#IlMioVotoConta: aggiorna la tua foto profilo Facebook per sostenere l’iniziativa

Il 2 giugno l’appuntamento per tutti è a Roma in piazza della bocca della verità a partire dalle 19 per dire che #IlMioVotoConta.

È un momento cruciale per la democrazia e vi invitiamo a prendere parte ad alcune iniziative sui social. Ogni piccolo contributo è importante, ogni particolare può fare la differenza. Proprio per questo abbiamo creato un format che consente di cambiare la propria immagine di profilo su Facebook con un tema dedicato a questa nostra iniziativa. È fondamentale ricordare a tutti che il nostro voto conta! Che non staremo qui fermi a subire questa ennesima ingiustizia

Puoi cambiare la tua immagine di profilo su Facebook accedendo qui con un semplice click.

Grazie di cuore!

RISULTATI VOTAZIONE: Più del 94% dice sì al Contratto per il Governo del Cambiamento #IoSonoNelContratto

di Luigi Di Maio

Più del 94% degli iscritti del MoVimento 5 Stelle che hanno partecipato alla votazione ha detto sì al Contratto per il Governo del Cambiamento! C’è stata una grande partecipazione durante tutta la giornata. Come certificato dal Notaio che ha garantito la regolarità del voto hanno partecipato alla votazione su Rousseau 44.796 persone che ringraziamo una ad una. 42.274 hano votato sì e 2.522 no. Il MoVimento 5 Stelle approva il Contratto per il Governo del Cambiamento.

Adesso mancano solo le firme e poi sarà il governo del cambiamento perché ora c’è nero su bianco quello che abbiamo detto in campagna elettorale. Ci sarà un reddito di cittadinanza contro la povertà e la disoccupazione. Con la pensione di cittadinanza gli anziani avranno una pensione dignitosa. La Legge Fornero è destinata a diventare un brutto ricordo. E via le pensioni d’oro, una volta per sempre. Nessuno farà più affari sporchi sull’immigrazione. Le imprese avranno vita più semplice e tasse più basse.

Vi sembra un sogno? E’ un sogno che ora si può realizzare. Tutto questo e molto altro è nel contratto di governo che oggi abbiamo votato. Con questo governo l’Italia cambia davvero. Tutti i media italiani ed internazionali, parte dell’establishment, e alcuni burocrati europei sono contro il contratto. La strada è giusta, ma il cammino non sarà facile. Coraggio o paura? La paura ti fa restare immobile, il coraggio ti dà la forza per cambiare tutto.

E’ il momento del coraggio. Andiamo avanti insieme per l’Italia!

Fonte:https://www.ilblogdellestelle.it/m/2018/05/risultati_votazione_piu_del_94_dice_si_al_contratto_per_il_governo_del_cambiamento.html

Piera Aiello, la Sicilia che profuma di libertà

Fonte: https://www.ilblogdellestelle.it/2018/03/la_fantastica_storia_di_piera_aiello_in_parlamento_con_il_movimento_5_stelle_la_mafia_ha_perso.html

 

Sul suo profilo facebook Piera Aiello, 51 anni di Partanna (Trapani), ha ringraziato i siciliani per aver dimostrato, con la matita, che quella cappa che premeva sul cielo della Sicilia «è stata soffiata via da una corrente inarrestabile di speranza e onestà». Il 30 luglio 1991 Piera Aiello ha dovuto lasciare la Sicilia. Il 4 marzo 2018, scrive, “sono tornata da cittadina libera, con lo scopo di far riscoprire a tutti noi, siciliani, quel fresco profumo di libertà che ostacolerà il puzzo di compromesso morale”.
La storia di Piera Aiello, testimone di giustizia, che potrà riavere pubblicamente indietro il suo volto dopo aver messo faccia e cuore per il M5s con il quale ha raccolto 77.950 voti, quasi il 52% dei voti nel collegio uninominale di Marsala, si incrocia a filo doppio con quella di Paolo Borsellino.

