ASTE GIUDIZIARIE, LOREFICE (M5S): “APPROVATO EMENDAMENTO PER IMPEDIRE SLOGGIO PRIMA DELLA VENDITA”

“Ieri abbiamo compiuto un ulteriore passo avanti per la tutela dei cittadini che hanno immobili pignorati.” È quanto dichiara  la presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, Marialucia Lorefice (M5S), che spiega: “Le Commissioni congiunte Affari Costituzionali e Bilancio hanno approvato un emendamento del M5S, al decreto milleproroghe, con il quale si estende anche a chi ha una procedura esecutiva in corso al febbraio 2019 il diritto a restare nella propria abitazione fino alla conclusione della vendita. Questa norma amplia una misura che avevamo introdotto nel Decreto Semplificazioni dello scorso anno, ma che riguardava solo le procedure esecutive nuove e non quelle già in corso. 
Sono molto soddisfatta- prosegue Lorefice- che sia stato compiuto un atto di giustizia per aiutare tante famiglie e impedire che vengano costrette a sloggiare anzitempo da un immobile che costituisce la loro abitazione principale. Ora la norma dovrà essere confermata nei passaggi in Aula di Montecitorio e in Senato.
Ringrazio il governo per aver mostrato sensibilità e i colleghi, in particolare Daniele Pesco (M5S), presidente della Commissione Bilancio del Senato, che ha svolto un grande lavoro sul tema delle aste giudiziarie, che sta portando i suoi frutti.
L’emendamento approvato ieri, infatti, si aggiunge ad altre importanti norme che siamo riusciti ad introdurre in questi mesi grazie all’impegno e alla tenacia del nostro gruppo: il “fondo salva case”  nella legge di bilancio e la norma “blocca aste”,  nel decreto fiscale.
Sono tutte misure finalizzate a superare una vera emergenza sociale, che si evidenzia drammaticamente nel nostro territorio. Desideriamo più che mai offrire un aiuto a tanti cittadini onesti, per impedire che a causa dei debiti provocati dalla crisi economica, si vedano togliere un bene primario come la casa.” Conclude Lorefice

Sviluppo Sostenibile, Lorefice (M5S): “Firmata la ripartizione delle risorse per i Comuni. 1 milione e 300 mila euro annui alla provincia di Ragusa”

“Come annunciato nei mesi scorsi i Comuni ragusani potranno beneficiare di 1 milione e 300 mila euro annui, dal 2020 al 2024 per opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile, grazie alle misure contenute nella Legge di Bilancio 2020.”
E’ quanto riferisce la presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Marialucia Lorefice (M5S)che spiega:
“Già nel 2019 grazie alla ‘Norma Fraccaro’, contenuta nel Decreto Crescita, avevamo dato la possibilità a tutti i Comuni italiani di poter usufruire dei contributi governativi per la realizzazione di progetti locali stanziando 500 milioni complessivi; nella Legge di Bilancio recentemente approvata, abbiamo reso strutturale per i prossimi anni questa misura.
Gli stessi Comuni – prosegue Lorefice – entro il prossimo 10 febbraio riceveranno comunicazione dell’importo loro spettante, calcolato sulla base della popolazione residente. 
Posso anticipare che – come previsto dal decreto ministeriale di assegnazione delle risorse firmato il 14 gennaio dal Capo dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’interno – alla nostra provincia andranno:
– 50 mila euro a Giarratana e Monterosso Almo; 
– 70 mila euro a Chiaramonte Gulfi; 
– 90 mila euro ad Acate, Ispica, Pozzallo e Santa Croce Camerina; 
– 130 mila euro a Comiso e Scicli; 
– 170 mila euro a Modica, Ragusa e Vittoria.
I Comuni beneficiari avranno l’obbligo di iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 15 settembre 2020 e potranno realizzare opere pubbliche finalizzate all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici pubblici, all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, allo sviluppo della mobilità sostenibile. Si potranno, inoltre, presentare progetti per la messa in sicurezza delle scuole e di altri edifici pubblici e comunali, puntando, ad esempio, alla rimozione delle barriere architettoniche.
Attraverso queste ed altre misure contenute nella Legge di Bilancio, il nostro Governo e il Parlamento vogliono testimoniare una forte attenzione nei confronti dei comuni, ben consapevoli delle difficoltà economiche che incontrano le amministrazioni locali per offrire adeguati servizi ai cittadini e per creare città più sicure, vivibili ed ecosostenibili.” Conclude la deputata iblea.

Lorefice (m5s): “7.5 milioni di euro alla provincia di Ragusa per interventi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio”

Incremento risorse ai comuni per nuovi interventi fino al 2034

“La messa in sicurezza del territorio nazionale è una priorità che il nostro Governo sta perseguendo al fine di ridurre il rischio idrogeologico e favorire la prevenzione. L’obiettivo è quello di scongiurare le drammatiche conseguenze che gli eventi metereologici avversi hanno provocato in questi anni.” E’ quanto afferma la presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Marialucia Lorefice (M5S), che riferisce:

“Siamo molto soddisfatti che sia stato firmato il decreto interministeriale del ministero dell’interno di concerto con il MEF con il quale vengono assegnati 5 milioni di euro al Comune di Modica e 2.5 milioni di euro al comune di Pozzallo per la realizzazione di 9 interventi complessivi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Le risorse sono state assegnate ai comuni che hanno presentato richiesta di contributo entro il 15 settembre del 2019, sulla base di progetti inseriti in uno strumento programmatorio, come previsto dalle norme della Legge di Bilancio 2019, (approvata il 30 dicembre 2018), volte a supportare i Comuni nei progetti di recupero del territorio, tesi a: ridurre il rischio idrogeologico, mettere in sicurezza strade, ponti e viadotti, mettere in sicurezza edifici, con precedenza per quelli scolastici.

