M5S: “Ereditata situazione disastrosa. Al lavoro per garantire i Lea”

2 agosto – “Il Movimento 5 Stelle è sempre stato in prima linea contro i tagli lineari in Sanità, come si evince chiaramente anche dal Contratto di Governo, tagli che influiscono in modo irreparabile sulla salute e la dignità di pazienti e personale medico e sanitario”. Così in una nota i componenti M5S della Commissione Affari sociali alla Camera.

“A causa delle cieche politiche dei precedenti governi abbiamo ereditato una sanità malconcia, nella quale le quotidiane emergenze vengono superate solo grazie alla preparazione e alla dedizione di medici e personale sanitario.

Questo Governo sta lavorando con grande impegno per dare risposte concrete, al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza in modo equo ed uniforme in tutte le regioni italiane.

la realta’ ci consegna una situazione per la quale, a distanza di circa un anno e mezzo dall’approvazione del Dpcm nuovi LEA, di fatto i cittadini non vedono differenze rispetto al passato. di questo ha parlato in modo trasparente il ministro Grillo nell’audizione odierna, di fronte alle commissioni Affari sociali e Sanità, della Camera e del Senato.

Come ha già annunciato il ministro, “l’obiettivo è garantire una sostenibilità economica effettiva ai livelli essenziali di assistenza (LEA) su tutto il territorio nazionale. In proposito ricordo che la mancata approvazione del nomenclatore delle prestazioni dell’assistenza specialistica ambulatoriale è legata, poco banalmente, alle coperture finanziarie. Complessivamente i nuovi LEA sono bloccati al Ministero dell’Economia e delle Finanze per una cifra di circa 600 milioni. Dunque, ci sono pochi dubbi rispetto al fatto che abbiamo ereditato una situazione pesante”.

“Questo Governo – aggiungono – dal momento del suo insediamento ha attuato misure volte a recuperare risorse economiche che negli anni sono state sottratte. Non siamo di certo noi i responsabili degli infiniti tagli alla Sanità, – concludono – ma da subito ci siamo messi al lavoro nell’unico interesse dei cittadini”.

Fonte:http://www.quotidianosanita.it/m/governo-e-parlamento/articolo.php?approfondimento_id=11367&fr=n

Il ministro della Salute del Governo del Cambiamento: Giulia Grillo

di Giulia Grillo, Ministro della Salute

Sono davvero onorata di essere stata scelta per ricoprire la carica di ministro della Salute. Come medico e cittadina farò ogni sforzo per restituire dignità a un comparto che nel corso degli anni è stato pesantemente definanziato.

La salute è il bene più importante e gli italiani, da Nord a Sud, hanno diritto a un servizio sanitario davvero efficiente e universale. Ci sono milioni di miei concittadini che ogni anno rinunciano alle cure, o le posticipano, per ragioni economiche e questo non deve più accadere.

Sono molte le sfide che mi aspettano e intendo affrontarle con determinazione. Penso alla piaga delle liste di attesa, ai LEA, alle assunzioni del personale medico e infermieristico, alla governance della farmaceutica. Si tratta di temi ineludibili che, ne sono certa, questo governo del cambiamento affronterà mettendo sempre al primo posto il bene dei cittadini.

Fonte: https://www.ilblogdellestelle.it/m/2018/06/il_ministro_della_salute_del_governo_del_cambiamento_giulia_grillo.html

Ragusa, Lorefice e Campo: “Un moderno e complessivo piano di prevenzione ed un chiaro riconoscimento delle professionalità del personale per riformare radicalmente la Sanità”

Si è tenuto ieri sera l’incontro del Movimento 5 Stelle “Sistema Sanitario: L’uomo al Centro” organizzato dal Meetup di Ragusa. Un dibattito molto partecipato presso il Caffè delle Fate di Ragusa. Ad intervenire Marialucia Lorefice, deputata uscente e candidata alla Camera, il dott. Giuseppe Pisani, candidato al Senato, la caposala dell’Hospice di Ragusa Giusy Falbo, Giovanna Cicero socia dell’associazione La Crisalide Onlus. Presente la deputata all’Ars Stefania Campo. Focus dell’incontro il futuro della Sanità e le possibili soluzioni per ridare il giusto valore alle eccellenze che vi lavorano, medici, infermieri, operatori sanitari. In particolare, il dibattito si è incentrato sull’importanza che riveste il trattamento dei pazienti non soltanto dal punto di vista medico ma anche da quello psicologico e psico-fisico.

