NEL DECRETO MILLEPROROGHE ALTRO IMPORTANTE PASSO IN AVANTI A SOSTEGNO DEI LIBERI CONSORZI COMUNALI

Approvato in Commissione congiunta Affari costituzionali-Bilancio l’emendamento che permette di prorogare anche per il 2020 la possibilità per i Liberi Consorzi comunali e le città metropolitane di approvare un bilancio annuale senza la necessità di ricorrere a quello triennale, di certo più complesso.

Tale emendamento ripartisce anche gli 80 milioni di euro che erano stati già stanziati nella legge di bilancio a dicembre, risorse che dal 2020 in poi alleggeriranno il cosiddetto prelievo forzoso previsto per questi enti intermedi.

Una riduzione pari a 5,55 milioni nel caso del il libero Consorzio Comunale di Ragusa su cui l’ente potrà contare anche negli anni a venire, un passo avanti importantissimo, un reale sostegno che gli permetterà di garantire servizi essenziali come la manutenzione delle strade provinciali, delle scuole ⤵️

http://bit.ly/2Ss0z8j

AGGRESSIONI SUGLI OPERATORI SANITARI E SOCIO-SANITARI APPROVATO DDL IN COMMISSIONI RIUNITE AFFARI SOCIALI-GIUSTIZIA

Di Marialucia Lorefice

Giovedì scorso in Commissioni riunite Affari Sociali e Giustizia abbiamo dato il via libera al Ddl sulla sicurezza del personale sanitario e sociosanitario.

Ecco cosa prevede:

-si istituisce un Osservatorio che avrà il compito di monitorare gli episodi di violenza;

-viene istituito un comma all’articolo 583 del Codice penale sulle lesioni personali, introducendo quelle gravi (da 4 a 10 anni) e gravissime (da 8 a 16 anni);

-no alla qualifica di pubblico ufficiale per medici e personale sanitario e socio-sanitario in servizio, ma sì a tutte le tutele che la qualifica di pubblico ufficiale comporta, ossia procedibilità di ufficio e aggravio delle pene per chi commette aggressioni ai loro danni;

-viene previsto che nei processi di aggressione nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari nell’esercizio delle loro funzioni, le Aziende sanitarie avranno l’obbligo di costituirsi parte civile;

-formazione e prevenzione gli altri due caposaldi del testo, oltre alla previsione nei piani di sicurezza di protocolli operativi con le forze dell’ordine per garantire interventi tempestivi.

L’approdo in aula del ddl è previsto il prossimo 21 febbraio.

Si tratta di un provvedimento atteso.
Un sentito grazie a tutti i gruppi che hanno collaborato al risultato, al governo, ai relatori Bordo e Ianaro che hanno saputo fare un eccellente lavoro di ascolto e sintesi delle propose e all’ex ministro Giulia Grillo che l’ha fortemente voluto.

Sono certa riusciremo a dare molto presto al Paese questa importantissima legge.
Lo dobbiamo a tutti coloro che ogni giorno con professionalità e passione tutelano la nostra salute.

Due milioni di euro per medici e ricercatori dell’Istituto “Spallanzani” di Roma

Due milioni di euro per medici e ricercatori dell’Istituto “Spallanzani” di Roma.

In Commissione Bilancio e Affari Costituzionali della #Camera abbiamo approvato un emendamento al Decreto Milleproroghe che prevede il finanziamento di 2 MILIONI DI EURO all’Istituto nazionale per le malattie infettive “Spallanzani” di Roma.

In questo modo supportiamo l’attivazione e l’operatività dell’unità per alto isolamento e sosteniamo l’importante lavoro che i medici e i ricercatori svolgono quotidianamente, soprattutto in questi giorni di emergenza per il #coronavirus.

Lo stesso emendamento concede inoltre più tempo allo “Spallanzani” per il completamento delle iniziative correlate ai lavori di ammodernamento.

Medici e ricercatori hanno bisogno di supporto urgente.

