“No alla rottamazione della Costituzione” Se ne parla domani a Comiso con la deputata Lorefice

Ancora pochi giorni è saremo alle urne a scegliere se cambiare la Costituzione Italiana. 47 articoli che sono stati stravolti per dare una parvenza di rinnovamento, che sarebbe meglio intendere come ‘rottamazione’. L’unica cosa che hanno dimenticato era che bastava applicarle le leggi, non distruggere quella che è la casa degli italiani. Accentramento del potere, questo l’unico interesse di uno Stato che non tutela i cittadini ma gli interessi di pochi.

Noi stiamo girando tutta la provincia di Ragusa, la Sicilia, l’Italia, per informare, per spiegare le nostre ragioni del NO.

Domani, 30 novembre, saremo a Comiso in via Emanuele Calogero 22, ore 18.30

Questa non è una battaglia del Movimento Cinque Stelle, non è una battaglia di partito. E’ la battaglia degli italiani che vogliono difendere ‘il testo sacro’ della nostra democrazia e della nostra società.

 

Vi aspettiamo numerosi

Marialucia Lorefice

 

Sabato 26 Marialucia Lorefice a Chiaramonte Gulfi con Milana, Di Stefano e Gueli

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Marialucia Lorefice: «I nuovi LEA? Lo specchietto per le allodole del Governo. Sino ad ora solo bozze»

«L’Endometriosi nei LEA? Sembrerebbe scontato poter dare una risposta a questa domanda dato che questa è l’ennesima volta, di certo non l’ultima, in cui affrontiamo la questione. Ma il Governo tergiversa -dice la capogruppo del M5S XII Commissione Affari Sociali, Marialucia Lorefice-. Ieri, ancora una volta, in Commissione Affari Sociali il Ministro della Salute doveva rispondere ad un’ulteriore interrogazione -prima firmataria la stessa parlamentare Lorefice-.

Il Sottosegretario ci ha tenuto a evidenziare che il Governo è sensibile al problema. Non ce n’eravamo accorti se non per un post, meramente ‘consolatorio’, della Lorenzin sui social, casualmente apparso durante la Giornata Mondiale dell’Endometriosi, e qualche altro tweet.

Il Governo ha anche detto -aggiunge la parlamentare nazionale- che all’interno dell’aggiornamento complessivo dei LEA, previsto dal Patto per la Salute 2014-2016, è stato proposto l’inserimento dell’Endometriosi nell’elenco delle patologie croniche e invalidanti, per gli stadi clinici III (malattia moderata) e IV (malattia severa), della classificazione ASRM (American Society for Reproductive Medicine).

Ad oggi, comunque, nulla di ufficiale. Vorremmo sapere perché è stata rinviata l’adozione del decreto di aggiornamento dei LEA. Non bastano le dichiarazioni -conclude la Lorefice-, servono i fatti, per dare risposte relative anche a tante altre problematiche, come le malattie rare e il nomenclatore tariffario, tanto per fare degli esempi. I Lea attendono di essere aggiornati dal lontano 2001. Attendere ancora significa continuare a illudere milioni di persone. Il Dpcm dei LEA è fermo presso la presidenza del Consiglio dei Ministri. Ci chiediamo cosa si aspetti ad inviarlo alle Camere per l’espressione del parere. Senza un provvedimento esecutivo non si potrà mai passare dalle parole ai fatti».

 

 

Valentina Maci Odg 153453

“Tylcv” pomodoro ragusano, Lorefice: «Servono interventi straordinari di ristoro economico per i produttori colpiti»

Una situazione preoccupante quella che sta vivendo l’agricoltura siciliana. In particolare quella ragusana, provata dalla diffusione di virus e insetti che stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza stessa di numerose specie arboree e orticole.  La parlamentare nazionale Marialucia Lorefice ha indirizzato anche un’interrogazione al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, al Ministro dell’Economia e delle Finanze, a proposito della diffusione del virus del pomodoro “Tylcv” che sta provocando l’accartocciamento fogliare distrugge la piantina prima ancora che dia il frutto, compromettendo così l’intero raccolto.

           «Si stima -si legge nell’interrogazione- che circa l’80 per cento delle piantine dovranno essere estirpate. Sono dati drammatici -sottolinea la Capogruppo del M5S XII Commissione Affari Sociali-. Insieme ai problemi gravissimi ai carrubi e alle zucchine, quello del pomodoro deve allertare, causa anche il perdurare delle alte temperature, relativamente al rischio altissimo per le altre specie orticole. Un danno rilevante all’economia del settore agricolo accresciuto dall’impossibilità per le aziende agricole di un accesso al credito da parte delle banche. Oltre al danno la beffa, quindi, visto che quello del pomodoro non è un virus che può determinare un riconoscimento di calamità naturale.            Chiediamo quali misure intendano intraprendere i suddetti Ministeri, ognuno per la propria competenza, per bloccare immediatamente la grave virosi che sta infestando le coltivazioni nell’area iblea. Sarebbe oltremodo opportuno -conclude- che fossero stanziati degli interventi straordinari di ristoro economico per i produttori colpiti».

Valentina Maci Odg 153453

«Gallerie autostradali sempre al buio. Ma Renzi sogna il ponte»

«Il 4 dicembre 2015 -afferma la parlamentare Marialucia Lorefice- avevamo scritto al presidente dell’Anas, ing. Gianni Vittorio Armani, relativamente all’illuminazione delle gallerie dell’autostrada A 18.

A quasi un anno di distanza, senza aver ricevuto alcuna risposta in merito, chiediamo ancora una volta che intervenga nella gestione e nella manutenzione del tratto autostradale che collega Catania a Rosolini, relativamente alla scarsa o assente illuminazione in gran parte delle gallerie ivi presenti.

Non è ammissibile -conclude la Capogruppo del M5S Commissione Affari Sociali-, mentre il premier Renzi sogna e promette il ponte sullo Stretto, che si continuino a percorrere in Sicilia gallerie completamente al buio, in tratti autostradali altamente trafficati. Auspichiamo che almeno stavolta ci venga fornita una risposta in tempi brevi e interventi celeri a salvaguardia dei cittadini».

 

Valentina Maci Odg 153453