Fornace Pisciotto, Pisani-Lorefice-Morana (M5S): “Finalmente qualcosa si muove. Continuiamo a lavorare per riconsegnarla alla comunità”

“La Fornace Pisciotto vede un barlume di luce. Finalmente –esclamano il senatore Pino Pisani, la presidente della Commissione Affari Sociali Marialucia Lorefice, la consigliera del Comune di Scicli Concetta Morana-.

Dopo tanti incontri da noi fortemente voluti, tavoli di concertazione con la Sovrintendenza di Ragusa, con il Comune di Scicli, qualcosa si muove. L’incontro avvenuto alla presenza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, svoltosi a Palermo, rappresenta un primo passo, la chiara risposta che si vuole portare avanti un progetto importante per l’immobile.

Decisivo l’esito dell’incontro dal quale è emersa chiara la volontà della Regione di acquisire il bene e, nelle more, della sua messa in sicurezza.

L’acquisizione da parte della Regione renderebbe l’iter di rivalutazione del sito certamente più snello, dato che da anni è stato bloccato, proprio dalla concomitanza di diversi fattori, quali, ad esempio, la multiproprietà dello stesso immobile. L’incontro con il presidente Musumeci -sottolineano Pisani, Lorefice e Morana- fa seguito a quelli avuti nel luglio scorso con la Sovrintendenza ai Beni Culturali di Ragusa, al quale seguì la mozione d’indirizzo della nostra consigliera Concetta Morana. Ci fu, poi, l’incontro con il sindaco di Scicli.

Il tema della Fornace Penna non può che essere affrontato su diversi livelli, fuori da ogni colore politico: Comune, Regione, Ministero dei Beni culturali. Gli obiettivi da perseguire sono e restano tre. Innanzitutto, arrestare il degrado del bene, quindi avviare l’opera di messa in sicurezza e recupero e valorizzare il bene destinandolo a iniziative culturali. Affinché l’iter possa andare avanti continua ad essere necessaria una volontà politica sinergica e trasversale.

Conditio sine qua non resta, quindi, la messa in sicurezza dell’area della Fornace prima che succeda l’irreparabile. Il presidente Musumeci ha dato pieno mandato al Sovrintendente arch. Battaglia per attivare un primo step relativo alla messa in sicurezza e questo ci tranquillizza.

Il nostro impegno attraverso i nostri rappresentanti del M5S a livello locale, regionale e nazionale continua al fine di preservare la Fornace Pisciotto, un valore architettonico e sociale che non può vedere spegnersi i riflettori. L’obiettivo è renderla fruibile per scopi esclusivamente culturali e su questo profilo d’impegno continuiamo a lavorare”.

Fornace Pisciotto, Pisani e Lorefice: “La priorità adesso è evitare incidenti. Noi interverremo coinvolgendo il Mibact”

Questa mattina il senatore Pino Pisani, Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato, la presidente della Commissione Affari Sociali alla Camera dei Deputati, Marialucia Lorefice, la consigliera comunale M5S di Scicli Concetta Morana. hanno incontrato il sindaco di Scicli, Enzo Giannone, e il Sovrintendente ai Beni Culturali, Giorgio Battaglia. Sul tavolo le problematiche relative alla Fornace di contrada Pisciotto. Vi hanno preso parte anche Giusy Sirena, archeologa, l’ingegnere Andrea Sansone, in qualità di tecnico.

Per il Comune erano presenti anche  il vicesindaco Caterina Riccotti, l’assessore Viviana Pitrolo, il presidente del Consiglio Danilo Demaio. L’incontro segue quello interlocutorio già avvenuto presso la Sovrintendenza di Ragusa che era servito a fare chiarezza sullo stato dell’immobile e sulla necessità di messa in sicurezza. 
“Siamo sempre per la maggiore fruibilità dei beni -hanno sottolineato il Senatore Pino Pisani e la parlamentare Marialucia Lorefice-. La priorità adesso è quella della messa in sicurezza del luogo per evitare che, nonostante l’interdizione, chi vi si reca possa avere qualche incidente. Il sito su cui si erge la fornace non è per nulla sicuro e non deve essere accessibile. Certo, i problemi emersi sono diversi, dal frazionamento della proprietà privata, all’esproprio, alla possibile acquisizione. Sulla sicurezza e sulla pubblica incolumità, però, non si può e non si deve derogare. Ci saranno -aggiungono i parlamentari- delle prossime interlocuzioni con altre autorità istituzionali al fine di individuare il percorso istituzionale più corretto, rispettoso della normativa vigente ai fini di restituire questo bene alla comunità. Avvieremo prestissimo le dovute interlocuzioni sia col Mibact (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali) che con la regione siciliana perché riteniamo che la ex fornace di contrada Pisciotto possa tornare ad essere fruibile e perché ciò avvenga bisogna individuare tutte le strade necessarie per la ristrutturazione di questo bene, straordinario non solo dal punto di vista architettonico, ma anche culturale e storico. Un bene della comunità che tutti i soggetti e le istituzioni coinvolti devono fare in modo che torni al più presto a poter essere un luogo fruibile in sicurezza”.
 “Sono compiaciuta -afferma la consigliera Morana- delle risultanze ottenute dall’incontro avvenuto stamane al Comune di Scicli con l’amministrazione comunale. Finalmente si è giunti ad una programmazione fattiva per il recupero della Fornace Penna. Un percorso programmatico fatto di collaborazione su tutti i livelli istituzionali è l’unica via per l’acquisizione al patrimonio pubblico, la messa in sicurezza e la valorizzazione del bene affinché venga restituito alla collettività. Nella qualità di consigliera comunale del M5S seguirò passo passo tutto l’iter e farò da trait d’union fra l’amministrazione comunale e gli altri attori istituzionali coinvolti.”