LOREFICE (M5S): “APPROVATA LA RELAZIONE SULLA LEGGE DI BILANCIO DI CUI SONO STATA RELATRICE IN COMMISSIONE AFFARI SOCIALI”

Di Marialucia Lorefice

Sono stata relatrice della relazione sulle parti della Legge di Bilancio di competenza della XII Commissione, Affari Sociali.

Tante le misure riguardanti la materia sociosanitaria, il sostegno alla famiglia e alla natalità previste, indicatori dell’avvio di una tendenza positiva, in conformità con le politiche portate avanti dalla mia commissione.

Ricordo l’abolizione del cosiddetto “superticket”, al fine di promuovere maggiore equità nell’accesso alle cure, le misure che consentono di fronteggiare la grave carenza di personale nel settore sanitario e di garantire la continuità nell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza attraverso la stabilizzazione dei precari, le norme in favore del personale che svolge attività di ricerca sanitaria presso gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pubblici e gli Istituti zooprofilattici sperimentali (IZS), l’aumento del numero dei contratti di formazione specialistica dei medici, gli interventi in materia di edilizia sanitaria, con un incremento pari complessivamente a 2 miliardi di euro, le risorse finalizzate a favorire l’utilizzo di apparecchiature sanitarie da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, volte al miglioramento del processo di presa in cura dei pazienti e alla riduzione del fenomeno delle liste d’attesa, l’attribuzione di risorse per garantire l’attuazione della legge n. 29 del 2019, sull’istituzione di una Rete nazionale dei registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza.

E ancora, le disposizioni riguardanti la tutela delle disabilità e dei soggetti più fragili, quali l’istituzione del “Fondo per la disabilità e la non autosufficienza”, con una dotazione complessiva per il prossimo triennio di 529 milioni di euro, l’incremento di 50 milioni di euro del Fondo per le non autosufficienze, l’incremento di 2 milioni di euro per l’anno 2020 della dotazione del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare (cosiddetto Fondo Dopo di noi), l’incremento di 5 milioni di euro per il 2020 del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria per i minori privi del sostegno familiare per i quali siano state attivate specifiche misure da parte dell’autorità giudiziaria, l’incremento di 4 milioni di euro, per il triennio 2020-2022, del Fondo per le pari opportunità, al fine di finanziare il Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere.

E poi, l’incremento del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, l’istituzione del “Fondo assegno universale e servizi alla famiglia”, con una dotazione pari a 1.044 milioni di euro per l’anno 2021 e a 1.244 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2022, volto al sostegno e alla valorizzazione della famiglia nonché al riordino e alla sistematizzazione delle politiche in favore delle famiglie con figli, l’estensione dell’assegno di natalità (cosiddetto Bonus bebè) per ogni figlio nato o adottato nell’anno 2020, che diventa una prestazione ad accesso universale modulata sulla base delle diverse fasce di reddito, l’incremento del Bonus asilo nido, differenziato sula base delle soglie ISEE, la proroga per il 2020 dell’istituto del congedo obbligatorio di paternità, la cui durata viene elevata a sette giorni, l’erogazione di un contributo per l’acquisto di latte artificiale nei casi di patologie che impediscono la pratica naturale dell’allattamento da parte delle neomamme.

Dall’attenzione a questi temi si misura il grado di civiltà di un Paese.

E sia con la scorsa legge di bilancio che con quella di adesso stiamo facendo del nostro meglio per dare le risposte che i cittadini aspettano da anni.

Questo significa per noi ‘nessuno deve rimanere indietro’.

LOREFICE (M5S): “In Legge di Bilancio importanti investimenti in sanità, anche a beneficio delle Regioni del SUD”

“La manovra economica 2020, sulla scia della Legge di Bilancio dello scorso anno, conferma consistenti investimenti in sanità.” E’ quanto riferisce la deputata Marialucia Lorefice M5S, presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, che afferma con orgoglio: “E’ finita l’epoca dei tagli lineari e indiscriminati, per il nostro governo la sanità è un settore chiave da proteggere e valorizzare. Prova ne sono la confermadello stanziamento di 2 miliardi di euro in più rispetto al 2019 per il nostro Servizio Sanitario Nazionale, che resta un modello di eccellenza a livello mondiale.

