ALLUVIONE IN SICILIA, LOREFICE (M5S): “DI MAIO SARA’ SABATO 23 AD ISPICA E A RAGUSA UN SEGNALE IMPORTANTE DAL GOVERNO PER IL TERRITORIO IBLEO”

“Sabato 23, il ministro Luigi Di Maio visiterà Ispica alle 13:00 e sarà a Ragusa alle 15:00. È un segnale forte della sua attenzione e dell’attenzione del Governo verso i territori che sono stati colpiti dall’alluvione di ottobre.

Siamo in prima linea per dare risposte concrete a chi ha bisogno di aiuto -dichiara la presidente della Commissione Affari Sociali Marialucia Lorefice che sottolinea- la Sicilia, le alluvioni, i danni, non sono mai passati inosservati ai parlamentari e al Governo. Non sempre tutto il lavoro che facciamo quotidianamente per dare risposte al territorio viene svolto sotto i riflettori, non siamo soliti fare proclami prima di porre in essere le azioni. L’area iblea è sempre stata al centro del nostro lavoro anche e soprattutto quando viene messa a dura prova, con tutte le conseguenze che ben conosciamo su famiglie, economia, turismo.

Tale impegno è confermato anche dal Consiglio dei Ministri che si terrà giovedì e che avrà come ordine del giorno la dichiarazione dello stato di emergenza per i Comuni della Regione siciliana interessati dall’alluvione del 25 e del 26 ottobre 2019. Un atto necessario e una risposta concreta, segno della nostra attenzione per il territorio ibleo.

Non esistono per noi regioni di serie B, per noi è importante ogni singolo italiano, ogni singola famiglia, ogni singolo lavoratore, ogni singolo commerciante”.

Risultati della votazione record online: Luigi Di Maio confermato con l’80% dei voti

Oggi su Rousseau si è scritta una delle pagine più belle della storia di democrazia diretta del MoVimento 5 Stelle. E non per il risultato uscito fuori dalle “urne”, che ha confermato Luigi Di Maio come capo politico con l’80% dei consensi, ma per la partecipazione record a una votazione online per il MoVimento che è anche il record mondiale per una votazione online in un singolo giorno per una forza politica.

Ecco i risultati della votazione:

Alla domanda: confermi Luigi Di Maio come capo politico del MoVimento 5 Stelle?

le risposte sono state le seguenti:

44.849 sì

11.278 no

Battuto ogni record.

Se libertà è partecipazione, oggi Rousseau è stato uno strumento di grande libertà. Con 56.127 preferenze espresse, la nostra piattaforma online ha fatto registrare il record assoluto. Quella odierna è stata non solo la votazione con maggior partecipazione dell’intera storia di Rousseau, ma anche quella più partecipata di sempre a livello mondiale in fatto di democrazia digitale.

Tre attacchi sventati

Anche oggi hanno provato a metterci i bastoni tra le ruote, con tre attacchi DDoS (dalle 11:17 alle 11:21, dalle 12:38 alle 11:40 e dalle 12:30 alle 13:00 circa). Non ci sono riusciti. Le performance dell’area voto di Rousseau sono rimaste intatte, a parte un debole rallentamento durato meno di mezz’ora. In passato, alcuni attacchi informatici ci hanno spinto a migliorare la nostra infrastruttura. Da mesi, come sapete, stiamo riscrivendo la piattaforma Rousseau aumentandone l’efficienza, la sicurezza e l’elasticità. E il risultato odierno è una bella prova di forza. Certo, la strada da fare è lunga. E il sistema è ancora in fase di rodaggio. Ma oggi, durante il primo vero test di carico reale, il sistema ha retto ed è riuscito ad assicurare maggiore fluidità, velocità e sicurezza del voto.

