VITTORIA E RAGUSA TRA I COMUNI DESTINATARI DEI FONDI “SCUOLE SICURE”. ENTRO IL 31 MAGGIO LE DOMANDE PER L’AMMISSIBILITÀ. PRES. LOREFICE: «UN ATTO CONCRETO PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO»  

“Scuole Sicure”, a Ragusa e Vittoria i fondi. Entro il 31 maggio si inviano le proposte progettuali per l’ammissibilità.

 

«Il Governo – rende noto la presidente della Commissione Affari Sociali alla Camera dei Deputati, Marialucia Lorefice – ha stanziato 4,2 milioni di euro per 100 Comuni, nell’ambito dell’operazione “Scuole sicure”. 304 mila euro andranno alla Sicilia. Sono 8 i Comuni siciliani interessati dalla misura, tra cui Ragusa e Vittoria. A Ragusa  potranno andare 37.567,53 euro, a Vittoria 35.318,80 euro». 

 

Il contributo si compone della somma di due voci: una prima, identica per tutti i Comuni, pari a 20 mila euro, e una seconda commisurata alla popolazione residente alla data del 1° gennaio.  

 

«Con queste risorse – sottolinea la parlamentare iblea – sarà possibile realizzare sistemi di videosorveglianza, assumere a tempo determinato agenti di polizia locale, pagare prestazioni di lavoro straordinario del personale della polizia locale, acquistare mezzi e attrezzature, promuovere campagne informative volte alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti».

 

Per usufruire delle risorse, i Comuni dovranno presentare entro il 31 maggio domanda presso la prefettura territorialmente competente che ne verificherà l’ammissibilità.  La domanda dovrà essere corredata da una scheda progettuale, riferita all’arco temporale del prossimo anno scolastico 2019/2020, nella quale andranno descritte tutte le iniziative che si intendono porre in essere, con le relative voci di spesa. Il finanziamento del progetto non potrà superare l’ammontare dello stanziamento riconosciuto.

 

«Un altro atto concreto – conclude la presidente Lorefice – a sostegno dei Comuni. Continuiamo a rispondere coi fatti alle esigenze e alla sicurezza di tutto il territorio».

FERMIAMO QUESTA STRAGE, APPROVIAMO LA LEGGE #CODICEROSSO

Di Marialucia Lorefice

Dobbiamo fare tutto il possibile per fermare questo massacro quotidiano.

Serve un cambiamento culturale, ma servono anche leggi che lo accelerino. Ed è per questo che stiamo lavorando senza sosta per approvare al più presto CodiceRosso🆘

Cosa dice questa legge?

Se una donna denuncia di avere subito una violenza, la denuncia viene immediatamente trasmessa al magistrato, che dovrà ascoltare la vittima entro poche ore. Abbreviare i tempi può salvare vite umane. Vite di donne che hanno avuto il coraggio di alzare la testa, ma che, se non vengono protette in tempi più rapidi, spesso incontrano la morte.

E un’altra cosa importantissima: le forze dell’ordine che trattano casi di violenza sessuale devono avere una formazione specifica. Perché questi tipi di reati possono avere un impatto devastante sulle donne, e vanno trattati con strumenti adeguati.

Tutti insieme possiamo portare il cambiamento che serve.

Mai più vittime!!!

APPROVATA PDL SUI SENSORI PER I #SEGGIOLINI IN AUTO, UNA NORMA DI CIVILTA’

La Commissione Trasporti della Camera ha dato il via libera in sede legislativa (senza la necessità del voto dell’Assemblea) alla proposta di legge che rende obbligatoria l’installazione di sensori #antiabbandono sui seggiolini auto.

Grazie a questi sistemi, un segnale luminoso e uno acustico avviseranno i genitori della presenza dei bimbi sui seggiolini quando l’auto verrà spenta, così da evitare che i piccoli vengano dimenticati dentro l’abitacolo.

L’Italia è il primo Paese che si dota di queste norme, assolutamente necessarie per impedire ad un genitore di vivere una delle tragedie più grandi: la morte di un figlio a causa di una fatale quanto assurda distrazione. E le cronache, purtroppo, ci dimostrano che questi casi non sono infrequenti, se ne registrano 45 già da inizio anno.

Ben vengano allora le misure approvate oggi che incidono sulla sicurezza dei bambini e sulla maggiore serenità dei genitori.

E’ questa una battaglia che il #Governo del #m5s sta portando avanti con convinzione e alla quale il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli vuole dare maggiore impulso con l’introduzione in legge di Bilancio di congrui incentivi fiscali per l’acquisto dei dispositivi #salvabebè.

Mi auguro, dunque, che la proposta di legge approvata ieri possa ricevere in tempi rapidi anche l’ok del Senato, salvando la vita a tanti minori.

