Bozza nuovi LEA, Lorefice: «L’autismo non può essere inserito tra le psicosi. Così solo passi indietro rispetto alle conquiste fatte»

Porta la prima firma della parlamentare del M5S Marialucia Lorefice l’interrogazione al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, riguardo all’inserimento nei nuovi Lea dell’autismo tra le malattie psicotiche.
«Trent’anni di letteratura medico-scientifica -afferma la Lorefice- non sono bastati al Governo per comprendere l’ambito all’interno del quale andavano inseriti i disturbi legati all’autismo. Senza le opportune modifiche alla bozza dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza si tornerebbe indietro negli anni, a quando l’autismo veniva considerato alla stregua delle patologie psicotiche, con conseguenti passi indietro rispetto alle conquiste fatte e ai diritti ottenuti. Oggi, infatti, l’autismo viene evidentemente collocato all’interno dei disordini del neurosviluppo. Nella bozza di decreto dei nuovi Lea, invece, nonostante sia stato inserito l’autismo infantile ne è stata data una classificazione errata inserendo tale malattia tra le psicosi. In tal modo le persone autistiche avrebbero senz’altro meno diritti e meno prestazioni, sarebbero seguite fino a 18 anni e, poi, raggiunta la maggiore età trattate come le altre persone con malattie mentali».
«Nell’interrogazione -evidenzia la Capogruppo della Commissione Affari Sociali- chiediamo al Ministro della Salute quale sia la motivazione che ha determinato l’inserimento dell’autismo infantile tra le psicosi nel nuovo schema di decreto di aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza. Chiediamo, inoltre, ancora una volta, alla stessa Lorenzin se non intenda modificare tale classificazione conformandola all’alto parere della comunità scientifica internazionale, senza escludere l’autismo in età adulta».

Valentina Maci Odg 153453

Emodanneggiati, Marialucia Lorefice: «No alla discriminazione tra gli eredi»

Ragusa, 20 luglio 2016

«Abbiamo presentato un’interpellanza al Ministro alla Salute, discussa ieri in Aula, relativamente ai risarcimenti agli emodanneggiati e ai loro eredi. Ne è emerso che, ulteriori problemi -afferma Marialucia Lorefice, capogruppo Commissione Affari Sociali, prima firmataria dell’interpellanza alla quale ha risposto il Sottosegretario alla Salute Vito De Filippo- continuano a gravare sulla già difficile situazione di chi è stato vittima di trasfusioni sbagliate, o di vaccinazioni, ed ha contratto, suo malgrado, delle malattie che lo hanno provato per tutta la vita, financo a provocarne in molti casi il decesso. Quello che lo Stato dovrebbe fare è risarcire ma, ancora una volta, il Governo utilizza artatamente cavilli per discriminare. Lo sta facendo, per esempio, con gli eredi, prevedendo la cosiddetta equa riparazione per gli eredi iure hereditatis ed escludendo quelli iure proprio. Una vera e propria discriminazione».

«L’unico spiraglio positivo -sottolinea la Lorefice- in quello che il Sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo, ha affermato è che: “Non si ravviserebbero motivi ostativi ad iniziative legislative volte a riconoscere espressamente il beneficio dell’equa riparazione di cui all’art. 27-bis del decreto legge n.90, del 2014 convertito in legge, n.114, dell’11 agosto 2014, anche agli eredi dei danneggiati deceduti che hanno agito per il solo riconoscimento del danno iure proprio e hanno presentato domanda di adesione alla transazione, purché tale iniziativa non si estenda anche alle procedure transattive”».

«Pertanto -prosegue la deputata del M5S Lorefice-, noi faremo il possibile affinché gli eredi iure proprio abbiano, al pari di quelli iure hereditatis, il giusto e doveroso riconoscimento di ciò che gli spetta. Lo faremo con degli specifici emendamenti. In merito abbiamo, inoltre, già depositato anche una proposta di legge. Auspichiamo che la data ultima per il riconoscimento dell’equa riparazione, del dicembre 2017 venga rispettata. Continueremo a chiedere il rispetto dei diritti dei cittadini».

È possibile rivedere e riascoltare la discussione in Aula dell’interpellanza del M5S al Ministro alla Salute relativa ai risarcimenti agli emodanneggiati cliccando su: https://www.youtube.com/watch?v=OB3lUGhfeJo

 

Valentina Maci Odg 153453