Piera era la moglie di Nicola Atria, figlio del boss don Vito, ucciso il 18 novembre 1985 a soli nove giorni da matrimonio. Nicola – «immischiato nello spaccio di droga, che girava armato e che quando provavo a dirgli di smettere con questa vita lui mi picchiava», ha raccontato tante volte Piera – venne ucciso il 24 giugno 1991 sotto gli occhi della moglie. Quel giorno lei, nel ristorante aperto da soli tre giorni, si salvò per miracolo. Il marito neanche si accorse di morire, passando dalla vita alla morte in pochi secondi, ammazzato a colpi di fucile a canne mozze.

Piera non ci pensò due volte. Denunciò gli assassini e da quel giorno la sua vita non fu, né poteva essere, più la stessa. Una scelta naturale per chi rifiutava la cultura mafiosa, sigillata dal fatto che qualche mese prima dell’omicidio del marito aveva partecipato ad un concorso per diventare agente di polizia. Nicola Atria non fu contrario. «Mi disse che poteva far comodo, dopo tutto, un poliziotto in famiglia, ma quando gli dissi che se non si sistemava la testa, lui sarebbe stato il primo che avrei sbattuto in galera, quel giorno, per l’ennesima volta, mi picchiò».

Un amico carabiniere e l’allora sostituto procuratore di Sciacca, Morena Plazzi, la condussero a Terrasini per conoscere il Procuratore capo di Marsala, Paolo Borsellino.

Dopo quell’incontro Borsellino, scrive Piera Aiello sul suo profilo facebook, «non rappresentò solo il magistrato che si occupava delle mie testimonianze, ma diventò un amico, un padre a cui aggrapparsi nei momenti di sconforto (e sono stati tanti!)». Fu Borsellino a convincere Piera Aiello a ricevere il contributo che lo Stato eroga ai testimoni di giustizia e che lei non voleva. «Borsellino si fece una gran risata – scrive ancora Piera – dicendomi di prenderli perché io ero diventata una collaboratrice di giustizia, cioè ero sotto tutela dello Stato e dovevo considerare quest’ultimo come un padre che mi manteneva». Quando iniziò a collaborare non c’era il servizio centrale di protezione ma l’Alto commissariato, alle cui carenze Borsellino cercava di sopperire «dandoci qualche soldo per arrivare alla fine del mese».

Poi il silenzio di una donna costretta a vivere con un’altra identità fuori dalla Sicilia, costretta persino a usare il codice fiscale di un’amica per le ricevute fiscali. Un silenzio che uccide, lei stessa ricorda. Dal 1991 al febbraio ‘97 per lo Stato era solo un fantasma. La situazione si sbloccò in meglio per lei solo nel febbraio ‘97, dopo le pressioni dell’Associazione Rita Atria, di don Luigi Ciotti e di Rita Borsellino.

Lo stesso silenzio e la stessa solitudine spinsero la cognata Rita Atria, una settimana dopo la strage di via D’Amelio in cui perse la vita Borsellino con gli uomini della scorta e alla quale si era legata come una figlia ad un padre, a suicidarsi lanciandosi dal settimo piano di un palazzo a Roma, dove viveva in segreto.

Piera Aiello, che il 10 dicembre 2016 è stata nominata presidente onorario dell’associazione antimafie e antiracket “Paolo Borsellino onlus” e il 23 maggio 2017 è stata eletta Presidente dell’associazione antimafie e antiracket “La verità vive! Onlus” si è sentita chiedere tante volte perché si è candidata con il Movimento 5 Stelle e la risposta è sempre la stessa: «In questo preciso momento della politica è l’unico movimento che mi dà fiducia, ha gli stessi miei ideali, ossia, verità, giustizia, legalità, trasparenza. È un movimento giovane, con idee innovative e concrete, che pensa di fare il bene dei cittadini con concretezza, che non fa false promesse come tanti hanno fatto. E’ un movimento che non ha paura di nulla e di nessuno, che non scende a compromessi, proprio come me, sicuramente io e il movimento porteremo la questione testimoni di giustizia alla luce, con la mia voce, ossia la voce di chi ha vissuto da 26 anni le fatiche che un testimone affronta, i disagi, le negazioni, esule dal proprio paese, la Sicilia».

