FORNACE PISCIOTTO: INCONTRO PARLAMENTARI M5S CON NUOVO SOVRINTENDENTE DI RAGUSA

Si è tenuto stamani, presso la Sovrintendenza di Ragusa, l’incontro interlocutorio tra il nuovo Sovrintendente di Ragusa, Giorgio Battaglia, il senatore Pino Pisani Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato, la presidente della Commissione Affari Sociali alla Camera dei Deputati Marialucia Lorefice. Un incontro cordiale e proficuo durante il quale si è discusso del futuro della Fornace di c.da Pisciotto di Scicli.

All’incontro hanno preso parte anche Giusy Sirena, archeologa, e gli ingegneri Andrea Sansone e Giovanni Savarino, in qualità di tecnici e la consigliera comunale M5S di Scicli Concetta Morana . 

“Il degrado della Fornace in Contrada Pisciotto è diventato quasi irreversibile e non c’è più tempo da perdere – affermano il senatore Pisani e la presidente Lorefice-. Eppure, è un luogo oltre che importante quale memoria storica del territorio ibleo, di particolare rilevanza dal punto di vista architettonico con un notevole potenziale di fruibilità da parte della collettività. 

L’incontro con il Sovrintendente è servito a fare chiarezza sulle tempistiche di messa in sicurezza dell’immobile. Indispensabile la sinergia tra le istituzioni per raggiungere gli obiettivi prefissati. Nel caso della fornace anche il Sovrintendente Battaglia ha dimostrato la massima attenzione al bene monumentale che va recuperato con finalità di fruizione pubblica. 

Le idee per poterla utilizzare sono tante come, purtroppo, tante sono ancora le criticità da superare, a partire dal nodo della proprietà. Siamo però intenzionati a non mollare e per questo porteremo avanti gli interessi della collettività -dichiarano gli esponenti pentastellati- va coinvolto il comune di Scicli, che incontreremo, insieme al Sovrintendente già a fine luglio, per mettere a punto una strategia che porti in tempi brevi a obiettivi concreti. A parte il restauro per il quale sicuramente occorrerà del tempo, la cosa che ci preme adesso, nell’immediato, è la messa in sicurezza del sito. 

Dopo un sopralluogo effettuato nelle scorse settimane con l’ausilio di un drone, abbiamo constatato il pessimo stato della struttura che, in alcune parti rischia di crollare da un momento all’altro. Entrarvi è davvero rischioso ed è necessario l’immediato ripristino delle recinzioni”. 

La consigliera del M5S di Scicli, Concetta Morana, presenterà a breve una mozione per impegnare il Comune all’acquisizione al bene pubblico della Fornace di c.da Pisciotto e per la sua messa in sicurezza. 

“Ci stiamo muovendo su più fronti e in sinergia con le istituzioni interessate. Vogliamo ringraziare sia il sovrintendente che il sindaco di Scicli che si sono subito messi a disposizione per un incontro congiunto”. Concludono i parlamentari del M5S.

LOREFICE- ZITO (M5S): “DA AIFA RASSICURAZIONI SU CARENZA FARMACI A BASE DI GLUTATIONE IN SICILIA”


“In seguito alle sollecitazioni ricevute dai cittadini siciliani sulle difficoltà di reperire alcuni medicinali a base di glutatione, abbiamo ritenuto opportuno chiedere chiarimenti al direttore dell’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, Luca Li Bassi”. E’ quanto dichiarano in una nota la presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, Marialucia Lorefice e il deputato regionale Stefano Zito (m5s), che riferiscono:

“Il direttore Li Bassi, che ringraziamo per la pronta disponibilità a rispondere in modo trasparente ai bisogni dei cittadini, ha spiegato che per quanto riguarda il farmaco RITION 600 la carenza è dovuta a problemi produttivi risalenti a 4 marzo 2019 con data di presunta fine prevista per il 31 dicembre 2019

Relativamente al farmaco TAD 600 – proseguono Lorefice e Zito – la commercializzazione risulta sospesa dal 9 gennaio 2019. Tuttavia, poiché non esiste alcun vincolo che obblighi le aziende farmaceutiche a mantenere in commercio i propri medicinali, per far fronte al problema della carenza, le strutture sanitarie possono attivare la procedura di importazione del medicinale analogo autorizzato all’estero ai sensi del D.M. 11/05/2001. A tal fine l’Ufficio Qualità dei Prodotti e Contrasto al Crimine Farmaceutico dell’AIFA fornisce supporto e chiarimenti alle strutture sanitarie che ne abbiano necessità.

Con riferimento, infine, al farmaco TATIOLIN 600, – riferiscono i deputati -il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio, Teofarma, ha informato l’AIFA che la specialità risulta disponibile e che è prevista un’ulteriore fornitura per questa settimana.

