Salute: la Consulta smonta polemiche assurde su rinnovi contratti.

#Salute: la Consulta smonta polemiche assurde su #rinnovi#contratti.

Per mesi il nostro ministro Giulia Grillo è stata attaccata strumentalmente sui rinnovi contrattuali nella sanità. Polemiche assurde, che finalmente ora possono essere smontate una volta per tutte.
La Corte Costituzionale, infatti, ha chiarito che la responsabilità dei mancati rinnovi dei contratti dei medici è a carico delle Regioni, non del governo.

Adesso, ci auguriamo che davanti a una sentenza della Consulta venga fermata la macchina di fango che è stata messa in moto contro il ministro, il quale è al lavoro insieme al Parlamento su vari fronti per superare il grave problema della carenza dei medici che purtroppo abbiamo ereditato.

Biodegradabili, sequestrate 8 tonnellate di buste con etichetta falsa

di Sergio Costa

Sono state sequestrate 8 tonnellate di buste 100% biodegradibili che non erano davvero compostabili. Parliamo di due milioni di buste di plastica con sopra stampato “100% biodegradabile e compostabile” immesse nel mercato, pronte per essere usate dai cittadini, che sarebbero stati ingannati dalla scritta, impiegate per l’umido, e invece poi sarebbero state disperse nell’ambiente e quindi nei mari.

Oltre ai doverosi ringraziamenti alle forze dei Carabinieri Forestali, voglio dire che questo è un tassello importante per la lotta alla plastica nociva.

Le buste di plastica non solo sono un problema per l’inquinamento marino, ma sono pericolose per i pesci, tartarughe e uccelli che scambiandole per pesci e meduse le mangiano… sì, gli stessi pesci che poi ritroviamo nei nostri piatti e quindi… mangiandoli, assumiamo fosforo, omega 3… e particelle di plastica.

Una busta come queste sequestrate impiega 500 anni a smaltirsi. 

Immaginiamo che sia stata gettata in mare all’epoca di Luigi XII di Francia. Ebbene solo ora inizierebbe a distruggersi da sola.

Abbiamo inventato la plastica, una scoperta meravigliosa, abbiamo creato un materiale praticamente indistruttibile, ed è assurdo usare un materiale indistruttibile una volta sola. E poi gettarlo via. Stop usa-e-getta.

Questa settimana ci sarà un ultimo incontro tecnico per la legge #SalvaMare dopo di che andrà in Consiglio dei Ministri entro fine gennaio. Sarà una legge robusta, corposa, che cambierà le nostre abitudini quotidiane ma che aiuterà il nostro Paese e il nostro mare.

La mia generazione ha fallito nella tutela ambientale, ma adesso dobbiamo lottare per il Pianeta e dobbiamo farlo per i nostri figli e i nostri nipoti

Fonte: https://www.ilblogdellestelle.it/2019/01/biodegradabili-sequestrate-8-tonnellate-di-buste-con-etichetta-falsa.html

Lettera alla redazione/ Lorefice: «Priorità trasparenza nei rapporti tra Aifa e aziende»

di Marialucia Lorefice (presidente Commissione XII Affari SocialiCamera dei Deputati)

Spett.le Redazione

leggo sempre con interesse e attenzione la vostra rivista e, nella speranza di far cosa gradita ai tanti lettori, vorrei esprimere qualche considerazione in merito alle dichiarazioni del dottor Valentino Confalone, General Manager di Gilead Italia .

Premetto che quando leggo di rivoluzione di terapie (se effettive), così come di ricerca e investimenti non posso che essere piacevolmente colpita. Siamo un paese che di questi fondamentali ingredienti per lo sviluppo e il benessere delle persone ne ha davvero un gran bisogno. Ciò detto, quando nell’intervista si tratta il tema delle polemiche sui prezzi dei farmaci alcuni passaggi dell’intervista al manager meritano un approfondimento.

Ad esempio, quando sostiene che la Gilead Italia continua “a fare sforzi sul fronte della governance” riportando che per i farmaci anti epatite circa il 75% viene restituito al SSN, dimentica i risultati del 2015. Nell’anno in cui di fatto entrarono sul mercato italiano i primi farmaci ad azione antivirale diretta di seconda generazione – tra questi il Sovaldi e l’Harvoni – la spesa al lordo delle restituzioni previste dagli accordi negoziali (secretati) è stata di poco superiore a 1,6 miliardi di euro per 31.068 trattamenti. Di questi la Gilead Italia ne ha incassati oltre 1,25 miliardi restituendone circa 570 milioni di euro. Quindi, parlare di restituzione dei tre quarti dei ricavi – almeno per l’anno 2015 – non è sostanzialmente corretto a meno che i dati messi a disposizione da Aifa, presenti nella risposta ad un’interpellanza urgente del giugno 2016 a firma dell’attuale Ministro per la salute Giulia Grillo, contengano degli errori.