“Fare crescere la Sanità – evidenziano Stefania Campo e Marialucia Lorefice – è l’obiettivo primario del programma del Movimento 5 Stelle. Un programma, creato con i cittadini che punta molto sulla prevenzione, alla base delle buone pratiche mediche. Cioè su un modello assistenziale che va incontro al paziente evitandogli lunghe liste d’attesa e dando a tutti la possibilità dell’accesso alle cure. Prevenzione ed educazione per un approccio partecipativo e responsabile. Organizzazioni di volontariato, operatori del sociale, terzo settore no profit, movimenti culturali e sportivi come l’associazione Nordic Walking di Ragusa, presente ieri all’incontro, che si occupano di buone pratiche di vita, dovrebbero essere realmente protagonisti di questa idea che vuole mettere al centro il paziente e il cittadino”.

“Noi pensiamo che un buon sistema sanitario dovrebbe essere in grado di anticipare le soluzioni ai problemi che si presentano, anziché rincorrerli di volta in volta, come accade ancora oggi nel nostro paese, ed in Sicilia in particolare. Ecco perché punteremo, fin da subito – ribadisce Stefania Campo – ad un complessivo progetto sanitario, finalmente moderno, che non dovrà più attendere il cittadino in ospedale, ma andargli incontro, per tempo, cercando di prevenire l’insorgere di quelle patologie che via via, negli anni, si sedimentano, e purtroppo a volte si aggravano solo per ritardi nell’inizio di cure appropriate o per mancanza di educazione all’attività fisica e alla corretta alimentazione. Garantire a tutti, a maggior ragione alle fasce in difficoltà economica, la possibilità di fare sport, in maniera gratuita e magari coordinata con società sportive radicate nei quartieri sarà uno dei nostri punti qualificanti; l’educazione ad una sana alimentazione sarà altresì la chiave di volta del nostro impegno in questo settore”.

“L’attenzione al territorio – sottolinea la Lorefice – è il primo passo per poter rivedere quegli aspetti della nostra sanità che non permettono un accesso alle cure a 360 gradi. Inoltre, rivedere la rete ospedaliera tanto quanto l’apertura dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa sono i punti di partenza di questo percorso. Ovviamente non si può non tenere in conto che i pronto soccorso e le guardie mediche hanno in tutto questo sistema un posto in prima linea. Il benessere della società passa per il diritto dei cittadini di essere assistiti e curati nel migliore dei modi. Imprescindibile creare le condizioni affinché il personale medico, paramedico e infermieristico possa lavorare al meglio. Ci sono poi i Livelli Essenziali di Assistenza per i quali mi sono battuta e continuerò a seguire con estrema attenzione”.

Valentina Maci – Ufficio Stampa Dep.Lorefice

Michele Farinaccio – Ufficio Stampa Dep. Campo

Nuovi LEA, mozione M5S, Dep. Lorefice: «Il Governo garantisca risorse e servizi e ripristini le prestazioni essenziali immotivatamente eliminate»

Mozione del gruppo parlamentare del M5S sui nuovi LEA. Dep. Lorefice: “Bisogna garantire le prestazioni previste ma anche quelle essenziali eliminate”

