Droni ‘antincendio’, Dep. Marialucia Lorefice: «Un passo avanti per la protezione del nostro patrimonio ambientale. Abbiamo impegnato il Governo ad utilizzarli»

Droni antincendio. Gli aerei a pilotaggio saranno utilizzati per il controllo delle aree a rischio incendi grazie al M5S.

Droni ‘antincendio’. Il loro utilizzo sarà possibile grazie all’approvazione in Commissione Difesa della proposta del M5S a prima firma di Gianluca Rizzo. La parlamentare Marialucia Lorefice esprime soddisfazione: «Grazie all’approvazione di questa proposta il Governo si impegna nell’azione di ricerca e sviluppo per l’utilizzo di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto in aree a rischio incendi. Dopo gli incendi che hanno devastato moltissime aree verdi d’Italia, distrutto il polmone verde che era la pineta di Chiaramonte mettendo a rischio molti cittadini e gettando sul lastrico aziende agricole e zootecniche con perdita anche di bestiame, questa non può essere che una notizia che ci dà una speranza in più. Mettere alla prova la capacità dual-use dei nostri mezzi aerei a pilotaggio remoto per difendere l’ambiente dalla mano nemica dei piromani è l’obiettivo che ci siamo prefissi. I droni saranno usati per il controllo delle aree potenzialmente più a rischio sul territorio italiano. Controlleremo che il Governo mantenga gli impegni presi mettendo in atto dei controlli serrati per la prossima estate programmando le attività di monitoraggio e di prevenzione delle zone a rischio come, ad esempio, la Sicilia».

  L’addetto stampa Valentina Maci Odg 153453
Ufficio stampa deputata Marialucia Lorefice, portavoce M5S presso la Camera dei Deputati, membro XII Commissione Affari Sociali; membro Commissione d’Inchiesta Sistema d’Accoglienza e di Identificazione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei Migranti nei Centri di Accoglienza, di Identificazione ed Espulsione.
@Mlucialorefice

Sanità e roghi in provincia di Ragusa, Marialucia Lorefice ne parla intervistata da Piero Giunta-Video

Sanità e roghi in provincia di Ragusa. L’intervista di Piero Giunta a Marialucia Lorefice su radio dimensione musica

Incendi e sanità in provincia di Ragusa, la parlamentare del M5S ne parla ai microfoni di Piero Giunta

 

www.radiodimensionemusica.com

 

La Sicilia brucia, il M5S alla Camera e all’Ars annunciano un esposto contro la Regione: “Il governo Crocetta è il responsabile di questo disastro, manca del tutto la pianificazione”

I deputati Cinquestelle siciliani a palazzo Montecitorio e a palazzo dei Normanni: “Subito lo stato di emergenza per tutte le aree interessate”.

I deputati Cinquestelle siciliani a palazzo Montecitorio e a palazzo dei Normanni: “Subito lo stato di emergenza per tutte le aree interessate”.
Insorgono tutti i deputati siciliani del Movimento 5 Stelle eletti all’Ars e alla Camera che oggi annunciano un esposto contro la Regione. “La Sicilia continua a bruciare, – affermano – vasti incendi colpiscono ormai da giorni Messina, Enna, San Vito e Caltanissetta, ma già nelle scorse settimane interi polmoni verdi sull’Isola erano andati in fumo. I vigili del fuoco e la protezione civile, nel solo mese di giugno, sono dovuti intervenire per spegnere circa duemila incendi di cui cento hanno richiesto un intervento aereo”. “I ritardi nella programmazione delle campagne antincendio, – continuano i Cinquestelle – l’assenza di presidii e la mancata riorganizzazione del corpo Forestale siciliano (dopo lo scioglimento di quello statale) sono le vere cause. Gli incendi estivi, quali che siano le origini, hanno una sola motivazione: la mancata prevenzione”. “Non si possono prendere in giro i siciliani – aggiungono i deputati – prospettando azioni emergenziali appena dieci minuti prima della stagione estiva, e non si può immaginare di proteggere il territorio senza dotare ogni singola area protetta di un organico a tempo pieno”.


Inoltre, i parlamentari M5S chiedono di allargare lo stato di emergenza, già concesso per gli incendi di fine giugno e inizio luglio, a tutte le aree interessate dai recenti roghi”.
In conclusione, i 5Stelle a Palazzo dei Normanni e a Palazzo Montecitorio: “Rosario Crocetta oggi è a Messina per dare la sua ‘solidarietà alla città’, – dicono i parlamentari M5S – ma non è con la ‘solidarietà’ che si evitano i disastri ambientali. Un governo capace dovrebbe prendersi carico dei problemi e adottare soluzioni concrete, tutto il resto è aria fritta. Noi del Movimento 5 Stelle stiamo già predisponendo una proposta che valorizzi le unità lavorative reimpiegandole sul territorio”. Inoltre, dal Movimento 5 Stelle continuano a chiedere vengano attivati sistemi di videosorveglianza nelle aree maggiormente sensibili dell’Isola. Il sistema permetterebbe di monitorare il territorio in modo più efficace e agevolerebbe l’individuazione degli autori degli incendi, nel caso di origine dolosa. “Sarebbe opportuno – concludono – smettere anche di piantumare alberi resinosi che accelerano la propagazione dell’incendio, prediligendo piante autoctone”.
Fonte http://www.sicilia5stelle.it/2017/07/la-sicilia-brucia-m5s-alla-camera-allars-annunciano-un-esposto-la-regione-governo-crocetta-responsabile-disastro-manca-del-la-pianificazione/

Inferno di fuoco in Sicilia. Il M5S chiede misure preventive 

La Sicilia brucia. Il M5S continua a chiedere che la parola ‘prevenzione’ si traduca in azioni reali a difesa del territorio

Territori in fiamme, pinete, boschi, andati in fumo. A #ChiaramonteGulfi, come a #Grammichele, passando per #Messina. La Sicilia brucia da giorni. 


La domanda che ci si pone in questi casi è: era evitabile tutto questo? 

La parola #PREVENZIONE sembra essere sconosciuta ai governanti della Regione siciliana, ma è l’unica che avrebbe permesso di scongiurare questo disastro. Altro problema, l’inadeguatezza dei mezzi a disposizione per poter fronteggiare gli incendi. E il Movimento 5 Stelle cosa fa? Perché critica e basta? No, il Movimento 5 Stelle ha sollevato il problema a tempo debito. Abbiamo depositato atti parlamentari, tanti, gli strumenti che come opposizione abbiamo per poter sollevare l’attenzione sui problemi e cercare risposte, risposte che sistematicamente non arrivano. Arrivano, invece, le solite passerelle, i soliti faremo… 


La situazione è diventata insostenibile, chi ci governa non è in grado nemmeno di difendere i nostri paesaggi. Da parte nostra, continueremo a chieder conto e ragione di ciò che sta succedendo e depositeremo a breve nuovi atti. Grazie a Tatiana Basilio, a Massimiliano Bernini Portavoce M5S per il lavoro instancabile che in questi anni hanno fatto e continuano a fare, grazie ai portavoce in Parlamento e in Regione siciliana che stanno tenendo alta l’attenzione sulla situazione siciliana.
Un grazie particolare ai soccorritori per il lavoro instancabile che stanno facendo per riportare tutto “alla normalità”, sebbene in condizioni e con mezzi non sempre adeguati alla portata del problema.