Tribunale di Modica, Lorefice e Pisani: “Costituito l’intergruppo parlamentare. Lunedì audizione a Roma l’avv. Galazzo del Comitato di Coordinamento Nazionale per la Giustizia di Prossimità e il sindaco di Modica, Ignazio Abbate. Il nostro impegno prosegue”

Si è tenuto questa mattina l’incontro voluto dal “Comitato Pro Tribunale di Modica” presso il Comune di Modica al quale hanno preso parte anche il senatore Pino Pisani, la parlamentare alla Camera, Marialucia Lorefice e una delegazione di portavoce del M5S tra cui il cons. comunale di Modica Marcello Medica, il sindaco di Augusta Cettina Di Pietro e gli assessori Sirena e Sansone. Presente anche Enzo Cavallo per l’associazione “Confronto” e Salvatore Rando del “Comitato di via Loreto”.

Un incontro dal dibattito molto acceso visto l’interesse che ha suscitato e continua a suscitare la struttura chiusa, ormai relegata solo agli Uffici del Giudice di Pace e della Mediazione Familiare, del tribunale di Modica.

“E’ stato istituito -sottolineano Pisani e Lorefice- l’intergruppo parlamentare che riguarda la riforma della geografia giudiziaria voluto dal Ministro Bonafede. Lunedì si terrà a Roma un ciclo di audizioni durante il quale verranno auditi tutti i rappresentanti dei 30 tribunali che sono stati oggetto di soppressione, tra i quali quelli di Modica, Mistretta e Nicosia per la Sicilia. Nel caso del tribunale di Modica, ad essere auditi saranno l’avv. Galazzo, membro del Comitato, e il sindaco di Modica Ignazio Abbate. Quello della soppressione dei tribunali per così dire ‘minori’ e delle tematiche relative a questi ‘tagli’ è un problema che conosciamo da anni, del quale ci siamo occupati sin dall’inizio, specie per quello di Modica che per le sue caratteristiche anche di sicurezza ha sicuramente delle specifiche peculiarità.

Auspichiamo –proseguono i portavoce del Movimento Cinque Stelle Lorefice e Pisani- che da queste audizioni e dagli esiti dell’intergruppo emergano degli spunti importanti da sottoporre al Ministro della Giustizia il quale ha già anticipato la necessità di una riforma della geografia giudiziaria.

Da parte nostra l’impegno non è mai mancato e continuerà sulla linea sino ad oggi seguita, ovvero quella di mantenere un confronto diretto e costante con le parti coinvolte e tenere alta l’attenzione sul tribunale di Modica, interloquendo con il Ministero e cercando di individuare possibili soluzioni alla problematica. Tra queste rientra la possibilità, fortemente richiesta dal Comitato, dell’eventuale sottoscrizione di una Convenzione tra la Regione siciliana e il Ministero attraverso la quale alla Regione andrebbero gli oneri di mantenimento della struttura del tribunale di Modica. Un incontro di concertazione importante –concludono Lorefice e Pisani- tanto per l’impegno che il Comitato Pro Tribunale porta avanti, che riguarda molto da vicino anche il tribunale di Ragusa, quanto a sostegno di coloro i quali lavorano all’interno degli immobili dei tribunali sia di Ragusa che di Modica”.

Aste giudiziarie è emergenza sociale, Lorefice e Pisani (M5S): “Chiederemo un incontro con il prefetto di Ragusa. Il problema aste sta mettendo in ginocchio troppe famiglie” 