Il lavoro intrapreso dal ministero della Salute e dall’ AIFA per assicurare la continuità terapeutica – spiegano – si sviluppa mediante l’istituzione di un apposito Tavolo ministeriale, nonchè attraverso il coordinamento con le agenzie regolatorie degli altri Stati Membri e con l’introduzione di specifiche norme nazionali che mirano ad ottenere maggiori garanzie sulla produzione dei farmaci. A tal proposito ricordiamo che l’articolo 13 del Decreto Calabria prevede che il titolare dell’Aic (autorizzazione all’immissione in commercio) del medicinale comunichi entro quattro mesi, anziché due come in passato, l’interruzione temporanea o definitiva della commercializzazione del medicinale, per consentire ad Aifa di avviare ogni necessaria iniziativa per scongiurare possibili carenze del farmaco.

Ci auguriamo che attraverso queste iniziative vengano assicurate a tutti i cittadini le cure adeguate e le informazioni corrette sui medicinali.” Concludono Lorefice e Zito.

 

STANZIAMENTI IN LEGGE DI BILANCIO E DECRETO CRESCITA, LOREFICE (M5S): “I PRIMI RISULTATI IN PROVINCIA DI RAGUSA”

«Quella che da destra a sinistra è stata aspramente criticata, ovvero la norma sui microappalti nei Comuni che in legge di bilancio ha previsto, grazie al M5S, lo stanziamento di 400 milioni di euro per le opere pubbliche, adesso viene definita dal ‘Sole 24 Ore’ un “Piccolo Miracolo”.
L’iter veloce –spiega la presidente della Commissione Affari Sociali Marialucia Lorefice- ha permesso lo sblocco dei fondi ed è già partito il 96% degli appalti. Lavori che riguarderanno anche i Comuni della provincia di Ragusa che hanno presentato progettualità fattibili e che sono rientrate nella finanziabilità prevista dalla norma.
 
In poco tempo sarà possibile mettere in sicurezza scuole, rifare strade, ristrutturare edifici pubblici. L’iter per alcune progettualità è già in corso –sottolinea la parlamentare iblea-. Il totale finanziabile era di 570 mila euro per la ex provincia di Ragusa. Sulla base dei progetti era possibile per i Comuni di Ispica, Pozzallo, Acate e Santa Croce Camerina chiedere un finanziamento di 100 mila euro. 70 mila euro per Chiaramonte Gulfi e 50 mila per Giarratana e Monterosso. 
 
Progetti che hanno per anni preso polvere  a causa di lungaggini burocratiche adesso vedranno la luce. Con essi anche il nostro territorio è destinato a crescere, a progredire.
 
Grazie al ministro Fraccaro, inoltre,  è stato stanziato nel Decreto Crescita un ulteriore mezzo miliardo di euro per i Comuni destinato a progetti che mirino alla sostenibilità ambientale quali pannelli fotovoltaici, mezzi elettrici, edifici pubblici più efficienti dal punto di vista del riscaldamento.
 
Tutto questo –evidenzia la Lorefice- si traduce in un netto snellirsi della burocrazia. Anche la ex provincia di Ragusa è stata abbandonata per anni da una politica che non ha guardato e protetto il nostro territorio. 

Con la norma Fraccaro, invece, abbiamo destinato alla nostra provincia 1.260.000 euro, così ripartiti: 50.000 euro per i Comuni di Giarratana e Monterosso Almo, 70.000 euro per Chiaramonte Gulfi, Santa Croce Camerina e Acate; 90.000 euro per Ispica e Pozzallo; 130.000 euro per Scicli e Comiso e 170.000 euro per Ragusa, Modica e Vittoria.

Grazie a queste importanti risorse, ad esempio, è in fase di realizzazione il rifacimento di via Brescia a Ispica, via trafficatissima e con molte criticità.
 
Ciò a dimostrazione che non abbiamo previsto ‘soldi a pioggia’  –conclude Lorefice- ma progettazione mirata al bene comune, al rispetto dell’ambiente con dei paletti e delle scadenze reali e non aleatorie.  Solo così si ottengono i risultati e non si fa propaganda. E’ finito il tempo delle promesse e dei “faremo”. Noi “facciamo” tutto quello che è possibile per garantire un futuro migliore all’Italia e a tutti noi, ai nostri figli. Questi sono i nostri impegni quotidiani, i nostri obiettivi per il futuro prossimo: Concretezza e fattibilità.»

Autostrada Sr-Gela tratto Rosolini-Modica, Lorefice e Ficara (M5S) incontrano la Cna Ispica

Si è tenuto presso la sede comunale della Cna di Ispica un incontro tra le imprese sub appaltatrici e fornitrici del tratto autostradale Rosolini Modica e i parlamentari MariaLucia Lorefice e Paolo Ficara componente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati. L’incontro è servito per rappresentare la stato attuale della opera.

I lavori della Rosolini-Modica, sono ripartiti dopo due anni ma ancora lentamente. Occorre fare tutti gli sforzi necessari per arrivare a pieno regime. Le imprese rappresentate dalla Cna di Ragusa e Siracusa hanno posto ai parlamentari problematiche importanti che destano preoccupazioni.

