Marialucia Lorefice: «Due mesi di scuola assicurati ai disabili. Speriamo di non rivedere più le famiglie in piazza»

     «Come sempre le notizie arrivano dopo aver messo alle strette le famiglie, aver rivisto in piazza gli studenti disabili e i loro genitori -chiosa la parlamentare Marialucia Lorefice-. Ogni cosa diventa per loro una lotta, anche quello che è un diritto. Due mesi di scuola assicurati, tolti i tempi tecnici e le vacanze di Natale, sono un sospiro di sollievo per le famiglie non certo una sicurezza per il futuro. Servirebbe un minimo di programmazione visto che il problema si ripresenta tale e quale ogni anno.
Un nuovo anno scolastico, una nuova manifestazione. Il 2017 è ancora un’incognita. Sarebbe importante -aggiunge la Capogruppo M5S Commissione Affari Sociali, trovare una soluzione definitiva, questo dovrebbero fare Regione siciliana e Stato. I diritti prima di tutto.
Dobbiamo essere ottimisti ha detto giustamente il prefetto. Ci stanno provando le famiglie. È chiaro che vigileremo -conclude- affinché le promesse fatte siano mantenute, affinché gennaio non sia un’altra barriera da abbattere».

Valentina Maci Odg 153453

Ufficio stampa deputata Marialucia Lorefice, portavoce M5S presso la Camera dei Deputati, Capogruppo XII Commissione Affari Sociali; membro Commissione d’Inchiesta Sistema d’Accoglienza e di Identificazione, nonché sulle condizioni di trattamento dei Migranti nei Centri di Accoglienza, di Identificazione ed Espulsione.

Fb: https://www.facebook.com/Marialucia-Lorefice-Cittadina-a-5-Stelle-193464954111206/?fref=ts
Twitter: @Mlucialorefice

Marialucia Lorefice: «I servizi ai disabili nel ragusano? Una fiction drammatica. Disomogenei e a singhiozzo come sempre. Basta prese in giro»

«Nella ‘fiction’ del trasporto e dell’assistenza agli studenti disabili degli istituti superiori del Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa manca una puntata molto importante: Quella in cui la politica fa mea culpa per non aver fatto chiarezza sulla situazione gravissima. Certo è compito della politica impegnarsi a portare avanti le istanze dei cittadini così come è compito del Governo e della Regione fare chiarezza e dire alle famiglie, senza mezzi termini, che non è una situazione che si sbloccherà facilmente e che a parte il libro dei sogni, purtroppo, chi di competenza non ha tenuto in debito conto le loro necessità. Inutile creare false illusioni, i nostri giovani studenti non ne hanno bisogno e neppure i loro familiari. Anzi, in situazioni così delicate e complesse da gestire avrebbero bisogno di certezze. Arrivo subito al punto.
Per quanto riguarda la Sicilia già l’anno scorso i problemi erano sotto gli occhi di tutti quando invece di 30 milioni di euro ne sono arrivati solo 5 e qualche spicciolo. Si aggiunga che il contributo statale di 10 milioni di euro si è ridotto a poco meno di 2 milioni di euro. Cifra da dividere a tutte le province siciliane. L’equivalente di quanto il Libero Consorzio di Ragusa spende da solo. Un’elemosina.

Ci sono stati tavoli di concertazione, anche con le associazioni, manifestazioni, polemiche e false promesse. La realtà però è questa. Dopo aver interessato il Sottosegretario alle Politiche sociali, onorevole Franca Biondelli, anche il Miur ha risposto alla nostra mail del 3 agosto scorso. Peccato non si abbiano risposte sul perché la Sicilia e altre poche regioni sono state escluse dal riparto dei fondi della Legge di Stabilità 2016. Dalla risposta del Miur emerge, se possibile più evidente, la disomogeneità dei servizi ai disabili italiani ‘grazie’ anche al ‘libero arbitrio’ delle Regioni.

Scacco matto alle famiglie, purtroppo, ancora una volta truffate e in attesa di qualcosa che probabilmente non arriverà o se lo farà sarà a singhiozzo, come sempre».

Valentina Maci Odg 153453