Decreto Sisma, approvato un ordine del giorno per Ragusa e altre province siciliane colpire da alluvioni

Di Marialucia Lorefice

Ieri, nell’ambito del Decreto Sisma è stato approvato un ordine del giorno a mia prima firma e sottoscritto dai colleghi siciliani col quale abbiamo chiesto al Governo l’impegno di dichiarare lo stato di calamità naturale per la provincia di #Ragusa e per le altre province siciliane colpite dalle violente alluvioni a partire dal mese di settembre.

Una prima importante risposta è arrivata lo scorso 21 novembre quando il consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza con cui sono stati stanziati 10.250.000 euro per l’attuazione dei primissimi interventi della protezione civile.

Sappiamo che queste risorse non sono sufficienti per mettere in sicurezza un territorio già assai fragile.

Per questo continueremo a lavorare con determinazione, a fianco del governo, intervenendo nei prossimi provvedimenti legislativi utili.

Come affermato dal ministro di Maio in visita in Sicilia, ci attiveremo affinchè nessun cittadino e nessun sindaco si senta solo.

15 milioni di euro per 175 Comuni tra cui Ragusa e Ispica

Le risorse sono destinate alla realizzazione di programmi d’investimento produttivo o per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e la realizzazione di programmi occupazionali, con l’obiettivo di salvaguardare e aumentare il numero di addetti alla produzione.

MAGGIORI INFO ⬇️⬇️⬇️

https://is.gd/S4tKiT

Viabilità in Sicilia, Lorefice e Campo (M5S): “Finalmente la Regione ha accettato di richiedere lo stato di emergenza, il Governo ora potrà sbloccare i fondi. Presto un commissario straordinario del Governo per la viabilità. La provincia di Ragusa sarà protagonista”

Il Governo Musumeci ha, finalmente, accettato la nostra proposta di richiedere lo stato di emergenza per la viabilità siciliana. Questo permetterà lo sblocco dei fondi da parte del Governo nazionale e l’apertura dei cantieri

“Il Governo Musumeci ha, finalmente, accettato la nostra proposta di richiedere lo stato di emergenza per la viabilità siciliana. Questo permetterà lo sblocco dei fondi da parte del Governo nazionale e l’apertura dei cantieri”: Ne danno notizia la parlamentari Marialucia Lorefice (M5S), presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati e Stefania Campo, deputata Ars Sicilia, che sottolineano: “Servono interventi urgenti per le strade siciliane e la Regione ha, finalmente, preso atto che non riesce a gestire l’emergenza da sola. Interverremo adesso dal Governo centrale grazie alla nomina di un commissario straordinario”.

 

“Le strade siciliane sono ridotte a un colabrodo e la Regione si è decisa ad accettare la mano tesa dal Ministro Danilo Toninelli durante la sua ultima visita in Sicilia.  Questo significa -affermano Lorefice e Campo- che anche la drammatica situazione della viabilità della provincia di Ragusa è adesso sul tavolo del responsabile delle Infrastrutture. Le strade statali, provinciali, comunali e persino le autostrade, com’è noto, sono disastrate e, per lunghi tratti, addirittura compromesse. Negli ultimi anni, anche in provincia di Ragusa, non c’è stata in moltissimi casi neppure la manutenzione ordinaria. Gli interventi d’emergenza, straordinari, non risolvono i problemi. I fondi, che già sono stati stanziati e di cui cercheremo di disporre al meglio e più velocemente rispetto ai periodi che ci hanno preceduti,  i danni legati al sottovalutato dissesto idrogeologico hanno fortemente rallentato la mobilità in provincia di Ragusa ma anche in tutta la Sicilia –evidenziano- abbiamo lavorato affinché il Governo accettasse la nostra proposta di richiedere lo stato di emergenza. Com’è evidente la collaborazione dà sempre ottimi risultati.

