Dispositivo anti-abbandono sui seggiolini obbligatorio

I seggiolini con dispositivo anti-abbandono sono diventati obbligatori su tutte le auto che trasportano bambini fino a 4 anni.

Lunedì, la ministra dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato il decreto attuativo dell’articolo 172 del Codice della Strada che prevede l’obbligo di installazione dei dispositivi salva-bebè sui seggiolini per automobili.

L’obbligo sarà operativo appena il decreto legge sarà pubblicato, nei prossimi giorni, sulla Gazzetta Ufficiale.

Scuola: in arrivo concorsi per 48.000 docenti

Una scuola di qualità, in grado di proporre una didattica al passo con i tempi e un servizio all’altezza di un Paese del G7, è innanzitutto una scuola in cui i docenti non sono costretti a svolgere il loro lavoro in condizioni di perenne precarietà.

Dopo anni di interventi tampone e spesso controproducenti, è ora di dare le giuste e meritate risposte a tutto il personale, docente e personale ATA, che lavora giorno dopo giorno accanto ai nostri figli.

Ci stiamo muovendo in questa direzione: poche ore fa è stato firmato, grazie al nostro ministro Lorenzo Fioramonti e sottosegretario Lucia Azzolina, un importante accordo con i sindacati della scuola che sarà la base per il testo del cosiddetto decreto scuola. Con questo provvedimento, alla cui redazione e definizione inizieremo a lavorare immediatamente, abbiamo sancito due principi fondamentali per rilanciare la scuola: la salvaguardia del merito e la valorizzazione di chi presta servizio da anni nelle nostre scuole.
L’intesa prevede che nei prossimi mesi vengano banditi due concorsi: uno ordinario e uno straordinario, che si svolgeranno contestualmente in modo da coprire circa 24.000 posti ciascuno. Come previsto dalla nostra Carta costituzionale, si accederà all’insegnamento nella scuola pubblica italiana attraverso procedure selettive, tenendo conto della storia professionale e della posizione specifica di ciascuno.

Il decreto scuola riguarderà sia i docenti che già lavorano nelle scuole, con o senza 36 mesi di servizio, sia le nuove generazioni che vogliono iniziare a insegnare ma vedono davanti a loro solo ostacoli. Al centro di questa grande misura ci saranno quindi i grandi precari storici della scuola, iscritti nelle GAE (Graduatorie ad Esaurimento), ma anche i vincitori idonei dei concorsi del 2016 e 2018.
Garantiamo oltre 24.000 posti riservati e percorsi di formazione che porteranno all’abilitazione per tutti coloro che avranno un punteggio di 7/10 nella prova di entrata. Chi supererà questa prova sarà abilitato e potrà passare dalla terza alla seconda fascia. Il tutto continuando a lavorare regolarmente.

Non mancheranno, poi, misure per gli insegnanti di sostegno e per il personale ATA: sarà un decreto a tutto tondo, che segnerà il primo passo importante per una soluzione strutturale ai problemi, mai risolti, del mondo della scuola. Di misure “tampone”, purtroppo, ne abbiamo viste fin troppo.

Ora siamo finalmente pronti e determinati a portare avanti un cambiamento strutturale, reso possibile anche dal dialogo costruttivo che si è instaurato nella maggioranza di governo, di cui abbiamo avuto prova in queste settimane, e dalla collaborazione tra il Governo e i parlamentari, che hanno dato un contributo decisivo anche alla conclusione di questa intesa. Entrambi questi aspetti sono fondamentali per raggiungere l’obiettivo di una sensibile riduzione dei precari già all’inizio del prossimo anno scolastico.

Fonte: https://www.ilblogdellestelle.it/2019/10/scuola-in-arrivo-concorsi-per-48-000-docenti.html

A Italia 5 Stelle per incontrare i portavoce e parlare di un futuro a 5 Stelle

A Italia 5 Stelle, quest’anno ci saranno 4 spazi Agorà differenti, divisi per tematiche e uno spazio riservato alle politiche regionali. Sarà un’occasione unica per confrontarsi con i Portavoce, conoscere le tematiche portate avanti in Parlamento e in Europa e, tutti insieme, immaginare il futuro del Movimento 5 Stelle.

Saranno due giorni intensissimi. Scorri il programma e scegli il focus che preferisci. Ci vediamo alla Mostra d’Oltremare di Napoli il 12 e il 13 ottobre!