“Non è giusto che le Imprese sub-appaltatrici e fornitrici abbiano dovuto rinunciare alla metà di quanto maturato a seguito dell’interruzione dei lavori dovuta al default di Condotte Spa. Ed è ancora meno giusto dopo che con il Decreto Crescita, in casi analoghi sparsi in tutta Italia, per le piccole Imprese coinvolte nel fallimento delle grandi aziende di costruzioni è stata trovata una soluzione che salvaguarda le spettanze maturate”, il punto di vista delle imprese.

Ecco perché la Cna e le imprese chiedono con forza al Governo Nazionale e a quello Regionale, se sia possibile trovare una soluzione che parifichi la condizione delle 30 Imprese creditrici del Cosige a quella di tutte le altre Imprese italiane coinvolte in situazioni del tutto simili.

“Non si può non sottolineare il senso di responsabilità delle imprese che hanno accettato l’atto di transazione, sulla base di un incontro in prefettura il 24 gennaio alla presenza dell’assessore Falcone e e del direttore generale del Cas, perdendo il 50 per cento circa dei crediti vantati pur di consentire la ripartenza dell’opera” affermano i due parlamentari. Continuano Ficara e Lorefice: “il completamento del tratto ragusano della Siracusa Gela è fattore strategico di mobilità e sviluppo per le due province e per la Sicilia Orientale. La Regione e il Governo rispettivamente per le proprie competenze devono trovare soluzioni urgenti e straordinarie per accelerare i lavori in corso rispettando i tempi di marcia e trovare una risposta al grido di allarme delle imprese che devono ricevere le spettanze dovute. Infine le imprese hanno evidenziato anche il problema ambientale che si è venuto a creare a seguito del lungo blocco dei lavori con tantissimi disagi su tutto il territorio interessato dai lavori”.

Sanità Campana, Lorefice: “Salvaguardia della salute pubblica, ecco il nostro obiettivo”

Di Marialucia Lorefice

La sanità campana sta vivendo un momento molto difficile in cui sono messi a serio rischio i servizi offerti ai cittadini. Se per far quadrare i conti si devono chiudere reparti ospedalieri e sacrificare le prestazioni offerte ai malati, siamo di fronte ad una gestione del sistema sanitario non all’altezza.

Oggi, insieme al presidente della Commissione Cultura, Luigi Gallo, ai colleghi Gilda Sportiello e Nicola Provenza, alla consigliera comunale Santa Borriello e all’ex consigliere comunale Ludovico D’Elia, abbiamo incontrato l’Associazione ProMaresca che da anni si batte per garantire l’efficienza dell’ospedale di Torre Del Greco

Questo presidio ospedaliero è la testimonianza delle criticità che caratterizzano la sanità campana, con le quali purtroppo si scontrano ogni giorno i cittadini, che vanno dalla carenza di personale medico e sanitario, alle problematiche legate ai servizi di emergenza-urgenza, all’insufficienza dei posti letto. Un presidio ospedaliero come quello di Torre del Greco serve un territorio di oltre 250.000 abitanti. Deve essere tutelato.

Salvaguardare la salute dei cittadini e di chi giorno lavora con professionalità rimane il nostro principale obiettivo!

Potenziamento 118, incontro al Ministero. Pisani, Lorefice, Campo (M5S): “Servono più ambulanze e un sistema di primo soccorso che sia una certezza per operatori e cittadini”

Lunedi 24 giugno si è tenuto un incontro presso il ministero della Salute tra il Direttore Generale della Programmazione sanitaria Andrea Urbani, il Direttore della Agenzia Nazionale Servizi Regionali Francesco Bevere, l’Assessore Razza della Regione Sicilia, insieme ai funzionari dell’assessorato. 
L’incontro è stato promosso dal senatore Pino Pisani del M5S e ha avuto come tema il possibile potenziamento del Servizio 118 regionale.

Il Ministero della Salute è pronto a supportare la Regione per una eventuale fornitura di ulteriori ambulanze da destinare in Sicilia, tenuto conto della distribuzione geografica delle stesse e delle difficoltà e i ritardi legati alla rete viaria. 

Pisani, Lorefice e Campo si erano subito attivati all’indomani della tragica scomparsa di Vito D’Amanti, cittadino acatese morto presso la guardia medica di Acate d’infarto, il cui soccorso è stato ostacolato dall’assenza dell’ambulanza, in quel momento guasta. Un problema che ritorna in maniera costante. A discapito, purtroppo, di chi ne ha necessità, dato che il primo nosocomio si trova a circa 9 km di distanza. E questo è solo un esempio, tragico, delle ricadute che può avere un tale disservizio. La delegazione degli eletti del M5S ha incontrato lo scorso 29 aprile il direttore dell’ASP provinciale Aliquò, per conoscere le criticità e attivarsi immediatamente per mettere in campo possibili soluzioni. 

“Intervenire per far fronte  alle carenze strutturali del sistema sanitario ibleo –sottolineano Lorefice, Campo e Pisani- è un impegno che ci siamo presi. In qualità di portavoce continueremo a lavorare per trovare delle soluzioni concrete e restituire ai cittadini la certezza di vivere in un territorio nel quale il sistema di prima assistenza sia assolutamente attivo e funzionale”.