Marialucia Lorefice

#m5s

#governodelcambiamento

#cameradeideputati

#salvabebe’

#sicurezza

#civilta’

Riunione congiunta Camera-Senato, Lorefice: “Lavoreremo in sinergia per garantire impegno e risultati ai cittadini”

Ieri riunione congiunta Camera-Senato delle commissioni #Sanità e #PoliticheSociali. Abbiamo iniziato a confrontarci sulle tematiche che affronteremo mettendo a punto un metodo di lavoro che ci permetta di coordinarci al meglio.

Marialucia Lorefice

#SICUREZZA E #LEGALITÀ

Vogliamo assumere 10.000 nuovi agenti nelle forze dell’ordine, tra cui 5.000 nella polizia.

Vogliamo costruire due nuove strutture carcerarie (e dire basta ad amnistie, indulti, depenalizzazioni, leggi ad personam e al depotenziamento delle norme penali). Inoltre, vogliamo incrementare le risorse umane, economiche e strumentali da destinare alle “specialità” di polizia. Investimenti in strutture, attrezzature e equipaggiamento dovranno tornare ad essere la priorità.

Intendiamo procedere alla revisione contrattuale periodica per il comparto sicurezza e attribuire ai Vigili del Fuoco strutture e beni strumentali adeguati.

Ci sarà il miglioramento del trattamento economico dei lavoratori e, in generale, l’incremento delle risorse destinate al Corpo, favorendo nuove assunzioni tramite il prolungamento della validità delle graduatorie esistenti, nonché la riduzione progressiva del blocco del turn-over e la stabilizzazione con esaurimento dell’elenco dei VVF discontinui.

Vogliamo l’equiparazione delle rappresentanze dei Vigili del Fuoco a quelle dei Corpi dello Stato in sede di contrattazione preventiva alla Legge annuale di Bilancio.

È necessario, infine, riorganizzare la Polizia Locale e le sue funzioni sul territorio. La sicurezza passa anche dagli investimenti in ciber security e intelligence.

La Sicilia brucia, il M5S alla Camera e all’Ars annunciano un esposto contro la Regione: “Il governo Crocetta è il responsabile di questo disastro, manca del tutto la pianificazione”

I deputati Cinquestelle siciliani a palazzo Montecitorio e a palazzo dei Normanni: “Subito lo stato di emergenza per tutte le aree interessate”.

I deputati Cinquestelle siciliani a palazzo Montecitorio e a palazzo dei Normanni: “Subito lo stato di emergenza per tutte le aree interessate”.
Insorgono tutti i deputati siciliani del Movimento 5 Stelle eletti all’Ars e alla Camera che oggi annunciano un esposto contro la Regione. “La Sicilia continua a bruciare, – affermano – vasti incendi colpiscono ormai da giorni Messina, Enna, San Vito e Caltanissetta, ma già nelle scorse settimane interi polmoni verdi sull’Isola erano andati in fumo. I vigili del fuoco e la protezione civile, nel solo mese di giugno, sono dovuti intervenire per spegnere circa duemila incendi di cui cento hanno richiesto un intervento aereo”. “I ritardi nella programmazione delle campagne antincendio, – continuano i Cinquestelle – l’assenza di presidii e la mancata riorganizzazione del corpo Forestale siciliano (dopo lo scioglimento di quello statale) sono le vere cause. Gli incendi estivi, quali che siano le origini, hanno una sola motivazione: la mancata prevenzione”. “Non si possono prendere in giro i siciliani – aggiungono i deputati – prospettando azioni emergenziali appena dieci minuti prima della stagione estiva, e non si può immaginare di proteggere il territorio senza dotare ogni singola area protetta di un organico a tempo pieno”.


Inoltre, i parlamentari M5S chiedono di allargare lo stato di emergenza, già concesso per gli incendi di fine giugno e inizio luglio, a tutte le aree interessate dai recenti roghi”.
In conclusione, i 5Stelle a Palazzo dei Normanni e a Palazzo Montecitorio: “Rosario Crocetta oggi è a Messina per dare la sua ‘solidarietà alla città’, – dicono i parlamentari M5S – ma non è con la ‘solidarietà’ che si evitano i disastri ambientali. Un governo capace dovrebbe prendersi carico dei problemi e adottare soluzioni concrete, tutto il resto è aria fritta. Noi del Movimento 5 Stelle stiamo già predisponendo una proposta che valorizzi le unità lavorative reimpiegandole sul territorio”. Inoltre, dal Movimento 5 Stelle continuano a chiedere vengano attivati sistemi di videosorveglianza nelle aree maggiormente sensibili dell’Isola. Il sistema permetterebbe di monitorare il territorio in modo più efficace e agevolerebbe l’individuazione degli autori degli incendi, nel caso di origine dolosa. “Sarebbe opportuno – concludono – smettere anche di piantumare alberi resinosi che accelerano la propagazione dell’incendio, prediligendo piante autoctone”.
Fonte http://www.sicilia5stelle.it/2017/07/la-sicilia-brucia-m5s-alla-camera-allars-annunciano-un-esposto-la-regione-governo-crocetta-responsabile-disastro-manca-del-la-pianificazione/