Modica, il M5S a Modica per presentare il ddl su recupero immobili abbandonati

Recupero immobili abbandonati. Il M5S presenta il disegno di legge sugli immobili abbandonati.

Domani 26 febbraio, h 10.30 a Modica, Corso Umberto (Ex Serit). Presenti anche i parlamentari del Movimento. Si parlerà anche di diritto alla casa e sfratti

        Una proposta, quella del ddl a firma del M5S, che potrebbe finalmente dare una risposta concreta al bisogno di case e al recupero dei centri storici delle nostre città, spesso abbandonati da decenni. All’iniziativa che si terrà domani a Modica, in Corso Umberto presso i locali dell’Ex Serit, h 10, prenderà parte anche la deputata Marialucia Lorefice, Capogruppo M5S Commissione Affari Sociali, insieme a Ornella Bertorotta senatrice e prima firmataria del ddl sull’autorecupero degli immobili abbandonati,  ai deputati Ars Vanessa Ferreri e Stefano Zito della Regione e l’arch. Antonello Sotgia, esperto di pratiche di autorecupero a Roma e in altre città italiane. Al centro dell’attenzione anche il diritto alla casa e gli sfratti che stanno colpendo le fasce più deboli della popolazione.
Anche nella provincia iblea, infatti, sono in aumento i pignoramenti, che creano disagio e instabilità, con un aggravio dei servizi sociali comunali. Indispensabile il contributo di quanti vorranno contribuire al progetto del M5S. L’abbandono degli immobili dei quartieri storici del centro, vuole dare nuove opportunità ai proprietari e alle aziende del comparto edile locale, nell’ottica di una transizione dall’edilizia di nuova costruzione a quella del recupero e del restauro.

 

Accorpamento Camere di Commercio, Dep. Lorefice e Ferreri al Ministro Calenda: «Bisogna tenere conto delle peculiarità del territorio. Sospendere l’accorpamento nell’attesa del Tar»

Le parlamentari del M5S Lorefice e Ferreri scrivono al Ministro Calenda per salvaguardare le peculiarità del territorio rispetto all’accorpamento di tre Camere di Commercio

«Riteniamo che l’accorpamento delle tre Camere di Commercio di Catania, Siracusa e Ragusa non sia accettabile dato un territorio così vasto e diversificato. Il Tar, tra l’altro, deve ancora pronunciarsi in merito»: Così le parlamentari Marialucia Lorefice, XII Commissione Affari Sociali, e Vanessa Ferreri, deputata Ars, nella nota al Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.

«In qualità di portavoci del territorio ibleo -evidenziano la Lorefice e la Ferreri nella nota al Ministro-, facendo nostre le istanze e le aspettative del mondo delle imprese e degli ordini professionali, delle associazioni datoriali e dei consumatori, dei sindacati dei lavoratori, chiediamo di recepire le istanze del territorio ibleo. Necessario intervenire per sospendere immediatamente e rivedere il processo di accorpamento, avviando un confronto aperto a tutti i soggetti politicamente ed istituzionalmente competenti in merito.

Tra l’altro -sottolineano le parlamentari del M5S- il TAR Catania si esprimerà il 26 maggio e il 6 luglio prossimi relativamente ai ricorsi esperiti in merito alla dubbia legittimità delle procedure eseguite per l’accorpamento delle tre Camere di Commercio. Abbiamo chiesto al Ministro Calenda -concludono la Lorefice e la Ferreri- di intervenire affinché venga revocato il decreto di nomina del Consiglio della nuova Camera accorpata previsto per il prossimo 28 febbraio».

 

Valentina Maci Odg 153453

Interrogazione della Dep. Marialucia lorefice al Ministro dell’Interno Minniti

Solidarietà della parlamentare Lorefice alla ditta Caair. Una nuova interrogazione al Ministro dell’Interno per chiedere maggiore impegno per la sicurezza del territorio ibleo

