SICILIA, LOREFICE (M5S): “IL MIUR STANZIA OLTRE 10 MILIONI E MEZZO PER ADEGUAMENTO ANTINCENDIO SCUOLE”

     “Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha dato il via libera al decreto con il quale vengono stanziati oltre 10,5 milioni di euro per l’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici scolastici della Sicilia”. È quanto rende noto la deputata del MoVimento 5 Stelle Marialucia Lorefice, presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati, che aggiunge: “Attraverso questi investimenti, il Governo vuole dare alle istituzioni scolastiche risposte attese da anni, avviando uno specifico Piano per l’antincendio.

      La messa in sicurezza degli edifici scolastici -prosegue la presidente Lorefice- è fondamentale per garantire l’incolumità degli studenti, degli insegnanti e di tutto il personale scolastico. Dopo le politiche dei tagli lineari e del risparmio attuate dai precedenti governi, l’istruzione deve tornare al centro del nostro ‘sistema Paese’. 

      Le risorse previste nel decreto fanno parte di una prima tranche di fondi attraverso i quali ottenere la certificazione antincendio, cui faranno seguito altri investimenti. Gli Enti Locali che beneficeranno di queste risorse, secondo quanto previsto dal Miur, avranno 12 mesi di tempo per aggiudicare i lavori di adeguamento alla normativa antincendio e potranno richiedere subito, all’atto del finanziamento, l’anticipo del 20% dei fondi.  Per realizzare una scuola davvero efficiente -conclude la Lorefice- non si può prescindere dagli stanziamenti nell’edilizia scolastica.”

TRE ISTITUTI SCOLASTICI IN PROVINCIA DI RAGUSA SI AGGIUDICANO I FONDI MIUR PER AMBIENTI DIDATTICI INNOVATIVI. PRES. LOREFICE: “UN PRIMO PASSO AVANTI PER LA DIDATTICA INTEGRATA NELLE SCUOLE”

Le scuole destinatarie del finanziamento potranno dare avvio alla realizzazione di nuovi ambienti di apprendimento che grazie a dotazioni tecnologiche favoriscono metodologie didattiche innovative, sempre più al passo con i tempi e col cambiamento. I fondi prevedono la possibilità per gli istituti di ottenere dotazioni tecnologiche innovative per l’utilizzo della realtà virtuale e aumentata nella didattica, della robotica educativa, del pensiero computazionale, della stampa 3D

Pubblicata dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca la graduatoria dei progetti destinati alla creazione di ambienti didattici innovativi e tecnologicamente all’avanguardia. 22 milioni di euro per ambienti didattici innovativi sono stati stanziati dal Miur a favore di 1115 istituti scolastici italiani, di cui 663 nel I ciclo di istruzione e 452 nel secondo. Tra le 56 scuole aggiudicatarie in Sicilia, sono tre le scuole in provincia di Ragusa che sono riuscite ad ottenere il finanziamento: L’Istituto Comprensivo “Leonardo Da Vinci” di Ispica; la direzione didattica statale “Mariele Ventre di Ragusa”; l’Istituto Comprensivo Statale “Amore” di Pozzallo.

 

“Una misura – spiega la presidente della Commissione Affari Sociali Marialucia Lorefice (M5S) – che intende rispondere alla richiesta di innovazione sempre più forte nelle scuole italiane e che arriva in tempi rapidissimi, a meno di un mese dalla chiusura dell’avviso.

Le scuole destinatarie del finanziamento potranno dare avvio alla realizzazione di nuovi ambienti di apprendimento che grazie a dotazioni tecnologiche favoriscono metodologie didattiche innovative, sempre più al passo con i tempi e col cambiamento. I fondi prevedono la possibilità per gli istituti di ottenere dotazioni tecnologiche innovative per l’utilizzo della realtà virtuale e aumentata nella didattica, della robotica educativa, del pensiero computazionale, della stampa 3D.

Un unicum – aggiunge la parlamentare- che oggi riveste un ruolo determinante nella formazione delle future generazioni. In un mondo digitalizzato bisogna fornire ai giovani conoscenze e competenze anche digitali che permettano loro di inserirsi al meglio nel mercato del mondo del lavoro.

La partecipazione al bando del Miur di 5000 istituti scolastici conferma l’interesse delle scuole verso queste importanti iniziative. Un plauso va alle tre scuole della provincia di Ragusa che grazie alla loro intraprendenza e capacità si sono aggiudicate il finanziamento. L’auspicio – conclude la Lorefice- è che la didattica digitalizzata entri sempre più nei curricoli d’istituto permettendo un’attività formativa integrata che sostenga il docente e i discenti nei nuovi percorsi scolastici e avvicini le nuove generazioni all’uso consapevole e funzionale dei digital device”.

Scuola: dopo tilt del sito Miur serve proroga su scelta sedi

Scelta sedi scolastiche impossibile con il sito Miur in tilt. Il M5S chiede al Ministro all’Istruzione una proroga

Scuola. Il M5S chiede  al Ministro dell’Istruzione proroga per l’inserimento delle sedi scolastiche scelte dato che il sito internet del Miur è in tilt 

“Chiediamo al ministro dell’Istruzione se intenda prorogare la data di scadenza prevista per la scelta delle sedi scolastiche al fine di permettere a tutti gli interessati la presentazione del modulo B. L’ istanza per la scelta delle sedi è stata avviata il 14 luglio 2017 e scade il 25 luglio 2017 ma dal momento che, a quanto si apprende da fonti di stampa, il sito internet del Miur è in tilt e non permette, nella maggior parte dei casi, l’inserimento delle scelte riteniamo che si renda necessaria una proroga”.

Così i parlamentari del M5s in commissione Cultura di Camera e Senato in un’interrogazione a prima firma Gianluca Vacca.

“Questa non è la prima che un servizio on line del Ministero dell’Istruzione va in tilt. Accadde ad esempio nel gennaio 2013 in occasione dell’obbligo di iscrizione on line nelle scuole statali per tutti gli studenti. Nonostante la notizia sul tilt del sito internet per presentare le istanze on line sia esplosa solo il 18 luglio 2018, già dal 14 luglio si riscontravano notevoli problemi per il completamento delle istanze per cui, con molta probabilità, molti iscritti non riusciranno comunque a completare l’istanza. Si tratta di unatto di buonsenso da parte del Ministero al quale si chiede anche di compiere un approfondimento rispetto all’accaduto, al fine di garantire che il servizio informatico di cui è dotato non torni a creare problemi a migliaia di cittadini”.

 

 

Fonte: http://www.movimento5stelle.it/parlamento/2017/07/scuola-dopo-tilt-del-sito-miur-serve-proroga-su-scelta-sedi.html