Continua la farsa affaristica del Cara di Mineo. Al Pd piace e boccia la mozione del M5S dove se ne chiedeva la chiusura

“La nostra mozione sulla chiusura del Cara Mineo è l’unico atto concreto che si sta facendo per chiudere un centro di accoglienza vergognoso e soprattutto una vera e propria fonte di affari illeciti come è evidenziato anche dall’indagine di Mafia Capitale. Non è mera polemica politica, basta ascoltare le sconcertanti parole del deputato Pd Burtone che a giustificazione del Cara Mineo si mette a parlare di disoccupazione, (…) I membri della commissione d’inchiesta sui Migranti Giuseppe Brescia, Vega Colonnese e Marialucia Lorefice sottolineano come: “Noi facciamo proposte concrete a salvaguardia dei cittadini italiani e dei migranti. Renzi e i suoi alleati di governo vengono invece in aula ad aprire bocca senza dire nulla, ma proprio nulla. Da una parte abbiamo una commissione d’inchiesta bloccata, mentre dall’altra abbiamo deputati che affrontano una mozione come quella sulla chiusura del Cara di Mineo con un’impreparazione totale e un’imbarazzante difesa di vecchi sistemi affaristici.”

 

Leggi l’articolo concreto su:

http://www.movimento5stelle.it/parlamento/2016/10/cara-mineo-il-pd-continua-a-favorire-mafia-capitale.html

Mineo:”Il Centro va chiuso”

“Dopo la visita di ieri e le audizioni di questa mattina siamo ancora più convinti che il Centro d’accoglienza di Mineo debba essere immediatamente chiuso in quanto fucina di illegalità.

Si spazia dalla tratta allo spaccio, dai danni erariali alla turbativa d’asta, dalle infiltrazioni mafiose alla violazione dei diritti dei migranti. Reati che coinvolgerebbero a vario titolo soggetti di diverso genere, tra i quali vi sarebbero anche alcuni esponenti politici. Un vero e proprio vespaio che c’è stato ed è oggetto di indagini delle procure di Catania, Caltagirone e Palermo, ma che continuerà a proliferare qualora il centro continuasse ad insistere sul territorio.

Alla luce di tutto questo, preoccupa enormemente l’idea di trasformare una parte del centro in hotspot.

La situazione del centro di Mineo è forse la più emblematica rispetto alla incapacità o, in alternativa, alla malelafede da parte di alcuni soggetti governativi che probabilmente, in maniera diretta o indiretta, ne traggono vantaggio.

Proponiamo pertanto la predisposizione delle misure opportune al fine di dismettere il centro quanto prima e ripristinare una situazione di normalità nel territorio calatino”.

Vega Colonnese Giuseppe Brescia