SANITA’: M5S, MANDELLI (FI) SIMBOLO DEL CONFLITTO INTERESSI SULLA SANITA’

“Andrea Mandelli, uno dei simboli negativi del conflitto d’interesse berlusconiano sulla sanità, è l’ultima persona che può proporre una Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale” lo dichiarano i parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Sanità di Camera e Senato.”

“Già dalla scorsa legislatura Mandelli, per il M5S era incompatibile per il doppio ruolo svolto come parlamentare e presidente di un ente pubblico non economico nazionale, incompatibilità prevista dall’art. 2 della legge 60/1953 che dispone che «i membri del Parlamento non possono ricoprire cariche, né esercitare funzioni di amministratore, presidente, liquidatore, sindaco o revisore, direttore generale o centrale, consulente legale o amministrativo con prestazioni di carattere permanente, in associazioni o enti che gestiscano servizi di qualunque genere per conto dello Stato o della pubblica Amministrazione, o ai quali lo Stato contribuisca in via ordinaria, direttamente o indirettamente» proseguono i parlamentari.

“E’ assurdo quindi che coloro che in questi anni hanno portato avanti la privatizzazione del servizio sanitario propongano una Commissione d’inchiesta dopo le omologhe commissioni della XII, XIII, XIV, XV e XVI legislatura” proseguono i pentastellati. “Se Commissione deve essere , questa deve far luce sui conflitti d’interesse , sulle corruzioni, sulle infiltrazioni delle mafie nella sanità privata, sulle coperture partitocratiche che negli ultimi decenni hanno affossato il servizio pubblico favorendo sempre più spesso interessi privati a discapito del bene comune” concludono i parlamentari delle Commissioni sanità.

Riunione congiunta Camera-Senato, Lorefice: “Lavoreremo in sinergia per garantire impegno e risultati ai cittadini”

Ieri riunione congiunta Camera-Senato delle commissioni #Sanità e #PoliticheSociali. Abbiamo iniziato a confrontarci sulle tematiche che affronteremo mettendo a punto un metodo di lavoro che ci permetta di coordinarci al meglio.

Marialucia Lorefice

Vittime sangue infetto, Lorefice: «Anche i familiari contagiati devono essere salvaguardati»

Il M5S presenterà un emendamento alla Legge di bilancio per garantire gli stessi diritti alle vittime da sangue infetto e ai loro familiari contagiati.

«Lo Stato deve salvaguardare la salute di tutti i cittadini allo stesso modo. Questo vuol dire -afferma la parlamentare Marialucia Lorefice, XII Commissione Affari Sociali- che non si può tutelare una vittima da sangue infetto senza fare lo stesso con i familiari contagiati. Anch’essi vittime degli stessi errori sanitari.

A questo proposito il M5S –continua la Lorefice- presenterà un emendamento alla Legge di bilancio per garantire gli stessi diritti alle vittime da sangue infetto e ai loro familiari contagiati.

Proprio ieri il Ministero della Salute, rispondendo ad una mia interrogazione in commissione, ha confermato che la legge ammette l’indennizzo a favore dei familiari contagiati dalla vittima da sangue infetto.

C’è una postilla però: nei loro confronti non è prevista l’equa riparazione. Due pesi e due misure sulla base di non si sa cosa. I familiari sono nella maggior parte dei casi contagiati nel periodo durante il quale i loro congiunti non sanno ancora di esserlo stati a loro volta a seguito di una trasfusione. Il Ministero non può non tener conto delle leggi che li tutelano né di tutte le sentenze in favore dei familiari vittima di contagio. Siamo stati e saremo al loro fianco in questa battaglia»

 

     Ufficio Stampa Valentina Maci Odg 153453        

 

Proposta di legge ‘Cannabis terapeutica’, Dep. Lorefice: “Approvati tre nostri emendamenti. Continua però a prevalere una visione retrograda che favorisce il business illegale”

Proposta di legge Cannabis terapeutica. Marialucia Lorefice: “Purtroppo, nonostante l’approvazione di tre nostri emendamenti, continua una visione retrograda del problema”

È in discussione alla Camera, in Commissione congiunta Affari Sociali-Giustizia, la proposta di legge sulla cannabis. Approvati tre emendamenti del M5S. Uno ha la prima firma della parlamentare iblea Marialucia Lorefice.

          “Ieri, si sono concluse le votazioni degli emendamenti alla proposta di legge sull’uso della cannabis nella medicina –rende noto la parlamentare del M5S Marialucia Lorefice, membro della XII Commissione Affari Sociali. Sono stati approvati tre emendamenti del M5S. Con una piccola riformulazione è stato approvato un emendamento a mia prima firma che prevede l’aggiornamento periodico del personale medico, sanitario e sociosanitario, da realizzarsi anche e attraverso il conseguimento di crediti formativi per acquisire una specifica conoscenza professionale sulle potenzialità terapeutiche delle preparazioni a base di cannabis nelle diverse patologie. In particolare sul trattamento del dolore. L’emendamento –continua la Lorefice- (proposto all’articolo 7 che disciplina le campagne di informazione) intende implementare la conoscenza del personale medico e sanitario sulle potenzialità terapeutiche delle preparazioni a base di cannabis così da permettere un accesso diffuso alle terapie da parte dei pazienti.

