Marialucia Lorefice: “Perché No”

In questo momento di crisi, stravolgere la Costituzione è pericoloso. Sono altre le riforme che servono per i cittadini. Renzi avrebbe potuto fare una seria legge contro la corruzione, un vero piano per creare posti di lavoro, e non la Repubblica fondata sui Voucher e sui fallimenti del Jobs Act, dare avvio al reddito di cittadinanza. Invece decide di riformare la legge più importante che tiene unito il Paese e ci assicura un assetto democratico. La riforma è evidentemente un pretesto per assicurarsi un potere personale amplificato e distribuire poltrone e immunità parlamentare. Questa è la loro priorità.

Cambiamento non sempre vuol dire miglioramento, può significare anche peggioramento, come in questo caso. Continua a leggere “Marialucia Lorefice: “Perché No””

“No alla rottamazione della Costituzione” Se ne parla domani a Comiso con la deputata Lorefice

Ancora pochi giorni è saremo alle urne a scegliere se cambiare la Costituzione Italiana. 47 articoli che sono stati stravolti per dare una parvenza di rinnovamento, che sarebbe meglio intendere come ‘rottamazione’. L’unica cosa che hanno dimenticato era che bastava applicarle le leggi, non distruggere quella che è la casa degli italiani. Accentramento del potere, questo l’unico interesse di uno Stato che non tutela i cittadini ma gli interessi di pochi.

Noi stiamo girando tutta la provincia di Ragusa, la Sicilia, l’Italia, per informare, per spiegare le nostre ragioni del NO.

Domani, 30 novembre, saremo a Comiso in via Emanuele Calogero 22, ore 18.30

Questa non è una battaglia del Movimento Cinque Stelle, non è una battaglia di partito. E’ la battaglia degli italiani che vogliono difendere ‘il testo sacro’ della nostra democrazia e della nostra società.

 

Vi aspettiamo numerosi

Marialucia Lorefice

 

Sabato 26 Marialucia Lorefice a Chiaramonte Gulfi con Milana, Di Stefano e Gueli

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I perché del No da Monterosso Almo

Questa sera da Monterosso Almo si sono levati i perché del No al Referendum del 4 dicembre. Relatori Giusy di Benedetto, Meetup Monterosso Almo, Marialucia Lorefice deputata parlamentare, Andrea Milana avvocato.

Tantissimi i temi trattati in circa due ore d’incontro con un’alta partecipazione di cittadini, il centro giovanile di p.zza San Giovanni strapieno.

Altro che referendum epocale, ci stanno deviando. L’art. 68 resta ad esempio immutato, cioè si continuerà a godere dell’immunità parlamentare. Un ombrello, praticamente. Il senatore non sarà più eletto direttamente dai cittadini. Sarà complicatissimo distinguere se il politico è corrotto al Senato o nella sua funzione di sindaco.

E LO CHIAMANO PROGRESSO

Abolizione indennità senatore: in realtà non verrà abolito l’intero stipendio ma solo l’indennità.
Cosa cambia nella formazione delle leggi?

Attuale assetto: bicameralismo paritario

È un procedimento lento? Basta una sola approvazione?

Il problema è  che una volta che la prima Camera approva la proposta di legge spesso la maggioranza rimanda alle calende greche la seconda approvazione nella seconda Camera. La Fornero è stata approvata in 15 giorni. Il Ping pong e i suoi tempi si devono alla volontà della maggioranza parlamentare e di Governo.

Il nuovo presidente della Repubblica potrebbe essere frutto di dinamiche politiche.

#Iodicono

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