SICILIA, EX PROVINCE, LOREFICE (M5S): “100 MILIONI DI EURO PER USCIRE DALL’EMERGENZA. POI, IL PIANO DI RISANAMENTO”

Cento milioni di euro del ‘Fondo Sviluppo e Coesione’saranno destinati a risanare il dissesto delle ex province

“Da tempo ci stiamo occupando della situazione economica delle ex province siciliane–sottolinea Marialucia Lorefice (M5S), presidente della Commissione Affari Sociali alla Camera dei Deputati-. Il Sottosegretario Alessio Villarosa ha incontrato, poche settimane fa, il Commissario Straordinario del Libero Consorzio di Ragusa per approfondire le criticità dell’ente.

Adesso, finalmente, si apre uno spiraglio importante grazie anche all’impegno del Ministro per il Sud Barbara Lezzi. A seguito del tavolo tecnico al Mef il percorso di risoluzione della vertenza delle ex province siciliane, pressate dal prelievo forzoso, sta per essere avviato.

Cento milioni di euro del ‘Fondo Sviluppo e Coesione’saranno destinati a risanare il dissesto. Manca solo un tassello, ovvero l’istituzionalizzazione da parte della Regione della richiesta al Ministero per il Sud. Dopodiché i fondi potranno essere assegnati alla Regione con un emendamento al ‘Decreto Sblocca Cantieri’. Attraverso questo emendamento –spiega la Lorefice- saranno  approvate le misure che permetteranno alle ex province di chiudere i bilanci precedenti e utilizzare gli avanzi di amministrazione.

Il Sottosegretario Villarosa –conclude la parlamentare iblea- ha ben spiegato che si tratta di una misura tampone, non risolutiva ma sicuramente proficua in un momento così drammatico per le nostre province. Bisognava superare questo muro per dare respiro alle nostre ex province e concertare soluzioni che possano risollevare le casse degli enti territoriali.

Il percorso è ancora lungo per poter dire che siamo fuori dalla crisi ma la rete istituzionale messa in campo permetterà di trovare le strade possibili per uscire dall’empasse in cui sono finite, purtroppo, le nostre ex province”.

CIPE, SBLOCCATI OLTRE 800 MILIONI DI EURO PER IL SUD

Sono 541 i milioni stanziati per il Sud. Risorse finanziate attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione, di cui a presiedere la Cabina di regia è il ministro Barbara Lezzi.

Queste risorse permetteranno interventi importantissimi. Saranno destinate a bonifiche, asili, sicurezza strade, filiera agricola e ricerca. Sarà così possibile andare incontro alle necessità degli enti locali in difficoltà e fare una chiara programmazione per interventi di ampio respiro.

Nello specifico:

➡️ 320 milioni sono destinati alle bonifiche del Sin di Bagnoli-Coroglio, per il triennio 2019-2021;

➡️ 100 milioni andranno ai contratti di filiera e di distretto permettendo di finanziare nuove proposte di progetti nel settore agroalimentare e delle agroenergie;

➡️ 80 milioni andranno ai Comuni con meno di 2 mila abitanti delle aree interne del Sud e delle Isole;

➡️ a ciascuna Regione verranno assegnati 10 milioni per interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle strade comunali;

➡️ 21 milioni verranno utilizzati per la costruzione di nuovi asili nido nelle città metropolitane del Sud;

➡️ dei 25 milioni destinati alla ricerca, 10 milioni sono destinati al Centro ricerche marine di Amendolara (Cosenza) e 15 milioni ad un progetto sulle nanotecnologie al CNR di Catania.

Questi obiettivi, insieme all’ulteriore stanziamento di 300 milioni per le Zes, contenuto nel #DlCrescita appena licenziato dal Consiglio dei Ministri, rientrano nell’ambito di un piano complessivo per il Sud al quale stiamo lavorando e sono chiara testimonianza del nostro impegno a supporto degli anti locali e della crescita del Sud.

L’obiettivo è renderlo ancora più attrattivo, anche per le imprese che vogliono investire.

Lorefice (M5S): “Nuove agevolazioni per asili nido nel pacchetto di aiuti”

Di Marialucia Lorefice

Le #famiglie non si sostengono rinchiudendole in congetture e schemi astratti, ma aiutandole nel concreto attraverso misure che incentivino la natalità e rendano più semplice la vita di tanti #genitori. Vogliamo iniziare a farlo già nel prossimo #Def, prevedendo un capitolo dedicato interamente alla famiglia, con misure che partono dai #bisogni e dalle problematiche principali di tanti nuclei familiari👇👇

http://bit.ly/2UnPR4x

Endometriosi, a Roma una marcia per la ricerca

Di Marialucia Lorefice

Sabato è stata la Giornata mondiale dell’#Endometriosi, una patologia che, secondo i dati del ministero della Salute, riguarda circa 3 milioni di donne solo in Italia (150 milioni in tutto il mondo).

C’è tanto da fare, per esempio in termini di ricerca e formazione, ma un primo importante obiettivo è stato raggiunto, l’inserimento dell’Endometriosi nei Lea (Livelli Essenziali Assistenza).

Oggi, come ogni anno, le strade di tante città si riempiono dell’energia, della forza di centinaia di donne e uomini in giallo. Anche Roma.

Grazie per tanti motivi, ma grazie soprattutto perché siete l’esempio di chi non si arrende mai ❤️

TIME TO END THE SILENCE!

VIVERE SERENA NON È REATO

Con le modifiche che stiamo apportando alla legge #CodiceRosso, da oggi chi maltratta o perseguita una #donna va IN GALERA. Si rischiano fino a 10 anni di carcere per i casi di #maltrattamento e #stalking.

#Liberedivivere

SANITÀ, LOREFICE (M5S): “SBLOCCHIAMO ASSUNZIONI DEL PERSONALE MEDICO E SANITARIO”

“Sosteniamo con forza il grande impegno del ministro Giulia Grillo per superare il blocco delle assunzioni nella Sanità imposto dal 2009 a tutto il Servizio Sanitario Nazionale. E’ il primo ministro che si muove con determinazione per sbloccare una situazione stagnante e per assicurare i servizi sanitari in tutta Italia. Anche in Sicilia, medici e operatori sanitari buttano il cuore oltre l’ostacolo da anni, cercando di far fronte al blocco del turn over con tanti sacrifici e senso di responsabilità. Il nostro sistema sanitario regionale ha bisogno di forze fresche: sono sotto gli occhi di tutti disservizi e gravi difficoltà a causa della carenza di personale medico e sanitario nei reparti. Si pensi alle lunghe attese nei pronto soccorso o in generale alle lunghe liste d’attesa. Il blocco delle assunzioni ha costretto migliaia professionisti siciliani ad esercitare la loro professione in maniera precaria”– lo dichiara Marialucia Lorefice, presidente della Commissione Affari Sociali alla Camera dei Deputati.

“L’intervento normativo prevede che a decorrere dal 2019, la spesa per il personale degli enti del Servizio sanitario nazionale di ciascuna Regione non può superare il valore della spesa sostenuta nel 2018. La spesa potrà essere incrementata, a livello regionale, per un importo pari al 5% dell’incremento del Fondo sanitario rispetto all’esercizio precedente. Permettiamo finalmente lo sblocco del tetto spesa per il personale sanitario che ad oggi impone alle Regioni di rispettare i valori di spesa del 2004 ridotto dell’1,4%. Sono soddisfatta di questo importante risultato, ringrazio il ministro Grillo per questo obiettivo storico che sarà presto legge” – conclude