Si tratta, dunque, di opere già programmate dai Comuni prima dei danni alluvionali dei mesi scorsi. Ci sono buone notizie anche per gli altri Comuni -aggiunge la parlamentare iblea che spiega- nella legge di Bilancio 2020 recentemente approvata, abbiamo incrementato da 4.9 a 8.8 miliardi di euro gli stanziamenti per la concessione di contributi ai comuni per la messa in sicurezza degli edifici e dei territori, includendo l’efficientamento energetico dei fabbricati tra le opere finanziabili. Inoltre, abbiamo ampliato l’ambito temporale di applicazione della norma, prevedendo risorse fino al 2034.

L’articolo 1, comma 38 della Legge di Bilancio 2020 specifica nel dettaglio le condizioni per l’ammissibilità delle richieste di contributo da parte dei Comuni, prevedendo l’esclusione per quelli che risultano beneficiari in uno degli anni del biennio precedente. 

Questa misura rappresenta, dunque, un’ulteriore opportunità per gli enti locali, e mi auguro venga sfruttata appieno dai sindaci del nostro territorio che quest’anno hanno dovuto fronteggiare i pensanti danni provocati dalle violente alluvioni.

L’auspicio è che si investa sempre più nella prevenzione, sfruttando le risorse messe a disposizione dal nostro Governo.” Conclude Lorefice

 

Pos, nessuna sanzione per i commercianti sprovvisti

Non si fanno sanzioni ai commercianti sprovvisti di Pos fino a quando non verranno abbassate le commissioni sulle transazioni elettroniche. È un principio sacrosanto che ribadiamo da tempo.

Ora lo abbiamo realizzato con un emendamento al decreto fiscale.

Prima di tutto si deve trovare un accordo con le banche sulle commissioni, che entro certi importi andranno AZZERATE, solo poi si può parlare di sanzioni per chi non si adegua al Pos.

Lorefice (M5S):”Domani a Ragusa l’incontro con il dep. Comm. Lavoro, già Sottosegretario  Claudio Cominardi”

Si terrà domani a Ragusa, in via Eugenio Criscione Lupis 63 (angolo via Mongibello) alle 20.30 il “Sicilia Tour. Team del Futuro Progetto Lavoro” con Claudio Cominardi, dep. Comm. Lavoro, già Sottosegretario.

“Domani sera, insieme al Dep. Comm. Lavoro, già Sottosegretario Claudio Cominardi, si terrà un importante incontro, focus su lavoro e famiglia. Discuteremo di: Riorganizzazione del M5S; progetto futuro del lavoro e famiglia; valorizzazione del territorio; cittadinanza attiva; opportunità per la Sicilia” dichiara la presidente della Commissione Affari Sociali Marialucia Lorefice-. Un altro importante appuntamento in questa settimana che ci vede impegnati in provincia di Ragusa, evidenza della nostra attenzione al territorio ibleo”.

Aste giudiziarie, stamani incontro tra i parlamentari Pisani e Lorefice e il Prefetto di Ragusa.

Si è tenuto ieri mattina presso l’ufficio del prefetto di Ragusa, dott.ssa Filippina Cocuzza l’incontro con il Senatore Pino Pisani e l’on. Marialucia Lorefice. Focus sulle aste giudiziarie e sugli ultimi casi, in ordine di tempo, che sono finiti sulle prime pagine della cronaca ragusana. “In seguito all’impegno che ci eravamo presi di incontrare il prefetto di Ragusa –affermano Pisani e Lorefice- oggi ha avuto luogo l’incontro preannunciato. Un incontro dai toni cordiali, durante il quale abbiamo affrontato il problema molto serio, e in molti casi drammatico per gli esiti che ne sono conseguiti, delle aste giudiziarie. Anche da questo incontro è emerso chiaro come il grave problema delle aste giudiziarie sia in particolare diffuso e concentrato nella zona iblea. Purtroppo molte famiglie si trovano con cadenza quasi quotidiana, seppur con situazioni diverse, a confrontarsi con la perdita della prima abitazione o della propria impresa.

Sempre dal confronto con Sua Eccellenza il prefetto di Ragusa, sono emerse alcune specificità delle aste dove qualcosa evidentemente non sta funzionando se immobili con valore anche alto finiscono svenduti a prezzi vili.

Non abbiamo intenzione di abbassare l’attenzione su questo drammatico fenomeno. Certo i casi –evidenziano i parlamentari del M5S- non sono tutti uguali, ne siamo certi, ma non si può non attenzionare quelli in cui risulta evidente la discrasia tra un possibile debito iniziale anche di minimo conto e la perdita della propria casa. Una volta partito il ‘viaggio’ di queste famiglie nell’intricato mondo delle aste non sempre si finisce per venirne a capo nel modo più corretto ed è proprio questo che dobbiamo evitare.

Il prossimo passo sarà chiedere un incontro al presidente del tribunale di Ragusa. Chiederemo anche la possibilità di istituire un tavolo ministeriale che possa valutare misure d’intervento”.