Riunione delle Commissioni Affari Sociali e Lavoro della Camera e della Commissione Lavoro del Senato

Interessante riunione, ieri, dei membri di maggioranza delle Commissioni Affari Sociali e Lavoro della Camera e della Commissione lavoro del Senato con il ministro del lavoro Nunzia Catalfo e con i sottosegretari Steni Di Piazza e Francesca Puglisi.

Abbiamo apprezzato la disponibilità degli esponenti del Governo coi quali ci sarà massima collaborazione nel trovare un percorso comune per risolvere i molti e urgenti problemi del Paese.

Dialogo e condivisione saranno il metodo alla base dell’azione legislativa, che sarà volta a mettere al centro la persona con i suoi diritti e le giuste tutele.

Farmacie, Lorefice incontra la Fenagifar

Di Marialucia Lorefice

Questa mattina con il collega Giuseppe Chiazzese abbiamo ascoltato con molto interesse i giovani farmacisti di Fenagifar che, nel corso dell’incontro, hanno espresso preoccupazioni sul futuro della loro professione a causa della crisi occupazionale che caratterizza il loro settore.

Sulle proposte avanzate dai giovani rappresentanti della categoria abbiamo assicurato attenzione da parte del nostro gruppo e da parte del Governo per arrivare ad una proposta condivisa che porti al superamento delle problematiche che stanno vivendo con tutta evidenza i farmacisti e i farmacisti titolari di parafarmacie.

ISTITUTO GRIMALDI DI MODICA, LE DEPUTATE LOREFICE E MARZANA (M5S) CHIEDONO SOLUZIONI AL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE: “GLI STUDENTI HANNO DIRITTO ALLA CONTINUITÀ SCOLASTICA IN AMBIENTI IDONEI”

“L’Istituto Alberghiero Grimaldi di Modica deve avere una sede propria, che sia adeguata all’indirizzo di studio e che possa permettere la continuità didattica così com’è stato in passato. Il rischio dei doppi turni non può essere la prospettiva per il prossimo anno scolastico”.

Così le deputate del MoVimento 5 Stelle Marialucia Lorefice, presidente della Commissione Affari Sociali e Maria Marzana, membro della Commissione Cultura, che hanno chiesto con un’interrogazione soluzioni al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

“La drammatica situazione in cui versano le casse delle ex province, a seguito tanto della riduzione dei trasferimenti statali quanto del prelievo forzoso operato dallo Stato, sta inficiando anche il diritto allo studio dei ragazzi; il Libero Consorzio di Ragusa ha dovuto, infatti, disdire i contratti di locazione sia del Grimaldi di Modica che della sezione distaccata di Chiaramonte Gulfi. Il rischio è che i dirigenti scolastici siano costretti ad iniziare il nuovo anno prevedendo doppi turni per gli studenti, tra l’altro in immobili che potrebbero essere privi dei requisiti necessari per un istituto Alberghiero”.

“Una delle condizioni per l’esercizio del diritto allo studio –evidenzia Marzana- è la possibilità di operare in ambienti idonei allo svolgimento delle diverse attività, teoriche e pratiche, previste dall’istituto frequentato. Attiveremo tutte le risorse affinché questo diritto possa continuare a concretizzarsi anche per gli studenti dell’alberghiero di Modica”.

“Confidiamo in un intervento rapido e risolutivo del Ministro Bussetti – conclude Lorefice –  per tutelare il diritto all’istruzione degli studenti dell’Istituto Grimaldi di Modica, del relativo convitto e della sede sezione distaccata di Chiaramonte Gulfi”.

#VIOLENZA #DONNE: PIÙ RISORSE E INVESTIMENTI MIRATI PER RISULTATI CONCRETI

Di Marialucia Lorefice

Per contrastare il fenomeno, oggi una vera e propria emergenza sociale, della violenza sulle donne, non c’è alcuna alternativa a un intervento, serio e ponderato, della politica. Il problema, naturalmente, ha una radice culturale, ma non potrà mai essere ridimensionato senza investimenti mirati da parte del Governo.

Per questo sono soddisfatta delle decisioni del sottosegretario Vincenzo Spadafora per migliorare l’attività dei centri antiviolenza.

Rispetto all’anno scorso, infatti, i fondi destinati a questi centri non solo verranno confermati, ma aumenteranno, passando dai 33 milioni che abbiamo previsto in Legge di Bilancio a 37 milioni.

Inoltre, dettaglio tutt’altro che trascurabile, le risorse saranno concentrate per sostenere effettivamente le loro attività e non, come è accaduto in passato, per finanziare, ad esempio, iniziative di comunicazione o “ricreative”.