Nell’arco delle operazioni di voto, malgrado gli attacchi subiti, il tempo del server per processare le richieste (latenza) è stato di: massimo 71 millisecondi nella metà dei casi, massimo 207 millisecondi nel 90% dei casi e 409 millisecondi nel 99% dei casi. Abbiamo gestito una media di 116.25 richieste https al secondo, con picchi di 305 richieste al secondo durante il picco di voto (escludendo il DDoS). Il nostro backend ha risposto con successo al 99.84% delle richieste. Considerando gli attacchi, i tentativi di attacco e gli errori legittimi, possiamo dire di non aver avuto alcun errore nel processare i voti.

Il nostro viaggio è appena iniziato. Ma la prova odierna è un vero passo in avanti per Rousseau, per la democrazia digitale e per il MoVimento 5 Stelle.

Fonte: https://www.ilblogdellestelle.it/2019/05/risultati-della-votazione-record-online-luigi-di-maio-confermato-con-l80-dei-voti.html

Domani si vota per confermare la fiducia a Luigi Di Maio

Di Luigi Di Maio

Nelle ultime quarantotto ore hanno detto di tutto contro di me. Dichiarazioni di ogni tipo da ogni parte. Ho letto anche i vostri tantissimi messaggi. Alcuni di incoraggiamento, altri che mi hanno fatto riflettere. E di questo vi ringrazio.

La vita, per ognuno di noi, è fatta di diritti e doveri. Non scappa nessuno. Non mi sono mai sottratto ad alcuna responsabilità, in questi anni ci ho sempre messo la faccia.

A differenza di alcuni, ma assieme a tanti anche di voi, sono sei anni che non mi fermo e credo di aver onorato sempre i miei doveri, rendendone sempre conto a tutti gli iscritti e gli attivisti del MoVimento.

Non mi sono mai risparmiato in nessuna campagna elettorale. Ce l’ho messa sempre tutta anche quando nessuno ci credeva.

Avevo promesso a tutti di portare il MoVimento al Governo da candidato premier e ci siamo riusciti. Avevamo promesso il reddito di cittadinanza, quota 100, di smantellare il jobs act, di bloccare le trivelle in mare e aiutare le piccole e medie imprese iniziando ad abbassare le tasse. Di investire nell’innovazione e di bloccare alcune direttive che stavano distruggendo il commercio. È per questi obiettivi che ho deciso un anno fa di assumere l’incarico di Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico. Non mi sono mai risparmiato. Mai avrei pensato che lavorare tanto potesse essere una colpa…

Non sono mai scappato dai miei doveri e se c’è qualcosa da cambiare nel MoVimento lo faremo. Se ci sono strutture o luoghi decisionali da creare: lo faremo.

Prima di ogni altra decisione, oggi però ho anche io il diritto di sapere cosa ne pensate voi del mio operato. Voglio sentire la voce dei cittadini che mi hanno eletto capo politico qualche anno fa. Quindi a voi la parola.

Sarà tutto il Movimento 5 Stelle a scegliere.

Se il Movimento rinnoverà la fiducia in me allora ci metteremo al lavoro per cambiare tante cose che non vanno. Io personalmente con ancora più impegno e dedizione.

La domanda a cui rispondere è:

confermi Luigi Di Maio come capo politico del MoVimento 5 Stelle?  Le votazioni saranno aperte dalle 10 alle 20 di domani 30 maggio.

Stasera analizzeremo l’esito del voto europeo insieme a tutti i parlamentari, in occasione dell’assemblea congiunta. Nei prossimi giorni farò altrettanto con i neo parlamentari europei, con i consiglieri regionali e una rappresentanza dei consiglieri comunali e con i sindaci.

Reddito di Cittadinanza: raggiunto accordo con le Regioni

Di Luigi Di Maio

Raggiunto un accordo con le Regioni sul decreto legge del Reddito di Cittadinanza. Si è trattato di una lunga mediazione, che ha portato a un risultato, un numero: 11.600. È il totale dei nuovi addetti che nei prossimi due anni arriveranno nei centri per l’impiego. Sommati agli 8000 attuali dipendenti ci permetterà di arrivare a 19.600 operatori in due anni nei Cpi. Nessun Governo ha mai dato in passato così tante risorse e nuove assunzioni ai Centri per l’Impiego.

