Cyberbullismo, Lorefice: “Punire non basta. Bisogna prevenire ed educare”

COMUNICATO STAMPA

Marialucia Lorefice, parlamentare M5S

Roma-10/02/2016

 

Cyberbullismo, Lorefice:

«Punire non basta, bisogna prevenire ed educare»

   Proposta di Legge M5S

Porta la prima firma della parlamentare Marialucia Lorefice la proposta di legge, che verrà presentata a breve, concernente nuove norme per il contrasto al cyberbullismo. Anche il Safer Internet Day di ieri, 9 febbraio 2016, è stata occasione per la Commissione Affari sociali e Giustizia per focalizzare l’attenzione su nuove proposte di legge in materia. Tra queste anche quella del Movimento Cinque Stelle, che sarà depositata oggi, della quale è prima firmataria la Lorefice. «Punire non basta -avanza Marialucia Lorefice- bisogna che questo triste fenomeno vada normato e, soprattutto, serve incidere profondamente nell’educazione dei nostri figli a partire dalla famiglia, dalla scuola, dalla società tutta. Siamo tutti chiamati a fare la nostra parte. Serve capire che internet è una grande e importantissima risorsa, ma un uso distorto della rete può avere ripercussioni lesive nella vita reale dei giovani, sia delle vittime sia di coloro che commettono gli illeciti».

 

L’addetto Stampa, Valentina Maci –Odg 153453

DOPO DI NOI, M5S: WELFARE ALLA DERIVA, PRIVATO DEVE INTEGRARE NON SOSTITUIRE

COMUNICATO STAMPA

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ROMA, 4 febbraio 2016 – “Un’occasione mancata quando la soluzione, se solo la maggioranza e il Governo avessero voluto, era a portata di mano. Invece, hanno scelto di affidare all’iniziativa privata un tema delicato come quello del ‘dopo di noi’: per l’ennesima volta lo Stato arretra e viene messo da parte rispetto alla tutela della salute dei suoi cittadini. Lo chiariamo fin da subito: il problema non sono i privati, che hanno il diritto di svolgere le loro attività, ma questi devo integrare l’offerta pubblica, non sostituirla. Se, come affermato dalla deputata del Pd Argentin, ‘il pubblico non è in grado’ e per questo bisogna fare ricorso al privato, si sta dichiarando che il governo non è in grado, o non vuole, garantire il welfare”.

Lo affermano i deputati del MoVimento 5 Stelle, che in Aula hanno espresso voto contrario rispetto alla pdl sul ‘Dopo di noi’.

“Quando affermiamo che esisteva una soluzione diversa rispetto a quella adottata, che avrebbe contemplato l’impegno in prima linea del pubblico, stiamo parlando del Piano biennale per le persone con disabilità, adottato dal governo stesso nel 2013. La linea 3 del Piano infatti riguarda le misure per la vita indipendente e al suo interno viene affrontato alla radice non soltanto il tema del ‘dopo di noi’, ma anche quello del ‘durante noi’. Ora, questo Piano, che noi sosteniamo e che rappresenterebbe una valida risposta, è stato lasciato dal governo su un binario morto perché l’esecutivo non ha mai stanziato fondi.

Aggiungiamo un’altra criticità rispetto alla pdl appena approvata dalla Camera: questa legge si rivolge a una platea estremamente ridotta rispetto al totale dei cittadini disabili in Italia. In particolare potranno utilizzare i nuovi istituti introdotti – trust e polizze assicurative – solo le famiglie che dispongano di risorse economiche adeguate. Insomma, le polizze potrà stipularle soltanto chi se lo può permettere. Per tutti gli altri cittadini, resta il pubblico con i suoi servizi, che il governo continua a tagliare”.

Rassicurazioni di Aricò. Lorefice: “Continueremo ad ascoltare i cittadini”

COMUNICATO STAMPA

Marialucia Lorefice, parlamentare M5S

 Roma-27/01/2015

 Rassicurazioni di Aricò sui servizi famaceutici

La Lorefice ringrazia per la tempestività e le garanzie

La parlamentare del M5S ringrazia il Manager dell’Asp 7, dott. Maurizio Aricò, per la tempestiva risposta. La Lorefice aveva chiesto l’intervento del direttore generale dell’Asp di Ragusa a seguito di numerose segnalazioni, da parte dell’utenza, concernenti i disservizi delle farmacie dell’Asp. Molti cittadini avevano lamentato anche la difficoltà nel reperimento dei presidi consoni alle esigenze individuali, spesso diversi rispetto a quelli prescritti dal medico specialista.  «Il dott. Aricò -afferma Marialucia Lorefice- ci ha rassicurati sull’esito della rimodulazione dei servizi e delle attività di farmacia che, ad oggi, secondo quanto evidenziato dallo stesso Manager, ha superato la fase di assestamento e può, dunque, continuare a garantire che l’erogazione di farmaci e presidi venga mantenuta inalterata nelle tradizionali sedi di distribuzione vicine all’utenza. Il dott. Aricò ha, altresì, evidenziato che è stata avviata una riorganizzazione delle attività volta ad eliminare le problematiche relative alle difformità delle prestazioni offerte. Rinnoviamo la nostra disponibilità alla collaborazione e ci auguriamo che situazioni del genere non abbiano a ripetersi pesando sulla vita, già complicata, dei pazienti. A tal fine continueremo a tenere alta l’attenzione ascoltando i cittadini fruitori dei servizi».

