CARRUBI E ZUCCHINE, LOREFICE: «IL GOVERNO INTERVENGA PER SALVAGUARDARE AGRICOLTORI, COLTIVAZIONI E PAESAGGIO»

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La parlamentare del M5S, Marialucia Lorefice, interviene in favore della salvaguardia dei carrubi e delle zucchine del territorio ragusano. Dopo l’infestazione di entrambi i tipi di coltivazione da parte di due distinte problematiche, egualmente pericolose per l’agricoltura del luogo, il M5S chiede che il Governo dia risposte immediate.

«Con l’interrogazione rivolta ai Ministeri delle Politiche Agricole, dell’Ambiente, dell’Economia -afferma la Capogruppo Affari Sociali del M5S- chiediamo se sia stato identificato e/o avviato l’iter per individuare il virus che sta distruggendo le coltivazioni di zucchine nel territorio ibleo. Chiediamo, inoltre, quali misure si intenda intraprendere per bloccare immediatamente la grave infestazione che sta mietendo distruzione tra gli alberi di carrubo, caratteristica oltre che agricola anche paesaggistica del territorio ibleo. Preme in assoluto che il Governo intervenga, attraverso i Ministeri di competenza, al fine di evitare che vengano compromesse anche altre coltivazioni, al momento solo parzialmente interessate.

È indispensabile -dice la Lorefice- che si attivi una task force che riesca a porre in essere rilievi e azioni immediate in risposta a tutti gli operatori del settore agricolo ragusano fortemente provati da questo grave fenomeno, nonché a tutela del paesaggio siciliano. Altissima l’attenzione -conclude la parlamentare- del M5S Ispica che intraprenderà iniziative volte a sensibilizzare cittadini, operatori e istituzioni competenti».

Valentina Maci Odg 153453

 

Lorefice: «Il Governo non vuole chiudere il Cara di Mineo e boccia la nostra mozione. Hanno fatto in fretta a dimenticare quello che abbiamo visto lì dentro: giochi di potere che ledono il diritto alla dignità»

«Il Cara di Mineo deve restare. Che ci piaccia o no il Governo lo vuole ed è intoccabile -lo dichiara la parlamentare Marialucia Lorefice-. La nostra mozione sulla chiusura del Cara, discussa in questi giorni, è stata bocciata. Questo significa in concreto ammettere di non voler chiudere un centro di accoglienza vergognoso, fonte di affari illeciti come è stato evidenziato anche dall’indagine di Mafia Capitale, da ben tre indagini delle procure di Roma, Catania, Caltagirone, luogo in cui il rispetto della dignità e dei diritti delle persone vengono sistematicamente calpestati. Vogliamo parlare dei fenomeni di caporalato e prostituzione? Questo e molto altro è il Cara di Mineo. Ma a Renzi non interessa. Deve rimanere aperto, ne va della tenuta del Governo. Basti ricordare le parole di Buzzi ai pm romani per capire la portata della cosa: “Su Mineo casca il Governo”, disse.

Non solo non verrà chiuso -aggiunge la Lorefice capogruppo della Commissione d’inchiesta Cara-Cie per il M5S-, ma il ministero dell’Interno ha, persino, la brillante idea di ampliarlo e farne anche un hotspot. Illegalità su illegalità. Vola bassa la politica del nostro Bel Paese, o di quello che ne resta vista la gestione affaristica che lo gestisce. A parole sono sempre pronti a spendersi per il bene comune, migranti compresi. Tanto che nella conferenza stampa post ispezione, che si è tenuta a luglio, eravamo d’accordo sulla chiusura del Cara, tutti sconvolti da quanto visto. Hanno fatto in fretta a dimenticare. Ieri ci hanno bocciato la mozione in cui ne abbiamo chiesto la chiusura progressiva, lo spostamento dei migranti presso altre strutture a partire dai casi più vulnerabili e lo sviluppo di un’accoglienza diffusa presso piccoli centri che possano garantire la reale presa in carico del migrante, avviare un programma di integrazione e controllare i flussi finanziari.

Restiamo perplessi di fronte a tanta incoscienza -commenta la Lorefice-, perché è da incoscienti lasciare aperto un centro del genere. Ma è un centro di interessi illeciti e funziona così, si sa. Sovraffollato, sporco e in condizioni igieniche pessime. Nondimeno il concentramento di un numero così elevato di persone mette a dura prova il servizio sanitario locale che ha difficoltà a far fronte a cure di medicina base e di secondo livello. L’hanno aperto per far contento qualcuno e lo lasciano per continuare ad assecondarlo. Dire che ci stupisce la bocciatura sarebbe mentire perché, purtroppo, è chiaro che al Governo questa storia dell’emergenza immigrazione continua, dell’accoglienza sconsiderata, non disturba più di tanto, anzi va tanto bene da incrementarla. Noi non ci arrenderemo, è bene che chi è siede al potere non stia troppo comodo. Il Cara così non va e non faremo certo finta di niente per assecondarli».

 

Valentina Maci Odg 153453

 

 

Puoi rivedere il video della discussione della mozione dell’On. Lorefice qui

Studenti disabili ragusani? Vigileremo affinché siano garantiti i loro diritti ora come in futuro

 

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Fonte “La Sicilia” Ragusa, 02/10/2016