Sviluppo Sostenibile, Lorefice (M5S): “Firmata la ripartizione delle risorse per i Comuni. 1 milione e 300 mila euro annui alla provincia di Ragusa”

“Come annunciato nei mesi scorsi i Comuni ragusani potranno beneficiare di 1 milione e 300 mila euro annui, dal 2020 al 2024 per opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile, grazie alle misure contenute nella Legge di Bilancio 2020.”
E’ quanto riferisce la presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Marialucia Lorefice (M5S)che spiega:
“Già nel 2019 grazie alla ‘Norma Fraccaro’, contenuta nel Decreto Crescita, avevamo dato la possibilità a tutti i Comuni italiani di poter usufruire dei contributi governativi per la realizzazione di progetti locali stanziando 500 milioni complessivi; nella Legge di Bilancio recentemente approvata, abbiamo reso strutturale per i prossimi anni questa misura.
Gli stessi Comuni – prosegue Lorefice – entro il prossimo 10 febbraio riceveranno comunicazione dell’importo loro spettante, calcolato sulla base della popolazione residente. 
Posso anticipare che – come previsto dal decreto ministeriale di assegnazione delle risorse firmato il 14 gennaio dal Capo dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’interno – alla nostra provincia andranno:
– 50 mila euro a Giarratana e Monterosso Almo; 
– 70 mila euro a Chiaramonte Gulfi; 
– 90 mila euro ad Acate, Ispica, Pozzallo e Santa Croce Camerina; 
– 130 mila euro a Comiso e Scicli; 
– 170 mila euro a Modica, Ragusa e Vittoria.
I Comuni beneficiari avranno l’obbligo di iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 15 settembre 2020 e potranno realizzare opere pubbliche finalizzate all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici pubblici, all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, allo sviluppo della mobilità sostenibile. Si potranno, inoltre, presentare progetti per la messa in sicurezza delle scuole e di altri edifici pubblici e comunali, puntando, ad esempio, alla rimozione delle barriere architettoniche.
Attraverso queste ed altre misure contenute nella Legge di Bilancio, il nostro Governo e il Parlamento vogliono testimoniare una forte attenzione nei confronti dei comuni, ben consapevoli delle difficoltà economiche che incontrano le amministrazioni locali per offrire adeguati servizi ai cittadini e per creare città più sicure, vivibili ed ecosostenibili.” Conclude la deputata iblea.

Lorefice (m5s): “7.5 milioni di euro alla provincia di Ragusa per interventi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio”

Incremento risorse ai comuni per nuovi interventi fino al 2034

“La messa in sicurezza del territorio nazionale è una priorità che il nostro Governo sta perseguendo al fine di ridurre il rischio idrogeologico e favorire la prevenzione. L’obiettivo è quello di scongiurare le drammatiche conseguenze che gli eventi metereologici avversi hanno provocato in questi anni.” E’ quanto afferma la presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Marialucia Lorefice (M5S), che riferisce:

“Siamo molto soddisfatti che sia stato firmato il decreto interministeriale del ministero dell’interno di concerto con il MEF con il quale vengono assegnati 5 milioni di euro al Comune di Modica e 2.5 milioni di euro al comune di Pozzallo per la realizzazione di 9 interventi complessivi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Le risorse sono state assegnate ai comuni che hanno presentato richiesta di contributo entro il 15 settembre del 2019, sulla base di progetti inseriti in uno strumento programmatorio, come previsto dalle norme della Legge di Bilancio 2019, (approvata il 30 dicembre 2018), volte a supportare i Comuni nei progetti di recupero del territorio, tesi a: ridurre il rischio idrogeologico, mettere in sicurezza strade, ponti e viadotti, mettere in sicurezza edifici, con precedenza per quelli scolastici.