 

L’addetto Stampa, Valentina Maci-Odg 153453

 

La Lorefice scrive ad Aricò: “Intervenga sui disservizi di farmacie ospedaliere e presidi”

farmacia e presidi

COMUNICATO STAMPA

Marialucia Lorefice, parlamentare M5S

Roma-25/01/2015

 La Lorefice scrive ad Aricò:

«Intervenga sui disservizi nelle farmacie ospedaliere ed i presidi»

La parlamentare del M5S, Marialucia Lorefice, ha scritto al direttore generale dell’Asp 7, dott. Maurizio Aricò. Una decisione maturata a seguito delle difficoltà riscontrate da numerosi cittadini della provincia nel reperire con regolarità i dispositivi medici di cui necessitano: “Mi segnalano -si legge nella nota- che sono costretti a recarsi più volte nelle farmacie ospedaliere o addirittura ad accontentarsi di presidi non proprio adatti alle esigenze individuali e, quindi, diversi da quelli prescritti dal medico specialista. Come può facilmente immaginare questi fatti creano ulteriori disagi a chi già vive quotidianamente una difficile condizione a causa della precaria salute fisica”. La Lorefice, nella stessa missiva, ha chiesto al manager dell’Asp 7 di intervenire sulle cause del disservizio e di restare informata sugli esiti della vicenda. “Sono convinta che –dice la parlamentare confidando nella certa disponibilità del dott. Aricò- grazie alla collaborazione tra tutte le parti coinvolte è possibile fare un buon lavoro ed ottenere il rispetto dei diritti dei più deboli”.

 

L’addetto Stampa, Valentina Maci- Odg 153453

 

Cava Mortella in degrado. Marialucia Lorefice interroga il Ministro dell’Ambiente

Cava Mortella (33)COMUNICATO STAMPA

Marialucia Lorefice, parlamentare M5S

Roma-23/01/2015

Cava Mortella finisce sul tavolo dei Ministro dell’Ambiente

Lorefice: «Il sito in degrado.

Si informi il nucleo speciale dei carabinieri»

Su segnalazione del Circolo ispicese di Legambiente “Sikelion” la parlamentare del M5S, Marialucia Lorefice, di concerto con altri colleghi parlamentari del Movimento, ha indirizzato al Ministro dell’Ambiente una interrogazione per chiedere se è a conoscenza della drammatica situazione di degrado in cui versa Cava Mortella e se non ritenga opportuno interessare il nucleo del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente. Stesse richieste sono state inoltrate a mezzo pec con allegati un report fotografico realizzato da Legambiente e il piano comunale di protezione civile che contiene importanti informazioni su Cava Mortella, divenuta una vera e propria “discarica”, il tutto ulteriormente danneggiato dalle piogge. «Con questi atti -evidenzia la Lorefice- abbiamo denunciato ancora una volta la situazione di abbandono e degrado in cui versa il sito, braccio minore del canyon all’interno di Cava d’Ispica, di valore storico-artistico e culturale inestimabile oramai colmo di demolizioni edilizie e rifiuti altamente pericolosi che vengono trascinati lungo il letto del torrente Busaitone arrivando al Vignale S. Giovanni. La Cava deve essere bonificata e monitorata, il sito messo in sicurezza. L’evidenza mostra, purtroppo, ancora una volta come i nostri siti archeologici non siano adeguatamente valorizzati nel loro valore intrinseco, mira di vandali che non solo non rispettano l’ambiente e la salute pubblica ma non hanno alcuna cognizione dell’enorme danno provocato all’intero territorio e al turismo».

 

 

Di seguito il link dell’interrogazione sullo stesso argomento pubblicata sul sito della Camera

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/11685&ramo=CAMERA&leg=17

 

L’addetto Stampa

Valentina Maci

Odg 153453

Lorefice:”L’aeroporto di Comiso non si tocca”

“Il nostro aeroporto non si tocca. Cosa faremo? Il possibile e l’impossibile. La politica del tagliare per eliminare non continuerà a gestire le nostre vite come quelle dei burattini e non lo dico certo da parlamentare ma da cittadina ragusana e italiana. Si smuovano -conclude la Lorefice- i ‘grandi poteri’ e lo facciano per la gente, almeno una volta ogni tanto”

COMUNICATO STAMPA

Marialucia Lorefice, parlamentare M5S

Roma-29/12/2015

Scalo casmeneo, Lorefice: «L’aeroporto non si tocca»

 «Quella di Ragusa è una provincia che dà fastidio e questo è ormai assodato. Ci provano quasi tutti e sempre a smantellarne le eccellenze. Tutto quello che funziona -afferma la parlamentare del M5S, Marialucia Lorefice-, che inizia a dare ottimi frutti, che risveglia le speranze, che ridà certezze, viene subito preso di mira da chi ha come unico obiettivo quello di eliminare il ‘nemico’. Giusto per citarne alcune di queste dolenti note basti pensare all’università, alla sanità e adesso tocca all’aeroporto. Ovvio, funziona. Ovvio, ha degnamente sostituito Catania durante l’emergenza Etna. Ovvio, tutto troppo ovvio. Dire da ragusani che non ci stupisce, purtroppo, la possibilità del taglio dei finanziamenti sarebbe oltremodo scontato. Ma non ci arrenderemo, l’aeroporto di Comiso funziona sempre meglio, non soltanto ha incrementato il turismo negli Iblei, l’indotto, permette ai cittadini della Sicilia Orientale di muoversi più facilmente. Ci basta già non avere infrastrutture adeguate, il nostro aeroporto non si tocca. Cosa faremo? Il possibile e l’impossibile. La politica del tagliare per eliminare non continuerà a gestire le nostre vite come quelle dei burattini e non lo dico certo da parlamentare ma da cittadina ragusana e italiana. Si smuovano -conclude la Lorefice- i ‘grandi poteri’ e lo facciano per la gente, almeno una volta ogni tanto».

 

 

 

L’addetto stampa  Valentina Maci – Odg 153453