La parlamentare del M5S, membro della Commissione Affari Sociali, Marialucia Lorefice, ha presentato una mozione riguardante i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), quelle prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale deve garantire ai cittadini gratuitamente o tramite il pagamento del ticket. «Sedici anni per i nuovi LEA e quello che abbiamo oggi è un documento poco chiaro per moltissimi aspetti e, soprattutto, quasi per nulla realistico senza i fondi necessari per la sua copertura. A ciò si aggiunge che se da un lato nuove ed importanti prestazioni sono state finalmente introdotte, dall’altro diverse altre sono state eliminate adducendo superficiali motivazioni scientifiche delle quali tuttavia non abbiamo contezza. L’unica vera motivazione sembrerebbe essere quella economica -chiosa la parlamentare del M5S-. Per garantire i Lea sarebbero necessari almeno il doppio rispetto agli 800 milioni previsti, i quali rischiano di esser ancor meno a causa del recente taglio di 422 milioni al finanziamento per la Sanità da parte dello Stato a seguito del mancato accordo con le Regioni autonome. La “coperta” è troppo corta e a farne le spese sono i cittadini. La mozione che insieme ai colleghi parlamentari del M5S abbiamo presentato -sottolinea la Lorefice- prevede sedici impegni, tra questi la necessità di rendere pubbliche e note le motivazioni scientifiche di ogni modifica e/o integrazione, la reintroduzione, in vista di un prossimo aggiornamento del DPCM, di quei servizi e prestazioni la cui eliminazione appare del tutto ingiustificata e la garanzia di adeguate risorse necessarie a sostenere l’esigibilità dei nuovi LEA».

Clicca sul link per visionare la mozione completa

Mozione nuovi LEA M5S, prima firmataria Dep. Marialucia Lorefice

 

L’addetto stampa Valentina Maci Odg 153453       

Marialucia Lorefice, M5S : «Il Governo continua a tagliare su Sanità e Sociale invece di trovare soluzioni reali. Non è più il tempo delle passerelle. È quello delle risposte»

“Questa politica dei tagli è assolutamente sbagliata -afferma Marialucia Lorefice-, lede i diritti dei cittadini e contraddice la stessa sentenza della Corte Costituzionale 275/2016 che ha sancito un principio fondamentale, cioè che “è la garanzia dei diritti inconprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione”. Invece, questo Governo fa l’esatto opposto. Il Movimento 5 Stelle -conclude la Lorefice- ha sempre denunciato questa politica dei tagli a danno dei cittadini, ha sempre fatto proposte, sistematicamente bocciate e interrogato i ministri di competenza, continueremo a farlo, di certo non staremo a guardare”

Marialucia Lorefice: “Basta Tagli. Adesso si passi alle soluzioni”

 

«I risparmi imposti alle Regioni per contribuire all’equilibrio di bilancio continuano a penalizzare le fasce più deboli»: Lo dice la parlamentare nazionale Marialucia Lorefice, Capogruppo M5S Commissione Affari Sociali. «Dopo il taglio di 422 milioni al Fondo Sanitario nazionale -continua la Lorefice- derivante dalla riduzione del contributo statale alle Regioni, che metterà a rischio l’erogazione dei Lea, Livelli Essenziali d’Assistenza, adesso tocca al Fondo per le politiche sociali e al Fondo non autosufficienze. Sebbene il primo, necessario a finanziare misure di sostegno al reddito delle famiglie più povere, con la legge di stabilità 2016, avesse registrato un lieve incremento, risulta adesso smantellato, passando dai circa 311 milioni a 99,7 milioni, ben 211 milioni in meno. Per quanto concerne il secondo, ovvero il Fondo nazionale per la non autosufficienza, destinato a fornire sostegno a persone con gravissima disabilità e ad anziani non autosufficienti, questo aveva una dotazione di 450 milioni, ai quali furono aggiunti 50 milioni ricavati dal Decreto Legge sul Mezzogiorno, per un totale di 500 milioni di euro. Adesso è stato nuovamente ridotto di 50 milioni».
Marialucia Lorefice M5S«È stata l’intesa Stato-Regioni del 23 febbraio scorso -sottolinea la parlamentare Lorefice- a stabilire questi tagli confermando come le politiche sociali e sanitarie siano subordinate esclusivamente all’esigenza di far quadrare i conti, anche a costo di privare i cittadini di servizi essenziali. Una mera manovra economica frutto dell’accordo tra le Regioni e il Ministero dell’Economia Finanza senza tener minimamente in considerazione il ministero competente, quello del lavoro e delle politiche sociali».

