Studenti disabili ragusani? Vigileremo affinché siano garantiti i loro diritti ora come in futuro

 

disabili

 

 

Fonte “La Sicilia” Ragusa, 02/10/2016

“Non abbandonarlo”

Di Mirko Busto
Fonte: http://www.beppegrillo.it/2016/07/nonabbandonarlo.html

Ogni anno in Italia si stima siano abbandonati una media di 80.000 gatti e 50.000 cani, più dell’80% dei quali rischia di morire in incidenti, di stenti o a causa di maltrattamenti. Le punte massime di animali abbandonati si registrano nel periodo estivo (25-30%), quando la partenza per le vacanze pone il problema della presenza di un quattrozampe. L’abbandono è un reato punito con l’arresto fino a un anno o con una multa fino a 10.000 euro. Ma prima ancora di essere un reato è un atto disumano, vigliacco e pericoloso.

Marina di Ragusa: “Inaugurata la pista ciclabile”

Fonte: Meridionews
http://meridionews.it/articolo/45226/ragusa-inaugurata-la-pista-ciclabile-sul-mare-in-spiaggia-anche-7-docce-e-5-bagni-autopulenti/

Taglio del nastro per i due chilometri riservati a bici e pedoni, costati 250mila euro. Un anno fa la sperimentazione, solo con segnaletica orizzontale. «I cittadini hanno risposto bene: c’è stato un calo del traffico e il decongestionamento dei parcheggi», spiega l’assessore Corallo. Quindi si è passati alla fase due.

La pista ciclabile sul mare a Ragusa viene inaugurata ufficialmente oggi pomeriggio. Due chilometri realizzati con 250mila euro e che dotano il capoluogo ibleo del primo percorso riservato esclusivamente a bici e pedoni. Su uno dei tratti di costa più belli della Sicilia. Una promessa della giunta a Cinque stelle del sindaco Federico Piccitto, sin dalla campagna elettorale.

«Era un nostro obiettivo da sempre – commenta l’assessore ai lavori pubblici Salvatore Corallo – ma abbiamo fatto le cose gradualmente per capire come avrebbe reagito la cittadinanza, se era davvero un’opera gradita». Così l’anno scorso è stata avviata una sperimentazione, delimitando la carreggiata esistente attraverso la semplice segnaletica orizzontale. Un intervento a costo zero che, però, ha dato una prova di quello che sarebbe potuto essere. «Già in quella prima fase abbiamo modificato radicalmente la viabilità di Marina di Ragusa – sottolinea Corallo – c’era il rischio di creare disagi, invece i cittadini hanno risposto bene: abbiamo notato un calo del traffico delle auto e il decongestionamento dei parcheggi».

Così si è passati alla fase due: con 250mila euro ritagliati dal bilancio comunale, la ciclabile da due chilometri ha visto la luce: sono stati sostituiti i tratti di asfalto danneggiati, è stato posto un cordolo di 50 centimetri e realizzato un apposito tappetino in resina. «Adesso ci sono due corsie per le bici e una per i pedoni – continua l’assessore – chi vorrà, potrà arrivare a Marina di Ragusa senza auto, provenendo da Casuzze o Santa Croce Camerina. Sia di giorno, che di notte in tutta sicurezza». Nell’ultimo anno sulla spiaggia iblea sono state collocate sette docce, e recentemente sono stati aggiunti cinque bagni autopulenti che potranno essere usati dai bagnanti, anche disabili.

Qualche settimana fa un improvviso acquazzone ha provocato, proprio lungo la pista ciclabile, l’otturamento di un tombino che è saltato provocando lievi danni al manto stradale. Episodio, inizialmente utilizzato dalle opposizioni per criticare i lavori alla ciclabile, che però è stato risolto dopo pochi giorni.