 

Abbiamo, poi, previsto 2 miliardi di euro in più per l’edilizia sanitaria e per l’ammodernamento tecnologico dei macchinari. Anche questa misura è in linea con la programmazione avviata dall’ex ministro della salute Giulia Grillo, che aveva voluto avviare un vero “Piano Marshall” per l’ammodernamento del patrimonio sanitario, molto carente in alcune regioni italiane.

Le risorse verranno ripartite tra le Regioni e potranno essere utilizzate per la sottoscrizione di Accordi di Programma, secondo le modalità e le procedure per l’attivazione dei programmi di investimento in sanità definite dagli Accordi tra Governo e Regioni.

In ambito tecnologico, la manovra prevede, inoltre, lo stanziamento di 235 milioni di euro da destinare al fabbisogno di apparecchiature sanitarie dei medici di base e pediatri, con l’obiettivo di migliorare il processo di presa in cura dei pazienti, nonché di ridurre il fenomeno delle liste d’attesa. 

 

 Una misura di cui andiamo particolarmente orgogliosi e per la quale ci siamo battuti per anni – prosegue Lorefice – è l’abolizione delsuperticket, a partire dal primo settembre 2020. I 10 euro in più che alcune Regioni prevedevano sulle visite specialistiche. Si trattava di una misura iniqua, che penalizzava l’accesso alle cure per i cittadini.

 

Abbiamo poi cercato di fronteggiarecon una serie di misure il delicato problema della carenza di personale medico e sanitario, che si ripercuote inevitabilmente sull’offerta dei servizi ai pazienti.

Abbiamo aperto la possibilità a una platea molto rilevante di precari della sanità, quali medici, infermieri, personale sanitario di essere stabilizzati, estendendo al 31 dicembre 2019 il termine per maturare i tre anni di servizio, e abbiamo previsto nuovi 1000 contratti per le specializzazioni in medicina. Un passo avanti importante in attesa di una riforma strutturale del sistema formazione-lavoro in medicina.

Sempre sul fronte occupazione mi piace sottolinearei 7,2 milioni di euro in più all’anno per il prossimo triennio, che permetteranno l’assunzione dei medici precari dell’Inps. Tale misura è frutto di un lungo lavoro che abbiamo portato avanti insieme al presidente Tridico e al ministro Catalfo per stabilizzare e valorizzare i medici che svolgono un servizio essenziale per la tutela dei nostri cittadini con invalidità.

Nel decreto Fiscale abbiamo, inoltre, previsto un aumento del tetto di spesa per il personale fissato dal Decreto Calabria. 

Abbiamo riconosciuto che i limiti di spesa possano essere incrementati annualmente, a livello regionale, di un importo pari, non più al 5% ma al 10% dell’incremento del Fondo sanitario regionale rispetto all’esercizio precedente. Inoltre, qualora una regione abbia ulteriori oggettivi fabbisogni di personale, si potrà riconoscere un ulteriore incremento fino al 15%. Un passo importante dopo una paralisi di circa 15 anni, di cui potranno avvantaggiarsi le regioni e conseguentemente i cittadini.

 

Misure importanti da menzionare – riferisce la deputata – sono, poi, lo stanziamento di 2 milioni di euro per la Rete nazionale del registro tumori, indispensabile per correlare i dati d’incidenza tumorale ai territori, così da programmare interventi di prevenzione mirati, e avere diagnosi più accurate con maggiori percentuali di guarigione, e la creazione di un Fondo nazionale per la ricerca e cura dell’endometriosi, in difesa di almeno 3 milioni di donne che soffrono di questa malattia cronica, difficile da diagnosticare, per la quale esistono ancora poche terapie efficaci.

 

Infine, in manovra non è mancato il nostro impegno nella lotta alla povertà, che si è concretizzato tra l’altro nel bonus asili nido, che prevede un assegno fino a 3000 euro per le famiglie a basso reddito e nel fondo infrastrutture sociali, attraverso il quale i piccoli comuni del Sud avranno 300 milioni di euro a disposizione per asili scuole e presidi sanitari.” Conclude Lorefice

 

Rapporto Pit, Lorefice (M5S): “Il nostro Governo lavora per superare le criticità”

Ieri, intervenendo alla presentazione del XXII Rapporto PIT SALUTE di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, ho sottolineato come il nostro governo, a differenza dei precedenti, finalmente sia tornato a investire sulla salute.

