AGGRESSIONI SUGLI OPERATORI SANITARI E SOCIO-SANITARI APPROVATO DDL IN COMMISSIONI RIUNITE AFFARI SOCIALI-GIUSTIZIA

Di Marialucia Lorefice

Giovedì scorso in Commissioni riunite Affari Sociali e Giustizia abbiamo dato il via libera al Ddl sulla sicurezza del personale sanitario e sociosanitario.

Ecco cosa prevede:

-si istituisce un Osservatorio che avrà il compito di monitorare gli episodi di violenza;

-viene istituito un comma all’articolo 583 del Codice penale sulle lesioni personali, introducendo quelle gravi (da 4 a 10 anni) e gravissime (da 8 a 16 anni);

-no alla qualifica di pubblico ufficiale per medici e personale sanitario e socio-sanitario in servizio, ma sì a tutte le tutele che la qualifica di pubblico ufficiale comporta, ossia procedibilità di ufficio e aggravio delle pene per chi commette aggressioni ai loro danni;

-viene previsto che nei processi di aggressione nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari nell’esercizio delle loro funzioni, le Aziende sanitarie avranno l’obbligo di costituirsi parte civile;

-formazione e prevenzione gli altri due caposaldi del testo, oltre alla previsione nei piani di sicurezza di protocolli operativi con le forze dell’ordine per garantire interventi tempestivi.

L’approdo in aula del ddl è previsto il prossimo 21 febbraio.

Si tratta di un provvedimento atteso.
Un sentito grazie a tutti i gruppi che hanno collaborato al risultato, al governo, ai relatori Bordo e Ianaro che hanno saputo fare un eccellente lavoro di ascolto e sintesi delle propose e all’ex ministro Giulia Grillo che l’ha fortemente voluto.

Sono certa riusciremo a dare molto presto al Paese questa importantissima legge.
Lo dobbiamo a tutti coloro che ogni giorno con professionalità e passione tutelano la nostra salute.

SALARIO MINIMO ORARIO

L’Italia non può restare indietro rispetto al resto dell’Unione. Dobbiamo agire al più presto, a livello nazionale ed europeo, affinché i lavoratori italiani recuperino e possano finalmente avere la garanzia di un compenso adeguato al lavoro svolto. Il Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, già firmataria di un disegno di legge sul salario minimo al Senato, è al lavoro per presentare una proposta. Il 2020 sarà l’anno svolta anche per l’Italia.

https://www.ilblogdellestelle.it/2020/02/salario-minimo-in-francia-1-539-euro-in-germania-1-584-in-italia-non-ce.html

“Facciamo Ecoscuola”, Lorefice (M5S): “Per la Sicilia stanziati 300 mila euro” C’è tempo fino al 29 febbraio

“Facciamo Ecoscuola”, Lorefice (M5S): “Per la Sicilia stanziati 300 mila euro”

Con ‘Facciamo EcoScuola’ investiamo su un tema che sta molto a cuore ai giovani: l’ambiente e la salvaguardia del pianeta.

Alla Sicilia saranno destinati 299.094,19 mila euro. Tutte le scuole pubbliche d’Italia potranno inviare entro il 15 gennaio il loro progetto orientato a raggiungere uno di questi obiettivi: riduzione dell’impronta ecologica, interventi di messa in sicurezza dei locali scolastici, promozione della mobilità sostenibile, educazione ambientale, rigenerazione degli spazi, organizzazione di giornate per la sostenibilità.

Una scuola ecosostenibile è possibile e noi ci crediamo. Per questo sosterremo progetti che mirino alla salvaguardia degli istituti scolastici nel rispetto dell’ambiente. Azioni che, oltre a difendere il territorio, sono a favore della salute pubblica. Un progetto da solo non salverà il mondo ma tanti piccoli progetti messi insieme possono.