“Non c’è giorno in cui un’esecuzione immobiliare non desti preoccupazione nella cittadinanza. Una situazione su cui è necessario intervenire a tutti i livelli per garantire il diritto alla dignità delle persone, soprattutto dei nuclei familiari dove spesso sono presenti minori in tenera età, anziani, disabili”: Così il senatore Pino Pisani e la deputata Marialucia Lorefice   che proseguono: “In provincia di Ragusa il fenomeno è particolarmente allarmante, con migliaia di immobili all’asta, soprattutto nelle città a vocazione agricola, dove la crisi delle imprese ha generato molteplici situazioni di disagio che investono anche le famiglie.
Il fenomeno ha dato vita a situazioni drammatiche che investono chi si ritrova a non poter più pagare un mutuo, perché ha perso il lavoro, perché un membro della famiglia si è ammalato. Vere e proprie tragedie –proseguono Lorefice e Pisani- su cui è necessario intervenire, garantendo sia il debitore che il creditore e attuando una serie di misure volte a contrastare la piaga del prezzo vile, un meccanismo in cui il prezzo dell’immobile viene forzosamente abbassato facendo andare a vuoto le aste, per poi acquistarle a prezzi bassissimi. Ciò non libera il debitore dal proprio onere, ma genera la perdita della casa. Un mutuo non sulla casa, ma sulla vita del debitore, che non garantisce nemmeno il creditore. Quest’ultimo, infatti, non recupera la somma vantata dalla vendita dell’immobile. E’ necessario soprattutto porre un freno, dal punto di vista legislativo, al problema delle aste al ribasso, quando queste non generano un ragionevole ristoro del creditore e arricchiscono terzi che nulla hanno a che vedere con gli interessi né del debitore né del creditore. Secondo i parlamentari pentastellati “E’ altresì necessario garantire la corretta applicazione del Protocollo di intesa tra Prefettura e Tribunale, affinché si possa agire non solo nel rispetto della legge, ma anche a tutela dell’ordine pubblico e, soprattutto, delle persone che hanno perso l’abitazione, alleviando i disagi di chi subisce traumi di diversa natura, generati dalla procedura di pignoramento dell’immobile. È nostra intenzione- concludono Pisani e Lorefice- quella di incontrare al più presto il prefetto di Ragusa per poter tenere alta l’attenzione sulle aste al di fuori di ogni strumentalizzazione ma con l’unico obiettivo di porre un freno allo sciacallaggio sulle aste che sta mettendo in ginocchio troppe famiglie del territorio ibleo”.

Fornace Pisciotto, Pisani-Lorefice-Campo-Morana (M5S):  “Con il Comune di Scicli collaborazione concreta per salvare la Fornace.  Definiti oggi obiettivi e priorità”

 

Si è insediato questa mattina, presso il Comune di Scicli, nella sala Giunta, il tavolo tecnico fortemente voluto dal M5S e dall’amministrazione alla presenza del sindaco Vincenzo Giannone, del vicesindaco e assessore Caterina Riccotti, del Sen. Pino Pisani (M5S), della parlamentare Marialucia Lorefice (M5S), della parlamentare all’Ars Stefania Campo (M5S), dell’ing. Guglielmo Carbone capo settore tecnico del Comune, della dott.ssa Grazia Maria Galanti capo settore Finanze, dell’assessore Marina Iabichino, dei consiglieri del Comune di Scicli Resi Iurato, presidente II Commissione con delega di competenza al Patrimonio,  Enzo Giannone componente della II Commissione, Felicia Mirabella, Marianna Buscema anche vice presidente II Commissione, Concetta Morana (M5S), Claudio Caruso e Rita Trovato. Dopo l’approvazione all’unanimità della mozione della consigliera pentastellata Concetta Morana l’amministrazione ha fatto propria la mozione sull’avvio della procedura di acquisizione della Fornace Penna e sulle aree ad essa limitrofe. 

 

Questa mattina alle 10 la presidente della II Commissione del Comune di Scicli, Maria Teresa Iurato, ha convocato la II Commissione ed è così iniziata la fase operativa. 

 

“Questo incontro -sottolineano Pisani, Lorefice, Campo e Morana- fa seguito a quello che abbiamo avuto a luglio, al quale seguì la mozione d’indirizzo della nostra consigliera. Il tema della Fornace Penna va affrontato su diversi livelli: Comune, Regione, Ministero dei Beni culturali. Gli obiettivi da perseguire sono tre. Innanzitutto, arrestare il degrado del bene, quindi avviare l’opera di messa in sicurezza e recupero e valorizzare il bene destinandolo a iniziative culturali. Affinché l’iter possa andare avanti è necessaria una volontà politica trasversale che veda una sinergia intra e inter istituzionale che siamo certi non manchi e non mancherà in futuro. Al contempo sarà necessario che la deputazione regionale, nazionale e il Comune facciano la propria parte, mentre una cabina di regia istituita magari proprio presso il Comune di Scicli permetterà di monitorare le varie fasi”.

 

 Tempo fa il senatore Pino Pisani aveva incontrato l’allora ministro ai Beni Culturali Bonisoli che aveva espresso la propria disponibilità alla valorizzazione  del bene una volta che ne fosse stata posta in essere la messa in sicurezza.

 

 

“Quello odierno è stato un incontro in cui ci siamo dati degli step -evidenziano Pisani, Lorefice, Campo e Morana-. Nella prima fase sarà necessario che il Comune provveda ad avviare un’istruttoria che permetta di aver chiaro lo stato dei fatti per, poi, passare all’interlocuzione con i proprietari del bene e valutare se c’è la volontà di metter in vendita il bene. Nel frattempo, a livello regionale interloquiremo con l’assessorato di competenza per quanto concerne i fondi per la messa in sicurezza del bene”.

