Lorefice (M5S): “Da Speranza rassicurazioni su misure di prevenzione”

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha riferito in Commissione Affari Sociali sulle iniziative adottate per prevenire la diffusione del Coronavirus.

L’articolo sul Quotidiano Sanità

http://www.quotidianosanita.it/m/governo-e-parlamento/articolo.php?approfondimento_id=14353

Lorefice (m5s): “9 milioni alla Sicilia per adeguamento anticendio scuole”

“Il nostro Governo sta lavorando con una serie di misure e importanti stanziamenti alla messa in sicurezza delle scuole, attraverso la previsione di interventi quali tra gli altri l’adeguamento antisismico, l’efficientamento energetico o le verifiche preventive per evitare crolli di solai e controsoffitti. 

In questi giorni è stato pubblicato dal MIUR l’avviso per la concessione di contributi in favore degli enti locali per l’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici scolastici, con un finanziamento di 98 milioni di euro.” Lo dichiara la deputata del m5s Marialucia Lorefice, presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati, che spiega nel dettaglio: “Per la Sicilia sono previsti oltre 9 milioni di euro ripartiti in tre anni. Ogni scuola potrà fruire di un contributo di massimo 70.000 euro per il primo ciclo di istruzione e di 100.000 euro per il secondo ciclo di istruzione. 

Gli interventi dovranno essere presentati dagli enti locali interessati entro il prossimo 27 febbraio.

La selezione delle candidature avverrà sulla base di criteri quali: vetustà degli edifici; numero di studenti presenti nell’edificio scolastico; livello previsto di adeguamento alla normativa antincendio che si intende conseguire con il contributo richiesto; eventuale quota di cofinanziamento.

Ringrazio il Governo – prosegue Lorefice –  per l’attenzione che ancora una volta dimostra nei confronti dei nostri studenti, insegnanti e personale scolastico, agendo su diversi piani di intervento al fine di sostenere gli enti locali nei progetti di messa in sicurezza delle scuole di ogni ordine e grado. 

Questa è la strada tracciata dal Movimento 5 Stelle per dare un sostegno concreto ai nostri sindaci e per assicurare mediante la formazione scolastica un futuro alle nuove generazioni”. Conclude la deputata iblea.


Sviluppo Sostenibile, Lorefice (M5S): “Firmata la ripartizione delle risorse per i Comuni. 1 milione e 300 mila euro annui alla provincia di Ragusa”

“Come annunciato nei mesi scorsi i Comuni ragusani potranno beneficiare di 1 milione e 300 mila euro annui, dal 2020 al 2024 per opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile, grazie alle misure contenute nella Legge di Bilancio 2020.”
E’ quanto riferisce la presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Marialucia Lorefice (M5S)che spiega:
“Già nel 2019 grazie alla ‘Norma Fraccaro’, contenuta nel Decreto Crescita, avevamo dato la possibilità a tutti i Comuni italiani di poter usufruire dei contributi governativi per la realizzazione di progetti locali stanziando 500 milioni complessivi; nella Legge di Bilancio recentemente approvata, abbiamo reso strutturale per i prossimi anni questa misura.
Gli stessi Comuni – prosegue Lorefice – entro il prossimo 10 febbraio riceveranno comunicazione dell’importo loro spettante, calcolato sulla base della popolazione residente. 
Posso anticipare che – come previsto dal decreto ministeriale di assegnazione delle risorse firmato il 14 gennaio dal Capo dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’interno – alla nostra provincia andranno:
– 50 mila euro a Giarratana e Monterosso Almo; 
– 70 mila euro a Chiaramonte Gulfi; 
– 90 mila euro ad Acate, Ispica, Pozzallo e Santa Croce Camerina; 
– 130 mila euro a Comiso e Scicli; 
– 170 mila euro a Modica, Ragusa e Vittoria.
I Comuni beneficiari avranno l’obbligo di iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 15 settembre 2020 e potranno realizzare opere pubbliche finalizzate all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici pubblici, all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, allo sviluppo della mobilità sostenibile. Si potranno, inoltre, presentare progetti per la messa in sicurezza delle scuole e di altri edifici pubblici e comunali, puntando, ad esempio, alla rimozione delle barriere architettoniche.
Attraverso queste ed altre misure contenute nella Legge di Bilancio, il nostro Governo e il Parlamento vogliono testimoniare una forte attenzione nei confronti dei comuni, ben consapevoli delle difficoltà economiche che incontrano le amministrazioni locali per offrire adeguati servizi ai cittadini e per creare città più sicure, vivibili ed ecosostenibili.” Conclude la deputata iblea.

