Cara di Mineo, Dep. Lorefice: “Solo spot elettorali dal Governo, in questi anni nessun impegno concreto”

Il Cara di Mineo è ancora lì dopo anni di lotte e battaglie affinché fosse chiuso. La deputata Lorefice intervistata su MeridioNews parla del lavoro fatto in questi anni presso la Commissione parlamentare della quale fa parte

#CaraMineo: in questi 5 anni di impegno parlamentare, abbiamo più volte denunciato le vicende che l’hanno visto “protagonista” di fenomeni di caporalato, di prostituzione, di affari illeciti. Sono subentrate poi le indagini Mafia Capitale e quelle delle procure di Roma, Catania e Caltagirone.
Ma cosa ha fatto il Parlamento in questi anni?
Ha bocciato una mia mozione con la quale chiedevamo la revoca della nomina a sottosegretario dell’onorevole Giuseppe Castiglione, coinvolto nelle indagini http://aic.camera.it/aic/scheda.html… ;
ha bocciato la mia mozione con la quale chiedevamo la chiusura del centro http://aic.camera.it/aic/scheda.html….
Nel frattempo, è stata istituita una commissione d’inchiesta specifica sull’immigrazione e uno dei filoni d’inchiesta avviato è stato quello sul cara di Mineo. Ci sono state tante audizioni in questi anni, durante le quali si è prospettata l’idea di farne anche un hotspot e addirittura un centro per minori non accompagnati. Idee assurde, che solo chi non conosce quel centro può avallare. Il filone d’inchiesta si è concluso nel 2017 con l’approvazione di una relazione dove siamo riusciti a far inserire la chiusura progressiva del Cara. Ma un impegno può rimanere lettera morta come dimostrano le tante mozioni approvate in questi anni e mai attuate. Da parte delle forze di Governo non c’è stata mai la volontà di mettere la parola fine a situazioni come queste, le stesse forze che si ripresentano alle prossime elezioni nazionali con un’accozzaglia di liste e con i soliti spot elettorali.
Intanto—>http://catania.meridionews.it/…/morte-al-cara-la-citta-dei…/

Lorefice: «Il Governo non vuole chiudere il Cara di Mineo e boccia la nostra mozione. Hanno fatto in fretta a dimenticare quello che abbiamo visto lì dentro: giochi di potere che ledono il diritto alla dignità»

«Il Cara di Mineo deve restare. Che ci piaccia o no il Governo lo vuole ed è intoccabile -lo dichiara la parlamentare Marialucia Lorefice-. La nostra mozione sulla chiusura del Cara, discussa in questi giorni, è stata bocciata. Questo significa in concreto ammettere di non voler chiudere un centro di accoglienza vergognoso, fonte di affari illeciti come è stato evidenziato anche dall’indagine di Mafia Capitale, da ben tre indagini delle procure di Roma, Catania, Caltagirone, luogo in cui il rispetto della dignità e dei diritti delle persone vengono sistematicamente calpestati. Vogliamo parlare dei fenomeni di caporalato e prostituzione? Questo e molto altro è il Cara di Mineo. Ma a Renzi non interessa. Deve rimanere aperto, ne va della tenuta del Governo. Basti ricordare le parole di Buzzi ai pm romani per capire la portata della cosa: “Su Mineo casca il Governo”, disse.

Non solo non verrà chiuso -aggiunge la Lorefice capogruppo della Commissione d’inchiesta Cara-Cie per il M5S-, ma il ministero dell’Interno ha, persino, la brillante idea di ampliarlo e farne anche un hotspot. Illegalità su illegalità. Vola bassa la politica del nostro Bel Paese, o di quello che ne resta vista la gestione affaristica che lo gestisce. A parole sono sempre pronti a spendersi per il bene comune, migranti compresi. Tanto che nella conferenza stampa post ispezione, che si è tenuta a luglio, eravamo d’accordo sulla chiusura del Cara, tutti sconvolti da quanto visto. Hanno fatto in fretta a dimenticare. Ieri ci hanno bocciato la mozione in cui ne abbiamo chiesto la chiusura progressiva, lo spostamento dei migranti presso altre strutture a partire dai casi più vulnerabili e lo sviluppo di un’accoglienza diffusa presso piccoli centri che possano garantire la reale presa in carico del migrante, avviare un programma di integrazione e controllare i flussi finanziari.

Restiamo perplessi di fronte a tanta incoscienza -commenta la Lorefice-, perché è da incoscienti lasciare aperto un centro del genere. Ma è un centro di interessi illeciti e funziona così, si sa. Sovraffollato, sporco e in condizioni igieniche pessime. Nondimeno il concentramento di un numero così elevato di persone mette a dura prova il servizio sanitario locale che ha difficoltà a far fronte a cure di medicina base e di secondo livello. L’hanno aperto per far contento qualcuno e lo lasciano per continuare ad assecondarlo. Dire che ci stupisce la bocciatura sarebbe mentire perché, purtroppo, è chiaro che al Governo questa storia dell’emergenza immigrazione continua, dell’accoglienza sconsiderata, non disturba più di tanto, anzi va tanto bene da incrementarla. Noi non ci arrenderemo, è bene che chi è siede al potere non stia troppo comodo. Il Cara così non va e non faremo certo finta di niente per assecondarli».

 

Valentina Maci Odg 153453

 

 

Puoi rivedere il video della discussione della mozione dell’On. Lorefice qui