Sul fronte della violenza contro le donne c’è bisogno di azioni che abbiano effetti il più possibile immediati, bene anche l’indagine che si sta portando avanti sulla qualità dei servizi dei 338 centri antiviolenza, in modo da indirizzare le risorse solo a quelli che effettivamente possono rappresentare un punto di riferimento per le tante vittime di violenza, per non lasciarle sole e aiutarle a rialzarsi.

SICILIA, EX PROVINCE, LOREFICE (M5S): “STIAMO LAVORANDO PER RISOLVERE LE CRITICITÁ” 

“La questione delle ex province è gravosa per tutti i cittadini siciliani che quotidianamente si confrontano con i problemi annessi e connessi alla situazione di crisi che da tempo attraversa questi Enti. Dalle scuole alle strade –evidenzia la parlamentare Marialucia Lorefice, presidente della Commissione Affari Sociali- è sotto gli occhi di tutti quanto il periodo di empasse pesi sulla situazione attuale. 
 
Il Sottosegretario Alessio Villarosa, col quale qualche settimana fa ho anche incontrato il Commissario straordinario del Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa Salvatore Piazza, sta seguendo in prima persona, fin dal suo nascere, tutto l’iter che ha portato alla firma dell’accordo Stato-Regione siciliana nel dicembre 2018. 
 
Il dialogo del sottosegretario sia con gli uffici del MEF che con quelli della Regione è continuo e costante. L’impegno, anche di noi parlamentari è massimo. Gli obiettivi da perseguire nell’immediato sono definire le  misure inserite nell’accordo Stato-Regioni e risolvere il gravoso problema che affligge le ex province siciliane. Vi è in previsione un importante e decisivo tavolo tecnico con il vicepresidente della Regione Armao al quale prenderà parte il Sottosegretario VIllarosa. Momento che servirà a trovare delle soluzioni possibili per rimodulare le risorse collegate a programmi europei, che verranno destinate al risanamento delle ex province. Passaggi questi che dovrebbero avvenire in tempi rapidi.
 
Grazie all’impegno del Governo e, in particolare, del Sottosegretario Alessio Villarosa –conclude Lorefice- siamo certi che presto la situazione delle ex province si sbloccherà. Continuiamo a lavorare affinché i problemi che ci portiamo dietro da anni e che pesano come macigni sulla nostra economia possano essere risolti. Non abbiamo la bacchetta magica ma come Governo siamo costantemente al lavoro per risolvere le criticità.”

 

Banche, Parlamentari siciliani M5S: Prosegue attenzione Villarosa su Banca Agricola Popolare di Ragusa

“Prosegue l’attenzione da parte del governo sulle vicende della Banca Agricola Popolare di Ragusa, dopo che alcuni azionisti avevano espresso preoccupazioni in riferimento alle ultime disposizioni normative italiane ed europee che hanno mutato in questi ultimi anni la regolamentazione della compravendita di azioni delle banche popolari e il riacquisto delle stesse”. E’ quanto dichiarano in una nota i parlamentari siciliani del MoVimento 5 stelle Marialucia Lorefice, Stanislao Di Piazza, Maria Marzana, Paolo Ficara, Eugenio Saitta, Giuseppe Pisani, Filippo Scerra, la parlamentare regionale M5S Stefania Campo e l’europarlamentare M5S Ignazio Corrao che annunciano: “A tal fine abbiamo organizzato un tavolo venerdì 15 febbraio, alle ore 12.00, presso il palazzo della provincia regionale di Ragusa con il sottosegretario all’Economia e Finanze Alessio Villarosa e i piccoli risparmiatori della BAPR”.

“L’incontro – proseguono – avviene a distanza di poche settimane da quello tenutosi al Mef con una delegazione di risparmiatori.

Ringraziamo il sottosegretario Villarosa che fin dal primo momento ha dato massima disponibilità ad approfondire la vicenda e le proposte degli azionisti, riconvocando il tavolo al fine di trovare soluzioni efficaci.

L’obiettivo da perseguire è tutelare sia i risparmiatori che la banca e il dialogo tra le parti è fondamentale. A tal fine abbiamo avviato un confronto con i vertici della BAPR, i quali rassicurano circa la loro volontà di dare ascolto alle esigenze di soci e risparmiatori nel rispetto delle regole vigenti e di valutare le situazioni di particolare disagio per le quali è stata prevista l’attivazione di un fondo di solidarietà, già autorizzato dalla Banca d’Italia”, concludono.