Nel corso della settimana in Commissione Affari Sociali:

– Esame delle proposte di legge recanti “Delega al Governo per riordinare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l’ #assegnounico e la dote unica per i servizi”;

– Comitato ristretto e sede referente per l’esame delle proposte di legge recanti “Norme per il sostegno della ricerca e della produzione dei #farmaciorfani e della cura delle #malattierare”;

– interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero del #lavoro e delle #politichesociali.

Entra nel vivo l’esame del Milleproroghe:

http://www.quotidianosanita.it/m/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=80895&fr=n

Comuni, Lorefice (M5S): “Più qualità e più servizi per gli Enti locali con la Legge di Bilancio 2020”

“Gli Enti locali tornano a respirare e, con essi, territorio e cittadini che avranno a disposizione più servizi di maggiore qualità, grazie alle nuove misure contenute nella Legge di Bilancio 2020”. Lo dichiara la presidente della Commissione Affari Sociali alla Camera, Marialucia Lorefice (M5S), che prosegue:

 “Innanzitutto incrementeremo  la dotazione annuale del Fondo di solidarietà comunale (FSC), di 100 milioni di euro per il 2020, di 200 milioni per il 2021, di 300 milioni per il 2022, di 330 milioni nel 2023 e di 560 milioni a decorrere dal 2024, finalizzandolo ad introdurre un meccanismo correttivo nel riparto del Fondo.

Inoltre -continua Lorefice-, ai Comuni interessati, per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022, andranno destinati 110 milioni di euro a ristoro del minor gettito dovuto all’introduzione della TASI nel 2013. 

Viene, poi, demandata ad un decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, da adottare entro il 28 febbraio 2020, la definizione delle modalità e dei criteri per la riduzione della spesa per interessi dei mutui a carico degli enti locali, anche prevedendo l’accollo e la ristrutturazione degli stessi da parte dello Stato. 

Per le isole minori, istituiamo un Fondo per gli investimenti, con una dotazione di 14,5 milioni di euro per il 2020, 14 milioni per il 2021 e  13 milioni per il 2022. Il Fondo è diretto a finanziare progetti di sviluppo infrastrutturale o di riqualificazione del territorio, con interventi nei settori dell’energia, dei trasporti e della concorrenza, diretti a migliorare la qualità della vita nelle piccole isole.

 La ripartizione è effettuata con decreto del Ministro per gli affari regionali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previo parere favorevole della conferenza unificata.


Raddoppiamo passando da 5 a 10 milioni,  i finanziamenti destinati al Fondo nazionale integrativo per i comuni montani a partire dal 2020 e incrementiamo il Fondo di solidarietà comunale di 2 milioni di euro annui, per il triennio 2020-2022, destinato ai comuni montani fino a 5.000 abitanti“.

“Con queste misure, numerose e variegate, il nostro Governo dimostra ancora una volta di essere dalla parte dei sindaci e di non trascurare le esigenze di alcun territorio nel nostro Paese.” Conclude Lorefice

Restituiti agli italiani 104,8 milioni dal taglio stipendi. Ecco cosa ne abbiamo fatto

Il tempo corre veloce e le attività del MoVimento 5 Stelle si moltiplicano a tutti i livelli, battaglie politiche, campagne civiche e di sensibilizzazione, attività normativa e tanto altro. Oggi però abbiamo deciso di dedicare qualche minuto e questo breve testo a noi stessi, per soffermarci a ragionare su una nostra iniziativa che ormai diamo per scontato ma che, se ci guardiamo intorno, così scontata non è: le restituzioni.

Certo, rinunciare a parte dello stipendio per un portavoce è un elemento identitario: lo si fa perché sarebbe assurdo il contrario, così come è assurdo vedere che nelle altre forze politiche di auto-tagliarsi il lauto stipendio da parlamentare o da consigliere regionale non se ne parla nemmeno. Ma noi in questi anni abbiamo sempre mantenuto l’impegno che abbiamo contratto con gli italiani e nella passata legislatura la nascita di 10mila imprese e decine di migliaia di posti di lavoro è stata resa possibile proprio grazie alle nostre restituzioni versate direttamente sul fondo di rotazione per il microcredito in favore delle piccole e medie imprese.