UN RISULTATO SENZA PRECEDENTI

UNA FAMIGLIA SENZA PRECEDENTI
Eccoci tutti insieme, tutti gli eletti del M5S in Sicilia; ancora emozionati, anche un po’ increduli, ma sempre più uniti.
E ora si cambia, si cambia davvero.
Dalla Sicilia un unico grido: #cappotto!

Ps. siamo così tanti che è stato difficile pure fare la foto

Marialucia Lorefice: “68.546 volte Grazie”

Un risultato straordinario, merito di tutti coloro che hanno partecipato attraverso l’espressione democratica del voto e credono in un sogno: un Paese che sappia far tesoro delle proprie eccellenze, sappia valorizzarle, nel quale si parli di equità e solidarietà.

68.546 volte Grazie. “68.546 volte Grazie. Il risultato raggiunto -afferma la parlamentare Marialucia Lorefice, rieletta alla Camera dei Deputati- è di certo un risultato straordinario. Grazie, grazie di cuore a tutti –dice la Lorefice-. È un risultato straordinario, merito di tutti coloro che hanno partecipato attraverso l’espressione democratica del voto e credono in un sogno: un Paese che sappia far tesoro delle proprie eccellenze, sappia valorizzarle, nel quale si parli di equità e solidarietà.

Tutti insieme, partecipando e scegliendo, stiamo cambiando l’Italia.

Abbiamo avuto delle percentuali altissime, nel Collegio di Ragusa abbiamo superato di gran lunga il 50% dei consensi e, in alcuni, casi abbiamo sfiorato il 60%. Ce l’abbiamo fatta e ne siamo onorati e fieri. Il mio compito sarà rappresentare tutto il territorio e il Paese intero. Guardiamo avanti con una forza in più, i milioni di cittadini che hanno visto nel nostro Movimento una nuova possibilità per tornare a guardare al futuro con speranza. Che 11 milioni di cittadini italiani abbiano espresso la loro preferenza per il M5S -commenta- è stato possibile grazie al lavoro che negli anni abbiamo fatto con gli attivisti e con i tanti cittadini che si rivedono nel nostro programma e nel nostro progetto, che rappresentano del resto la nostra idea di Paese, gli stessi che hanno visto il nostro impegno concretizzarsi in questi anni.

 Tantissimi parlamentari del M5S entreranno in Parlamento e, come abbiamo fatto nella scorsa legislatura, faremo in modo che sia la voce dei cittadini ad esprimersi. Faremo del nostro meglio per portare avanti le istanze dei vari territori della nostra nazione. Ringrazio tutti i cittadini che hanno sostenuto il M5S e me.

img_4687I numeri parlano chiaro. Lavoreremo come abbiamo sempre fatto e, se possibile, con più forza e vigore. Personalmente -afferma la Lorefice- non posso che ringraziare tutti coloro i quali hanno creduto in me e nel mio lavoro e che mi sono stati vicini. Il supporto dei cittadini è indispensabile e lo sarà sempre. Il mio impegno per il territorio non è mai mancato e mai mancherà. Una seconda occasione la mia, sono onorata di rappresentare ancora una volta alla Camera i cittadini”.

 

Ieri i festeggiamenti ad Ispica nella sede del Meetup Cinque Stelle cittadini, una Marialucia Lorefice commossa e grata per la vicinanza dei cittadini ha brindato al risultato ottenuto

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L’addetto stampa Valentina Maci Odg 153453  

www.marialucialorefice.com

Fb:https://www.facebook.com/Marialucia-Lorefice-Cittadina-a-5-Stelle-193464954111206/?fref=ts

Twitter: @Mlucialorefice