Sabato 26 Marialucia Lorefice a Chiaramonte Gulfi con Milana, Di Stefano e Gueli

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#IoDicoNo da Pozzallo. Parola al popolo il 4 dicembre. Non sbagliamo #informazioneèlibertà

Una domenica a Pozzallo per capire e andare a fondo ad una pseudo-riforma

incomprensibile e demagogica.

Non votare confusa/o, non farti ingannare. Il cuore della riforma è la ‘liquidazione’ della democrazia. Potere accentrato. Caos legislativo. 

Mentono ai cittadini perché ci temono. “In democrazia il politico che mente ha una colpa gravissima. Vogliono fare sparire i cittadini dalla scena politica. Li temono. È un atto di pirateria riformare così la Costituzione. Dopo il 4 non ci sarà più modo di tornare indietro”
 Vogliono tenere lontani i cittadini, facciamo in modo di proteggere il cuore della democrazia, teniamo lontana la malafede che distrugge la libertà. 

La politica liquida non esiste, la Costituzione è concretezza
Con Marialucia Lorefice, Chiara Scala, Carmelo Maltese, Mario Michele Giarrusso. A Pozzallo, Sala Meno Assenza. 

L’obiettivo del M5S è rappresentare i cittadini. “Renzi è venuto il Aula mentre si votava la Riforma Costituzionale. Non solo non si fida neanche dei suoi ma il tutto si traduce nell’attaccamento alla poltrona”

Costituzione alla mano vi spieghiamo cosa non va nella Riforma

#Informazioneèlibertà
“Non dare niente per scontato, ciascuno ha un dovere. Votare consapevole”

#passaparola #iodicono

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=441749505949415&id=193464954111206 (guarda la diretta fb)

#IoDicoNo da Pozzallo

Parola ai cittadini: “La scelta non è partitocratica ma dalla necessità di salvaguardare i diritti e la sovranità del popolo. Non si possono avere dubbi. La Costituzione non può essere toccata per leggi opportunistiche. A rischio è la libertà del popolo”


Lorefice: «Il Governo non vuole chiudere il Cara di Mineo e boccia la nostra mozione. Hanno fatto in fretta a dimenticare quello che abbiamo visto lì dentro: giochi di potere che ledono il diritto alla dignità»

«Il Cara di Mineo deve restare. Che ci piaccia o no il Governo lo vuole ed è intoccabile -lo dichiara la parlamentare Marialucia Lorefice-. La nostra mozione sulla chiusura del Cara, discussa in questi giorni, è stata bocciata. Questo significa in concreto ammettere di non voler chiudere un centro di accoglienza vergognoso, fonte di affari illeciti come è stato evidenziato anche dall’indagine di Mafia Capitale, da ben tre indagini delle procure di Roma, Catania, Caltagirone, luogo in cui il rispetto della dignità e dei diritti delle persone vengono sistematicamente calpestati. Vogliamo parlare dei fenomeni di caporalato e prostituzione? Questo e molto altro è il Cara di Mineo. Ma a Renzi non interessa. Deve rimanere aperto, ne va della tenuta del Governo. Basti ricordare le parole di Buzzi ai pm romani per capire la portata della cosa: “Su Mineo casca il Governo”, disse.

Non solo non verrà chiuso -aggiunge la Lorefice capogruppo della Commissione d’inchiesta Cara-Cie per il M5S-, ma il ministero dell’Interno ha, persino, la brillante idea di ampliarlo e farne anche un hotspot. Illegalità su illegalità. Vola bassa la politica del nostro Bel Paese, o di quello che ne resta vista la gestione affaristica che lo gestisce. A parole sono sempre pronti a spendersi per il bene comune, migranti compresi. Tanto che nella conferenza stampa post ispezione, che si è tenuta a luglio, eravamo d’accordo sulla chiusura del Cara, tutti sconvolti da quanto visto. Hanno fatto in fretta a dimenticare. Ieri ci hanno bocciato la mozione in cui ne abbiamo chiesto la chiusura progressiva, lo spostamento dei migranti presso altre strutture a partire dai casi più vulnerabili e lo sviluppo di un’accoglienza diffusa presso piccoli centri che possano garantire la reale presa in carico del migrante, avviare un programma di integrazione e controllare i flussi finanziari.

Restiamo perplessi di fronte a tanta incoscienza -commenta la Lorefice-, perché è da incoscienti lasciare aperto un centro del genere. Ma è un centro di interessi illeciti e funziona così, si sa. Sovraffollato, sporco e in condizioni igieniche pessime. Nondimeno il concentramento di un numero così elevato di persone mette a dura prova il servizio sanitario locale che ha difficoltà a far fronte a cure di medicina base e di secondo livello. L’hanno aperto per far contento qualcuno e lo lasciano per continuare ad assecondarlo. Dire che ci stupisce la bocciatura sarebbe mentire perché, purtroppo, è chiaro che al Governo questa storia dell’emergenza immigrazione continua, dell’accoglienza sconsiderata, non disturba più di tanto, anzi va tanto bene da incrementarla. Noi non ci arrenderemo, è bene che chi è siede al potere non stia troppo comodo. Il Cara così non va e non faremo certo finta di niente per assecondarli».

 

Valentina Maci Odg 153453

 

 

Puoi rivedere il video della discussione della mozione dell’On. Lorefice qui

Continua la farsa affaristica del Cara di Mineo. Al Pd piace e boccia la mozione del M5S dove se ne chiedeva la chiusura

“La nostra mozione sulla chiusura del Cara Mineo è l’unico atto concreto che si sta facendo per chiudere un centro di accoglienza vergognoso e soprattutto una vera e propria fonte di affari illeciti come è evidenziato anche dall’indagine di Mafia Capitale. Non è mera polemica politica, basta ascoltare le sconcertanti parole del deputato Pd Burtone che a giustificazione del Cara Mineo si mette a parlare di disoccupazione, (…) I membri della commissione d’inchiesta sui Migranti Giuseppe Brescia, Vega Colonnese e Marialucia Lorefice sottolineano come: “Noi facciamo proposte concrete a salvaguardia dei cittadini italiani e dei migranti. Renzi e i suoi alleati di governo vengono invece in aula ad aprire bocca senza dire nulla, ma proprio nulla. Da una parte abbiamo una commissione d’inchiesta bloccata, mentre dall’altra abbiamo deputati che affrontano una mozione come quella sulla chiusura del Cara di Mineo con un’impreparazione totale e un’imbarazzante difesa di vecchi sistemi affaristici.”

 

Leggi l’articolo concreto su:

http://www.movimento5stelle.it/parlamento/2016/10/cara-mineo-il-pd-continua-a-favorire-mafia-capitale.html

Minori non accompagnati: Il dramma nel dramma

Chiediamo, come già fatto nella risoluzione di istituire un Sistema nazionale di accoglienza per i minori stranieri non accompagnati responsabile di tutte le fasi di accoglienza, con il compito principale di monitorare costantemente i posti disponibili a livello nazionale ed individuare immediatamente la struttura adeguata dove collocare il minore. Ciò significa impedire l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati in strutture non idonee, in azioni di promiscuità con adulti o il trattenimento all’interno di centri hotspot e garantire la collocazione immediata in luogo sicuro. Chiediamo accoratamente che tutte le forze politiche siano responsabili nei confronti di tanti troppi minori a cui è già stata negata un’infanzia normale, di non impedire la possibilità di un futuro dignitoso.

Leggi l’articolo
http://www.movimento5stelle.it/parlamento/2016/09/minori-non-accompagnati-dramma-inascoltato.html