«Questa politica dei tagli è assolutamente sbagliata -chiosa la Lorefice-, lede i diritti dei cittadini e contraddice la stessa sentenza della Corte Costituzionale 275/2016 che ha sancito un principio fondamentale, cioè che “è la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione”. Invece, questo Governo fa l’esatto opposto. Il Movimento 5 Stelle -conclude la Lorefice- ha sempre denunciato questa politica dei tagli a danno dei cittadini, ha sempre fatto proposte, sistematicamente bocciate e interrogato i ministri di competenza, continueremo a farlo, di certo non staremo a guardare. Questa politica dei tagli è assolutamente sbagliata -chiosa la Lorefice-, lede i diritti dei cittadini e contraddice la stessa sentenza della Corte Costituzionale 275/2016 che ha sancito un principio fondamentale, cioè che “è la garanzia dei diritti inconprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione”. Invece, questo Governo fa l’esatto opposto. Il Movimento 5 Stelle -conclude la Lorefice- ha sempre denunciato questa politica dei tagli a danno dei cittadini, ha sempre fatto proposte, sistematicamente bocciate e interrogato i ministri di competenza, continueremo a farlo, di certo non staremo a guardare. Piuttosto che far passerella per ospedali vari o mere propagande, sarebbe opportuno che gli esponenti del Governo attuale si rimboccassero le maniche e trovassero soluzioni reali a tanti problemi che affliggono un settore importantissimo e sempre più depauperato, quello sanitario e sociale».

 

       L’addetto stampa Valentina Maci Odg 153453          

Marialucia Lorefice: «I nuovi LEA? Lo specchietto per le allodole del Governo. Sino ad ora solo bozze»

«L’Endometriosi nei LEA? Sembrerebbe scontato poter dare una risposta a questa domanda dato che questa è l’ennesima volta, di certo non l’ultima, in cui affrontiamo la questione. Ma il Governo tergiversa -dice la capogruppo del M5S XII Commissione Affari Sociali, Marialucia Lorefice-. Ieri, ancora una volta, in Commissione Affari Sociali il Ministro della Salute doveva rispondere ad un’ulteriore interrogazione -prima firmataria la stessa parlamentare Lorefice-.

Il Sottosegretario ci ha tenuto a evidenziare che il Governo è sensibile al problema. Non ce n’eravamo accorti se non per un post, meramente ‘consolatorio’, della Lorenzin sui social, casualmente apparso durante la Giornata Mondiale dell’Endometriosi, e qualche altro tweet.

Il Governo ha anche detto -aggiunge la parlamentare nazionale- che all’interno dell’aggiornamento complessivo dei LEA, previsto dal Patto per la Salute 2014-2016, è stato proposto l’inserimento dell’Endometriosi nell’elenco delle patologie croniche e invalidanti, per gli stadi clinici III (malattia moderata) e IV (malattia severa), della classificazione ASRM (American Society for Reproductive Medicine).

Ad oggi, comunque, nulla di ufficiale. Vorremmo sapere perché è stata rinviata l’adozione del decreto di aggiornamento dei LEA. Non bastano le dichiarazioni -conclude la Lorefice-, servono i fatti, per dare risposte relative anche a tante altre problematiche, come le malattie rare e il nomenclatore tariffario, tanto per fare degli esempi. I Lea attendono di essere aggiornati dal lontano 2001. Attendere ancora significa continuare a illudere milioni di persone. Il Dpcm dei LEA è fermo presso la presidenza del Consiglio dei Ministri. Ci chiediamo cosa si aspetti ad inviarlo alle Camere per l’espressione del parere. Senza un provvedimento esecutivo non si potrà mai passare dalle parole ai fatti».

 

 

Valentina Maci Odg 153453