Non possiamo lasciare 14 milioni di italiani senza medico di base

Per 14 milioni di italiani presto non ci sarà più neanche un medico di base a cui rivolgersi. Questo in un Paese che ha visto tagli o mancati aumenti del fabbisogno sanitario nazionale per oltre 20 miliardi negli ultimi 5 anni, e che nel 2016 ha costretto oltre 11 milioni di cittadini a rinunciare alla cure per ragioni di reddito o per la lunghezza eccessiva delle liste di attesa (dati Censis).

di Luigi Di Maio

45.000 medici in meno nei prossimi 5 anni, oltre 80.000 nei prossimi 10, fra i quali 33.392 di famiglia e 47.284 del servizio sanitario nazionale. È l’allarme della Federazione Medici di Medicina Generale (Fmmig) e di Anaao, il Sindacato dei Medici dirigenti.

Per 14 milioni di italiani presto non ci sarà più neanche un medico di base a cui rivolgersi. Questo in un Paese che ha visto tagli o mancati aumenti del fabbisogno sanitario nazionale per oltre 20 miliardi negli ultimi 5 anni, e che nel 2016 ha costretto oltre 11 milioni di cittadini a rinunciare alla cure per ragioni di reddito o per la lunghezza eccessiva delle liste di attesa (dati Censis).

Non sopporto più la favola di una sanità pubblica inefficiente che andrebbe riformata o addirittura privatizzata. La verità è che la classe politica degli ultimi dieci anni ha ferito a morte un servizio sanitario pubblico e universalistico che era ai primi posti nel mondo per efficacia ed efficienza. E nei prossimi anni si prepara ad infliggere il colpo di grazia a causa del blocco del turnover in vigore ancora in molte Regioni e della struttura delle università nazionali, che sfornano meno specialisti di quanti ne servirebbero.

La Salute è il primo e fondamentale servizio pubblico, un diritto di cittadinanza previsto dall’art. 32 della Costituzione italiana. Il MoVimento 5 Stelle al governo invertirà la rotta rifinanziando il fondo sanitario nazionale, assumendo 10.000 unità di personale tra medici e infermieri e spazzando via il blocco del turnover.

 

 

 Fonte: http://www.ilblogdellestelle.it/2018/02/non_possiamo_lasciare_14_milioni_di_italiani_senza_medico_di_base.html
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Registro tumori e referto epidemiologico, Dep. Lorefice: “Soddisfatti dell’approvazione unanime alla Camera. Adesso attendiamo il Senato”

La proposta di legge per il registro tumori e il referto epidemiologico porta la firma del M5S. Passata all’unanimità alla Camera adesso aspetta che si pronunci il Senato.

La Camera approva all’unanimità la proposta di legge del M5S per il registro tumori e il referto epidemiologico. Adesso la parola passa al Senato. Lorefice: “E’ già un risultato importante. Andremo avanti a garanzia della salute dei cittadini e della prevenzione”

 

 

“Siamo particolarmente soddisfatti –afferma la parlamentare Marialucia Lorefice, membro della XII Commissione Affari Sociali– dell’approvazione alla Camera della proposta di legge per l’istituzione della rete nazionale del registro tumori e del referto epidemiologico. E’ un importantissimo passo avanti verso l’attività di prevenzione e nella cultura sanitaria. Il via libera dato dalla Camera all’unanimità è il frutto di un lungo e proficuo lavoro svolto in Commissione Affari Sociali, che va a colmare un vuoto che caratterizzava il nostro servizio sanitario nazionale e che va a migliorare la qualità dei dati oncologici raccolti, consentendo di realizzare una fotografia, aggiornata annualmente, dello stato di salute dei territori”.

​     “Sarebbero state necessarie risorse finanziarie che avrebbero senz’altro contribuito a migliorare ulteriormente la qualità dei dati raccolti sia in campo oncologico che epidemiologico –chiosa la parlamentare- ma questa legge rimane un traguardo che si attendeva da anni. Adesso -aggiunge- la proposta passerà al Senato. Auspichiamo che il passaggio nell’altro ramo del Parlamento possa avvenire in tempi rapidi per dare definitivamente una legge estremamente importante, quale è questa, al nostro Paese”.

Relatore del provvedimento, autore e primo firmatario della proposta di legge, Massimo Enrico Baroni, portavoce M5S. Proposta alla quale sono state abbinate anche quelle presentate dagli altri gruppi politici. Accorpata alla proposta Baroni anche quella che prevede l’istituzione del referto epidemiologico a firma del parlamentare del M5S Alberto Zolezzi.

 

 

 

L’addetto stampa Valentina Maci Odg 153453     

Ufficio stampa deputata Marialucia Lorefice, portavoce M5S presso la Camera dei Deputati, membro XII Commissione Affari Sociali; membro Commissione d’Inchiesta Sistema d’Accoglienza e di Identificazione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei Migranti nei Centri di Accoglienza, di Identificazione ed Espulsione.

Fb: https://www.facebook.com/Marialucia-Lorefice-Cittadina-a-5-Stelle-193464954111206/?fref=ts

Twitter: @Mlucialorefice