Tra loro ci saranno anche 3000 navigator, che arriveranno subito per aiutare tutti quegli italiani e tutte quelle italiane che entreranno nel progetto del Reddito di Cittadinanza e che sono sempre di più. Ad oggi, solo presso Poste Italiane e quindi non contando chi si è rivolto ai Caf, siamo arrivati a 153.062 domande di cui 21.962 online e 131.100 presso gli uffici postali.

Il Reddito di Cittadinanza continua quindi nel suo percorso di rivoluzione delle politiche attive per il lavoro.

Fonte: http://m5stelle.com/reddito-di-cittadinanza-raggiunto-accordo-con-le-regioni/

Lo Stato dalla parte delle imprese: arrivano gli incentivi per le Pmi

Di Luigi Di Maio

Le PMI sono la spina dorsale dell’Italia. Il nostro sistema produttivo è un unicum in tutta Europa, è costituito da una miriade di piccole e medie imprese che negli anni della crisi hanno saputo resistere, usare creatività, innovazione e tecnologia, portando il Paese fuori dalla palude e creando innumerevoli posti di lavoro.

Per me sono gli eroi dei nostri tempi, a cui spesso lo Stato ha voltato le spalle o, peggio, che ha trattato come limoni da spremere in un’era in cui tutto era dovuto, ma nulla doveva essere corrisposto in cambio. Parliamo di persone, cittadini che hanno dato un nuovo significato alle parole sviluppo, crescita, fiducia, legame col territorio.

Grazie al progetto incentivi.gov.it gli imprenditori potranno trovare la misura giusta a seconda di ciò che davvero gli serve, del loro territorio o della dimensione della loro azienda. Gli incentivi riguardano l’avvio di una nuova impresa, gli investimenti in innovazione, la crescita, il rafforzamento patrimoniale, gli investimenti in macchinari, impianti e software, l’internazionalizzazione, gli investimenti in formazione, in ricerca e sviluppo, in efficienza energetica, in nuove assunzioni, fino ad arrivare agli sgravi fiscali. Non ultimo quello rivoluzionario connesso al reddito di cittadinanza.

Spesso l’imprenditore ha dovuto fare i conti con il rischio di perdersi in mezzo ad una giungla di misure poco accessibili che si frammentano tra i vari Ministeri e tra società partecipate o controllate. Abbiamo scelto il dialogo e siamo riusciti a mettere in connessione, grazie alle loro disponibilità, tutte le realtà che offrono un servizio alle imprese. Non solo il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero del Lavoro, ma anche Agenzia delle Entrate, Cassa Depositi e Prestiti, GSE, ENEA, Finest, Invitalia, INPS, ICE, Unioncamere, Sace, Simest, SofiCOOP.

Questo progetto è solo la prima fotografia; il vademecum verrà aggiornato periodicamente e sarà integrato con le informazioni di tutte le pubbliche amministrazioni che contribuiscono a rendere un servizio all’imprenditoria italiana e a chi vuole investire nel nostro Paese. Nelle prossime settimane implementeremo la parte “web oriented” con un sistema che risponde a domande specifiche dell’imprenditore.

Anche per le imprese è arrivato il momento che lo Stato torni ad essere dalla loro parte. Assieme a loro, grazie a loro, potremo essere ancora più grandi nel mondo.

Fonte: https://www.ilblogdellestelle.it/2019/03/lo-stato-dalla-parte-delle-imprese-arrivano-gli-incentivi-per-le-pmi.html

Riflessioni sul futuro del MoVimento 5 Stelle

di Luigi Di Maio

Ogni volta che il MoVimento 5 Stelle ottiene alle elezioni locali un risultato inferiore a quello delle politiche, c’è chi non parla d’altro che della sua fine imminente. Basta vedere i dati. Alle elezioni comunali di giugno 2017 abbiamo preso di media il 7,8% e poi dopo meno di un anno il 33% alle politiche. Poi a giugno 2018 abbiamo preso in media il 12% alle comunali. Quindi si mettano l’anima in pace perché non è così. In questi due giorni dopo le elezioni però ho riflettuto. Mi sono chiesto se fosse il caso di dire una verità che tutti nel MoVimento conosciamo, ma nessuno ha ancora avuto il coraggio di dire.

