Sanità Iblea, Dep. Lorefice: “Chiederemo intervento della Lorenzin. Abbiamo già rischiato e pagato troppo”

“Precarietà. Questo il termine che esprime la situazione della sanità iblea -afferma la parlamentare Marialucia Lorefice, membro della XII Commissione Affari Sociali-. Dopo un trasloco frettoloso e interrotto in itinere, con il Civile e l’Ompa da ripristinare. I nosocomi delle altre città messi alle strette. I pronto soccorso strapieni e con pochi medici. Tra confusione e mancate verità, indagini in corso. Di fatto gli ospedali ragusani sono nel caos. Nonostante le rassicurazioni del manager dell’Asp 7, la realtà è emersa in tutta la sua drammaticità. Il nuovo ospedale non è utilizzabile e non sono prevedibili i tempi di apertura. Data la gravità della situazione e al fine di garantire il diritto alla salute chiederemo al Ministro Lorenzin un intervento immediato. Non è possibile che chi ha portato al collasso la rete ospedaliera ragusana continui a gestire questi passaggi delicatissimi. Al Ministro Lorenzin chiederemo anche e soprattutto di verificare lo stato della sanità iblea, piano sanitario compreso. Gli ospedali della ex provincia di Ragusa non possono più pagare per colpa di scelte sbagliate”.

Modica, il M5S a Modica per presentare il ddl su recupero immobili abbandonati

Recupero immobili abbandonati. Il M5S presenta il disegno di legge sugli immobili abbandonati.

Domani 26 febbraio, h 10.30 a Modica, Corso Umberto (Ex Serit). Presenti anche i parlamentari del Movimento. Si parlerà anche di diritto alla casa e sfratti

        Una proposta, quella del ddl a firma del M5S, che potrebbe finalmente dare una risposta concreta al bisogno di case e al recupero dei centri storici delle nostre città, spesso abbandonati da decenni. All’iniziativa che si terrà domani a Modica, in Corso Umberto presso i locali dell’Ex Serit, h 10, prenderà parte anche la deputata Marialucia Lorefice, Capogruppo M5S Commissione Affari Sociali, insieme a Ornella Bertorotta senatrice e prima firmataria del ddl sull’autorecupero degli immobili abbandonati,  ai deputati Ars Vanessa Ferreri e Stefano Zito della Regione e l’arch. Antonello Sotgia, esperto di pratiche di autorecupero a Roma e in altre città italiane. Al centro dell’attenzione anche il diritto alla casa e gli sfratti che stanno colpendo le fasce più deboli della popolazione.
Anche nella provincia iblea, infatti, sono in aumento i pignoramenti, che creano disagio e instabilità, con un aggravio dei servizi sociali comunali. Indispensabile il contributo di quanti vorranno contribuire al progetto del M5S. L’abbandono degli immobili dei quartieri storici del centro, vuole dare nuove opportunità ai proprietari e alle aziende del comparto edile locale, nell’ottica di una transizione dall’edilizia di nuova costruzione a quella del recupero e del restauro.

 

“Elezioni Pulite”. La Dep. Marialucia Lorefice esprime soddisfazione per l’approvazione della proposta di legge della Nesci

Approvata la proposta di legge del M5S in merito a #elezionipulite
più trasparenza e diritto assoluto di libertà per gli elettori

Approvata la proposta di legge del Movimento Cinque Stelle in merito alle nuove disposizioni elettorali. Adesso la parola passa al Senato

«Non posso non esprimere soddisfazione per l’approvazione della proposta di legge del M5S “Elezioni Pulite”, della quale è prima firmataria la collega parlamentare Dalila Nesci. Tale proposta di legge -spiega Marialucia Lorefice, capogruppo M5S XII Commissione Affari Sociali- introduce alcune misure per assicurare maggiore trasparenza alle elezioni e impedire eventuali distorsioni del voto. Per ottenere tale risultato sono state modificate diverse disposizioni relative a urne e cabine elettorali ma anche alla composizione degli uffici elettorali di sezione e con il divieto di assunzione di personale nelle società pubbliche in prossimità delle elezioni. Inoltre -aggiunge la Lorefice- viene data la possibilità di votare in occasione delle consultazioni referendarie anche a coloro che si trovano al di fuori del Comune di residenza. Importante elemento è stata l’approvazione della norma di esclusione dagli incarichi di presidente, segretario e scrutatore di coloro i quali siano incorsi in condanne, anche non definitive, per delitti contro la pubblica amministrazione. Per quanto concerne la legislazione vigente non esiste un percorso formativo per gli scrutatori. Grazie alle modifiche apportate dalla proposta Nesci -aggiunge la Lorefice- una volta designati, questi saranno tenuti ad un momento di formazione specifico online in collaborazione con gli uffici elettorali comunali, sulle corrette procedure elettorali e sui rischi di scambio elettorale. Previsti anche formazione online e aggiornamento costante di coloro che faranno parte dell’ufficio elettorale sulle corrette procedure e le norme in materia. Non sarà più possibile essere nominati scrutatori o presidenti di sezione per più di due volte consecutive nella stessa sezione. In altre parole, si istituisce un sistema di turnazione tra diverse sezioni. Queste sono alcune delle modifiche apportate con l’approvazione della proposta di legge -conclude la Lorefice-, che permette di guardare a 360 gradi alle fasi preparatorie delle elezioni. L’occasione più importante per i cittadini di esprimersi in piena libertà e durante la quale hanno il diritto di non sentirsi condizionati da niente e da nessuno. Il provvedimento adesso passerà al Senato, auspichiamo anche lì una rapida approvazione».

