Oggi il decreto Reddito di Cittadinanza-Quota100 in Aula

Abbiamo chiuso due settimane importanti fatte di audizioni e votazioni degli emendamenti. Un sentito ringraziamento va ai colleghi, al Governo, ai funzionari.

Oggi il decreto RedditoDiCittadinanza – Quota100 arriva in Aula!

Marialucia Lorefice

Reddito di Cittadinanza: raggiunto accordo con le Regioni

Di Luigi Di Maio

Raggiunto un accordo con le Regioni sul decreto legge del Reddito di Cittadinanza. Si è trattato di una lunga mediazione, che ha portato a un risultato, un numero: 11.600. È il totale dei nuovi addetti che nei prossimi due anni arriveranno nei centri per l’impiego. Sommati agli 8000 attuali dipendenti ci permetterà di arrivare a 19.600 operatori in due anni nei Cpi. Nessun Governo ha mai dato in passato così tante risorse e nuove assunzioni ai Centri per l’Impiego.

Tra loro ci saranno anche 3000 navigator, che arriveranno subito per aiutare tutti quegli italiani e tutte quelle italiane che entreranno nel progetto del Reddito di Cittadinanza e che sono sempre di più. Ad oggi, solo presso Poste Italiane e quindi non contando chi si è rivolto ai Caf, siamo arrivati a 153.062 domande di cui 21.962 online e 131.100 presso gli uffici postali.

Il Reddito di Cittadinanza continua quindi nel suo percorso di rivoluzione delle politiche attive per il lavoro.

Fonte: http://m5stelle.com/reddito-di-cittadinanza-raggiunto-accordo-con-le-regioni/

Reddito e pensione di cittadinanza: Arriva l’Urp virtuale

Dubbi sui requisiti per richiedere il Reddito o la Pensione di cittadinanza o sulla compilazione della domanda?

Il Ministero del Lavoro, capofila della prestazione, mette a vostra disposizione un urp virtuale dove potrete inviare tutte le vostre domande.

Vi basta cliccare qui➡️ https://goo.gl/wwdt7K

Il Sud deve rialzarsi, con il Reddito di Cittadinanza è possibile ma l’emendamento della Lega non va

L’emendamento al disegno di legge sul Reddito di Cittadinanza-Quota 100, a prima firma del capogruppo LEGA, Massimiliano Romeo, prevedrebbe la non cumulabilità dell’incentivo per l’assunzione di beneficiari del reddito di cittadinanza con quello per le imprese del Sud che assumono gli under 35.

Ciò è inaccettabile, l’emendamento in questione deve essere ritirato perché rischia di penalizzare le attività produttive del Mezzogiorno, alle quali dobbiamo dare gli strumenti necessari per ritornare ad essere competitive.

Bisogna lavorare per permettere al sud di rialzarsi, e proposte del genere, che non aiutano il Sud, non possono e non devono far parte dell’azione politica di questa Maggioranza e del Governo che sorregge.

Il Governo del Cambiamento dovrà continuare a profondere il massimo sforzo per il rilancio economico delle regioni Meridionali.

Reddito di Cittadinanza, presentazione del sito e della card

Il Vice Presidente Luigi Di Maio questo pomeriggio ha presentato il sito ufficiale e la card del Reddito di Cittadinanza presso l’Auditorium Enel.

A partire dal 6 marzo sarà possibile presentare la richiesta per accedere al Reddito di Cittadinanza direttamente on line sul sito ufficiale Redditodicittadinanza.gov.it oppure presso tutti gli Uffici Postali o un CAF.
Per presentare la domanda bisogna avere un ISEE aggiornato da richiedere ai CAF o tramite il sito dell’INPS.
Per poter accedere alla procedura on line sul sito ufficiale, inoltre, bisogna essere in possesso di una l’Identità Digitale Spid (tutte le informazioni su dove e come chiedere le credenziali sono disponibili su spid.gov.it). 
Per tutte le richieste l’INPS verificherà i requisiti e, se la domanda sarà accettata, a fine aprile sarà possibile ritirare presso gli uffici postali la carta sulla quale saranno via via caricate le varie mensilità.
Dopo l’accettazione il beneficiario sarà contattato dai Centri per l’Impiego per sottoscrivere un Patto per il Lavoro o dai Comuni per sottoscrivere un Patto per l’Inclusione sociale.

