Primi 300 giorni di Governo, il 27 un incontro a Modica con i parlamentari del M5S

Sabato 27 aprile, presso l’hotel Torre del Sud di Modica, si terrà un incontro organizzato dagli eletti al Senato e alla Camera del M5S per illustrare quanto fatto dal Governo nei primi 300 giorni.
Interverranno il sen. Pino Pisani, Segretario della Presidenza del Senato e la presidente della Commissione Affari Sociali alla Camera dei Deputati, Marialucia Lorefice, i parlamentari nazionali Maria Marzana, Filippo Scerra e Paolo Ficara, la parlamentare regionale Stefania Campo.
Focus su lavoro, reddito di cittadinanza, quota 100, Sanità, incentivi alle imprese, Comuni, Decreto Crescita e DEF.
L’incontro è finalizzato non solo ad illustrare quanto fatto dal Governo nei primi 300 giorni, quanto ad ascoltare le istanze che cittadini e associazioni vorranno rappresentare.
L’incontro mira, infatti, a portare il dibattito politico sui temi nazionali a livello locale, stimolando i cittadini di qualsiasi appartenenza politica alla partecipazione attiva e critica su temi di interesse comune.

Autostrada Siracusa-Gela, le parlamentari Lorefice e Campo chiedono lo sblocco dei lavori anche del tratto Rosolini-Modica con soluzioni e tutele da parte del nuovo Governo per lavoratori e imprese

Ancora in stand by la Siracusa-Gela e il tratto Rosolini-Modica. Le parlamentari del M5S Lorefice e Campo ne chiedono il completamento e maggiori tutele per lavoratori e imprese

Sono sempre più problematiche le condizioni dell’autostrada Siracusa-Gela. In particolare quelle del tratto Rosolini-Modica, importantissima arteria la cui realizzazione rischia di rimanere bloccata o mai più ultimata. Le deputate iblee del M5S Marialucia Lorefice e Stefania Campo chiedono impegni precisi all’assessore regionale alle Infrastrutture Falcone.

A dire della parlamentare della XII Commissione Affari Sociali, Marialucia Lorefice, alla base dell’attuale blocco dei lavori ci sarebbero motivi sia di natura tecnica sia economica: «L’autostrada ed il tratto Rosolini-Modica devono essere completate al più presto. A preoccupare –afferma la Lorefice- sono soprattutto le conseguenze che tali ostacoli hanno su centinaia di lavoratori e sulle loro famiglie, nonché sulla tenuta delle imprese fornitrici di beni e servizi. Queste ultime vantano crediti per centinaia di migliaia di euro ma da diversi mesi non ricevono i dovuti pagamenti, alcune addirittura da diciassette mensilità.»

«Della conferenza di servizio promessa il 12 agosto scorso dall’assessore alle Infrastrutture uscente, l’ingegner Bosco, non abbiamo più avuto alcuna notizia –evidenziano la Lorefice e la Campo-. Pare che il Consorzio per le Autostrade Siciliane debba ancora pagare il dodicesimo Sal, già scaduto, il cui importo si aggira intorno agli 8,5 milioni, e che la trattativa in corso per una transazione sulle riserve, che dovrebbe consentire il pagamento dei fornitori e sub appaltatori, non stia sortendo gli esiti sperati. Questo non può non accrescere la più che legittima preoccupazione di tanti lavoratori.

         Abbiamo più volte -sottolineano- sollevato la questione, sia segnalando alla Regione siciliana che le imprese locali, fornitrici di beni e servizi alla Co.Si.Ge., non ricevessero il pagamento delle fatture emesse, sia al ministro Del Rio. Spiace constatare di non aver avuto riscontro alcuno. Non è possibile aspettare oltre, la campagna elettorale è finita e il nuovo Governo regionale deve farsi immediatamente carico della questione e risolverla immediatamente.

È per questo che con nota congiunta abbiamo chiesto all’assessore alle infrastrutture Falcone un impegno ben preciso, trovare delle soluzioni immediate a tutela dei lavoratori e delle ditte. Serve, inoltre, un’intesa fra Co.Si.Ge, Cas ed Anas così da evitare il blocco definitivo e irreversibile dell’opera.»

