Siracusa, alla settima edizione delle Giornate pediatriche anche l’on. Marialucia Lorefice

SIRACUSA – Si avviano a conclusione le Giornate pediatriche siracusane, alla settima edizione, con due giorni, tra venerdì e questo sabato, di convegni all’Urban center sul tema “Novità che contano e i casi clinici in Pediatria”.

Anche l’on. Marialucia Lorefice ha preso parte all’evento

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Fonte: http://www.lagazzettasiracusana.it/siracusa-la-settima-edizione-delle-giornate-pediatriche-si-avvia-alla-conclusione-le-interviste-video/

Autostrada Siracusa-Gela, le parlamentari Lorefice e Campo chiedono lo sblocco dei lavori anche del tratto Rosolini-Modica con soluzioni e tutele da parte del nuovo Governo per lavoratori e imprese

Ancora in stand by la Siracusa-Gela e il tratto Rosolini-Modica. Le parlamentari del M5S Lorefice e Campo ne chiedono il completamento e maggiori tutele per lavoratori e imprese

Sono sempre più problematiche le condizioni dell’autostrada Siracusa-Gela. In particolare quelle del tratto Rosolini-Modica, importantissima arteria la cui realizzazione rischia di rimanere bloccata o mai più ultimata. Le deputate iblee del M5S Marialucia Lorefice e Stefania Campo chiedono impegni precisi all’assessore regionale alle Infrastrutture Falcone.

A dire della parlamentare della XII Commissione Affari Sociali, Marialucia Lorefice, alla base dell’attuale blocco dei lavori ci sarebbero motivi sia di natura tecnica sia economica: «L’autostrada ed il tratto Rosolini-Modica devono essere completate al più presto. A preoccupare –afferma la Lorefice- sono soprattutto le conseguenze che tali ostacoli hanno su centinaia di lavoratori e sulle loro famiglie, nonché sulla tenuta delle imprese fornitrici di beni e servizi. Queste ultime vantano crediti per centinaia di migliaia di euro ma da diversi mesi non ricevono i dovuti pagamenti, alcune addirittura da diciassette mensilità.»

«Della conferenza di servizio promessa il 12 agosto scorso dall’assessore alle Infrastrutture uscente, l’ingegner Bosco, non abbiamo più avuto alcuna notizia –evidenziano la Lorefice e la Campo-. Pare che il Consorzio per le Autostrade Siciliane debba ancora pagare il dodicesimo Sal, già scaduto, il cui importo si aggira intorno agli 8,5 milioni, e che la trattativa in corso per una transazione sulle riserve, che dovrebbe consentire il pagamento dei fornitori e sub appaltatori, non stia sortendo gli esiti sperati. Questo non può non accrescere la più che legittima preoccupazione di tanti lavoratori.

         Abbiamo più volte -sottolineano- sollevato la questione, sia segnalando alla Regione siciliana che le imprese locali, fornitrici di beni e servizi alla Co.Si.Ge., non ricevessero il pagamento delle fatture emesse, sia al ministro Del Rio. Spiace constatare di non aver avuto riscontro alcuno. Non è possibile aspettare oltre, la campagna elettorale è finita e il nuovo Governo regionale deve farsi immediatamente carico della questione e risolverla immediatamente.

È per questo che con nota congiunta abbiamo chiesto all’assessore alle infrastrutture Falcone un impegno ben preciso, trovare delle soluzioni immediate a tutela dei lavoratori e delle ditte. Serve, inoltre, un’intesa fra Co.Si.Ge, Cas ed Anas così da evitare il blocco definitivo e irreversibile dell’opera.»

 

«L’ex assessore alle Infrastrutture, ing. Bosco -sottolinea la deputata all’Ars, Stefania Campo-, è riuscito a contraddistinguersi, soprattutto nell’ultima parte della sua attività istituzionale, per l’evidente incapacità nel mantenere la parola data lo scorso agosto. Il neo-assessore Marco Falcone dovrà, pertanto, riuscire a distinguersi dal suo predecessore non per ulteriori “promesse farlocche” ma per far ripartire, e soprattutto completare, i lavori di realizzazione di questo nuovo, e strategico, tratto autostradale Rosolini-Modica. Quando vuole, la Politica con la P maiuscola può tutto.»

