Marialucia Lorefice

Un blog perché in parlamento sono una portavoce dei cittadini italiani

Marialucia Lorefice:”Ho scelto di avere un blog perché punto sull’informazione ai cittadini, dei quali sono portavoce in Parlamento. Affinché tutti possiate essere sempre a conoscenza di quanto faccio insieme al gruppo dei colleghi parlamentari del M5S”

Marialucia Lorefice, classe 1980. È di Ispica (Rg)

Presidente XII Commissione Affari Sociali (M5S) XVIII legislatura

Twitter: @Mlucialorefice

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Il programma del Villaggio Rousseau il 19, 20 e 21 gennaio a Pescara

Tre giorni all’insegna della formazione sul programma di governo. Questo il programma del Villaggio Rousseau di Pescara che inizierà venerdì 19 a partire dalle ore 10.30. Una tre giorni ricca di momenti di approfondimento, a partire proprio dal programma di governo del MoVimento 5 Stelle

 

di MoVimento 5 Stelle

Tre giorni all’insegna della formazione sul programma di governo. Questo il programma del Villaggio Rousseau di Pescara che inizierà venerdì 19 a partire dalle ore 10.30. Una tre giorni ricca di momenti di approfondimento, a partire proprio dal programma di governo del MoVimento 5 Stelle per poi affrontare anche temi più legati agli enti locali e all’Europa. Ci sarà anche un prestigioso spazio sulla cittadinanza digitale con docenti italiani e internazionali. Interverrà il sociologo Derrick de Kerchove, allievo di McLuhan, che parlerà di “Datocrazia”, ovvero di partecipazione all´epoca dei big data. Spazio quindi per il professore Massimo Di Felice dell’Università di San Paolo e per Mario Pireddu, docente dell’Università della Tuscia.

I primi corsi iniziano venerdì mattina alle 12.
Nell’ordine si parlerà di ambiente, agricoltura, salute; digitalizzazione, trasporti e telecomunicazioni; giustizia, banche, fisco; immigrazione ed esteri; sviluppo economico, energia e lavoro; difesa, sicurezza e affari costituzionali. Ci sarà poi uno spazio sui sindaci e uno sui consiglieri regionali, ma anche le lezioni sugli strumenti di partecipazione degli enti locali e sulla gestione dei rifiuti. La chiusura della prima giornata sarà alle 18.30.

Sabato 20 gennaio inizio dei corsi alle ore 10: si partirà con scuola, università ed editoria, per poi tornare ad approfondire i temi del giorno precedente. In chiusura previsto anche un focus su beni culturali, giustizia e sport. Nel pomeriggio si parlerà delle funzioni di Rousseau con tutti i responsabili della piattaforma che saranno presenti per aggiornare sulle iniziative in cantiere. In chiusura invece toccherà al panel accademico con de Kerchove, Di Felice e Pireddu, accanto a cui ci saranno Davide Casaleggio ed Enrica Sabatini. Il tema dell’incontro è quello della cittadinanza digitale.

Lungo i tre giorni ci sarà anche un ampio spazio dedicato ai portavoce europei del MoVimento 5 Stelle: si parlerà di temi centrali al Parlamento europeo, dalla sicurezza alimentare all’ambiente, passando per agricoltura, politiche estere e commercio. Nella giornata di sabato in particolare verrà effettuata una vera e propria simulazione dell’iter legislativo con la presenza del vicepresidente del Parlamento europeo Fabio Massimo Castaldo.

Anche domenica 21 si aprono le attività alle 10, parlando di giustizia, banche e fisco, così come beni culturali, sport e turismo. Si parlerà anche di fondi europei, lavoro e giustizia con i portavoce 5stelle al Parlamento europeo. La chiusura alle 16.30 con Luigi Di Maio.

Ogni iscritto al Villaggio Rousseau riceverà una mail di conferma con il dettaglio dei corsi cui potrà prendere parte. Verranno quindi inviate ai partecipanti le conferme di prenotazione alle singole sessioni formative sul programma. In questo modo ogni partecipante sarà messo a conoscenza del giorno e dell’ora in cui potrà avere il suo posto prenotato. Non sarà possibile partecipare ai corsi senza aver ricevuto mail di conferma.