A nostro avviso, infatti, i finanziamenti in sanità non devono mai essere visti come un costo, perché permettono al nostro sistema sanitario di rimanere un’eccellenza, che garantisce ai cittadini l’accesso alle cure e alle prestazioni.

Come dimostrato dal Rapporto Pit, purtroppo, le zone d’ombra non mancano, ma siamo al lavoro per affrontarle e superarle, con molteplici interventi che vanno dalle liste d’attesa, alle misure per lo sblocco del turn over e assunzioni, fino al tentativo di ridurre la mobilità sanitaria, con l’auspicio che mai nessuno sia costretto a rinunciare alle cure.

Lorefice (M5S): “Aiuto al suicidio, ora serve disciplinare una procedura omogenea”

Lorefice (M5S): “Ora spetta alla politica disciplinare una procedura omogenea”

Davanti ad argomenti come quello dell’aiuto al suicidio, in Parlamento si deve necessariamente lavorare da subito, per trovare una posizione comune, in modo da offrire a cittadini e medici un testo omogeneo e largamente condiviso ⬇️ ⬇️

https://is.gd/YrXvIe

ISPICA, LOREFICE (M5S): “PUNTIAMO A CITTÀ ECOSOSTENIBILI E CON IL DECRETO CLIMA SOSTENIAMO I COMUNI”

 “In occasione della Giornata Nazionale dell’Albero –dichiara la presidente della Commissione Affari Sociali Marialucia Lorefice anche Ispica e Modica hanno aderito, domenica 17 novembre, all’iniziativa ‘Alberi per il futuro’.
Il valore degli alberi è parte integrante della storia e dell’attivismo praticato dal Movimento 5 stelle che ogni anno dedica il fine settimana a ridosso di questo importante evento a un’iniziativa che unisce cittadini e attivisti, segno dell’attenzione verso l’ambiente e il clima.
Il grave inquinamento atmosferico preoccupa e deve spingerci a fare sempre di più e meglio per la salvaguardia della salute pubblica-sottolinea la Lorefice. Iniziative come ‘Alberi per il futuro’ vogliono essere segno tangibile del nostro passaggio e della necessità di migliorare il posto in cui viviamo. 
In tale ottica si collocano gli impegni che il M5S porta avanti, non soltanto con manifestazioni cittadine, ma con misure concrete  del Governo che servono a contrastare i danni climatici e ambientali. Così, nel ‘Decreto Clima’ -sottolinea la parlamentare iblea – saranno investiti 255 milioni per diminuire i mezzi di trasporto inquinanti nelle nostre città. 
È previsto un fondo per i Comuni di 20 milioni di euro per il trasporto scolastico con mezzi ibridi o elettrici. Mentre per le città e le aree sottoposte a infrazione europea sulla qualità dell’aria, continuano i nostri incentivi per la rottamazione di mezzi inquinanti fino a 1500 euro.
Inoltre –evidenzia la Lorefice- grazie alla ‘Norma Fraccaro’ saranno investiti 500 milioni all’anno per ridurre i consumi energetici degli edifici pubblici con un risparmio energetico enorme che si andrà ad aggiungere alla misura dell’Ecobonus al 65% per l’efficienza energetica.
Si tratta di misure –conclude la deputata del M5S- che avranno un importante impatto al Sud che vedrà un incremento delle strategie ecosostenibili a tutto vantaggio dell’ambiente e del cittadino, e segno dell’attenzione che ancora una volta dimostriamo di avere verso i nostri Comuni”.

Alluvione un Sicilia, giovedì il Consiglio del Ministro

Giovedì si terrà il Consiglio dei Ministri per la dichiarazione dello stato di emergenza per i comuni della Regione siciliana interessati dall’alluvione dello scorso ottobre.

Un atto necessario e una risposta segno dell’attenzione che il ministro Luigi Di Maio e il Governo hanno per il territorio.