Rg-Ct e viadotto Petraro, Lorefice e Ficara: “Alta l’attenzione per la sicurezza e per la realizzazione di un’infrastruttura indispensabile”. Ieri il Ministro per il Sud ha incontrato i sindaci

“Nel pomeriggio di ieri -evidenziano i parlamentari della Camera dei Deputati, Marialucia Lorefice, presidente della Commissione Affari Sociali, e Paolo Ficara della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni- si é tenuto un nuovo incontro tra il Ministro per il Sud Barbara Lezzi e i sindaci del territorio. Al centro dell’incontro le difficoltà sull’avvio dei cantieri per la realizzazione della superstrada Ragusa-Catania, infrastruttura viaria attesa da circa 20 anni che, insieme al completamento dell’autostrada Siracusa-Gela (quest’ultima attesa da circa 50 anni), permetterebbe il rilancio di tutto il territorio del sud-est siciliano.”

Al tavolo erano presenti anche la Regione Siciliana, il Ministero dei Trasporti, l’Agenzia per la Coesione territoriale e la società concessionaria Sarc Srl, incaricata dal 2014 della realizzazione dell’opera.

“L’ennesimo incontro in pochi mesi a testimonianza -sottolineano Lorefice e Ficara- che si vogliono davvero superare gli ostacoli alla realizzazione dell’opera e individuare le possibili soluzioni. In particolare è stata affrontata la questione del pedaggio e della sua sostenibilità socio/economica in rapporto al territorio, cercando di intervenire al fine di limitare l’impatto economico della tariffa, specie per le categorie meritevoli di sostegno (studenti, pendolari, lavoratori in genere).”

“Un intervento di potenziamento e modernizzazione dell’asse viario è ormai necessario -concludono i due parlamentari-, tenuto conto peraltro delle condizioni critiche dell’attuale strada, e dei suoi viadotti, realizzati negli anni 60 del secolo scorso. Proprio in questi giorni é scattato l’allarme in merito al viadotto Petraro, sulle cui condizioni é intervenuta l’Anas assicurando che il viadotto è sotto costante monitoraggio. Insieme ai portavoce del territorio e i colleghi deputati continueremo a mantenere alta l’attenzione”.

Valentina Maci Odg 153453

Addetto stampa On. Marialucia Lorefice, portavoce M5S presso la Camera dei Deputati,

Presidente XII Commissione Affari Sociali

Infrastrutture Sud-Est Sicilia e Siracusa-Gela, Lorefice e Ficara: “15 milioni di euro dal Mise. Gettate le basi per importanti progetti”

Il Ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro Luigi Di Maio ha firmato ieri al MISE tre Accordi di Programma per l’attuazione dei progetti di riconversione e riqualificazione delle aree di crisi industriale complessa. Una di queste aree è quella di Gela, e di tutto il territorio del sud-est siciliano. 

 

Così i parlamentari Marialucia Lorefice, presidente della Commissione Affari Sociali presso la Camera dei Deputati, e Paolo Ficara, IX Commissione Trasporti Poste e Telecomunicazioni alla Camera: 

 

“L’accordo sottoscritto  per il quale il MISE, Ministero dello Sviluppo Economico, ha previsto un finanziamento di 15 milioni di euro ha l’obiettivo di potenziare la dotazione infrastrutturale dell’area, rafforzare il tessuto produttivo esistente e lo sviluppo della logistica, attrarre nuovi investimenti finalizzati alla diversificazione produttiva e alla realizzazione di nuovi progetti imprenditoriali. Ai fondi del Mise si aggiungono, per la prima fase progettuale, 10 milioni di euro della Regione Siciliana, per un totale di 25 milioni di euro.” 

 

“Ciò passa –sottolineano Lorefice  e Ficara-  attraverso la riqualificazione e la reindustrializzazione dei siti produttivi esistenti, il rilancio del porto di Gela, gli investimenti in opere infrastrutturali, come il completamento dell’autostrada Siracusa-Gela. Un’opera che il territorio aspetta dagli anni Settanta, infrastruttura importante per le province di Ragusa e Siracusa perché consentirebbe di collegare i due capoluoghi di provincia della zona sud orientale dell’Isola, snellire ed agevolare il traffico complementare alla futura Ragusa-Catania. Per quest’ultima manca però l’erogazione, indispensabile, di fondi da parte del Consorzio autostrade siciliane (Cas) da una parte e dall’altra ci sono da risolvere le vicende giudiziarie che hanno riguardato una delle ditte appaltanti.”