Ci sono delle criticità che conosciamo bene e il cui impatto viario ricade anche sulla provincia di Ragusa come la Siracusa-Gela, l’ammodernamento a 4 corsie della Ragusa-Catania, gli interventi manutentivi da realizzare con urgenza della SS 115 o ancora la S.p. 49 Ispica-Pachino o la s.p. 36 Santa Croce Camerina-Marina di Ragusa. E la lista potrebbe allungarsi di molto. L’accordo con la Regione –concludono le parlamentari del M5S- è stato un risultato di importanza fondamentale. Anche la provincia di Ragusa potrà usufruire di questo risultato, faremo del nostro meglio per garantirne una viabilità sicura e funzionale. Quella che fino ad oggi è mancata, nonostante ci fossero i fondi per ragioni discutibili. Ma adesso si svolta, in meglio”.

Ragusa, ospedali Civile e Paternò Arezzo. Anche la deputazione M5S all’incontro di Ficarra con medici e infermieri

Ragusa. Oggi al Civile il Commissario Asp 7 Ficarra incontra i medici. Insieme alla collega Vanessa Ferreri Portavoce 5 Stelle in nome della Sanità Iblea, vicini a medici, infermieri e pazienti.

#sanitàiblea #ospedaleRagusa #ospedaleCivileRagusa

Ospedale Giovanni Paolo II, Dep. Lorefice:«La Sottocommissione parlamentare sia garante del ripristino della sanità iblea, oggi al collasso»

La Lorefice chiede certezze affinché si salvaguardi il diritto alla salute dei cittadini della provincia di Ragusa

         «La Sottocommissione parlamentare sia garante del ripristino della sanità iblea, oggi al collasso»: Così la parlamentare Marialucia Lorefice, membro della XII Commissione Affari Sociali. La Lorefice, ieri, ha preso parte alla Commissione Sanità dell’Ars che si è tenuta presso l’aula consiliare del Comune di Ragusa. «Bisogna ripristinare -dice la Lorefice- l’intera rete sanitaria iblea. Vogliamo che il ‘Giovanni Paolo II’ venga aperto prima possibile, ma in modo serio e pianificato e, soprattutto, quando sarà completamente in regola. Ben venga la Sottocommissione istituita ieri dal presidente della Commissione Sanità all’Ars, della quale farà parte anche il M5S, così come la concertazione con i primari per tutto quello che riguarderà il futuro della sanità iblea. I primari stessi, immaginiamo lo facciano già ma lo ribadiamo, devono ascoltare le istanze di tutti i dirigenti medici e anche del personale paramedico. La ‘rete’ funziona solo con la collaborazione di tutti.»
         «La situazione alla quale, ieri, siamo arrivati era un disastro annunciato. Ripetutamente abbiamo sollecitato il dott. Aricò a dare risposte chiare. Lui ci tranquillizzava ma noi sapevamo benissimo che la situazione era drammatica. Lo abbiamo verificato durante la visita mia e della collega Ferreri presso il Civile e l’Arezzo. Il dott. Aricò non ha mai cercato di coinvolgere i medici nel suo ‘progetto’, la dimostrazione è lo scempio cui assistiamo. Anche ieri ha detto che al Civile è tutto rientrato nella normalità ma non è così. Nel momento in cui da parte di un manager non arrivano delle risposte i cittadini per primi fanno riferimento a noi, a tutti gli esponenti politici, per avere delle risposte. Non possiamo negare che c’è una grande preoccupazione tra i cittadini e anche tra i medici. Bisogna mettere i medici nelle condizioni di lavorare bene e nel massimo della sicurezza perché loro hanno la responsabilità delle vite umane e, nel caso succedesse qualcosa, loro sono i primi responsabili. A maggior ragione, com’è stato sottolineato ieri dai sindaci di Vittoria e Modica, il numero di medici è inferiore al numero necessario. Qui subentra il ruolo della politica che deve fare in modo di mettere negli ospedali un numero adeguato di medici. I presidi ospedalieri –conclude la deputata del M5S- devono avere tutto il necessario e fare in modo che i medici possano lavorare nel migliore dei modi. Quando ritorneremo alla normalità e in che modo? Ancora a questa domanda, purtroppo, non c’è risposta. Speriamo il termine della fine del mese, dato dalla direzione strategica dell’Asp 7 ieri sia, almeno questo, reale.»
 
