefice-, lede i diritti dei cittadini e contraddice la stessa sentenza della Corte Costituzionale 275/2016 che ha sancito un principio fondamentale, cioè che “è la garanzia dei diritti inconprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione”. Invece, questo Governo fa l’esatto opposto. Il Movimento 5 Stelle -conclude la Lorefice- ha sempre denunciato questa politica dei tagli a danno dei cittadini, ha sempre fatto proposte, sistematicamente bocciate e interrogato i ministri di competenza, continueremo a farlo, di certo non staremo a guardare. Piuttosto che far passerella per ospedali vari o mere propagande, sarebbe opportuno che gli esponenti del Governo attuale si rimboccassero le maniche e trovassero soluzioni reali a tanti problemi che affliggono un settore importantissimo e sempre più depauperato, quello sanitario e sociale».

 

       L’addetto stampa Valentina Maci Odg 153453          

Legge di bilancio, Lorefice: “Biosimilari meno cari. Le Regioni risparmieranno parecchio”

«Con il subemendamento alla Legge di Bilancio, a prima firma del collega Matteo Mantero -rende noto la Capogruppo XII Commissione Affari Sociali, Marialucia Lorefice-, siamo riusciti in una modifica di rilevante importanza per la sanità italiana e i cittadini relativamente ai farmaci biosimilari, con possibili risparmi per le casse regionali oltre a prezzi ridotti. Il rapporto prodotto-prezzo non sarà più paragonato a quello massimo del farmaco biologico di riferimento ma da quello medio di mercato dei farmaci generici biosimilari. C’è ancora tanto da fare attraverso gare invece che accordi-quadro -conclude la parlamentare del M5S- e mettendo in gara farmaci con principi attivi diversi ma con la stessa efficacia terapeutica. Ma è già stato fatto un importante passo avanti per il risparmio delle casse regionali».

 

 

 

Valentina Maci Odg 153453