Anche il tema dei rimborsi sulla base degli accordi prezzo/volume meriterebbe un approfondimento. Come non ricordare che la determinazione n. 1427/2015, quella che ha segnato la conversione da payback a note di credito per i due farmaci sopra riportati, ha visto l’intervento dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (vedi bollettino n. 6 del 7 marzo 2016) in quanto comportava “effetti di consolidamento/rafforzamento di posizioni commerciali che già vedono in Gilead il principale operatore nel mercato di riferimento”.

Insomma, appare evidente anche da queste poche battute che il tema della trasparenza nei rapporti tra Aifa e aziende va affrontato. Lo dico anche a vantaggio delle stesse industrie dal momento che la loro reputazione, forse anche per i motivi sopra esposti, non sembra godere di buona salute. L’ultima classifica del Reputation Institute, infatti, colloca il settore dei farmaci solamente al dodicesimo posto nel ranking italiano.

Personalmente ritengo che tutti i cittadini abbiano il diritto di sapere con chiarezza come vengono investite le tante risorse che versano allo Stato. Il Movimento 5 Stelle già in passato aveva presentato un provvedimento con l’intento di rimuovere la secretazione delle clausole di negoziazione dei prezzi e non c’è dubbio che lavoreremo in questa direzione anche nell’attuale legislatura. D’altronde su quelle che sono le regole per una nuova governance della farmaceutica abbiamo una base di partenza importante e cioè la nostra Mozione n. 1-01178 approvata all’unanimità dalla Camera dei Deputati nel luglio del 2016.

Mi auguro che le imprese del settore insieme a tutte le istituzioni interessate, lavorino insieme con l’intento di mettere a disposizione dei cittadini/pazienti le migliori possibilità di cura garantendo la sostenibilità del nostro Ssn. Da parte mia assicuro sin d’ora il massimo impegno affinché ciò possa realizzarsi. Grazie per lo spazio messomi a disposizione.

Fonte: http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/in-parlamento/2018-06-25/lettera-redazione-lorefice-priorita-trasparenza-rapporti-aifa-e-aziende-120404.php?uuid=AEJ1j1BF

SANITA’: M5S, MANDELLI (FI) SIMBOLO DEL CONFLITTO INTERESSI SULLA SANITA’

“Andrea Mandelli, uno dei simboli negativi del conflitto d’interesse berlusconiano sulla sanità, è l’ultima persona che può proporre una Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale” lo dichiarano i parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Sanità di Camera e Senato.”

“Già dalla scorsa legislatura Mandelli, per il M5S era incompatibile per il doppio ruolo svolto come parlamentare e presidente di un ente pubblico non economico nazionale, incompatibilità prevista dall’art. 2 della legge 60/1953 che dispone che «i membri del Parlamento non possono ricoprire cariche, né esercitare funzioni di amministratore, presidente, liquidatore, sindaco o revisore, direttore generale o centrale, consulente legale o amministrativo con prestazioni di carattere permanente, in associazioni o enti che gestiscano servizi di qualunque genere per conto dello Stato o della pubblica Amministrazione, o ai quali lo Stato contribuisca in via ordinaria, direttamente o indirettamente» proseguono i parlamentari.

“E’ assurdo quindi che coloro che in questi anni hanno portato avanti la privatizzazione del servizio sanitario propongano una Commissione d’inchiesta dopo le omologhe commissioni della XII, XIII, XIV, XV e XVI legislatura” proseguono i pentastellati. “Se Commissione deve essere , questa deve far luce sui conflitti d’interesse , sulle corruzioni, sulle infiltrazioni delle mafie nella sanità privata, sulle coperture partitocratiche che negli ultimi decenni hanno affossato il servizio pubblico favorendo sempre più spesso interessi privati a discapito del bene comune” concludono i parlamentari delle Commissioni sanità.

Riunione congiunta Camera-Senato, Lorefice: “Lavoreremo in sinergia per garantire impegno e risultati ai cittadini”

Ieri riunione congiunta Camera-Senato delle commissioni #Sanità e #PoliticheSociali. Abbiamo iniziato a confrontarci sulle tematiche che affronteremo mettendo a punto un metodo di lavoro che ci permetta di coordinarci al meglio.

Marialucia Lorefice

Marialucia Lorefice ha incontrato il prefetto di Ragusa Filippina Cocuzza

Stamattina ho avuto il piacere di far visita al prefetto di Ragusa. Un incontro cordiale e che ci ha permesso di confrontarci su importanti tematiche del nostro territorio: la crisi agricola, le aste giudiziarie e i pignoramenti, l’altrettanto delicata situazione dei dipendenti del Consorzio di Bonifica e ancora la sanità iblea e la sicurezza del territorio.

Sono problemi che vanno senz’altro risolti nelle sedi opportune, ma la sinergia con il rappresentante del governo sul territorio è più che mai indispensabile. L’obiettivo è dare risposte e soluzioni, essere un punto di riferimento per i cittadini.

Marialucia Lorefice