Lorefice e Pisani (M5S): “Approvato Fondo Salva Casa, un aiuto ai cittadini a rischio pignoramento”

“La manovra finanziaria di quest’anno – dichiarano la Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, Marialucia Lorefice (M5S) e il senatore Pino Pisani (M5S), segretario di Presidenza del Senato- presenta un’importante misura a tutela dei soggetti in difficoltà economiche che non riuscendo a far fronte ai propri debiti con le banche rischiano di veder svenduta la propria casa all’asta. Quest’ultimo è un triste fenomeno purtroppo assai diffuso anche in provincia di Ragusa, che si è accentuato negli ultimi anni, e sul quale non abbiamo mai spento i riflettori. Continuiamo a lavorare per dare le dovute risposte a chi le attende da tempo.
Per mettere un freno a questa drammatica speculazione abbiamo approvato l’emendamento che istituisce il ‘Fondo Salve casa’ che porta la prima firma del senatore Daniele Pesco (M5S), Presidente della Commissione Bilancio del Senato. La norma approvata permette la creazione di società di cartolarizzazione che, anziché essere gestite da banche o enti finanziari privati, avranno finalità sociale e saranno affidate a specifiche associazioni e Onlus.
Si tratta di una novità molto importante, perché ad oggi le società di cartolarizzazione si finanziano sul mercato emettendo obbligazioni e con le risorse raccolte acquistano pacchetti di crediti dalle banche con immobili a garanzia, immobili che poi vengono rivenduti all’asta a prezzi molto inferiori rispetto a quelli di acquisto delle famiglie.
Ciò in genere comporta lo sfratto immediato della famiglia che tra l’altro quasi sempre deve continuare a pagare la banca creditrice, perché la vendita dell’immobile non sarà sufficiente ad estinguere il prestito. Con l’emendamento approvato vogliamo mettere fine a questo meccanismo perverso aiutando tanti cittadini in difficoltà.
Grazie al ‘Fondo Salva Casa’ – proseguono – le società di cartolarizzazione a finalità sociale potranno acquistare crediti e case dalle banche, ma i proprietari non saranno costretti ad uscire; potranno continuare a vivere nell’appartamento corrispondendo un affitto. Allo stesso tempo la famiglia avrà la possibilità in seguito di riacquistare l’immobile ad un prezzo molto vicino a quello pagato dalla società di cartolarizzazione e dunque senza speculazioni. Si tratta di una misura equa che soddisfa i diversi attori in gioco: le famiglie, le banche e gli investitori.
Con questo provvedimento vogliamo in primo luogo porre un argine alla deriva delle aste immobiliari, offrendo un sostegno reale a tante persone oneste che a causa della crisi rischiano di perdere un tetto sopra la testa.
Inoltre, nel decreto Milleproroghe, in discussione alla Camera, – aggiungono Pisani e Lorefice – il Movimento 5 stelle ha presentato un emendamento che punta a rafforzare quanto fatto nella legge di Bilancio, prevedendo l’obbligo di adeguata verifica sui gestori della vendita di case e aziende all’asta; una banca dati dei compratori e dei venditori delle case all’asta; il divieto di sgombro da case non ancora cedute in asta, per le quali le procedure sono in corso.
L’auspicio -concludono i parlamentari iblei che da tempo, anche attraverso incontri con cittadini e autorità locali, stanno seguendo l’emergenza legata alle aste immobiliari al ribasso -è che queste misure studiate dal Parlamento possano contribuire a superare un’emergenza dai risvolti anche sociali molto gravi”.

Sviluppo Sostenibile, Lorefice (M5S): “Firmata la ripartizione delle risorse per i Comuni. 1 milione e 300 mila euro annui alla provincia di Ragusa”