Si tratta, dunque, di opere già programmate dai Comuni prima dei danni alluvionali dei mesi scorsi. Ci sono buone notizie anche per gli altri Comuni -aggiunge la parlamentare iblea che spiega- nella legge di Bilancio 2020 recentemente approvata, abbiamo incrementato da 4.9 a 8.8 miliardi di euro gli stanziamenti per la concessione di contributi ai comuni per la messa in sicurezza degli edifici e dei territori, includendo l’efficientamento energetico dei fabbricati tra le opere finanziabili. Inoltre, abbiamo ampliato l’ambito temporale di applicazione della norma, prevedendo risorse fino al 2034.

L’articolo 1, comma 38 della Legge di Bilancio 2020 specifica nel dettaglio le condizioni per l’ammissibilità delle richieste di contributo da parte dei Comuni, prevedendo l’esclusione per quelli che risultano beneficiari in uno degli anni del biennio precedente. 

Questa misura rappresenta, dunque, un’ulteriore opportunità per gli enti locali, e mi auguro venga sfruttata appieno dai sindaci del nostro territorio che quest’anno hanno dovuto fronteggiare i pensanti danni provocati dalle violente alluvioni.

L’auspicio è che si investa sempre più nella prevenzione, sfruttando le risorse messe a disposizione dal nostro Governo.” Conclude Lorefice

 

Lorefice (M5S): “Alla Sicilia 107 milioni di euro per eliminare l’amianto da scuole e ospedali”

«L’amianto via dall’Italia. Via dalla Sicilia. I soldi adesso ci sono. Si attivino le Regioni>>. Così la presidente della Commissione Affari Sociali Marialucia Lorefice (M5S) riprendendo le parole del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa (M5S) che ha presentato il decreto con il quale si prevede l’assegnazione di 385 milioni di euro alle Regioni, 107 dei quali alla Sicilia, al fine di eliminare l’amianto da scuole e ospedali.

 

         «Facciamo in modo che le misure del decreto trovino attuazione –sottolinea la parlamentare iblea del M5S – Adesso i fondi ci sono. È necessario eliminare l’amianto dai luoghi sensibili, dagli ospedali e scuole.

 

Il ministro Costa ha definito l’amianto “Il peggior killer dell’ambiente” e io non posso che condividere dato l’impatto devastante che ha sulla salute pubblica su tutto il territorio italiano. Abbiamo ancora 2400 scuole pubbliche con l’amianto. Non è ammissibile.

“Il Piano di bonifica amianto” – evidenzia la parlamentare Lorefice – previsto nel secondo Addendum al Piano operativo “Ambiente” approvato dal Cipe nel 2016 è stato finalmente adottato con un provvedimento dalla Direzione generale competente del ministero dell’Ambiente.

La progettazione dovrà essere fatta dalle Regioni e se queste dovessero avere necessità di un supporto dei tecnici del Ministero dell’Ambiente potranno chiederlo. Secondo il piano, infatti, gli interventi dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2025. L’amianto si porta dietro 5000 mila vittime l’anno. L’importante –conclude Lorefice- è toglierlo e, adesso, ci sono le condizioni per poterlo fare>>. 

Piano straordinario da 1,3 miliardi per la disabilità in Legge di Bilancio

Aver realizzato un Piano straordinario da 1,3 miliardi per la disabilità nella Legge di Bilancio dimostra che il tema è al centro dell’agenda politica del Governo.

Queste risorse, infatti, serviranno a finanziare interventi di varia natura: dal trasporto al lavoro dei disabili, alle attività di cura e assistenza.

Ora ci auguriamo che l’ intervento possa fare da apripista per un nuovo modello di welfare e contribuire a ridisegnare un modello di assistenza socio-sanitaria, capace di rimettere al centro la persona disabile e le loro famiglie.