 

 

Ufficio Stampa Dep. Lorefice Valentina Maci Odg 153453                 

Dep. Marialucia Lorefice, portavoce M5S presso la Camera dei Deputati, membro XII Commissione Affari Sociali; membro Commissione d’Inchiesta Sistema d’Accoglienza e di Identificazione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei Migranti nei Centri di Accoglienza, di Identificazione ed Espulsione.

Twitter: @Mlucialorefice

Accoglienza migranti, M5S: “Serve legalità, non gestione affaristica”

“La recente inchiesta di Siracusa, dimostra come i tentacoli di Mafia Capitale siano ancora presenti nel business dell’accoglienza. Milioni di euro evasi da cooperative che guadagnano sulla pelle dei migranti. Manca una reale volontà politica di contrastare questi fenomeni e, allo stesso tempo, incentivare chi opera nella piena e trasparente legalità dell’accoglienza. Sembra quasi intenzionale, ancora una volta, creare caos ed allarmismo. Da una parte flussi non regolati, dall’altra parte accoglienza senza limiti e chi alla fine vince sono sempre gli affaristi, mentre chi perde sono i migranti e i cittadini lasciati in balia della confusione”.
Affermano i deputati M5S della commissione CIE-CARA, di cui fa parte anche la deputata Marialucia Lorefice. “Chiederemo l’audizione del Prefetto di Siracusa e dei vertici della Guardia di Finanza che hanno condotto l’inchiesta, – continuano- non possiamo sempre sorprenderci quando vengono alla luce queste situazioni. Audire chi conduce le indagini, chi cerca di porre un freno al malaffare serve anche a togliere qualsiasi alibi a questa classe politica che predica soltanto buone intenzioni. Mafia Capitale aveva decretato che con i migranti si guadagna più che con la droga. Ad oggi nulla è cambiato, ed è indegno quanto sta accadendo, davanti alla disperazione. Ci sono sciacalli pronti a tutto pur di lucrare e la classe politica italiana non può essere complice con il suo silenzio e la sua astenia”.
“L’evasione di 4 milioni di euro scoperta dalla guardia di finanza – aggiunge la deputata Maria Marzana – dimostra che anche a Siracusa le cooperative hanno fiutato l’affare nella gestione dell’accoglienza dei migranti, mascherandosi da Onlus, ma che in realtà hanno il volto di imprese commerciali. Negli ultimi 3 anni sono sbarcati sulle coste siracusane circa 87 mila migranti e sono stati stanziati quasi 14 milioni per l’assistenza. Il ministro Alfano comprenda, una volta per tutte, che siamo dinnanzi ad un vero fenomeno e non più ad un’emergenza. Occorre garantire procedure regolari per l’affidamento dei servizi d’accoglienza e bilanci trasparenti nella gestione. A trarne benefici saranno i migranti, l’occupazione cittadina e le casse pubbliche”.
“Il sistema non funziona. Quanto emerso dalle indagini della Guardia di Finanza di Siracusa – conclude il deputato Stefano Zito – potrebbe essere solo la punta dell’iceberg perché, in Italia siamo bravi a trasformare le emergenze in “affari”. In alcune zone del Medio Oriente i paesi “civilizzati” hanno portato indirettamente una instabilità con l’idea di esportare la “democrazia” invece, stiamo importando disperati che fuggono dalle guerre generate da lucrosi interessi economici. Serve un’azione concreta per combattere il business degli immigrati altrimenti, vedremo sempre gente scappare dai loro paesi bombardati per approdare in un paese che sta implodendo.

 

Fonte: http://www.srlive.it/accoglienza-migranti-m5s-serve-legalita-non-gestione-affaristica/