Fonte: http://www.governo.it/articolo/reddito-di-cittadinanza-presentazione-del-sito-e-della-card/10839

1000 suicidi per problemi economici: il Reddito di Cittadinanza è ossigeno puro

Di M5S

L’Osservatorio della Link Campus University ha presentato il risultato di 7 anni di studio sul fenomeno dei “suicidi per motivazioni economiche”. I dati sono drammatici: in Italia, dal 2012, sono ben 988 i casi di cittadini che hanno deciso di togliersi la vita per problemi economici mentre sale a 717 il numero dei tentati suicidi. 

E davanti a tutto questo gli stessi partiti che hanno alimentato la crisi con le politiche di austerità ora si oppongono al Reddito di Cittadinanza, un argine contro i brutti pensieri spesso dovuti alla miseria economica e alla disoccupazione. Il Reddito introduce un principio molto semplice: se ti trovi in difficoltà lo Stato non ti lascia solo, ma ti offre un Patto per il Lavoro in cambio di un sostegno immediato al reddito che ti consente di arrivare a fine mese e mantenere i tuoi figli. Lo Stato si ritirerà solo quando troverai un lavoro, che nel frattempo abbiamo reso più conveniente per le imprese approvando diversi incentivi. 

Il Reddito di Cittadinanza è una via d’uscita dal buio della solitudine, è la possibilità di mettere un pasto sulla propria tavola e di rientrare a far parte della società rimettendosi in gioco. Questa opposizione, che fa la guerra al reddito ed ai milioni di italiani che lo riceveranno, è imbarazzante, senza vergogna e assolutamente fuori dalla realtà!

Per mesi hanno raccontato fake news su come il Reddito di Cittadinanza fosse una misura utile solo al Sud: la prima regione per tasso di suicidi causati da problemi economici è il Veneto con il 15%, la terza la Lombardia. Il nord-est, infatti, occupa la cima di questa triste classifica con il 34% di suicidi. E non a caso il 47% dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza saranno al nord. È una misura distribuita equamente sul territorio nazionale, perché la miseria e la povertà assoluta non sono un’esclusiva del Mezzogiorno. 

Ma non solo il Reddito di Cittadinanza. Dal 2012 ad oggi gli imprenditori suicidi rappresentano il 41,8% del totale. È proprio a loro, ai piccoli imprenditori ed artigiani che hanno tenuto duro durante il periodo della crisi, che si rivolgono misure che per anni hanno richiesto invano: meno tasse ad 1 milione di piccole imprese e professionisti con un’aliquota piatta al 15%, taglio del 32% delle tariffe Inail, cedolare secca al 21% anche per gli immobili commerciali, raddoppio della deducibilità Imu sui capannoni, anticipazioni da Cassa Depositi e Prestiti per il pagamento più rapido dei fornitori da parte della Pubblica Amministrazione, fondo da un miliardo per le Start up innovative, doppio bonus nel Meridione (decontribuzione Inps totale per le imprese che assumono stabilmente lavoratori e mensilità del Reddito di Cittadinanza per l’impresa se i nuovi lavoratori assunti erano beneficiari del nostro sostegno al reddito).

Crescono anche i suicidi tra i giovani: complessivamente i suicidi tra i 35-44enni rappresentano il 20% del totale, tra gli under 34 il 10%. Ragazzi completamente usciti dai radar dello Stato, abbandonati dai precedenti governi sul divano e spesso costretti a fuggire dall’Italia.

Noi lavoriamo tutti i giorni per fare fronte alla catastrofe sociale che abbiamo ereditato. A Pd e Forza Italia non resta altro che fare le passerelle sulle navi, parlare soltanto di immigrazione perché non possono presentarsi davanti ai lavoratori dopo aver votato il Job’s act, non possono presentarsi davanti ai pensionati dopo aver votato la legge Fornero, non possono presentarsi davanti agli imprenditori dopo averli massacrati con le loro politiche scellerate. 

Andiamo avanti con il Reddito di Cittadinanza, un’esigenza per un Paese civile che, grazie al MoVimento 5 Stelle, è diventata finalmente legge dello Stato.

Fonte: https://www.ilblogdellestelle.it/2019/01/1000-suicidi-per-problemi-economici-il-reddito-di-cittadinanza-e-ossigeno-puro.html