 

“Oggi – proseguono i parlamentari Lorefice e Pisani- abbiamo una maggioranza diversa e sarà necessario interloquire con il nuovo Ministro, Franceschini. Come parlamentari nazionali -concludono- chiederemo un incontro al ministro ai Beni Culturali affinché ci sia la massima disponibilità da parte del Governo alla valorizzazione del bene che, ci teniamo a sottolineare, auspichiamo venga dedicato a scopi esclusivamente culturali”. 



LOREFICE, PISANI (M5S): “CON NUOVO GOVERNO CONTINUA NOSTRO IMPEGNO PER MIGLIORARE IL PAESE”  

“Adesso che il nuovo governo si è formato, ci aspettano nuove e importanti sfide, progetti ambiziosi e coraggiosi da portare avanti per la crescita e lo sviluppo del Paese, per le famiglie, la scuola, le infrastrutture, la sanità. Non rinneghiamo quanto fatto nei precedenti 14 mesi che ci ha permesso di raggiungere obiettivi fondamentali per i cittadini come il reddito di cittadinanza, quota 100, lo Spazzacorroti, il taglio dei vitalizi, i risarcimenti ai truffati delle banche. 

Non saranno le critiche a fermarci, siamo più determinati che mai. Sentiamo una grande responsabilità e con l’entusiasmo che ci ha sempre accompagnati in questi anni, continueremo a svolgere con il massimo impegno il nostro lavoro per migliorare il Paese. Lo dobbiamo ai cittadini”. 

Così la presidente della commissione Affari sociali, deputata Marialucia Lorefice, e il Segretario del consiglio di presidenza del Senato, senatore Pino Pisani.


Primi 300 giorni di Governo, il 27 un incontro a Modica con i parlamentari del M5S

Sabato 27 aprile, presso l’hotel Torre del Sud di Modica, si terrà un incontro organizzato dagli eletti al Senato e alla Camera del M5S per illustrare quanto fatto dal Governo nei primi 300 giorni.
Interverranno il sen. Pino Pisani, Segretario della Presidenza del Senato e la presidente della Commissione Affari Sociali alla Camera dei Deputati, Marialucia Lorefice, i parlamentari nazionali Maria Marzana, Filippo Scerra e Paolo Ficara, la parlamentare regionale Stefania Campo.
Focus su lavoro, reddito di cittadinanza, quota 100, Sanità, incentivi alle imprese, Comuni, Decreto Crescita e DEF.
L’incontro è finalizzato non solo ad illustrare quanto fatto dal Governo nei primi 300 giorni, quanto ad ascoltare le istanze che cittadini e associazioni vorranno rappresentare.
L’incontro mira, infatti, a portare il dibattito politico sui temi nazionali a livello locale, stimolando i cittadini di qualsiasi appartenenza politica alla partecipazione attiva e critica su temi di interesse comune.

TRIVELLE, Lorefice, Ficara, Pisani (M5S): CON DECRETO COSTA REGOLE PIU’ STRINGENTI PER VEGA B. AUSPICHIAMO STOP VELOCE

“Con il decreto firmato dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa, anche i colossi petroliferi che gestiscono la piattaforma Vega B nel canale di Sicilia dovranno attenersi a regole molto più stringenti per le autorizzazioni alle trivellazioni. Per l’ambiente e la salute dei cittadini della provincia di Ragusa questa è senz’altro un’ottima notizia che siamo veramente orgogliosi di poter dare a quanti, in tutti questi anni, hanno portato avanti insieme a noi la battaglia contro l’arroganza delle imprese energetiche”. Così i parlamentari siciliani del MoVimento 5 Stelle Marialucia Lorefice, Paolo Ficara e Pino Pisani, che precisano: “Già durante la scorsa legislatura l’argomento era stato oggetto del nostro impegno politico e parlamentare, con specifici atti di sindacato ispettivo rivolti al ministero dell’Ambiente. Siamo pertanto soddisfatti che oggi grazie alla sensibilità del ministro Costa e all’attenzione dei colleghi M5S della Commissione Ambiente Adriano Varrica e Caterina Licatini abbiamo raggiunto questo importante risultato per il nostro territorio”.
“La Sicilia, purtroppo, è una delle Regioni più martoriate dall’estrazione di fonti fossili. Imporre il rispetto di determinati paletti – come la specificazione delle modalità di smaltimento dei rifiuti e delle tempistiche di dismissione della piattaforma – per ricevere l’autorizzazione all’esplorazione in mare, vuol dire mettere un importante freno all’attività irresponsabile, invasiva e dannosa per il mare, di Vega B. Per noi –concludono i parlamentari Lorefice, Ficara e Pisani-, la strada da percorrere rimane quella di una graduale defossilizzazione del Paese, e ci auguriamo pertanto che l’importante provvedimento preso dal ministro Costa rappresenti il preludio di uno stop definitivo alla piattaforma”.