Lorefice (m5s): “7.5 milioni di euro alla provincia di Ragusa per interventi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio”

Incremento risorse ai comuni per nuovi interventi fino al 2034

“La messa in sicurezza del territorio nazionale è una priorità che il nostro Governo sta perseguendo al fine di ridurre il rischio idrogeologico e favorire la prevenzione. L’obiettivo è quello di scongiurare le drammatiche conseguenze che gli eventi metereologici avversi hanno provocato in questi anni.” E’ quanto afferma la presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Marialucia Lorefice (M5S), che riferisce:

“Siamo molto soddisfatti che sia stato firmato il decreto interministeriale del ministero dell’interno di concerto con il MEF con il quale vengono assegnati 5 milioni di euro al Comune di Modica e 2.5 milioni di euro al comune di Pozzallo per la realizzazione di 9 interventi complessivi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Le risorse sono state assegnate ai comuni che hanno presentato richiesta di contributo entro il 15 settembre del 2019, sulla base di progetti inseriti in uno strumento programmatorio, come previsto dalle norme della Legge di Bilancio 2019, (approvata il 30 dicembre 2018), volte a supportare i Comuni nei progetti di recupero del territorio, tesi a: ridurre il rischio idrogeologico, mettere in sicurezza strade, ponti e viadotti, mettere in sicurezza edifici, con precedenza per quelli scolastici.

Si tratta, dunque, di opere già programmate dai Comuni prima dei danni alluvionali dei mesi scorsi. Ci sono buone notizie anche per gli altri Comuni -aggiunge la parlamentare iblea che spiega- nella legge di Bilancio 2020 recentemente approvata, abbiamo incrementato da 4.9 a 8.8 miliardi di euro gli stanziamenti per la concessione di contributi ai comuni per la messa in sicurezza degli edifici e dei territori, includendo l’efficientamento energetico dei fabbricati tra le opere finanziabili. Inoltre, abbiamo ampliato l’ambito temporale di applicazione della norma, prevedendo risorse fino al 2034.

L’articolo 1, comma 38 della Legge di Bilancio 2020 specifica nel dettaglio le condizioni per l’ammissibilità delle richieste di contributo da parte dei Comuni, prevedendo l’esclusione per quelli che risultano beneficiari in uno degli anni del biennio precedente. 

Questa misura rappresenta, dunque, un’ulteriore opportunità per gli enti locali, e mi auguro venga sfruttata appieno dai sindaci del nostro territorio che quest’anno hanno dovuto fronteggiare i pensanti danni provocati dalle violente alluvioni.

L’auspicio è che si investa sempre più nella prevenzione, sfruttando le risorse messe a disposizione dal nostro Governo.” Conclude Lorefice

 

Lorefice (M5S): “Alla Sicilia 107 milioni di euro per eliminare l’amianto da scuole e ospedali”

«L’amianto via dall’Italia. Via dalla Sicilia. I soldi adesso ci sono. Si attivino le Regioni>>. Così la presidente della Commissione Affari Sociali Marialucia Lorefice (M5S) riprendendo le parole del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa (M5S) che ha presentato il decreto con il quale si prevede l’assegnazione di 385 milioni di euro alle Regioni, 107 dei quali alla Sicilia, al fine di eliminare l’amianto da scuole e ospedali.

 

         «Facciamo in modo che le misure del decreto trovino attuazione –sottolinea la parlamentare iblea del M5S – Adesso i fondi ci sono. È necessario eliminare l’amianto dai luoghi sensibili, dagli ospedali e scuole.

 

Il ministro Costa ha definito l’amianto “Il peggior killer dell’ambiente” e io non posso che condividere dato l’impatto devastante che ha sulla salute pubblica su tutto il territorio italiano. Abbiamo ancora 2400 scuole pubbliche con l’amianto. Non è ammissibile.

“Il Piano di bonifica amianto” – evidenzia la parlamentare Lorefice – previsto nel secondo Addendum al Piano operativo “Ambiente” approvato dal Cipe nel 2016 è stato finalmente adottato con un provvedimento dalla Direzione generale competente del ministero dell’Ambiente.

La progettazione dovrà essere fatta dalle Regioni e se queste dovessero avere necessità di un supporto dei tecnici del Ministero dell’Ambiente potranno chiederlo. Secondo il piano, infatti, gli interventi dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2025. L’amianto si porta dietro 5000 mila vittime l’anno. L’importante –conclude Lorefice- è toglierlo e, adesso, ci sono le condizioni per poterlo fare>>. 

7.5 MILIONI ALLA PROVINCIA DI RAGUSA PER INTERVENTI CONTRO IL DISSESTO IDROGEOLOGICO

Di Marialucia Lorefice

Con decreto del Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero dell’Economia, sono stati assegnati:

▪️5 milioni di euro al comune di #Modica

▪️2.5 milioni di euro al comune di #Pozzallo

per 9 interventi complessivi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio.

I progetti erano stati presentati entro il 15 settembre dello scorso anno.

I fondi si riferiscono infatti a risorse che avevamo inserito nella Legge di bilancio 2019, necessarie per il recupero del territorio nazionale sempre più devastato dal dissesto idrogeologico.

Attraverso questi interventi che riguardano l’edilizia pubblica, la manutenzione e la messa in sicurezza della rete viaria mi auguro si possano limitare quanto più possibile i danni provocati da eventi metereologici avversi.

L’ulteriore buona notizia è che nella Legge di bilancio 2020, da poco approvata, abbiamo previsto un incrementato delle risorse per la messa in sicurezza dei nostri comuni, dando la possibilità ad altri territori a rischio idrogeologico di accedere ai contributi del governo.