 

«L’ex assessore alle Infrastrutture, ing. Bosco -sottolinea la deputata all’Ars, Stefania Campo-, è riuscito a contraddistinguersi, soprattutto nell’ultima parte della sua attività istituzionale, per l’evidente incapacità nel mantenere la parola data lo scorso agosto. Il neo-assessore Marco Falcone dovrà, pertanto, riuscire a distinguersi dal suo predecessore non per ulteriori “promesse farlocche” ma per far ripartire, e soprattutto completare, i lavori di realizzazione di questo nuovo, e strategico, tratto autostradale Rosolini-Modica. Quando vuole, la Politica con la P maiuscola può tutto.»

 

 

Ufficio Stampa Dep. Lorefice Valentina Maci Odg 153453                 

Dep. Marialucia Lorefice, portavoce M5S presso la Camera dei Deputati, membro XII Commissione Affari Sociali; membro Commissione d’Inchiesta Sistema d’Accoglienza e di Identificazione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei Migranti nei Centri di Accoglienza, di Identificazione ed Espulsione.

Twitter: @Mlucialorefice

Ospedale Giovanni Paolo II, Dep. Lorefice:«La Sottocommissione parlamentare sia garante del ripristino della sanità iblea, oggi al collasso»

La Lorefice chiede certezze affinché si salvaguardi il diritto alla salute dei cittadini della provincia di Ragusa

         «La Sottocommissione parlamentare sia garante del ripristino della sanità iblea, oggi al collasso»: Così la parlamentare Marialucia Lorefice, membro della XII Commissione Affari Sociali. La Lorefice, ieri, ha preso parte alla Commissione Sanità dell’Ars che si è tenuta presso l’aula consiliare del Comune di Ragusa. «Bisogna ripristinare -dice la Lorefice- l’intera rete sanitaria iblea. Vogliamo che il ‘Giovanni Paolo II’ venga aperto prima possibile, ma in modo serio e pianificato e, soprattutto, quando sarà completamente in regola. Ben venga la Sottocommissione istituita ieri dal presidente della Commissione Sanità all’Ars, della quale farà parte anche il M5S, così come la concertazione con i primari per tutto quello che riguarderà il futuro della sanità iblea. I primari stessi, immaginiamo lo facciano già ma lo ribadiamo, devono ascoltare le istanze di tutti i dirigenti medici e anche del personale paramedico. La ‘rete’ funziona solo con la collaborazione di tutti.»
         «La situazione alla quale, ieri, siamo arrivati era un disastro annunciato. Ripetutamente abbiamo sollecitato il dott. Aricò a dare risposte chiare. Lui ci tranquillizzava ma noi sapevamo benissimo che la situazione era drammatica. Lo abbiamo verificato durante la visita mia e della collega Ferreri presso il Civile e l’Arezzo. Il dott. Aricò non ha mai cercato di coinvolgere i medici nel suo ‘progetto’, la dimostrazione è lo scempio cui assistiamo. Anche ieri ha detto che al Civile è tutto rientrato nella normalità ma non è così. Nel momento in cui da parte di un manager non arrivano delle risposte i cittadini per primi fanno riferimento a noi, a tutti gli esponenti politici, per avere delle risposte. Non possiamo negare che c’è una grande preoccupazione tra i cittadini e anche tra i medici. Bisogna mettere i medici nelle condizioni di lavorare bene e nel massimo della sicurezza perché loro hanno la responsabilità delle vite umane e, nel caso succedesse qualcosa, loro sono i primi responsabili. A maggior ragione, com’è stato sottolineato ieri dai sindaci di Vittoria e Modica, il numero di medici è inferiore al numero necessario. Qui subentra il ruolo della politica che deve fare in modo di mettere negli ospedali un numero adeguato di medici. I presidi ospedalieri –conclude la deputata del M5S- devono avere tutto il necessario e fare in modo che i medici possano lavorare nel migliore dei modi. Quando ritorneremo alla normalità e in che modo? Ancora a questa domanda, purtroppo, non c’è risposta. Speriamo il termine della fine del mese, dato dalla direzione strategica dell’Asp 7 ieri sia, almeno questo, reale.»
 
  Ufficio Stampa  Valentina Maci Odg 153453        
Guarda il video dell’intervento della parlamentare Marialucia Lorefice, ieri in Commissione a Ragusa

@Mlucialorefice