“Come annunciato nei mesi scorsi i Comuni ragusani potranno beneficiare di 1 milione e 300 mila euro annui, dal 2020 al 2024 per opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile, grazie alle misure contenute nella Legge di Bilancio 2020.”
E’ quanto riferisce la presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Marialucia Lorefice (M5S)che spiega:
“Già nel 2019 grazie alla ‘Norma Fraccaro’, contenuta nel Decreto Crescita, avevamo dato la possibilità a tutti i Comuni italiani di poter usufruire dei contributi governativi per la realizzazione di progetti locali stanziando 500 milioni complessivi; nella Legge di Bilancio recentemente approvata, abbiamo reso strutturale per i prossimi anni questa misura.
Gli stessi Comuni – prosegue Lorefice – entro il prossimo 10 febbraio riceveranno comunicazione dell’importo loro spettante, calcolato sulla base della popolazione residente. 
Posso anticipare che – come previsto dal decreto ministeriale di assegnazione delle risorse firmato il 14 gennaio dal Capo dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’interno – alla nostra provincia andranno:
– 50 mila euro a Giarratana e Monterosso Almo; 
– 70 mila euro a Chiaramonte Gulfi; 
– 90 mila euro ad Acate, Ispica, Pozzallo e Santa Croce Camerina; 
– 130 mila euro a Comiso e Scicli; 
– 170 mila euro a Modica, Ragusa e Vittoria.
I Comuni beneficiari avranno l’obbligo di iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 15 settembre 2020 e potranno realizzare opere pubbliche finalizzate all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici pubblici, all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, allo sviluppo della mobilità sostenibile. Si potranno, inoltre, presentare progetti per la messa in sicurezza delle scuole e di altri edifici pubblici e comunali, puntando, ad esempio, alla rimozione delle barriere architettoniche.
Attraverso queste ed altre misure contenute nella Legge di Bilancio, il nostro Governo e il Parlamento vogliono testimoniare una forte attenzione nei confronti dei comuni, ben consapevoli delle difficoltà economiche che incontrano le amministrazioni locali per offrire adeguati servizi ai cittadini e per creare città più sicure, vivibili ed ecosostenibili.” Conclude la deputata iblea.

Lorefice (m5s): “7.5 milioni di euro alla provincia di Ragusa per interventi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio”

Incremento risorse ai comuni per nuovi interventi fino al 2034

“La messa in sicurezza del territorio nazionale è una priorità che il nostro Governo sta perseguendo al fine di ridurre il rischio idrogeologico e favorire la prevenzione. L’obiettivo è quello di scongiurare le drammatiche conseguenze che gli eventi metereologici avversi hanno provocato in questi anni.” E’ quanto afferma la presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Marialucia Lorefice (M5S), che riferisce:

“Siamo molto soddisfatti che sia stato firmato il decreto interministeriale del ministero dell’interno di concerto con il MEF con il quale vengono assegnati 5 milioni di euro al Comune di Modica e 2.5 milioni di euro al comune di Pozzallo per la realizzazione di 9 interventi complessivi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Le risorse sono state assegnate ai comuni che hanno presentato richiesta di contributo entro il 15 settembre del 2019, sulla base di progetti inseriti in uno strumento programmatorio, come previsto dalle norme della Legge di Bilancio 2019, (approvata il 30 dicembre 2018), volte a supportare i Comuni nei progetti di recupero del territorio, tesi a: ridurre il rischio idrogeologico, mettere in sicurezza strade, ponti e viadotti, mettere in sicurezza edifici, con precedenza per quelli scolastici.

Si tratta, dunque, di opere già programmate dai Comuni prima dei danni alluvionali dei mesi scorsi. Ci sono buone notizie anche per gli altri Comuni -aggiunge la parlamentare iblea che spiega- nella legge di Bilancio 2020 recentemente approvata, abbiamo incrementato da 4.9 a 8.8 miliardi di euro gli stanziamenti per la concessione di contributi ai comuni per la messa in sicurezza degli edifici e dei territori, includendo l’efficientamento energetico dei fabbricati tra le opere finanziabili. Inoltre, abbiamo ampliato l’ambito temporale di applicazione della norma, prevedendo risorse fino al 2034.

L’articolo 1, comma 38 della Legge di Bilancio 2020 specifica nel dettaglio le condizioni per l’ammissibilità delle richieste di contributo da parte dei Comuni, prevedendo l’esclusione per quelli che risultano beneficiari in uno degli anni del biennio precedente. 

Questa misura rappresenta, dunque, un’ulteriore opportunità per gli enti locali, e mi auguro venga sfruttata appieno dai sindaci del nostro territorio che quest’anno hanno dovuto fronteggiare i pensanti danni provocati dalle violente alluvioni.

L’auspicio è che si investa sempre più nella prevenzione, sfruttando le risorse messe a disposizione dal nostro Governo.” Conclude Lorefice