         Gli altri due emendamenti portano le firme dei colleghi Mantero e Colonnese. Il primo non vincola o limita l’uso della cannabis solo come coadiuvante o supporto di altri medicinali. Il secondo specifica che il monitoraggio sull’uso di medicinali a base di cannabis riguardi non solo il sesso e l’età ma anche la patologia.

Mi preme, tuttavia, sottolineare –afferma la Lorefice che dalla proposta di legge è stata, purtroppo, stralciata la parte relativa alla legalizzazione che era stata frutto di un lavoro trasversale da parte dell’intergruppo parlamentare. E’ stata mantenuta solo la parte relativa all’uso terapeutico che, grazie ai tre emendamenti del M5S, risulta più incisiva poiché aumenta la possibilità per i cittadini di poter accedere alle cure a base di cannabis. Il provvedimento sulla ‘Cannabis terapeutica’ arriverà a breve in aula, monco purtroppo, proprio perché stralciato di una parte importante, quella sulla legalizzazione della cannabis che avevamo proposto di reinserire sotto forma di emendamenti. Bocciati.

Continua a prevalere –conclude Marialucia Lorefice- una visione politica e culturale retrograda riguardo la regolamentazione della coltivazione della cannabis ad uso personale che finisce paradossalmente col fare un grande favore alla criminalità organizzata, alimentando un mercato illegale stimato in oltre 7 miliardi di euro annui. Cosa ancora più importante viene messa a rischio la salute dei consumatori dato che la marijuana venduta illegalmente viene spesso tagliata e trattata con sostanze pericolose.”

 

 

L’addetto stampa Valentina Maci Odg 153453                 
Ufficio stampa deputata Marialucia Lorefice, portavoce M5S presso la Camera dei Deputati, membro XII Commissione Affari Sociali; membro Commissione d’Inchiesta Sistema d’Accoglienza e di Identificazione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei Migranti nei Centri di Accoglienza, di Identificazione ed Espulsione.
@Mlucialorefice

Registro tumori e referto epidemiologico, Dep. Lorefice: “Soddisfatti dell’approvazione unanime alla Camera. Adesso attendiamo il Senato”

La proposta di legge per il registro tumori e il referto epidemiologico porta la firma del M5S. Passata all’unanimità alla Camera adesso aspetta che si pronunci il Senato.

La Camera approva all’unanimità la proposta di legge del M5S per il registro tumori e il referto epidemiologico. Adesso la parola passa al Senato. Lorefice: “E’ già un risultato importante. Andremo avanti a garanzia della salute dei cittadini e della prevenzione”

 

 

“Siamo particolarmente soddisfatti –afferma la parlamentare Marialucia Lorefice, membro della XII Commissione Affari Sociali– dell’approvazione alla Camera della proposta di legge per l’istituzione della rete nazionale del registro tumori e del referto epidemiologico. E’ un importantissimo passo avanti verso l’attività di prevenzione e nella cultura sanitaria. Il via libera dato dalla Camera all’unanimità è il frutto di un lungo e proficuo lavoro svolto in Commissione Affari Sociali, che va a colmare un vuoto che caratterizzava il nostro servizio sanitario nazionale e che va a migliorare la qualità dei dati oncologici raccolti, consentendo di realizzare una fotografia, aggiornata annualmente, dello stato di salute dei territori”.

​     “Sarebbero state necessarie risorse finanziarie che avrebbero senz’altro contribuito a migliorare ulteriormente la qualità dei dati raccolti sia in campo oncologico che epidemiologico –chiosa la parlamentare- ma questa legge rimane un traguardo che si attendeva da anni. Adesso -aggiunge- la proposta passerà al Senato. Auspichiamo che il passaggio nell’altro ramo del Parlamento possa avvenire in tempi rapidi per dare definitivamente una legge estremamente importante, quale è questa, al nostro Paese”.

Relatore del provvedimento, autore e primo firmatario della proposta di legge, Massimo Enrico Baroni, portavoce M5S. Proposta alla quale sono state abbinate anche quelle presentate dagli altri gruppi politici. Accorpata alla proposta Baroni anche quella che prevede l’istituzione del referto epidemiologico a firma del parlamentare del M5S Alberto Zolezzi.

 

 

 

L’addetto stampa Valentina Maci Odg 153453     

Ufficio stampa deputata Marialucia Lorefice, portavoce M5S presso la Camera dei Deputati, membro XII Commissione Affari Sociali; membro Commissione d’Inchiesta Sistema d’Accoglienza e di Identificazione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei Migranti nei Centri di Accoglienza, di Identificazione ed Espulsione.

Fb: https://www.facebook.com/Marialucia-Lorefice-Cittadina-a-5-Stelle-193464954111206/?fref=ts

Twitter: @Mlucialorefice

Biotestamento, Marialucia Lorefice: “Basta attese”

#Biotestamentobiotestamento
#M5S
Dopo tanti rinvii, finalmente ieri è iniziata la votazione degli emendamenti sul testamento biologico. Oggi si continua!

È fondamentale approvare una legge come questa che il nostro Paese attende da troppo tempo.