Oggi in Commissione question time Lorenzin

Sull’allarme lanciato dai medici chirurghi in merito al progressivo deterioramento della qualità dei bisturi avremo modo di chiedere spiegazioni al ministro della Salute oggi pomeriggio, con il question time in commissione Affari sociali. Vi daremo aggiornamenti sulla risposta ‪#‎m5s

 

http://www.beppegrillo.it/…/sanita-lallarme-shock-dei-chiru…

 

 

Cava Mortella in degrado. Marialucia Lorefice interroga il Ministro dell’Ambiente

Cava Mortella (33)COMUNICATO STAMPA

Marialucia Lorefice, parlamentare M5S

Roma-23/01/2015

Cava Mortella finisce sul tavolo dei Ministro dell’Ambiente

Lorefice: «Il sito in degrado.

Si informi il nucleo speciale dei carabinieri»

Su segnalazione del Circolo ispicese di Legambiente “Sikelion” la parlamentare del M5S, Marialucia Lorefice, di concerto con altri colleghi parlamentari del Movimento, ha indirizzato al Ministro dell’Ambiente una interrogazione per chiedere se è a conoscenza della drammatica situazione di degrado in cui versa Cava Mortella e se non ritenga opportuno interessare il nucleo del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente. Stesse richieste sono state inoltrate a mezzo pec con allegati un report fotografico realizzato da Legambiente e il piano comunale di protezione civile che contiene importanti informazioni su Cava Mortella, divenuta una vera e propria “discarica”, il tutto ulteriormente danneggiato dalle piogge. «Con questi atti -evidenzia la Lorefice- abbiamo denunciato ancora una volta la situazione di abbandono e degrado in cui versa il sito, braccio minore del canyon all’interno di Cava d’Ispica, di valore storico-artistico e culturale inestimabile oramai colmo di demolizioni edilizie e rifiuti altamente pericolosi che vengono trascinati lungo il letto del torrente Busaitone arrivando al Vignale S. Giovanni. La Cava deve essere bonificata e monitorata, il sito messo in sicurezza. L’evidenza mostra, purtroppo, ancora una volta come i nostri siti archeologici non siano adeguatamente valorizzati nel loro valore intrinseco, mira di vandali che non solo non rispettano l’ambiente e la salute pubblica ma non hanno alcuna cognizione dell’enorme danno provocato all’intero territorio e al turismo».

 

 

Di seguito il link dell’interrogazione sullo stesso argomento pubblicata sul sito della Camera

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/11685&ramo=CAMERA&leg=17

 

L’addetto Stampa

Valentina Maci

Odg 153453

Lorefice a Lorenzin: “Chiarezza sulla morte del piccolo Kledis”

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11699

Dati di presentazione dell’atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 549 del 18/01/2016
Firmatari
Primo firmatario: LOREFICE MARIALUCIA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 18/01/2016
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLA SALUTE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 18/01/2016

