Lorefice, Ferreri, consiglieri M5S Vittoria:“Si dichiari lo stato di crisi del comparto agricolo ragusano Il Governo attui azioni emergenziali”


 

“Il Governo difenda gli agricoltori iblei. Ne salvaguardi il lavoro, le imprese, le abitazioni private, la vita”. Il M5S scende in campo a gran voce a difesa degli agricoltori iblei e di coloro che in questi ultimi mesi hanno particolarmente messo in gioco anche se stessi in nome di tutta l’agricoltura ragusana: “La Serra di Vittoria, di piazza Gramsci è il simbolo delle lotte. Lo sciopero della fame della signora Piazza e del signor Licitra non siano vani. Il Governo deve essere presente e far sentire la sua presenza al fianco di ciascuno di loro. Tra crisi economica e calamità naturali il comparto agricolo della ex provincia di Ragusa è allo stremo e con esso intere famiglie sul lastrico che vivono con il cappio al collo di pignoramenti e aste”.

L’agricoltura sotto i riflettori della deputazione iblea del M5S e dei consiglieri pentastellati di Vittoria che scrivono al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Martina, al Sottosegretario di Stato Castiglione al Governatore della Regione Siciliana Crocetta, all’assessore regionale Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca Cracolici.

Anche a seguito degli incontri avuti presso la serra di piazza Gramsci di Vittoria, le parlamentari Marialucia Lorefice e Vanessa Ferreri, in sinergia con i consiglieri del M5S Vittoria hanno concertato una serie di atti al fine di sollecitare azioni concrete su obiettivi comuni che riguardano il territorio tutto e l’imprenditoria agricola. Tra i temi affrontati nella lunga missiva, oltre ad evidenziare la gravità della situazione, viene sottolineato come “un mercato inondato da prodotti provenienti da Paesi extracomunitari” stia distruggendo ogni tipo di concorrenza locale. Da dati non ufficiali –prosegue la nota- emerge che sono in corso circa 1800 pignoramenti e 800 aste giudiziarie nella sola provincia di Ragusa. E il dato ancora più preoccupante riguarda il fatto che nella maggior parte dei casi le procedure esecutive coinvolgono la prima casa e immobili pertinenti allo svolgimento delle attività agricole, quindi fonti di sostentamento di tantissime famiglie. A causa di ciò diverse persone hanno iniziato uno sciopero della fame”.

Nella lettera delle parlamentari e dei consiglieri si parla anche delle azioni poste in essere dai sindaci della fascia trasformata, si chiede l’azione del Governo “al fine di avviare ogni possibile intervento, in concertazione, per salvare il settore da questa gravissima crisi senza precedenti. Alla luce di quanto sopra evidenziate auspichiamo –evidenziano la Lorefice, la Ferreri e i consiglieri M5S Vittoria- una visita in loco affinché possano rendersi conto personalmente della delicatezza e gravità della situazione evidenziata”.

Tra gli atti presentati dal M5S ibleo anche un’interpellanza al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali nella quale la Lorefice, firmataria della stessa, evidenzia di quanto si stia facendo in piazza Gramsci a Vittoria, del consiglio comunale del 9 giugno scorso nella stessa Serra all’interno della quale le associazioni del comparto continuano a presidiare per tenere alta l’attenzione. Al Ministro il M5S chiede: “Se non ritenga opportuno adottare iniziative urgenti a difesa dell’agricoltura e che tengano conto delle richieste di produttori agricoli e amministratori, autori della piattaforma in difesa del comparto nonché se non ritenga opportuno avviare ogni possibile intervento, in concertazione con la Regione siciliana, per salvare il settore agricolo anche dichiarando lo stato di crisi socio-economico per il comparto agricolo; quali iniziative normative ha in programma di mettere in atto al fine di tutelare la prima casa e i beni indispensabili allo svolgimento dell’attività lavorativa di coloro che a causa della crisi economica e dell’agricoltura al collasso sono vittime di pignoramenti e aste giudiziarie”
Ufficio Stampa dep. Lorefice- Valentina Maci

Virosi in agricoltura, Lorefice: «Il Ministro Galletti tranquillizza ma non si muove. Servono interventi incisivi»

 

«Con una virosi ancora in corso e il rischio della perdita di moltissime coltivazioni e piantagioni, di tanti alberi di carrubo, il Ministro Galletti se ne lava le mani e tenta di tranquillizzare l’opinione comune».