Dopo la Sicilia, dopo il Molise, dopo l’Abruzzo. Se non siamo riusciti a conquistare una regione con Giancarlo Cancelleri nonostante il 35%, con Andrea Grecononostante il 38% e con Sara Marcozzi, persone che hanno dato l’anima nel territorio per anni e che hanno fatto l’impossibile, è chiaro che ci sono alcuni problemi di fondo. Che come MoVimento dobbiamo affrontare. Che io come capo politico del MoVimento 5 Stelle intendo affrontare.

È necessario arrivare sempre alle amministrativecon un percorso che preveda un lavoro sul territorio fatto di incontri con categorie, mondo del sociale, con gli amministratori. Non improvvisando come a volte accade. Questo vuol dire pure che dove non siamo pronti dobbiamo smetterla di presentarci. Mi ha colpito il fatto che in alcune regioni in questi anni siamo rimasti nella nostra zona di comfort, evitando di incontrare categorie importanti come ad esempio quelle dell’imprenditoria e del volontariato. È ora di farlo.

Pensate a come abbiamo affrontato le politiche. Apertura a nuovi mondi con gli uninominali e la squadra di governo portandoci dentro tante competenze, coinvolgendo persone del mondo accademico, scientifico, delle forze dell’ordine, dell’imprenditoria e incontrando quotidianamente un’impresa per ascoltare i problemi veri delle persone. Anche le elezioni amministrative vanno affrontate con strategia e rigore.

Ed è per questo che nelle prossime settimane presenterò agli iscritti del MoVimento delle proposte da sottoporre a consultazioni online. Dobbiamo affrontare il tema dell’organizzazione nazionale e locale, dobbiamo aprire ai mondi con cui sui territori non abbiamo mai parlato a partire dalle imprese, dobbiamo decidere se guardare alle liste civiche radicate sul territorio. Questo processo non si concluderà dall’oggi al domani. Richiederà mesi e richiederà impegno da parte di tutto il MoVimento per poi arrivare alla formulazione di proposte da votare su Rousseau. Abbiamo anche da migliorare la presenza del Governo e dei parlamentari sul territorio, di questo parleremo alla prossima assemblea dei parlamentari che si terrà lunedì sera.

Continueremo sempre a restituire gli stipendi, a costruire le trazzere, a regalare le ambulanze – atti di testimonianza importantissimi per spiegare che una politica diversa è possibile – ma possiamo iniziare a guardare alle amministrative come l’occasione di governare il territorio italiano dal basso e tagliare gli stipendi ai consiglieri regionali, a migliorare le infrastrutture e la sanità. Lo decideremo insieme. Il MoVimento 5 Stelle c’è e ci sarà. Ancorato ai suoi valori, ma in continua evoluzione. E soprattutto unito e coerente.

C’è poi chi pensa che per vincere in Abruzzo dovevamo far cadere il Governo. Questo finché ci sarò io non avverrà. I nostri iscritti hanno votato il contratto di Governo e io ho dato la mia parola agli italiani che si va fino in fondo. Questo Governo durerà 5 anni e ispirerà tanti altri governi europei. Il MoVimento 5 Stelle oggi è l’unico argine a Berlusconi Ministro della giustizia o dell’economia.

Dove governiamo come governo e dove siamo minoranza come opposizione. Siamo il MoVimento 5 Stelle e siamo al servizio dei cittadini. Sempre e comunque.

Fonte: https://www.ilblogdellestelle.it/2019/02/riflessioni-sul-futuro-del-movimento-5-stelle.html