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11699

presentato da

LOREFICE Marialucia

testo di

Lunedì 18 gennaio 2016, seduta n. 549

LOREFICE, SILVIA GIORDANO, DI VITA, COLONNESE, GRILLO, BARONI e MANTERO. — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che:
il 7 gennaio 2016 all’ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa Ibla è deceduto un bambino di appena 11 mesi, Kledis Totraku, per cause sconosciute;
da fonti giornalistiche si apprende che qualche giorno prima del decesso il bambino aveva accusato lievi sintomi come mal di pancia, diarrea, vomito e inappetenza e, visitato da un medico, gli era stata diagnosticata una gastroenterite;
peggiorate le sue condizioni di salute i genitori lo hanno portato al pronto soccorso dell’ospedale vile di Ragusa dal quale è stato trasferito all’altro ospedale di Ragusa Ibla. Qui dopo una visita è stato rimandato a casa dai medici che hanno riferito ai genitori che «non era niente di grave»;
tornato a casa il bambino si è sentito nuovamente male ed è stato riportato all’Arezzo dove si è aggravato. Il bambino, dopo aver avuto un’emorragia interna e tre arresti cardiaci, è morto;
pare anche che i medici avessero deciso di trasferirlo all’ospedale di Messina, ma non è stato possibile reperire né l’elicottero di Catania né quello di Caltanissetta, impegnati entrambi in emergenze, né quello di Palermo per difficoltà legate al maltempo;
sull’accaduto stanno indagando i Nas. Inoltre la direzione generale dell’Asp di Ragusa ha proceduto ad avviare un’indagine interna per accertare l’intero iter clinico – assistenziale fin dal ricovero e ha disposto l’accertamento diagnostico per ricercare eventuali ulteriori cause del decesso –:
se sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa;
quali iniziative, nell’ambito delle proprie competenze, intenda intraprendere al fine di accertare i fatti e le cause di quanto accaduto;
se non ritenga necessario e opportuno promuovere un’apposita ispezione ministeriale, come accaduto in casi analoghi;
quali iniziative il Ministro abbia avviato o intenda avviare, per quanto di competenza, al fine di evitare che fatti come quelli accaduti all’ospedale Arezzo di Ragusa non abbiano a ripetersi.
(4-11699)

 

Visita il link:

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/11699&ramo=CAMERA&leg=17

culla

Fino al 28 febbraio tutto ok per i servizi agli studenti disabili ragusani

COMUNICATO STAMPA

Marialucia Lorefice, parlamentare M5S

Roma-08/01/2015

Sbloccati servizi studenti disabili iblei. Lorefice:

«Fino al 28 febbraio ci saranno.

Vigileremo affinché proseguano e diventino strutturali»

 

«Grazie all’impegno di tutte le parti in causa si è sbloccato, almeno fino al 28 febbraio, il servizio di assistenza e trasporto degli alunni disabili -lo dice la parlamentare del Movimento Cinque Stelle, Marialucia Lorefice-. Vigileremo affinché si possa rendere strutturale quello è il diritto allo studio di questi giovani, un diritto costituzionalmente sancito che non può, lo ribadisco, essere gestito come un’emergenza come ancora accade. Situazioni come quelle di questi giorni non dovrebbero essere pensabili in una democrazia che rispetta i diritti, specialmente se si parla di minori e persone vulnerabili. Il Governo regionale la deve smettere di fare il gioco delle tre carte gestendo questi servizi come fossero un coniglio uscito da un cilindro, facendo la ‘grazia’ a questi studenti. Queste sono le priorità sulle quali non si deve derogare. È sembrata e sembra una corsa contro il tempo, tutti che parlano con tutti, tutti a chiedere, ad informarsi, ad incontrarsi, a cercare di capire come fare per aiutare queste famiglie. Non è civiltà, non è degno di chi ha il potere finale di dire sì o no. Il dott. Cartabellotta va ringraziato soprattutto per come ha gestito il problema oltre che per come ha portato alla soluzione, seppur momentanea. Oggi pomeriggio tutto questo è stato il tema centrale del convegno “Integrazione e inclusione scolastica degli alunni con disabilità nel periodo di crisi” che si è tenuto ad Ispica organizzato da diversi Enti, scuole e associazioni. Anche questi sono momenti fondamentali, non solo per l’approfondimento e l’analisi di una tematica così delicata per la società ma di rilevante importanza per la presenza di più soggetti, anche tra i relatori e coloro che a vario titolo sono intervenuti, che si siedono allo stesso tavolo confrontandosi e mettendosi in gioco per il bene comune. Solo mettendo al centro l’individuo si può comprendere l’importanza di poter dire oggi che i servizi per i giovani proseguiranno fino alla fine del mese prossimo».