Ecco cosa troverete all’interno dell’Area Verde, lo spazio Agorà riservato alle attività dei Portavoce relativa alla tutela del Territorio.

 

Questo il programma delle 2 giornate:

Sabato 12 Ottobre
Ore 11:00

Con i Portavoce delle Commissioni Ambiente parleremo di :

– Cambiamento climatico;

– Consumo di suolo;

– Acqua pubblica e sistema nazionale di gestione.

Ore 12:00

Uno spazio di approfondimento sull’Economia Circolare e sulle politiche per contrastare i cambiamenti climatici.

Ore 13:00

Con i Portavoce della Commissioni Agricoltura ci concentreremo su:

– Produzioni locali e sistemi di vendita;

– Sostenibilità e innovazione in agricoltura;

– Agricoltura biologica;

– Le conseguenze dei cambiamenti climatici.

Ore 14:00

Con i Portavoce della Commissioni Trasporti parleremo di:

– Mobilità sostenibile

– Sicurezza stradale e riforma Codice della Strada

– Cura del ferro

Ore 15:00

In tema di Infrastrutture ci concentreremo su:

– Le opere davvero utili;

– Semplificazione delle procedure;

– Intermodalità: porti, aeroporti, incentivi e continuità territoriale;

– Aree interne, piccoli comuni, parchi.

Ore 16:00

In materia di Telecomunicazioni parleremo di:

– Connettività e innovazione;

– Fibra ottica;

– 5G.

Ore 17:00

Chiuderà la prima giornata, un focus sull’Editoria, incentrato su:

– Stati generali editoria;

– Educazione all’uso critico dei media;

– Lotta alle nuove dipendenze digitali.

Domenica 13 Ottobre
Ore 11:00

Insieme ai Portavoce delle Commissioni Ambiente parleremo di:

– Focus rifiuti;

– Compostaggio di comunità;

– Bonifiche. Lo stato dell’arte.

Ore 12:00

Uno spazio di approfondimento sull’Economia Circolare e sulle politiche di incentivo.

Ore 13:00

Agricoltura

Con i Portavoce delle Commissioni Agricoltura parleremo di:

– Pesca;

– PAC;

– Sostegno alle filiere agricole.

Ore 14:00

Infrastrutture

Con i Portavoce delle Commissioni Ambiente e Lavori Pubbluci parleremo di:

– Edilizia residenziale pubblica;

– Emergenza abitativa;

– Focus Terremoto.

Ore 15:00

Riportiamo l’attenzione sul Sud Italia, concentrandoci sulle misure e gli incentivi per il Mezzogiorno: cose fatte e obiettivi.

Fonte: https://partecipa.ilblogdellestelle.it/t/italia-5-stelle/c/italia-5-stelle-levento-e-il-programma/agora-territorio/

Fornace Pisciotto, Pisani-Lorefice-Campo-Morana (M5S):  “Con il Comune di Scicli collaborazione concreta per salvare la Fornace.  Definiti oggi obiettivi e priorità”

 

Si è insediato questa mattina, presso il Comune di Scicli, nella sala Giunta, il tavolo tecnico fortemente voluto dal M5S e dall’amministrazione alla presenza del sindaco Vincenzo Giannone, del vicesindaco e assessore Caterina Riccotti, del Sen. Pino Pisani (M5S), della parlamentare Marialucia Lorefice (M5S), della parlamentare all’Ars Stefania Campo (M5S), dell’ing. Guglielmo Carbone capo settore tecnico del Comune, della dott.ssa Grazia Maria Galanti capo settore Finanze, dell’assessore Marina Iabichino, dei consiglieri del Comune di Scicli Resi Iurato, presidente II Commissione con delega di competenza al Patrimonio,  Enzo Giannone componente della II Commissione, Felicia Mirabella, Marianna Buscema anche vice presidente II Commissione, Concetta Morana (M5S), Claudio Caruso e Rita Trovato. Dopo l’approvazione all’unanimità della mozione della consigliera pentastellata Concetta Morana l’amministrazione ha fatto propria la mozione sull’avvio della procedura di acquisizione della Fornace Penna e sulle aree ad essa limitrofe. 

 

Questa mattina alle 10 la presidente della II Commissione del Comune di Scicli, Maria Teresa Iurato, ha convocato la II Commissione ed è così iniziata la fase operativa. 

