La Lorefice scrive ad Aricò: “Intervenga sui disservizi di farmacie ospedaliere e presidi”

farmacia e presidi

COMUNICATO STAMPA

Marialucia Lorefice, parlamentare M5S

Roma-25/01/2015

 La Lorefice scrive ad Aricò:

«Intervenga sui disservizi nelle farmacie ospedaliere ed i presidi»

La parlamentare del M5S, Marialucia Lorefice, ha scritto al direttore generale dell’Asp 7, dott. Maurizio Aricò. Una decisione maturata a seguito delle difficoltà riscontrate da numerosi cittadini della provincia nel reperire con regolarità i dispositivi medici di cui necessitano: “Mi segnalano -si legge nella nota- che sono costretti a recarsi più volte nelle farmacie ospedaliere o addirittura ad accontentarsi di presidi non proprio adatti alle esigenze individuali e, quindi, diversi da quelli prescritti dal medico specialista. Come può facilmente immaginare questi fatti creano ulteriori disagi a chi già vive quotidianamente una difficile condizione a causa della precaria salute fisica”. La Lorefice, nella stessa missiva, ha chiesto al manager dell’Asp 7 di intervenire sulle cause del disservizio e di restare informata sugli esiti della vicenda. “Sono convinta che –dice la parlamentare confidando nella certa disponibilità del dott. Aricò- grazie alla collaborazione tra tutte le parti coinvolte è possibile fare un buon lavoro ed ottenere il rispetto dei diritti dei più deboli”.

 

L’addetto Stampa, Valentina Maci- Odg 153453

 

Cava Mortella in degrado. Marialucia Lorefice interroga il Ministro dell’Ambiente

Cava Mortella (33)COMUNICATO STAMPA

Marialucia Lorefice, parlamentare M5S

Roma-23/01/2015

Cava Mortella finisce sul tavolo dei Ministro dell’Ambiente

Lorefice: «Il sito in degrado.

Si informi il nucleo speciale dei carabinieri»

Su segnalazione del Circolo ispicese di Legambiente “Sikelion” la parlamentare del M5S, Marialucia Lorefice, di concerto con altri colleghi parlamentari del Movimento, ha indirizzato al Ministro dell’Ambiente una interrogazione per chiedere se è a conoscenza della drammatica situazione di degrado in cui versa Cava Mortella e se non ritenga opportuno interessare il nucleo del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente. Stesse richieste sono state inoltrate a mezzo pec con allegati un report fotografico realizzato da Legambiente e il piano comunale di protezione civile che contiene importanti informazioni su Cava Mortella, divenuta una vera e propria “discarica”, il tutto ulteriormente danneggiato dalle piogge. «Con questi atti -evidenzia la Lorefice- abbiamo denunciato ancora una volta la situazione di abbandono e degrado in cui versa il sito, braccio minore del canyon all’interno di Cava d’Ispica, di valore storico-artistico e culturale inestimabile oramai colmo di demolizioni edilizie e rifiuti altamente pericolosi che vengono trascinati lungo il letto del torrente Busaitone arrivando al Vignale S. Giovanni. La Cava deve essere bonificata e monitorata, il sito messo in sicurezza. L’evidenza mostra, purtroppo, ancora una volta come i nostri siti archeologici non siano adeguatamente valorizzati nel loro valore intrinseco, mira di vandali che non solo non rispettano l’ambiente e la salute pubblica ma non hanno alcuna cognizione dell’enorme danno provocato all’intero territorio e al turismo».

 

 

Di seguito il link dell’interrogazione sullo stesso argomento pubblicata sul sito della Camera

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/11685&ramo=CAMERA&leg=17

 

L’addetto Stampa

Valentina Maci

Odg 153453

Lorefice a Lorenzin: “Chiarezza sulla morte del piccolo Kledis”

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11699

Dati di presentazione dell’atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 549 del 18/01/2016
Firmatari
Primo firmatario: LOREFICE MARIALUCIA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 18/01/2016
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLA SALUTE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 18/01/2016