“Esprimo solidarietà e vicinanza alla ditta Caair e a tutti i lavoratori, direttamente e indirettamente, colpiti dalla drammatica vicenda che li ha visti protagonisti”: Cosi la parlamentare del M5S Marialucia Lorefice. “A far luce su quanto accaduto, ci penseranno certamente l’attività giudiziaria e delle forze dell’ordine -afferma la parlamentare Lorefice-, tuttavia, non possiamo  non evidenziare che è dal 2013 che sottoponiamo all’attenzione, invano, del Ministro dell’Interno i dati crescenti sulla criminalità e la delinquenza dilaganti in provincia di Ragusa. Il territorio ibleo ha bisogno di maggiore controllo, a questo proposito abbiamo deciso di inviare l’ennesima interrogazione parlamentare all’attuale Ministro dell’Interno Minniti. Nell’ultima interrogazione al Ministro Alfano avevamo chiesto il rafforzamento del sistema di polizia per un dispiegamento capillare sul territorio. Mille unità, da suddividere presumibilmente in base alle funzioni e ai turni di lavoro, devono tenere sotto controllo, al momento, 1614 kmq di territorio, e garantire la sicurezza di oltre 300 mila persone, distribuite in 12 Comuni, e relative frazioni, collegati da una rete di circa 1400 km di arterie extraurbane. Le stesse Forze dell’Ordine -sottolinea la Lorefice- hanno spesso manifestato la necessità di ulteriori forze in campo. L’allora Ministro dell’Interno Alfano ci aveva addirittura rassicurati sostenendo che i reati in provincia fossero diminuiti. Dati smentiti giornalmente dai comunicati delle Forze dell’Ordine, dalle notizie stampa. Torniamo a chiedere, questa volta al Ministro Minniti, di rafforzare le Forze dell’Ordine per colmare il gap nella dotazione organica che non consente il controllo di tutto il territorio. Le assegnazioni di nuove unità sono irrisorie rispetto ai trasferimenti, ai pensionamenti e alle crescenti esigenze del territorio ibleo anche alla luce del fatto che i clan mafiosi sono tornati a permeare l’economia, come evidenziato nella relazione 2012-2013 della Direzione Nazionale Antimafia, e come dimostrano i continui atti intimidatori ad artigiani ed esercizi commerciali. Il Ministro Alfano aveva promesso che per le future assegnazioni di personale sarebbero state tenute in evidenza le esigenze del territorio ibleo, anche queste parole sono state disattese. Questa volta il Ministero dell’Interno deve prendere le giuste precauzioni a tutela dei cittadini. E deve farlo ora dato che trattasi di problemi talmente gravi da non essere in alcun modo procrastinabili”.

 

L’addetto Stampa, Valentina Maci- Odg 153453                        

“Elezioni Pulite”. La Dep. Marialucia Lorefice esprime soddisfazione per l’approvazione della proposta di legge della Nesci

Approvata la proposta di legge del M5S in merito a #elezionipulite
più trasparenza e diritto assoluto di libertà per gli elettori

Approvata la proposta di legge del Movimento Cinque Stelle in merito alle nuove disposizioni elettorali. Adesso la parola passa al Senato

«Non posso non esprimere soddisfazione per l’approvazione della proposta di legge del M5S “Elezioni Pulite”, della quale è prima firmataria la collega parlamentare Dalila Nesci. Tale proposta di legge -spiega Marialucia Lorefice, capogruppo M5S XII Commissione Affari Sociali- introduce alcune misure per assicurare maggiore trasparenza alle elezioni e impedire eventuali distorsioni del voto. Per ottenere tale risultato sono state modificate diverse disposizioni relative a urne e cabine elettorali ma anche alla composizione degli uffici elettorali di sezione e con il divieto di assunzione di personale nelle società pubbliche in prossimità delle elezioni. Inoltre -aggiunge la Lorefice- viene data la possibilità di votare in occasione delle consultazioni referendarie anche a coloro che si trovano al di fuori del Comune di residenza. Importante elemento è stata l’approvazione della norma di esclusione dagli incarichi di presidente, segretario e scrutatore di coloro i quali siano incorsi in condanne, anche non definitive, per delitti contro la pubblica amministrazione. Per quanto concerne la legislazione vigente non esiste un percorso formativo per gli scrutatori. Grazie alle modifiche apportate dalla proposta Nesci -aggiunge la Lorefice- una volta designati, questi saranno tenuti ad un momento di formazione specifico online in collaborazione con gli uffici elettorali comunali, sulle corrette procedure elettorali e sui rischi di scambio elettorale. Previsti anche formazione online e aggiornamento costante di coloro che faranno parte dell’ufficio elettorale sulle corrette procedure e le norme in materia. Non sarà più possibile essere nominati scrutatori o presidenti di sezione per più di due volte consecutive nella stessa sezione. In altre parole, si istituisce un sistema di turnazione tra diverse sezioni. Queste sono alcune delle modifiche apportate con l’approvazione della proposta di legge -conclude la Lorefice-, che permette di guardare a 360 gradi alle fasi preparatorie delle elezioni. L’occasione più importante per i cittadini di esprimersi in piena libertà e durante la quale hanno il diritto di non sentirsi condizionati da niente e da nessuno. Il provvedimento adesso passerà al Senato, auspichiamo anche lì una rapida approvazione».