La deputata Marialucia Lorefice, Capogruppo M5S Commissione Affari Sociali, rende nota la risposta all’interrogazione presentata circa un mese fa ai Ministri dell’Ambiente, delle Politiche Agricole e dell’Economia. Nella stessa interrogazione, che porta la prima firma della deputata iblea, si chiedeva quali iniziative intendessero prendere per bloccare la grave infestazione in atto sugli alberi di carrubo e se fosse stata avviata la ricerca del feromone. Riguardo invece la diffusione del virus, che sta distruggendo le piantagioni di zucchine, si chiedeva se fosse stato avviato l’iter per l’identificazione del virus nonché iniziative concrete da parte dei Ministri per dare risposte agli agricoltori e per tutelare il paesaggio ibleo.

«Il Ministro dell’Ambiente Galletti -sottolinea la Lorefice-, rispondendo all’interrogazione, tranquillizza dicendo che il carrubo può essere minacciato solo temporaneamente da nuovi infestanti e si limita a fornire delle indicazioni per salvaguardare i frutti, come ad esempio la rimozione dei tralci secchi e infestati e la distruzione dei resti della potatura. Azioni, evidentemente già poste in essere dagli agricoltori iblei che non stavano certo aspettando Galletti per attuarle. Riguardo la probabile ricerca del feromone il Ministro -aggiunge la parlamentare- concorda con l’opinione più diffusa tra gli studiosi che questa è considerata la forma più efficace di lotta meno invasiva per l’ambiente. La scoperta dell’acqua calda il Ministro la fa quando dice che il virus che sta distruggendo le piantagioni di zucchine, secondo gli studi condotti è il ‘Nuova Delhi’ il cui vettore potrebbe essere la mosca bianca. E anche questo lo sapevamo già. Il nostro obiettivo primario, ovviamente, era sollecitare il Ministro ad azioni concrete ed immediate ma questi si è limitato a garantire che continuerà a monitorare le attività in corso e a sollecitare gli enti territoriali competenti.

Nulla -commenta la Lorefice- è stato detto riguardo possibili iniziative ministeriali per la risoluzione del problema. Pur consapevoli della competenza prevalentemente regionale chiediamo l’intervento ministeriale risolutorio ai fini della tutela del paesaggio ibleo e di un maggiore sostegno ai lavoratori in una terra che vive prevalentemente di agricoltura».

 

Valentina Maci Odg 153453

 

 

Qui trovi il testo dell’interrogazione

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/14555&ramo=CAMERA&leg=17

 

Clicca qui per leggere il testo integrale della risposta del Ministro

risposta-galletti-pdf

CARRUBI E ZUCCHINE, LOREFICE: «IL GOVERNO INTERVENGA PER SALVAGUARDARE AGRICOLTORI, COLTIVAZIONI E PAESAGGIO»

carrubo-malato

 

La parlamentare del M5S, Marialucia Lorefice, interviene in favore della salvaguardia dei carrubi e delle zucchine del territorio ragusano. Dopo l’infestazione di entrambi i tipi di coltivazione da parte di due distinte problematiche, egualmente pericolose per l’agricoltura del luogo, il M5S chiede che il Governo dia risposte immediate.

«Con l’interrogazione rivolta ai Ministeri delle Politiche Agricole, dell’Ambiente, dell’Economia -afferma la Capogruppo Affari Sociali del M5S- chiediamo se sia stato identificato e/o avviato l’iter per individuare il virus che sta distruggendo le coltivazioni di zucchine nel territorio ibleo. Chiediamo, inoltre, quali misure si intenda intraprendere per bloccare immediatamente la grave infestazione che sta mietendo distruzione tra gli alberi di carrubo, caratteristica oltre che agricola anche paesaggistica del territorio ibleo. Preme in assoluto che il Governo intervenga, attraverso i Ministeri di competenza, al fine di evitare che vengano compromesse anche altre coltivazioni, al momento solo parzialmente interessate.

È indispensabile -dice la Lorefice- che si attivi una task force che riesca a porre in essere rilievi e azioni immediate in risposta a tutti gli operatori del settore agricolo ragusano fortemente provati da questo grave fenomeno, nonché a tutela del paesaggio siciliano. Altissima l’attenzione -conclude la parlamentare- del M5S Ispica che intraprenderà iniziative volte a sensibilizzare cittadini, operatori e istituzioni competenti».

Valentina Maci Odg 153453