Oggi il contatore del nostro portale delle restituzioni, tirendiconto.it, segna 104,8 milioni di euro restituiti: una cifra di cui tutti gli attivisti pentastellati possono andare fieri e che invece, presi dai mille impegni, spesso non raccontiamo ai cittadini.

Allora facciamo il punto della situazione ad oggi e vediamo dove sono andate le somme restituite dai nostri portavoce al Parlamento e nella Regioni, dopo il primo Restitution day di questa legislatura, ancora indirizzato al fondo per le piccole e medie imprese (in totale abbiamo superato i 26 milioni), e il secondo, che ha invece destinato 2 milioni di euro per gli interventi della Protezione civile nelle aree del Paese martoriate dalle conseguenze di alluvioni e altri fenomeni meteorologici estremi.

A marzo 2019 abbiamo deciso di coinvolgere tutto il Movimento della decisione rispetto alla destinazione delle somme restituite dai portavoce, aprendo alla possibilità di finanziare diverse iniziative contemporaneamente. Con il voto sulla piattaforma Rousseau, i nostri iscritti hanno dato indicazione di intervenire per combattere la cosiddetta povertà educativa e per sostenere iniziative di prevenzione e contrasto della violenza maschile contro le donne.

Negli ultimi 15 anni il numero di minori che vivono in condizioni di povertà è triplicato e le condizioni delle famiglie si ripercuotono inesorabilmente sull’educazione e sulla scolarizzazione dei figli. Come forza di governo stiamo lottando con tutte le nostre forze per ristabilire condizioni minime di giustizia sociale e per investire in maniera adeguata sulla scuola: il reddito di cittadinanza, il decreto scuola approvato dalla Camera e all’esame del Senato, i fondi per l’adeguamento degli stipendi degli insegnanti e l’edilizia scolastica sono la conferma concreta del nostro impegno nelle istituzioni. E siamo fieri che anche i nostri attivisti e portavoce abbiamo voluto dare il loro contributo in questa battaglia decisiva per il futuro del Paese destinando, lo scorso luglio, 969.000 euro al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Contestualmente abbiamo consegnato 441.000 euro al fondo contro la violenza sulle donne, aggiungendo un piccolo ma concreto segno di attenzione alle importanti iniziative legislative messe a punto nei mesi passati: con il Codice Rosso da un lato abbiamo lavorato sulla prevenzione, e ora le donne che trovano il coraggio di denunciare hanno una corsia preferenziale e vengono ascoltate da un magistrato entro 72 ore dalla denuncia dei fatti, dall’altro abbiamo aumentato le pene per reati come lo stalking e la violenza sessuale.

Azioni concrete con le leggi in Parlamento e con i soldi che restituiamo alla collettività, dunque. E a queste iniziative tantissime altre se ne sono aggiunte sui singoli territori grazie alle restituzioni dei portavoce regionali del MoVimento 5 Stelle come ad esempio l’ultima iniziativa, Facciamo Ecoscuola, grazie alla quale stiamo destinando 3 milioni di euro a progetti di sostenibilità nelle scuole italiane: riduzione dell’impronta ecologica, interventi di messa in sicurezza dei locali scolastici, promozione della mobilità sostenibile, educazione ambientale, rigenerazione degli spazi, organizzazione di giornate per la sostenibilità.

Abbiamo tante buone ragioni per essere fieri di aver restituito questi 104,8 milioni agli italiani e nelle prossime settimane vi racconteremo ancora meglio le storie di chi ne ha beneficiato. Mentre tutti gli altri partiti si erano sempre limitati a “prendere”, il MoVimento 5 Stelle è stata l’unica forza politica che ha iniziato a “restituire” ai cittadini italiani. 

E ne siamo fieri.

Fonte https://www.ilblogdellestelle.it/2019/12/finora-restituiti-agli-italiani-1048-milioni-dal-taglio-stipendi-ecco-cosa-ne-abbiamo-fatto.html 8/12/2019