APPROVATA PDL SUI SENSORI PER I #SEGGIOLINI IN AUTO, UNA NORMA DI CIVILTA’

La Commissione Trasporti della Camera ha dato il via libera in sede legislativa (senza la necessità del voto dell’Assemblea) alla proposta di legge che rende obbligatoria l’installazione di sensori #antiabbandono sui seggiolini auto.

Grazie a questi sistemi, un segnale luminoso e uno acustico avviseranno i genitori della presenza dei bimbi sui seggiolini quando l’auto verrà spenta, così da evitare che i piccoli vengano dimenticati dentro l’abitacolo.

L’Italia è il primo Paese che si dota di queste norme, assolutamente necessarie per impedire ad un genitore di vivere una delle tragedie più grandi: la morte di un figlio a causa di una fatale quanto assurda distrazione. E le cronache, purtroppo, ci dimostrano che questi casi non sono infrequenti, se ne registrano 45 già da inizio anno.

Ben vengano allora le misure approvate oggi che incidono sulla sicurezza dei bambini e sulla maggiore serenità dei genitori.

E’ questa una battaglia che il #Governo del #m5s sta portando avanti con convinzione e alla quale il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli vuole dare maggiore impulso con l’introduzione in legge di Bilancio di congrui incentivi fiscali per l’acquisto dei dispositivi #salvabebè.

Mi auguro, dunque, che la proposta di legge approvata ieri possa ricevere in tempi rapidi anche l’ok del Senato, salvando la vita a tanti minori.

Marialucia Lorefice

#m5s

#governodelcambiamento

#cameradeideputati

#salvabebe’

#sicurezza

#civilta’

Commissione Cara-Cie a Pozzallo. Lorefice: È emergenza minori

 

“Dall’ispezione all’hot spot di Pozzallo e dalle audizioni presso la Prefettura di Ragusa si delinea chiaramente un quadro molto vasto per quanto concerne l’accoglienza dei migranti, in particolare dei minori. Da una parte c’è la città di Pozzallo che nonostante tutte le difficoltà dimostra di essere profondamente votata all’accoglienza e di non essersi mai sottratta al senso del dovere, con un senso di solidarietà dal quale tutti possiamo solo imparare. Dall’altra parte, però, troviamo gli inevitabili problemi legati alle emergenze e ai numeri consistenti dei migranti che periodicamente sbarcano sulle nostre coste. Durante la nostra ispezione abbiamo rilevato delle carenze strutturali di cui chi di competenza dovrà farsi rapidamente carico. Uno dei problemi principali è quello dei minori stranieri non accompagnati e delle difficoltà di riuscire a ricollocarli rapidamente in strutture idonee. Ritengo che compito delle istituzioni sia quello di farsi da tramite tra le realtà che vediamo, ad esempio durante le nostre ispezioni, ed il Parlamento che è chiamato a legiferare e trovare delle soluzioni che possano permettere a sindaci e prefetture di trovare subito delle risposte a situazioni di criticità per le quali c’è bisogno anche di interventi normativi”

Marialucia Lorefice

 

Per saperne di più

http://www.videomediterraneo.it/notizie/attualita/21034-ragusa-accoglienza-migranti-bocciato-hotspot.html

 

(Dal minuto 3.20) http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/basic/PublishingBlock-f9fb1cb6-573a-4018-9d55-e41a181ae733.html

Bullismo, Cyberbullismo e minori non accompagnati: focus a Radio Sole con Marialucia Lorefice

Bullismo, Cyberbullismo: Ieri focus a Radio Sole con Marialucia Lorefice

“Bullismo e Cyberbullismo devono essere affrontati tramite la prevenzione e l’educazione ma non tramite l’istituzione di un nuovo reato. Le diverse forme, tra l’altro, sono già ascrivibili a reati che sono già esistenti, occorre lavorare sulla prevenzione e sull’educazione. In famiglia, a scuola. La scuola deve essere messa in condizione di fronteggiare questa grave problematica ma ha bisogno di risorse da investire in progetti e formare gli insegnanti in quest’ambito”.

M. Lorefice

Di bullismo, Cyberbullismo e minori stranieri non accompagnati si è parlato ieri a Radio sole nel dibattito tra la parlamentare Marialucia Lorefice, il giornalista Salvo Vassallo e il pedagogista Giuseppe Raffa che ha scritto un libro dal titolo: “Fermare i bullismi (scolastico, sociale, tecnologico)”
C’è ancora tanto da fare, le famiglie e le scuole sono in prima linea.