 

“Grazie all’accordo –concludono i parlamentari del M5S- sottoscritto il Governo nazionale si è impegnato a finanziare il terzo lotto mancante (da Scicli a Gela). È fondamentale a questo punto che la Regione faccia la sua parte mettendo in atto tutte le iniziative possibili affinché riprendano i lavori per il completamento del secondo tronco (da Rosolini a Scicli).”


Valentina Maci Odg 153453
Ufficio Stampa On. Lorefice

Blitz deputati M5S in cantieri autostrada Siracusa Gela

Blitz dei parlamentari regionali e nazionali del M5s nei cantieri dell’autostrada Siracusa-Gela, nel tratto che da Rosolini conduce a Modica, dove i lavori sono fermi da tempo per ragioni che riguardano da un lato la mancata erogazione di fondi da parte del Consorzio autostrade siciliane (Cas) e dall’altro le vicende giudiziarie che hanno riguardato una delle ditte appaltante.

“Nonostante le rassicurazioni del Governo regionale che ha assicurato, più volte, la ripresa degl interventi e cioè che i lavori fossero ripartiti mesi addietro – dicono i deputati regionali del M5S Stefania Campo e Stefano Zito, che annunciano una richiesta di accesso agli atti sullo stato dell’arte dell’opera – Abbiamo svolto un sopralluogo constatando che i lavori erano fermi. Chiediamo al Governo regionale di fare chiarezza, individuando anche soluzioni alternative per una ripresa reale e per evitare che lo stop ai lavori trasformi l’opera nell’ennesima incompiuta”.

“L’opera ha sventrato il territorio – proseguono i parlamentari – Si tratta di una delle infrastrutture più importanti per le città di Siracusa e Ragusa perché consentirebbe di collegare i due capoluoghi di provincia della zona sud dell’isola e di snellire ed agevolare il traffico complementare alla futura Ragusa-Catania. Vogliamo conoscere i dettagli degli interventi fatti finora e continueremo ad accendere i riflettori su quest’opera fondamentale per la Sicilia Orientale”.

“Prendiamo atto comunque che nei cantieri non siamo riusciti a scorgere alcun tipo di movimentazione lavori che possa configurare la ripresa di cui ha parlato l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone – concludono –  nella sua replica durante la discussione della nostra ultima mozione su questa vicenda. Auspichiamo, pertanto, serietà e concretezza, non siamo disposti ad ascoltare altri sterili annunci”.

I deputati nazionali del M5S Paolo Ficara, Marialucia Lorefice, Filippo Scerra Maria Marzana, Simona Suriano e Pino Pisani aggiungono: “Ci attiveremo a livello nazionale per valutare ogni possibile soluzione con i ministeri competenti finalizzata alla ripresa il prima possibile dei lavori di un’infrastruttura fondamentale, importantissima e strategica per tutto il territorio della Sicilia Sud Orientale”.

Comunicato stampa

Gruppo parlamentare M5S ARS

Ufficio Stampa Chiara Giarrusso

Lorefice: «Sarà pure colpa dei furti ma resta urgente illuminare le gallerie della A18»

«L’Anas ha risposto alla nostra richiesta di delucidazioni in merito al mancato funzionamento dell’illuminazione nelle gallerie della A18 -afferma la parlamentare Marialucia Lorefice-. Come già noto dalle notizie diffuse a mezzo stampa in queste ultime settimane, l’Anas ha ribadito che alla base dei danni agli impianti tecnologici della stessa autostrada ci sono i furti di rame, nonché la necessità del ripristino delle apparecchiature danneggiate con interventi definitivi, tramite l’uso di cavi di alimentazione in alluminio che possano non essere oggetto di furti o danneggiamenti. L’Anas ha, altresì, sottolineato di aver avviato una procedura di gara per l’esecuzione dei lavori e che, per tutti gli interventi necessari, sono in fase di finalizzazione le procedure tecniche e amministrative relative all’appalto.

Pur comprendendo le tempistiche legate alla burocrazia e agli aspetti tecnici -conclude la Capogruppo del M5S Commissione Affari Sociali- è assolutamente necessario, e di prioritaria importanza, salvaguardare la sicurezza degli automobilisti e risolvere nell’immediato il problema illuminazione. Le gallerie non possono e non devono più stare al buio».

Valentina Maci Odg 153453