👇

https://www.ilblogdellestelle.it/2019/12/in-legge-di-bilancio-piano-record-da-13-miliardi-in-sostegno-dei-disabili.html

ISPICA, LOREFICE (M5S): “PUNTIAMO A CITTÀ ECOSOSTENIBILI E CON IL DECRETO CLIMA SOSTENIAMO I COMUNI”

 “In occasione della Giornata Nazionale dell’Albero –dichiara la presidente della Commissione Affari Sociali Marialucia Lorefice anche Ispica e Modica hanno aderito, domenica 17 novembre, all’iniziativa ‘Alberi per il futuro’.
Il valore degli alberi è parte integrante della storia e dell’attivismo praticato dal Movimento 5 stelle che ogni anno dedica il fine settimana a ridosso di questo importante evento a un’iniziativa che unisce cittadini e attivisti, segno dell’attenzione verso l’ambiente e il clima.
Il grave inquinamento atmosferico preoccupa e deve spingerci a fare sempre di più e meglio per la salvaguardia della salute pubblica-sottolinea la Lorefice. Iniziative come ‘Alberi per il futuro’ vogliono essere segno tangibile del nostro passaggio e della necessità di migliorare il posto in cui viviamo. 
In tale ottica si collocano gli impegni che il M5S porta avanti, non soltanto con manifestazioni cittadine, ma con misure concrete  del Governo che servono a contrastare i danni climatici e ambientali. Così, nel ‘Decreto Clima’ -sottolinea la parlamentare iblea – saranno investiti 255 milioni per diminuire i mezzi di trasporto inquinanti nelle nostre città. 
È previsto un fondo per i Comuni di 20 milioni di euro per il trasporto scolastico con mezzi ibridi o elettrici. Mentre per le città e le aree sottoposte a infrazione europea sulla qualità dell’aria, continuano i nostri incentivi per la rottamazione di mezzi inquinanti fino a 1500 euro.
Inoltre –evidenzia la Lorefice- grazie alla ‘Norma Fraccaro’ saranno investiti 500 milioni all’anno per ridurre i consumi energetici degli edifici pubblici con un risparmio energetico enorme che si andrà ad aggiungere alla misura dell’Ecobonus al 65% per l’efficienza energetica.
Si tratta di misure –conclude la deputata del M5S- che avranno un importante impatto al Sud che vedrà un incremento delle strategie ecosostenibili a tutto vantaggio dell’ambiente e del cittadino, e segno dell’attenzione che ancora una volta dimostriamo di avere verso i nostri Comuni”.

Lavoro, Lorefice e Pisani (M5S): “Sbloccato il turnover. In tre anni 550mila nuovi posti di lavoro nella pubblica amministrazione”

“Abbiamo sbloccato 500mila nuovi posto di lavoro nella pubblica amministrazione –affermano Marialucia Lorefice, presidente della Commissione Affari Sociali e il senatore Pino Pisani-, questa è una delle risposte più importanti a chi ha sostenuto in questi mesi che il lavoro non fosse al centro dell’agenda politica e sociale del Governo. Il nostro ministro Fabiana Dadone, appena insediatasi, guiderà questa inversione di rotta e nei prossimi tre anni ci saranno moltissime nuove assunzioni.
Lo sblocco del turnover coinvolgerà numerose categorie di lavoratori: Infermieri, vigili del fuoco, Forze dell’Ordine, personale amministrativo e tante altre categorie sociali. Questo significa ricambio generazionale, nuovi posti di lavoro per i nostri giovani che non saranno più costretti ad emigrare in cerca di lavoro. A giovamento della pubblica amministrazione che vedrà finalmente uno svecchiamento del sistema.
Già ‘Quota 100’, che è stato un primo passaggio indispensabile, che noi abbiamo sempre difeso, ha permesso a 200mila lavoratori di andare in pensione. La vacatio dei posti di lavoro durerà poco perché in pochi anni il ricambio generazionale sarà completato. Attraverso l’utilizzo delle graduatorie esistenti e, poi, ad una serie di tanti nuovi concorsi. Oggi in Italia l’età media dei lavoratori è quella di una fascia compresa dai 55 ai 59.
E’ tempo di lasciare posto –concludono Lorefice  e Pisani- ai nostri giovani più preparati che potranno, di certo, dare nuova linfa vitale alla pubblica amministrazione velocizzando, anche grazie all’innovazione tecnologica, quella che è la macchina burocratica”.