 

“Questo incontro -sottolineano Pisani, Lorefice, Campo e Morana- fa seguito a quello che abbiamo avuto a luglio, al quale seguì la mozione d’indirizzo della nostra consigliera. Il tema della Fornace Penna va affrontato su diversi livelli: Comune, Regione, Ministero dei Beni culturali. Gli obiettivi da perseguire sono tre. Innanzitutto, arrestare il degrado del bene, quindi avviare l’opera di messa in sicurezza e recupero e valorizzare il bene destinandolo a iniziative culturali. Affinché l’iter possa andare avanti è necessaria una volontà politica trasversale che veda una sinergia intra e inter istituzionale che siamo certi non manchi e non mancherà in futuro. Al contempo sarà necessario che la deputazione regionale, nazionale e il Comune facciano la propria parte, mentre una cabina di regia istituita magari proprio presso il Comune di Scicli permetterà di monitorare le varie fasi”.

 

 Tempo fa il senatore Pino Pisani aveva incontrato l’allora ministro ai Beni Culturali Bonisoli che aveva espresso la propria disponibilità alla valorizzazione  del bene una volta che ne fosse stata posta in essere la messa in sicurezza.

 

 

“Quello odierno è stato un incontro in cui ci siamo dati degli step -evidenziano Pisani, Lorefice, Campo e Morana-. Nella prima fase sarà necessario che il Comune provveda ad avviare un’istruttoria che permetta di aver chiaro lo stato dei fatti per, poi, passare all’interlocuzione con i proprietari del bene e valutare se c’è la volontà di metter in vendita il bene. Nel frattempo, a livello regionale interloquiremo con l’assessorato di competenza per quanto concerne i fondi per la messa in sicurezza del bene”.

 

“Oggi – proseguono i parlamentari Lorefice e Pisani- abbiamo una maggioranza diversa e sarà necessario interloquire con il nuovo Ministro, Franceschini. Come parlamentari nazionali -concludono- chiederemo un incontro al ministro ai Beni Culturali affinché ci sia la massima disponibilità da parte del Governo alla valorizzazione del bene che, ci teniamo a sottolineare, auspichiamo venga dedicato a scopi esclusivamente culturali”. 



Riunione delle Commissioni Affari Sociali e Lavoro della Camera e della Commissione Lavoro del Senato

Interessante riunione, ieri, dei membri di maggioranza delle Commissioni Affari Sociali e Lavoro della Camera e della Commissione lavoro del Senato con il ministro del lavoro Nunzia Catalfo e con i sottosegretari Steni Di Piazza e Francesca Puglisi.

Abbiamo apprezzato la disponibilità degli esponenti del Governo coi quali ci sarà massima collaborazione nel trovare un percorso comune per risolvere i molti e urgenti problemi del Paese.

Dialogo e condivisione saranno il metodo alla base dell’azione legislativa, che sarà volta a mettere al centro la persona con i suoi diritti e le giuste tutele.

SANITA’, LOREFICE (M5S): NOSTRA MOZIONE PER INVERTIRE TENDENZA DEI TAGLI

“Il lavoro del MoVimento 5 Stelle al Governo e in Parlamento per invertire la tendenza negativa dei tagli alla sanità è iniziata già da tempo e non abbiamo intenzione, ora, di portare in secondo piano il tema della salute, così fondamentale per tutti i cittadini: sia quelli che nella sanità pubblica ci lavorano, sia quelli che alla sanità pubblica si rivolgono.

La Fondazione Gimbe ancora una volta mette in luce dati allarmanti: 37 miliardi di tagli in 10 anni. Già consci di questa situazione desolante, a giugno scorso abbiamo depositato alla Camera una mozione, a mia prima firma, per chiedere che venga garantita la sostenibilità economica dei Livelli essenziali di assistenza attraverso un adeguato finanziamento del Fondo sanitario nazionale”.

Così, in una nota, la presidente del MoVimento 5 Stelle in commissione Affari sociali, Marialucia LOREFICE. “Il punto cruciale di questa mozione è che la pianificazione sanitaria non può dipendere dal Pil, perchè il diritto la salute deve venir prima dell’andamento positivo o negativo di un indicatore economico. La nostra Costituzione tutela questo diritto fondamentale, sta alle istituzioni competenti darne piena attuazione in tutto il Paese e applicare nel concreto questa tutela.

La nostra battaglia per una sanità pubblica dignitosa e all’altezza di questo nome prosegue oggi con ancora più determinazione”, conclude LOREFICE.