Valentina Maci Odg 153453

“SoS Endometriosi”. Lorefice in collegamento Skype con il Convegno della Onlus Arianne

Domani Donne.jpgOggi, intorno alle 13:00, la deputata Lorefice sarà in collegamento Skype nell’ambito del III Convegno Nazionale “SOS Endometriosi e Adolescenti … domani Donne”, organizzato da Arianne endometriosi-onlus.

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#IoDicoNo da Pozzallo. Parola al popolo il 4 dicembre. Non sbagliamo #informazioneèlibertà

Una domenica a Pozzallo per capire e andare a fondo ad una pseudo-riforma

incomprensibile e demagogica.

Non votare confusa/o, non farti ingannare. Il cuore della riforma è la ‘liquidazione’ della democrazia. Potere accentrato. Caos legislativo. 

Mentono ai cittadini perché ci temono. “In democrazia il politico che mente ha una colpa gravissima. Vogliono fare sparire i cittadini dalla scena politica. Li temono. È un atto di pirateria riformare così la Costituzione. Dopo il 4 non ci sarà più modo di tornare indietro”
 Vogliono tenere lontani i cittadini, facciamo in modo di proteggere il cuore della democrazia, teniamo lontana la malafede che distrugge la libertà. 

La politica liquida non esiste, la Costituzione è concretezza
Con Marialucia Lorefice, Chiara Scala, Carmelo Maltese, Mario Michele Giarrusso. A Pozzallo, Sala Meno Assenza. 

L’obiettivo del M5S è rappresentare i cittadini. “Renzi è venuto il Aula mentre si votava la Riforma Costituzionale. Non solo non si fida neanche dei suoi ma il tutto si traduce nell’attaccamento alla poltrona”

Costituzione alla mano vi spieghiamo cosa non va nella Riforma

#Informazioneèlibertà
“Non dare niente per scontato, ciascuno ha un dovere. Votare consapevole”

#passaparola #iodicono

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=441749505949415&id=193464954111206 (guarda la diretta fb)

#IoDicoNo da Pozzallo

Parola ai cittadini: “La scelta non è partitocratica ma dalla necessità di salvaguardare i diritti e la sovranità del popolo. Non si possono avere dubbi. La Costituzione non può essere toccata per leggi opportunistiche. A rischio è la libertà del popolo”


Guardia medica: il governo non muove un dito e così fa il gioco dei privati

guardia_medica.jpgROMA, 15 luglio 2016 – “La risposta priva di contenuto e totalmente vaga che ci ha fornito oggi il ministero della Salute rispetto al fondamentale tema della continuità assistenziale è di per se una conferma del progetto ben preciso che il ministro Lorenzin persegue sotto traccia: smantellare il Servizio Sanitario Nazionale per indebolirlo fino al punto di spingere sempre di più i cittadini nelle braccia del sistema privato. Abbiamo chiesto come si intendesse garantire il diritto alla salute alla luce della riduzione della guardia medica imposta dal governo: la risposta è stata il vuoto assoluto”.
Lo affermano i deputati M5S in commissione Affari Sociali commentando la risposta del sottosegretario Vito De Filippo all’interpellanza urgente a prima firma Dalila nesci.
“Ricordiamo che il nuovo atto di indirizzo per il rinnovo dell’accordo collettivo nazionale dei medici convenzionati stabilisce che la continuità assistenziale sia prevista per sole 16 ore al giorno e non più per 24. Al contempo, il decremento del servizio finora garantito dalla guardia medica ricadrà sul 118 – misura in contrasto con le norme in vigore, che distinguono le tipologie di assistenza -. Chi garantirà il diritto alla salute in molte aree del Paese, soprattutto quelle insulari, interne e montane, una volta che verrà ridotta l’attività della guardia medica? Dal dicastero di Viale Trastevere sono giunte parole completamente prive di contenuto.
Abbiamo anche chiesto di fornirci i dati statistici relativi ai servizi di guardia medica – numero dei punti di guardia medica, numero dei medici titolari, numero delle ambulanze e dei medici e soccorritori del 118 – ma nemmeno in questo caso il ministero è stato in grado di fare il suo dovere.
L’esecutivo continua a nascondersi dietro a una foglia di fico ma il suo intento è chiaro ed è stato anche recentemente manifestato pubblicamente dal ministro Lorenzin quando ha affermato che “pubblico o privato non fa differenza, purché funzioni”. Nel frattempo però, invece di investire nel pubblico, continuano a tagliare pesantemente il Ssn e resta inapplicata la legge 161/2014 sui turni di riposo del personale medico, varata in sede Europea dal 2003. Un approccio per nulla equidistante”.
Fonte http://www.movimento5stelle.it/parlamento/2016/07/guardia-medica-il-governo-non-muove-un-dito-e-cosi-fa-il-gioco-dei-privati.html