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11699

presentato da

LOREFICE Marialucia

testo di

Lunedì 18 gennaio 2016, seduta n. 549

LOREFICE, SILVIA GIORDANO, DI VITA, COLONNESE, GRILLO, BARONI e MANTERO. — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che:
il 7 gennaio 2016 all’ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa Ibla è deceduto un bambino di appena 11 mesi, Kledis Totraku, per cause sconosciute;
da fonti giornalistiche si apprende che qualche giorno prima del decesso il bambino aveva accusato lievi sintomi come mal di pancia, diarrea, vomito e inappetenza e, visitato da un medico, gli era stata diagnosticata una gastroenterite;
peggiorate le sue condizioni di salute i genitori lo hanno portato al pronto soccorso dell’ospedale vile di Ragusa dal quale è stato trasferito all’altro ospedale di Ragusa Ibla. Qui dopo una visita è stato rimandato a casa dai medici che hanno riferito ai genitori che «non era niente di grave»;
tornato a casa il bambino si è sentito nuovamente male ed è stato riportato all’Arezzo dove si è aggravato. Il bambino, dopo aver avuto un’emorragia interna e tre arresti cardiaci, è morto;
pare anche che i medici avessero deciso di trasferirlo all’ospedale di Messina, ma non è stato possibile reperire né l’elicottero di Catania né quello di Caltanissetta, impegnati entrambi in emergenze, né quello di Palermo per difficoltà legate al maltempo;
sull’accaduto stanno indagando i Nas. Inoltre la direzione generale dell’Asp di Ragusa ha proceduto ad avviare un’indagine interna per accertare l’intero iter clinico – assistenziale fin dal ricovero e ha disposto l’accertamento diagnostico per ricercare eventuali ulteriori cause del decesso –:
se sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa;
quali iniziative, nell’ambito delle proprie competenze, intenda intraprendere al fine di accertare i fatti e le cause di quanto accaduto;
se non ritenga necessario e opportuno promuovere un’apposita ispezione ministeriale, come accaduto in casi analoghi;
quali iniziative il Ministro abbia avviato o intenda avviare, per quanto di competenza, al fine di evitare che fatti come quelli accaduti all’ospedale Arezzo di Ragusa non abbiano a ripetersi.
(4-11699)

 

Visita il link:

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/11699&ramo=CAMERA&leg=17

culla

Fino al 28 febbraio tutto ok per i servizi agli studenti disabili ragusani

COMUNICATO STAMPA

Marialucia Lorefice, parlamentare M5S

Roma-08/01/2015

Sbloccati servizi studenti disabili iblei. Lorefice:

«Fino al 28 febbraio ci saranno.

Vigileremo affinché proseguano e diventino strutturali»

 

«Grazie all’impegno di tutte le parti in causa si è sbloccato, almeno fino al 28 febbraio, il servizio di assistenza e trasporto degli alunni disabili -lo dice la parlamentare del Movimento Cinque Stelle, Marialucia Lorefice-. Vigileremo affinché si possa rendere strutturale quello è il diritto allo studio di questi giovani, un diritto costituzionalmente sancito che non può, lo ribadisco, essere gestito come un’emergenza come ancora accade. Situazioni come quelle di questi giorni non dovrebbero essere pensabili in una democrazia che rispetta i diritti, specialmente se si parla di minori e persone vulnerabili. Il Governo regionale la deve smettere di fare il gioco delle tre carte gestendo questi servizi come fossero un coniglio uscito da un cilindro, facendo la ‘grazia’ a questi studenti. Queste sono le priorità sulle quali non si deve derogare. È sembrata e sembra una corsa contro il tempo, tutti che parlano con tutti, tutti a chiedere, ad informarsi, ad incontrarsi, a cercare di capire come fare per aiutare queste famiglie. Non è civiltà, non è degno di chi ha il potere finale di dire sì o no. Il dott. Cartabellotta va ringraziato soprattutto per come ha gestito il problema oltre che per come ha portato alla soluzione, seppur momentanea. Oggi pomeriggio tutto questo è stato il tema centrale del convegno “Integrazione e inclusione scolastica degli alunni con disabilità nel periodo di crisi” che si è tenuto ad Ispica organizzato da diversi Enti, scuole e associazioni. Anche questi sono momenti fondamentali, non solo per l’approfondimento e l’analisi di una tematica così delicata per la società ma di rilevante importanza per la presenza di più soggetti, anche tra i relatori e coloro che a vario titolo sono intervenuti, che si siedono allo stesso tavolo confrontandosi e mettendosi in gioco per il bene comune. Solo mettendo al centro l’individuo si può comprendere l’importanza di poter dire oggi che i servizi per i giovani proseguiranno fino alla fine del mese prossimo».

 

 

L’addetto Stampa, Valentina Maci- Odg 153453