 

Fonte: http://www.ilblogdellestelle.it/m/2018/01/il_programma_del_villaggio_rousseau_il_19_20_e_21_gennaio_a_pescara.html

 

Decreto Vaccini, Dep. Lorefice: “Rimandiamo alla Lorenzin le accuse ‘no vax’. Studi gli atti che abbiamo presentato”- Video

La dep. Lorefice al Ministro Lorenzin: “Ci accusa di essere No Vax, evidentemente non conosce gli atti. Avete bocciato tutti i nostri emendamenti.  Il decreto vaccini così è ‘medievale'”

La dep. Lorefice al Ministro Lorenzin: “Ci accusa di essere No Vax, evidentemente non conosce gli atti. Avete bocciato tutti i nostri emendamenti.  Il decreto vaccini così è ‘medievale'” -GUARDA IL VIDEO

#DecretoVaccini #M5S

Se lo scopo del Ministro Lorenzin era avvicinare gli scettici alla vaccinazione tramite questo decreto, non credo ci riuscirà.
Non penso che chi sta esprimendo preoccupazione lo faccia perchè incosciente, ma perchè madre, padre, zia, nonna. La preoccupazione è uno stato naturale, destinato ad esasperasi nel momento in cui non si ricevono risposte. Quello che il Ministro ha fatto è stato trincerarsi tra le mura di questo Palazzo, rilasciare interviste senza la possibilità di un contraddittorio, ma non ha saputo né confrontarsi né ascoltare milioni di cittadini, quei cittadini che anche lei è chiamata a rappresentare.

Ordini professionali: grazie al M5s finalmente i revisori dei conti saranno esterni

E’ una svolta epocale: finalmente, grazie alla battaglia condotta dal M5s, gli ordini professionali sanitari avranno dei revisori dei conti esterni. In commissione Affari Sociali alla Camera, infatti, è stato approvato l’emendamento al Ddl Lorenzin sul riordino degli ordini professionali, a prima firma Silvia Giordano, che prevede che i revisori dei conti siano scelti presso l’albo dei revisori legali, sotto il controllo del Mef.

Fino ad ora, infatti, i revisori dei conti erano nominati all’interno delle categorie professionali, fatto che determinava situazioni al limite del paradossale, come l’avere medici o infermieri, che si trovavano ad operare su argomenti che esulavano dalle loro strette competenze.

Era dal 1946, quindi da ben oltre 70 anni, che si provava a cambiare questa normativa che, di fatto, impediva l’accesso al controllo dei conti degli ordini da parte di un componente terzo e con una formazione ad hoc.

 

 

Fonte: http://www.movimento5stelle.it/parlamento/affarisociali/2017/05/ordini-professionali-grazie-al-m5s-finalmente-i-revisori-dei-conti-saranno-esterni.html

Migrantopoli: non si vuole fare luce sulle responsabilità politiche – Video intervento Dep. Lorefice trasmesso da Rai Parlamento

Gestione Centro Accoglienza Isola Capo Rizzuto, Interrogazione al Ministro Minniti del M5S, cofirmataria la portavoce Marialucia Lorefice. Rivedi il video di Rai Parlamento

Gestione Centro d’Accoglienza Isola Capo Rizzuto, Marialucia Lorefice su Rai Parlamento interviene per l’interrogazione al Ministro Minniti. Rivedi il video

 

Non possiamo far abbassare l’attenzione su quanto successo appena pochi giorni fa: l’arresto di 68 persone che ha smantellato il clan Arena di Isola Capo Rizzuto in Calabria e ha portato alla luce come la gestione del Cara di Isola di fatto fosse nelle mani dell’ndrangheta che faceva gestire il tutto alle Misericordie con a capo Leonardo Sacco, arrestato con l’accusa di essere parte dello stesso clan Arena. Nel question time odierno abbiamo chiesto le ragioni per le quali non stati resi pubblici i dati relativi all’esposto fatto dall’eurodeputata M5S Laura Ferrara, dati che sono stati negati all’epoca dal Ministero dell’Interno. Inoltre abbiamo chiesto quali iniziative si vogliono intraprendere per garantire approfonditi controlli antimafia, accertare eventuali responsabilità, garantire l’applicazione dello schema di capitolato approvato a marzo 2017, in base alle indicazioni dell’Anac, per la gestione delle strutture di accoglienza, procedendo con urgenza ad un piano chiaro volto alla chiusura dei grandi Cara, coacervo di criticità costanti, come a Crotone e a Mineo.

I deputati M5S delle commissioni Antimafia, Giustizia e Cie-Cara attraverso le deputate Marialucia Lorefice e Giulia Sarti non hanno avuto le risposte necessarie.

Il ministro Minniti non ha detto nulla nel merito. Avevamo chiesto documentazione anni fa, e ci è stata negata. Abbiamo denunciato irregolarità anni fa e come al solito è arrivata prima la magistratura che la politica. Una classe politica che deve assumersi le proprie responsabilità per l’infiltrazione della ‘ndrangheta nella gestione di quello che è ormai un vero e proprio business dell’accoglienza. E’ mancato il controllo della Prefettura, dello stesso Ministero dell’Interno, non possiamo che prendere atto di connivenze che hanno permesso uno scandalo che andava avanti da dieci anni.

Fonte: http://www.movimento5stelle.it/parlamento/antimafia/2017/05/migrantopoli-non-si-vuole-fare-luce-sulle-responsabilita-politiche.html