Valentina Maci Odg 153453

Augusta, il progetto ‘Pellicano’ per risollevare il commercio

Il progetto “Pellicano” è pensato per tutti gli esercizi commerciali di generi alimentari (compresi panifici ed enti o associazioni del terzo settore). Per questa azione è prevista l’organizzazione e realizzazione, sul territorio comunale, di attività di recupero e donazione delle eccedenze alimentari per fini di solidarietà sociale. Le eccedenze saranno da destinare, in via prioritaria, all’utilizzo umano.

Leggi l’articolo su: Gazzetta Augustana

Antibiotico-resistenza, Lorefice: «Approvata la nostra mozione. Bisogna agire ora per limitare i danni dovuti all’abuso di antiobitici»

«La lotta all’antibiotico-resistenza è stata definita “la più grande sfida della Medicina contemporanea”, va condotta ora per contrastare -afferma la parlamentare Marialucia Lorefice, Capogruppo M5S XII Commissione Affari Sociali- l’incubo di infezioni non più curabili. L’Italia è tra i Paesi europei quello che registra i dati più allarmanti. Si stima che almeno il 50% delle prescrizioni pediatriche di antibiotici non siano necessarie nonostante recenti studi abbiano dimostrato quanto questo esponga i bambini a delle conseguenze pesanti per la salute, come l’aumento del rischio di malattie atopiche, dell’obesità, di malattie infiammatorie croniche intestinali, ma anche di allergie, soprattutto alimentari e respiratorie. Anche in ambito veterinario servono misure precauzionali forti di limitazione all’abuso di antibiotici. Tutto questo può avvenire solo se si portano avanti campagne informative sui rischi legati ad un uso scorretto degli antibiotici. I dati sono preoccupanti: solo in Europa si verificano annualmente 4 milioni di infezioni da batteri antibiotici resistenti, che causano oltre 37 mila morti. Secondo un autorevole rapporto pubblicato nel 2016, l’antibiotico-resistenza, entro il 2050, potrebbe diventare la prima causa di morte al mondo, prima ancora del cancro. Se è doveroso precisare che la resistenza rientra in un normale processo evolutivo è altrettanto indispensabile sottolineare quanto l’abuso e lo scorretto uso di farmaci antibiotici possa aggravare il pericolo dell’antibiotico-resistenza. L’Olanda dal 2007 al 2016 ha già ridotto di quasi il 70% l’uso di antibiotici in ambito sanitario e veterinario, dimostrando che modificare le abitudini è possibile. L’approvazione della nostra mozione a prima firma del collega Matteo Mantero -dice la Lorefice- è un importante passo. Gli ospedali sono i luoghi in cui è più facile contrarre infezioni e dove l’uso di antibiotici non è sempre appropriato. Per questo abbiamo chiesto di potenziare i programmi di formazione professionale specifica e continua degli operatori sanitari. Abbiamo chiesto campagne informative per i cittadini, per far conoscere i rischi legati ad un uso scorretto degli antibiotici e per educare al corretto uso degli stessi, la dose unica del farmaco per evitare assunzione impropria dei farmaci, controlli su uso e prescrizione dei medicinali veterinari, la ricetta elettronica per garantire controllo, tracciabilità e contrasto all’abuso nell’uso dei farmaci antibiotici e di adottare iniziative per prevenire lo sviluppo e la trasmissione delle malattie all’interno degli allevamenti e di incentivare sistemi di allevamento estensivo e biologici che garantiscono maggior rispetto dell’igiene e del benessere degli animali. Azioni concrete per limitare la diffusione dell’antibiotico-resistenza ed i danni conseguenti».

 

   Valentina Maci   Odg 153453