“Fermenti”, 100.000 euro a progetto per far lievitare l’Italia

La dotazione finanziaria per l’attuazione dell’intervento è pari ad euro 16.000.000,00.

La richiesta di finanziamento pubblico per ciascuna proposta progettuale e progetto esecutivo, presentata da una ATS, a pena di esclusione, non può essere inferiore a euro 100.000 e superiore a euro 450.000.

Il bando è rivolto a:

– “gruppi informali”, gruppi con un minimo di tre ed un massimo di cinque soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni;

– “Associazioni temporanee di scopo” (ATS) tra soggetti che, sulla base della normativa vigente, sono qualificati enti del Terzo settore, costituite da un massimo di tre enti (incluso il Capofila), il cui direttivo è costituito per la maggioranza da giovani tra i 18 e i 35 anni. I requisiti sono indicati nel bando. .

Per partecipare al bando è necessario presentare la domanda, compilata secondo gli specifici allegati, ed inviarla, entro le ore 14,00 del 3 giugno 2019, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo:

giovanieserviziocivile@pec.governo.it 👇👇👇

https://is.gd/HH3q6M

Cyberbullismo, approvata finalmente la legge Dep. Lorefice: «Presenteremo un emendamento per aumentare i fondi per il contrasto al Cyberbullismo»

Cyberbullismo, c’è la legge ma non i fondi. Il contrasto è l’aspetto più importante a ci vogliono le risorse. Il M5S presenterà un emendamento per richiedere uno stanziamento maggiore di somme indirizzate a prevenzione e contrasto

 

«Adesso c’è la legge ma mancano i fondi adeguati per il contrasto al Cyberbullismo. Risorse indispensabili per prevedere all’interno delle scuole percorsi educativi specifici e di prevenzione, nonché per sostenere -sottolinea la parlamentare Marialucia Lorefice, membro XII Commissione Affari Sociali- le attività della polizia postale che pattuglia quotidianamente la rete, monitora e interviene laddove necessario, anche sulla base delle segnalazioni degli utenti, realizza iniziative nelle piazze e nelle scuole, insegnando ai ragazzi che è possibile denunciare e il modo in cui farlo. Ma i percorsi scolastici e le operazioni della polizia postale possono essere realizzati solo mettendo a disposizione risorse adeguate. Invece, queste ammontano a soli 203 mila euro: un investimento davvero troppo esiguo. Considerando che solo i plessi scolastici in Italia sono circa 40 mila significa che a ciascuno di questi andrebbero mediamente 5 euro».

A tal proposito, la parlamentare Marialucia Lorefice ha presentato un ordine del giorno col quale chiede maggiori stanziamenti, lo stesso è stato approvato con raccomandazione dal Governo. Si tratta comunque di un impegno: «Il M5S -dice la Lorefice- se ne ricorderà quando presenterà apposito emendamento, in sede di Bilancio».

La dep. Lorefice ha anche sottolineato come siano serviti quattro passaggi tra Camera e Senato e un anno e mezzo di lavori parlamentari affinché il provvedimento sul Cyberbullismo diventasse legge.

«Tuttavia, -evidenzia- dopo un lungo iter siamo giunti all’approvazione definitiva di questa legge in cui scuola, famiglia e servizi socio-assistenziali territoriali avranno un ruolo fondamentale. È un importantissimo passo avanti per il Paese. Il M5S -conclude- ha votato a favore della legge, atto doveroso nei confronti di tutti i bambini e ragazzi vittime di atti di Cyberbullismo e dei loro familiari».

 

L’addetto stampa Valentina Maci Odg 153453