“Augusta hot spot: Alfano mentiva!”

Subito dopo le audizioni in prefettura a Ragusa della Commissione d’Inchiesta Cara-Cie e la conferenza stampa Marialucia Lorefice, insieme a Gianluca Rizzo, è stata ad Augusta per assistere allo sbarco di quasi 1200 migranti e toccare con mano la realtà. “Il ministro Alfano mentiva quando ha detto che Augusta non sarebbe divenuto hot spot”

 

Clicca sul video per ascoltare le dichiarazioni di Gianluca e Marialucia cittadini a 5 stelle!

 

 

 

Foto dal sito Adn Kronos di uno sbarco avvenuto ad Augusta

Commissione Cara-Cie a Pozzallo. Lorefice: È emergenza minori

 

“Dall’ispezione all’hot spot di Pozzallo e dalle audizioni presso la Prefettura di Ragusa si delinea chiaramente un quadro molto vasto per quanto concerne l’accoglienza dei migranti, in particolare dei minori. Da una parte c’è la città di Pozzallo che nonostante tutte le difficoltà dimostra di essere profondamente votata all’accoglienza e di non essersi mai sottratta al senso del dovere, con un senso di solidarietà dal quale tutti possiamo solo imparare. Dall’altra parte, però, troviamo gli inevitabili problemi legati alle emergenze e ai numeri consistenti dei migranti che periodicamente sbarcano sulle nostre coste. Durante la nostra ispezione abbiamo rilevato delle carenze strutturali di cui chi di competenza dovrà farsi rapidamente carico. Uno dei problemi principali è quello dei minori stranieri non accompagnati e delle difficoltà di riuscire a ricollocarli rapidamente in strutture idonee. Ritengo che compito delle istituzioni sia quello di farsi da tramite tra le realtà che vediamo, ad esempio durante le nostre ispezioni, ed il Parlamento che è chiamato a legiferare e trovare delle soluzioni che possano permettere a sindaci e prefetture di trovare subito delle risposte a situazioni di criticità per le quali c’è bisogno anche di interventi normativi”

Marialucia Lorefice

 

Per saperne di più

http://www.videomediterraneo.it/notizie/attualita/21034-ragusa-accoglienza-migranti-bocciato-hotspot.html

 

(Dal minuto 3.20) http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/basic/PublishingBlock-f9fb1cb6-573a-4018-9d55-e41a181ae733.html

Minori migranti, Lorefice: “Necessario aiutare anche i Comuni”

«Continua l’emergenza sbarchi sulle nostre coste, uno dei problemi più difficili da gestire, per i nostri Comuni, rimane quello dei minori non accompagnati, per i quali sarebbe necessario intervenire tempestivamente trasferendoli in ambienti protetti subito dopo l’accertamento dell’età. Centri per minori dove possono essere assistiti adeguatamente. Invece, questo non avviene. Il Governo non si muove, sta a guardare. È inammissibile che i bambini, i ragazzi, che arrivano in Italia vengano ospitati a lungo in centri di accoglienza per adulti -evidenzia la parlamentare del M5S, Marialucia Lorefice, membro della Commissione Cara-Cie-. Tergiversare con una burocrazia che invece di aiutare crea ulteriori barriere non è degno di una cultura basata sui diritti umani. La colpa non è certamente degli amministratori che sono i primi a dover fare i conti con la difficoltà di capire quali comunità per minori hanno posti disponibili e poter pertanto procedere al trasferimento. Dobbiamo fornire delle soluzioni che possano aiutare i Comuni che continuano, nonostante le evidenti difficoltà, a mostrarsi solidali. Noi del M5S stiamo elaborando una nostra proposta che, molto semplicemente, prevede l’istituzione di una cabina di regia nazionale ad hoc per i minori che individui subito le comunità che possano ospitarli, senza parcheggiarli dove capita. Proposta che è frutto del confronto con chi conosce tali realtà e quindi ha ben chiaro la portata del problema. Ritengo -conclude la parlamentare- che le parole non bastino più, occorre concretezza e un coordinamento nazionale come quello proposto potrebbe rivelarsi efficace, permetterebbe alle prefetture e ai Comuni, diretti responsabili dei minori, di capire subito dove trasferirli».

L’addetto Stampa, Valentina Maci- Odg 153453

Accoglienza migranti, M5S: “Serve legalità, non gestione affaristica”

“La recente inchiesta di Siracusa, dimostra come i tentacoli di Mafia Capitale siano ancora presenti nel business dell’accoglienza. Milioni di euro evasi da cooperative che guadagnano sulla pelle dei migranti. Manca una reale volontà politica di contrastare questi fenomeni e, allo stesso tempo, incentivare chi opera nella piena e trasparente legalità dell’accoglienza. Sembra quasi intenzionale, ancora una volta, creare caos ed allarmismo. Da una parte flussi non regolati, dall’altra parte accoglienza senza limiti e chi alla fine vince sono sempre gli affaristi, mentre chi perde sono i migranti e i cittadini lasciati in balia della confusione”.
Affermano i deputati M5S della commissione CIE-CARA, di cui fa parte anche la deputata Marialucia Lorefice. “Chiederemo l’audizione del Prefetto di Siracusa e dei vertici della Guardia di Finanza che hanno condotto l’inchiesta, – continuano- non possiamo sempre sorprenderci quando vengono alla luce queste situazioni. Audire chi conduce le indagini, chi cerca di porre un freno al malaffare serve anche a togliere qualsiasi alibi a questa classe politica che predica soltanto buone intenzioni. Mafia Capitale aveva decretato che con i migranti si guadagna più che con la droga. Ad oggi nulla è cambiato, ed è indegno quanto sta accadendo, davanti alla disperazione. Ci sono sciacalli pronti a tutto pur di lucrare e la classe politica italiana non può essere complice con il suo silenzio e la sua astenia”.
“L’evasione di 4 milioni di euro scoperta dalla guardia di finanza – aggiunge la deputata Maria Marzana – dimostra che anche a Siracusa le cooperative hanno fiutato l’affare nella gestione dell’accoglienza dei migranti, mascherandosi da Onlus, ma che in realtà hanno il volto di imprese commerciali. Negli ultimi 3 anni sono sbarcati sulle coste siracusane circa 87 mila migranti e sono stati stanziati quasi 14 milioni per l’assistenza. Il ministro Alfano comprenda, una volta per tutte, che siamo dinnanzi ad un vero fenomeno e non più ad un’emergenza. Occorre garantire procedure regolari per l’affidamento dei servizi d’accoglienza e bilanci trasparenti nella gestione. A trarne benefici saranno i migranti, l’occupazione cittadina e le casse pubbliche”.
“Il sistema non funziona. Quanto emerso dalle indagini della Guardia di Finanza di Siracusa – conclude il deputato Stefano Zito – potrebbe essere solo la punta dell’iceberg perché, in Italia siamo bravi a trasformare le emergenze in “affari”. In alcune zone del Medio Oriente i paesi “civilizzati” hanno portato indirettamente una instabilità con l’idea di esportare la “democrazia” invece, stiamo importando disperati che fuggono dalle guerre generate da lucrosi interessi economici. Serve un’azione concreta per combattere il business degli immigrati altrimenti, vedremo sempre gente scappare dai loro paesi bombardati per approdare in un paese che sta implodendo.

 

Fonte: http://www.srlive.it/accoglienza-migranti-m5s-serve-legalita-non-gestione-affaristica/