Le parlamentari iblee del M5S incontrano  il Commissario dell’Asp 7 Ficarra. Lorefice e Ferreri: «Necessario il massimo impegno per garantire i servizi sanitari ai cittadini»

Criticità e soluzione per la sanità iblea al centro dell’incontro tra il Commissario dell’Asp 7 Ficarra e le parlamentari bile del M5S Lorefice e Ferreri

Criticità e soluzioni possibili per la sanità iblea al centro dell’incontro tra il Commissario dell’Asp 7 e le parlamentari Marialucia Lorefice e Vanessa Ferreri avvenuto oggi

 

Si è tenuto questa mattina, presso la sede dell’Asp 7 in piazza Igea, un incontro tra il Commissario straordinario dell’Asp 7 dott. Salvatore Lucio Ficarra e le parlamentari del M5S Marialucia Lorefice e Vanessa Ferreri. Un incontro istituzionale durante il quale sono stati affrontate a 360 gradi le criticità della sanità iblea.

«Quello di stamani -affermano le deputate Marialucia Lorefice e Vanessa Ferreri- è stato un incontro importante e fattivo. Abbiamo discusso con il dott. Ficarra delle problematiche della sanità provinciale. Sono state analizzate criticità e possibili soluzioni. Il dott. Ficarra ha già toccato con mano in quale stato versa il settore sanitario ibleo, vogliamo a questo punto ben sperare per il futuro.

Chiudiamo una porta, quella della gestione del manager Aricò, che si porta ancora dietro strascichi non proprio facili da eliminare e problematiche non facilmente risolvibili. A cominciare dal Giovanni Paolo II, l’ospedale di Ragusa che sembra essere rimasto nel limbo. Ci siamo sincerate che non resterà un’incompiuta e vigileremo affinché vengano mantenuti gli impegni presi. Il dott. Ficarra ha sottolineato che l’Asp 7 sta lavorando affinché quando l’ospedale ragusano aprirà i battenti le problematiche che ne avevano bloccato l’inaugurazione siano solo un brutto ricordo.

Abbiamo anche analizzato i problemi dei pronto soccorso di Modica e Vittoria, la carenza di personale che ormai è atavica, relativamente alla quale il dott. Ficarra ha detto di stare già intervenendo. Abbiamo discusso delle ambulanze medicalizzate e dei reparti di Modica e Ragusa di Malattie Infettive.

Sono state approfondite anche le problematiche relative all’ospedale Busacca di Scicli. Relativamente al Centro di Riabilitazione di Ispica il dott. Ficarra ci ha rassicurati che i lavori sono già in corso per mettere in regola il Centro che è stato fino ad ora utilizzato, terminati i lavori i servizi riprenderanno. Si è anche discusso della possibilità di ripristinare la presenza di un infermiere a bordo delle ambulanze del 118. In particolare una specifica richiesta da parte nostra è stata quella relativa alla presenza di un infermiere sull’ambulanza del Guzzardi di Vittoria e una maggiore attenzione al nosocomio ipparino.

Auspichiamo che ci possa essere una piena collaborazione sul territorio nell’obiettivo comune di garantire tutti i servizi alla cittadinanza. Qualsiasi azione posta in essere deve essere nell’esclusivo interesse dei cittadini e del personale sanitario della provincia.»

 

          L’addetto stampa Valentina Maci Odg 153453        

Ufficio stampa deputata Marialucia Lorefice, portavoce M5S presso la Camera dei Deputati, membro XII Commissione Affari Sociali; membro Commissione d’Inchiesta Sistema d’Accoglienza e di Identificazione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei Migranti nei Centri di Accoglienza, di Identificazione ed Espulsione.

Twitter: @Mlucialorefice

Sanità Iblea, Dep. Lorefice: “Chiederemo intervento della Lorenzin. Abbiamo già rischiato e pagato troppo”

“Precarietà. Questo il termine che esprime la situazione della sanità iblea -afferma la parlamentare Marialucia Lorefice, membro della XII Commissione Affari Sociali-. Dopo un trasloco frettoloso e interrotto in itinere, con il Civile e l’Ompa da ripristinare. I nosocomi delle altre città messi alle strette. I pronto soccorso strapieni e con pochi medici. Tra confusione e mancate verità, indagini in corso. Di fatto gli ospedali ragusani sono nel caos. Nonostante le rassicurazioni del manager dell’Asp 7, la realtà è emersa in tutta la sua drammaticità. Il nuovo ospedale non è utilizzabile e non sono prevedibili i tempi di apertura. Data la gravità della situazione e al fine di garantire il diritto alla salute chiederemo al Ministro Lorenzin un intervento immediato. Non è possibile che chi ha portato al collasso la rete ospedaliera ragusana continui a gestire questi passaggi delicatissimi. Al Ministro Lorenzin chiederemo anche e soprattutto di verificare lo stato della sanità iblea, piano sanitario compreso. Gli ospedali della ex provincia di Ragusa non possono più pagare per colpa di scelte sbagliate”.