 

 

L’addetto Stampa, Valentina Maci- Odg 153453

 

 

Bis in Stabilità, bocciato emendamento emodannegiati

“È stata approvata la notte scorsa la legge di Stabilità alla Camera. Purtroppo -afferma la parlamentare Marialucia Lorefice, membro della Commissione Affari Sociali, M5S- anche quest’anno siamo ritornati a chiedere l’attenzione del Governo e della maggioranza riguardo la dolente questione degli emodanneggiati e danneggiati da vaccini obbligatori, presentando un emendamento, del quale sono prima firmataria, con il quale prevedevamo l’innalzamento delle somme stanziate dalla scorsa legge di Stabilità e destinate agli indennizzi ex legge 210/1992 “

 

Approvata la legge di Stabilità.  Marialucia Lorefice: «Il Ministero dell’Economia fa il bis bocciando l’emendamento a favore degli emodanneggiati»

Roma-20/12/2015

«È stata approvata la notte scorsa la legge di Stabilità alla Camera. Purtroppo -afferma la parlamentare Marialucia Lorefice, membro della Commissione Affari Sociali, M5S- anche quest’anno siamo ritornati a chiedere l’attenzione del Governo e della maggioranza riguardo la dolente questione degli emodanneggiati e danneggiati da vaccini obbligatori, presentando un emendamento, del quale sono prima firmataria, con il quale prevedevamo l’innalzamento delle somme stanziate dalla scorsa legge di Stabilità e destinate agli indennizzi ex legge 210/1992 (indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni) ed alla loro rivalutazione. Sarebbe stato opportuno, già l’anno scorso, che il Ministero facesse una quantificazione esatta dei percettori dell’indennizzo per stanziare delle risorse congrue. Ma il Governo -sottolinea la Lorefice- era già allora ben consapevole che le somme previste erano assolutamente insufficienti a soddisfare il pagamento degli arretrati e la spesa corrente. Arretrati, perché di fatto dal 2012 lo Stato ha maturato nei confronti degli emodanneggiati e dei danneggiati da vaccini di alcune Regioni un debito di circa 735 milioni di euro; vi sono state Regioni che sono riuscite ad anticipare le somme non corrisposte dallo Stato, ma altre, come la Calabria, non hanno avuto tale capacità. Oggi, la situazione è addirittura peggiore. Il Ministero dell’Economia l’anno scorso aveva bocciato il nostro emendamento prendendo l’impegno di ritornare sulla questione durante il secondo passaggio della stabilità al Senato. Promessa non mantenuta. Il problema dei ritardi dei ratei correnti e degli arretrati continua a sussistere e per questo, anche quest’anno, abbiamo presentato lo stesso emendamento che ha avuto parere favorevole del Ministero della Salute, ma ancora una volta parere negativo del Ministero dell’Economia. Risulta pertanto chiaro -evidenzia la parlamentare- che il problema è semplicemente economico e non di merito. Inaccettabile, inaccettabile anche e soprattutto alla luce dell’approvazione di emendamenti settoriali, “marchette”, che ha visto lo stanziamento di milioni di euro per realtà che non sono certo delle priorità, anzi molto discutibili. Ho ricordato al vice-ministro la totale indifferenza del suo Ministero di fronte a questo problema, ho ricordato le promesse fatte e non mantenute. Indifferenti il Governo e la maggioranza. Non dimentichiamo che gli indennizzi ex legge 210 svolgono una funzione socio-assistenziale fondamentale; gli emodanneggiati e gli emotrasfusi sono affetti da patologie fortemente invalidanti, patologie contratte, in taluni casi, per errori sanitari. I più non possono svolgere attività lavorativa e la salute ne risulta compromessa. Ma non è tutto. Niente da fare anche su altre importanti proposte, tra queste la lunga battaglia della collega Giulia Di Vita sull’Isee. Anche in Stabilità aveva presentato emendamenti per togliere dal calcolo dell’Isee le pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento. A dimostrazione che per noi contano solo le proposte avevamo sottoscritto come gruppo persino un emendamento di Fratelli d’Italia che andava nella stessa direzione di quelli della deputata Di Vita. La maggioranza, che in merito ha più volte presentato atti di sindacato ispettivo, vota contro, dimenticando forse che sono loro quelli che possono fare la differenza al momento delle votazioni in aula. In Stabilità si sono ‘buttati’ milioni in “marchette” e non si trovano soldi per rimediare ad errori e ingiustizie sociali! Fino a quando l’indifferenza del Governo di fronte a tutto questo?»