  Ufficio Stampa  Valentina Maci Odg 153453        
Guarda il video dell’intervento della parlamentare Marialucia Lorefice, ieri in Commissione a Ragusa

@Mlucialorefice

 
 

Dep. Francesco Cappello su rete ospedaliera ragusana: “Votato il documento errato o quello giusto?”

Fonte: http://www.sicilia5stelle.it/2017/04/chiarire-subito-giallo-della-tabella-sbagliata-la-rete-ospedaliera-torni-commissione-salute-allars/

Il deputato Francesco Cappello: “Votato il documento errato o quello giusto? Questa indecenza si poteva evitare se non si fosse preteso il voto-lampo. In questa operazione incompetenza e malafede”

“Il giallo della tabella sbagliata va chiarito immediatamente. Per questo pretendiamo che il documento torni subito in commissione Salute all’Ars”.

Il M5S a Palazzo dei Normanni  chiede che si faccia piena luce sulla vicenda della doppia versione del documento della rete ospedaliera sulle modifiche dei posti letto negli ospedali: l’Ars avrebbe infatti votato un testo diverso da quello presente sul sito della Regione e “capire perché – dice il deputato 5 stelle Francesco Cappello – sarebbe quantomeno doveroso”.

Per questo il M5S ha scritto a Gucciardi, chiedendo di riportare il testo a Palazzo dei Normanni.

“I danni del voto-lampo della scorsa settimana – dice il deputato – cominciano ad affiorare. Da subito abbiamo affermato a gran voce che votare in giornata un documento di questa importanza e complessità era un errore madornale, non ci voleva molto a capirlo. Ma evidentemente si è preferito portare avanti questo vergognoso gioco delle tre carte tra governo e parlamento, tra assessore alla salute e componenti della commissione. E ora ci troviamo di fronte a errori e refusi dal significato non tanto velato di una malafede istituzionale e di governo”.

“Il metodo dell’emergenza – continua Cappello – ha fatto cadere nel sacco persino i componenti della maggioranza, che a scatola chiusa hanno votato un documento sbagliato, perdendosi tra un documento ricevuto via mail, appena il giorno prima della convocazione, ed uno consegnato a mano in commissione, uno di matrice assessoriale ed uno di matrice ministeriale.Quale quello giusto? Cosa votare? Come verificare in meno di 11 ore migliaia di numeri, reparti, posti letto, unita semplici e complesse? Noi non ci siamo prestati a questo sporco gioco e abbiamo abbandonato la commissione, ma il giochetto è stato portato avanti facendo arrivare a tarda sera una stampella che tenesse in piedi il numero legale”.
E i contraccolpi intanto non tardano a manifestarsi.

“Tutta la rete della reumatologia – afferma il deputato – è stata cancellata del tutto ed integralmente. Dicono sia un errore o un refuso del governo. Intanto non ci sono più posti letto ed i pazienti non sapranno, se il documento non viene corretto, come e dove curarsi.
Con tutti gli errori ed i refusi di governo da correggere, il testo sarà ancora diverso da quello votato dalla commissione”.

Critiche sulla rete votata in commissione arrivano anche dalla deputati Vanessa Ferreri.

“Il testo votato in commissione – dice la deputata – di fatto, smantella oculistica, neurologia e chirurgia vascolare, tre reparti di eccellenza dell’ospedale ‘Guzzardi’ di Vittoria, che però viene qualificato come Spoke. Un errore grossolano, già indicato come mero refuso dal presidente Digiacomo, che suscita non poche perplessità sulla superficialità e sulla qualità di questo documento, che deve necessariamente tornare in commissione per un esame più approfondito. Solo quando gli errori saranno corretti scopriremo se questi erano veramente tali, oppure meri tentativi, mascherati da refusi, di mantenere promesse elettorali insostenibili”.